" Ciascuna apparizione sulla terra è un'allegoria, e ciascuna allegoria una porta spalancata attraverso la quale l'anima quando sia pronta a farlo, può penetrare nell'Intimo del mondo, dove tu e io, giorno e notte, siamo, sono tutt'uno. Non c'è essere umano al quale di tanto in tanto non capiti, durante la sua esistenza, di trovarsi di fronte all'uscio spalancato, a ognuno balena il pensiero che tutto il visibile sia una similitudine e che sotto la similitudine abitino lo spirito e la vita eterna. "
Hesse è un ritrattista della realtà, scava a fondo nell'animo umano che sia tristezza, gioia o rabbia e attraverso i racconti crudi e reali porta a galla l'animo umano con le sue debolezze, forze, dubbi e umanità.
Questo libro è un libro sull'amore, ma non quel tipo di racconto frivolo e che al massimo ci porta qualche farfalle nello stomaco. Devo ammettere però che mi aspettavo più trasporto emotivo, anche le poesie me le immaginavo più profonde.
Il racconto che ho amato tanto (che ha fatto guadagnare una stella in più) è stato l'ultimo: "Iris", di una bellezza e significato incredibile. È stato un opera d'arte da quanto minuziosamente dipingeva i dettagli e le descrizioni; inoltre i significati che racchiude sono molto profondi, davvero meraviglioso. Anche solo per questo racconto il libro merita, merita tanto.