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Acclaimed writer and editor Robert Silverberg gathered eleven of the finest writers in Fantasy to contribute to this collection of short novels. Each of the writers was asked to write a new story based on one of his or her most famous series.
Stephen King tells a tale of Roland, the Gunslinger, in the world of The Dark Tower, in "The Little Sisters of Eluria."
Terry Pratchett relates an amusing incident in Discworld, of a magical contest and the witch Granny Weatherwax, in "The Sea and Little Fishes"
Terry Goodkind tells of the origin of the Border between realms in the world of The Sword of Truth, in "Debt of Bones."
Orson Scott Card spins a yarn of Alvin and his apprentice from the Tales of Alvin Maker, in "Grinning Man."
Robert Silverberg returns to Majipoor and to Lord Valentine's adventure in an ancient tomb, in "the Seventh Shrine."
Ursual K. Le Guin adds a sequel to her famous books of Earthsea, portraying a woman who wants to learn magic, in "Dragonfly."
Tad Williams tells a dark and enthralling story of a great and haunted castle in the age before Memory, Sorrow, and Thorn, in "The Burning Man."
George R.R. Martin sets his piece a generation before his epic, A Song of Ice and Fire, in the adventure of "The Hedge Knight."
Ann McCaffrey, the poet of Pern, returns once again to her world of romance and adventure in "Runner of Pern."
Raymond E. Feist's Riftwar Saga is the setting of the tale of "The Wood Boy."
Robert Jordan, in "New Spring," tells of crucial events in the years leading up to The Wheel of Time, of the meeting of Lan and Moiraine and the beginning of the search for the child who must grow to lead in the Last Battle.

720 pages, Hardcover

First published January 1, 1998

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About the author

Robert Silverberg

2,418 books1,671 followers
There are many authors in the database with this name.

Robert Silverberg is a highly celebrated American science fiction author and editor known for his prolific output and literary range. Over a career spanning decades, he has won multiple Hugo and Nebula Awards and was named a Grand Master by the Science Fiction and Fantasy Writers of America in 2004. Inducted into the Science Fiction and Fantasy Hall of Fame in 1999, Silverberg is recognized for both his immense productivity and his contributions to the genre's evolution.
Born in Brooklyn, he began writing in his teens and won his first Hugo Award in 1956 as the best new writer. Throughout the 1950s, he produced vast amounts of fiction, often under pseudonyms, and was known for writing up to a million words a year. When the market declined, he diversified into other genres, including historical nonfiction and erotica.
Silverberg’s return to science fiction in the 1960s marked a shift toward deeper psychological and literary themes, contributing significantly to the New Wave movement. Acclaimed works from this period include Downward to the Earth, Dying Inside, Nightwings, and The World Inside. In the 1980s, he launched the Majipoor series with Lord Valentine’s Castle, creating one of the most imaginative planetary settings in science fiction.
Though he announced his retirement from writing in the mid-1970s, Silverberg returned with renewed vigor and continued to publish acclaimed fiction into the 1990s. He received further recognition with the Nebula-winning Sailing to Byzantium and the Hugo-winning Gilgamesh in the Outback.
Silverberg has also played a significant role as an editor and anthologist, shaping science fiction literature through both his own work and his influence on others. He lives in the San Francisco Bay Area with his wife, author Karen Haber.

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Community Reviews

5 stars
2,242 (28%)
4 stars
3,144 (40%)
3 stars
1,960 (25%)
2 stars
318 (4%)
1 star
75 (<1%)
Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for Francesco.
630 reviews
November 4, 2024
The Little Sisters of Eluria, by Stephen King
Un racconto abbastanza breve e con un taglio decisamente horror all'interno della complessa cornice della saga della Torre Nera. Non aggiunge nulla alla storia principale e non è nemmeno un vero prequel se non per la collocazione nella cronologia interna, si fa leggere lo stesso per completezza perché aggiunge un ulteriore tassello alla personalità di Roland.

The Sea and Little Fishes, by Therry Pratchett
Le streghe, quando decidono di voler partecipare a una gara, è meglio lasciarle fare...
Le storie di Discworld sono sempre spassosissime. Questa, stranamente, è abbastanza seria nonostante la presenza di Nanny Ogg e Granny Weatherwax.

Debt of Bones, by Terry Goodkind
Non avevo mai letto nulla della Spada della Verità, anzi partivo prevenuto sulla saga.
Discreto, anche se mi pare un clone di moltissimi altri romanzi fantasy. Il classico mago quasi-onnipotente, la supplicante con un modo per obbligarlo a fare quello che vuole lei (non con il sesso o con segreti imbarazzanti, per fortuna), il nemico cattivissimo e spietato, il doppio/triplo/quadruplo gioco e il lieto fine velato da un lacrima di amarezza.

Grinning Man, by Orson Scott Card
OSC ha delle buone idee narrative, poi però si fa prendere la mano dalla necessità di spiegare tutto nei minimi dettagli. Non a caso il suo libro più famoso è Ender's Game, che è nato come prequel del libro che intendeva veramente scrivere.
L'umorismo di OSC è particolare, e qui si rivela in una serie di divertenti schermaglie tra i vari personaggi per arrivare ad un finale decisamente inaspettato.

The Seventh Shrine, by Robert Silverberg
Un giallo fantasy con un elemento archeologico interessante.

Dragonfly, by Ursula K Le Guin
Dragonfly ha un dono, talmente potente che nemmeno il suo Vero Nome è in grado di comprenderlo. Alla ricerca della sua vera identità, Dragonfly arriverà a Roke e getterà lo scompiglio nell'antica Scuola di Magia.

The Burning Man, by Tad Williams
Una storia di tradimenti, antiche divinità e di segreti mai svelati.

The Hedge Knight, by George R. R. Martin
Dunk, un cavaliere errante, era destinato a grandi cose assieme al suo scudiero Aegon "Egg" Targaryen. Ma prima doveva fare la sua conoscenza.
Questo è il Martin che ci piace, quando non si fissa con il sesso o con la violenza - almeno non con quella gratuita a cui il telefilm ci ha abituato negli ultimi anni. Una storia con intrighi politici, duelli e scontri brutali ma con un lieto fine, certo scontato dato che è un antefatto il cui esito è già noto, ma non per questo il duello è meno carico di tensione.

Runner of Pern, by Anne McCaffrey
Anche se la serie parla principalmente di draghi e dei loro "cavalieri", in questa storia si parla dei "corridori", messaggeri a piedi capaci di coprire considerevoli distanze di corsa grazie all'utilizzo di sentieri attrezzati. Nel racconto in particolare si parla dell'incontro fra Tenna, un'apprendista corridore, e Haligon, un giovane nobile che la ferisce involontariamente durante una delle sue corse.

The Wood Boy, by Raymond E. Feist
Si nota subito che Feist è uno scrittore "classico": a differenza di altri più "recenti", il suo apporto all'antologia non segue il protagonista della sua saga, né spiega un antefatto o un evento importante ma mai narrato (almeno credo, dato che Riftwar ce l'ho in lista) ma racconta quello che pare essere un episodio assolutamente non importante e svincolato dagli altri romanzi.
La storia in sè non mi ha entusiasmato, ma il background che la circonda e lo stile di scrittura sì. Forse è giunto il tempo di spostare Riftwar più in alto nella wishlist

New Spring, by Robert Jordan
Racconto prequel della Ruota del Tempo.
Un passo che manca nel romanzo ma è presente nel racconto è per esempio il fatto che la madre di Rand* viene citata come una delle persone meno interessanti da "intervistare".
Profile Image for Francesco Raimondi.
178 reviews3 followers
December 3, 2022
scaricato come ebook poiché fuori catalogo da un'eternità. Continuerò a cercarlo disperatamente... voglio il cartaceoooooo!!!!

Il racconto sulla Torre Nera ha davvero ben poco a che spartire con la bellissima saga. Era uguale anche se non veniva scritto, insomma.

Silverberg è un bravo curatore. Che faccia quello. Il suo mondo è quanto di più improbabile abbia mai visitato.

La LeGuin... oddio, brava e brava, eh. Ma... troppo "diretta". Non saprei come altro spiegarlo, mi spiace. Preferisco trame più complesse, intrecci più misteriosi, alla Jordan o alla Martin, sfide di indizi tra autore e lettore. Non fa per me.

NB: dopo aver abbandonato la storia dei "Dragonieri di Pern", ho deciso che c'è un motivo valido per cui questo libro, e la sua seconda parte, sono fuori catalogo da un pezzo: l'insulsaggine.
Profile Image for Tex-49.
779 reviews63 followers
November 24, 2017
Una serie di racconti di autori diversi, ambientati nei mondi immaginari che fanno da sfondo ai cicli di romanzi fantasy da loro scritti, che ti danno così l'assaggio delle varie storie.
Profile Image for Francesco.
1,686 reviews8 followers
October 11, 2013
The Little Sisters of Eluria, by Stephen King
Un racconto abbastanza breve e con un taglio decisamente horror all'interno della complessa cornice della saga della Torre Nera. Non aggiunge nulla alla storia principale e non è nemmeno un vero prequel se non per la collocazione nella cronologia interna, si fa leggere lo stesso per completezza perché aggiunge un ulteriore tassello alla personalità di Roland.

The Sea and Little Fishes, by Therry Pratchett
Le streghe, quando decidono di voler partecipare a una gara, è meglio lasciarle fare...
Le storie di Discworld sono sempre spassosissime. Questa, stranamente, è abbastanza seria nonostante la presenza di Nanny Ogg e Granny Weatherwax.

Debt of Bones, by Terry Goodkind
Non avevo mai letto nulla della Spada della Verità, anzi partivo prevenuto sulla saga.
Discreto, anche se mi pare un clone di moltissimi altri romanzi fantasy. Il classico mago quasi-onnipotente, la supplicante con un modo per obbligarlo a fare quello che vuole lei (non con il sesso o con segreti imbarazzanti, per fortuna), il nemico cattivissimo e spietato, il doppio/triplo/quadruplo gioco e il lieto fine velato da un lacrima di amarezza.

Grinning Man, by Orson Scott Card
OSC ha delle buone idee narrative, poi però si fa prendere la mano dalla necessità di spiegare tutto nei minimi dettagli. Non a caso il suo libro più famoso è Ender's Game, che è nato come prequel del libro che intendeva veramente scrivere.
L'umorismo di OSC è particolare, e qui si rivela in una serie di divertenti schermaglie tra i vari personaggi per arrivare ad un finale decisamente inaspettato.

The Seventh Shrine, by Robert Silverberg
Un giallo fantasy con un elemento archeologico interessante.

Dragonfly, by Ursula K Le Guin
Dragonfly ha un dono, talmente potente che nemmeno il suo Vero Nome è in grado di comprenderlo. Alla ricerca della sua vera identità, Dragonfly arriverà a Roke e getterà lo scompiglio nell'antica Scuola di Magia.

The Burning Man, by Tad Williams
Una storia di tradimenti, antiche divinità e di segreti mai svelati.

The Hedge Knight, by George R. R. Martin
Dunk, un cavaliere errante, era destinato a grandi cose assieme al suo scudiero Aegon "Egg" Targaryen. Ma prima doveva fare la sua conoscenza.
Questo è il Martin che ci piace, quando non si fissa con il sesso o con la violenza - almeno non con quella gratuita a cui il telefilm ci ha abituato negli ultimi anni. Una storia con intrighi politici, duelli e scontri brutali ma con un lieto fine, certo scontato dato che è un antefatto il cui esito è già noto, ma non per questo il duello è meno carico di tensione.

Runner of Pern, by Anne McCaffrey
Anche se la serie parla principalmente di draghi e dei loro "cavalieri", in questa storia si parla dei "corridori", messaggeri a piedi capaci di coprire considerevoli distanze di corsa grazie all'utilizzo di sentieri attrezzati. Nel racconto in particolare si parla dell'incontro fra Tenna, un'apprendista corridore, e Haligon, un giovane nobile che la ferisce involontariamente durante una delle sue corse.

The Wood Boy, by Raymond E. Feist
Si nota subito che Feist è uno scrittore "classico": a differenza di altri più "recenti", il suo apporto all'antologia non segue il protagonista della sua saga, né spiega un antefatto o un evento importante ma mai narrato (almeno credo, dato che Riftwar ce l'ho in lista) ma racconta quello che pare essere un episodio assolutamente non importante e svincolato dagli altri romanzi.
La storia in sè non mi ha entusiasmato, ma il background che la circonda e lo stile di scrittura sì. Forse è giunto il tempo di spostare Riftwar più in alto nella wishlist

New Spring, by Robert Jordan
Racconto prequel della Ruota del Tempo.
Un passo che manca nel romanzo ma è presente nel racconto è per esempio il fatto che la madre di Rand* viene citata come una delle persone meno interessanti da "intervistare".
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233 reviews3 followers
March 7, 2026
Un'antologia di storie (non troppo) brevi di quattro autori diversi, questo libro è un ottimo punto di partenza per scoprire autori magari sconosciuti. Si tratta di storie di autori di altissimo livello (anche se poco noti al giorno d'oggi), scritte per l'occasione su richiesta dell'editor, ma tutte di alta qualità. L'eventuale mancata conoscenza del singolo autore o delle sue opere non priva il lettore della possibilità di godersi le storie, anche grazie ad una breve introduzione a ciascuno dei mondi subito prima della narrazione.

Le storie sono molto originali, evidenziando le peculiarità di ciascun autore. Bisogna anche dire che tutte e quattro si discostano dal fantasy classico, offrendo una presentazione di questi mondi che sfugge ad ogni banalità o a tematiche trite.

Stephen King, Le Piccole Sorelle di Eluria: questa storia ambientata nell'universo della Torre Nera è più vicina al genere horror che al fantasy, cosa che non mi ha sorpreso. Roland si ferma in un villaggio apparentemente deserto, ma si trova ad essere attaccato ed in seguito curato da delle suore che hanno molto da nascondere. Una buona storia, accattivante e con diversi colpi di scena, anche se non proprio adatta ai deboli di stomaco.

Robert Silverberg, Il Settimo Santuario: anche questa storia presenta dei tratti di un altro genere, e per la precisione il thriller. Il personaggio di Valentine deve indagare su un omicidio in un sito archeologico. Anche questa storia è molto avvincente e presenta molte sorprese, anche se alla fine l'indagine viene risolta in maniera un po' spicciola.

Ursula K. Le Guin, Dragonfly: in realtà questa storia non mi era affatto nuova, dato che è contenuta nella raccolta Tales from Earthsea, cioè il quinto libro del ciclo di Earthsea, che avevo letto integralmente qualche anno fa. In piena conformità con lo stile dell'autrice, è una storia pacata, in cui i conflitti vengono risolti a parole e non combattendo. La lettura della Le Guin è rilassante, offre un fantasy piacevole, fuori dall'ordinario, e soprattutto fuori dai classici schemi dello sword and sorcery o del fantasy epico. L'autrice riesce a toccare tasti nella mente del lettore che, nella mia esperienza, sono inaccessibili a chiunque altro; a tal proposito, non dimentico che l'autrice è anche una teologa esperta di religioni orientali. Il finale offre una grande sorpresa.

Anne McCaffrey, La Messaggera di Pern: in verità è da tempo che vorrei mettermi a leggere il ciclo dei Dragonieri di Pern, ma per un motivo o per un altro ho sempre dato la priorità ad altro. Questo racconto mi ha proposto un assaggio di quella saga. Anche la McCaffrey propone (almeno in questo racconto) un fantasy posato e rilassante, senza grandi scossoni, anche se non porta con sé quell'alone filosofico e riflessivo di Ursula K. Le Guin. La storia è gradevole, anche se pone un po' troppa enfasi sull'essere "bella" della protagonista, esaltandola come la sua qualità principale. L'argomento è ripetuto in modo molto insistente, similmente a quanto Shadow di American Gods: Tenth Anniversary è "grosso". A differenza delle altre storie, questa non presenta colpi di scena o particolari sorprese, ma si limita a mostrare un particolare profilo della vita di Pern.

Il grande pregio di questo libro è di avermi invogliato a leggere alcune delle saghe qui presentate.
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