disgiunse in me quelle due zone del bene e del male la cui fusione costituisce l'aspetto duplice della natura umana. Trovandomi in tale condizione, ero portato a riflettere con maggiore attenzione e assiduità intorno a quella dura legge della vita che sta alla base della religione e che è anche una delle fonti più copiose dell'infelicità umana.

