Dopo oltre 400 recensioni è il primo romanzo da una sola vergognosa stella.
Premetto che la saga di Dune riveste per me l'apice in ambito fantascientifico al pari della saga Malazan per quanto concerne il genere fantasy. Vederla ridotta in questo stato mi urta profondamente, quindi due stelle sono troppe per l'abominio commesso in nome del vile denaro da parte del sig. Brian Herbert.
Tutta la mistica di Dune viene spazzata via con soluzioni ridicole e senza alcuna coerenza narrativa, completamente estranee ai profondi temi affrontati nei romanzi del ciclo originale di Frank Herbert.
Da saga complessa, filosofica, stratificata, introspettiva e umano centrica, a banale romanzetto d'azione da quattro soldi, con evidenti incongruenze e scelte narrative pacchiane in cui i personaggi vengono stravolti, utilizzati come burattini e in modo stupido sia nelle azioni sia nei dialoghi. Personaggi con capacità mentali incredibili, il meglio dell' evoluzione e selezione genetica umana, diventano incapaci di mettere insieme un ragionamento elementare o intessere un dialogo minimamente complesso.
--ATTENZIONE SPOILER, UNA VALANGA DI SPOILER, SIETE AVVISATI--
---ORA PROVO A SPIEGARE PERCHE' QUESTI ULTIMI DUE ROMANZI NON SONO DUNE---
Il tema centrale alla base del ciclo originale di Dune, e parlo dei sei romanzi di Frank Herbert, può riassumersi in questo principio: La razza umana tende ciclicamente ad essere soggiogata dal potere politico, religioso ed economico da una minoranza di individui, quindi deve continuamente evolvere se stessa per affrontare questa minaccia insita nella sua stessa natura.
Gli Harkonnen, lo stesso Muad'ib, Alia del coltello, il Tiranno Leto II, le Bene Gesserit, le Matres Onorate e infine il fantomatico Nemico. Tutte prove da superare, ed ogni romanzo mostra un periodo storico di sconvolgimenti in cui avviene una nuova evoluzione umana fondamentale:
Paul Atreides, Leto II, Fiona, Duncan, Sheeana, Miles Teg, necessaria ad evitare il ristagno e la decadenza ed infine l'estinzione della razza umana.
Leto II compie il passo, sacrificando la sua umanità ha portato a compimento il Sentiero Dorato rifiutato da Paul Atreides, ed ha preparato l'umanità a non cadere nuovamente in questo circolo vizioso di controllo, e renderla capace di saper affrontare queste minacce.
Sempre e solo uomini contro le debolezze degli uomini!
Infatti nel ciclo di Dune non esistono alieni e non sono presenti macchine pensanti da oltre 10.000 anni. E' in definitiva il Manifesto alla libertà contro la tendenza umana al controllo delle masse tramite il potere politico, religioso o economico. Questo è Dune. Ed è per questo che rappresenta il meglio della fantascienza. Non è solo la storiella di Paul. Chi non apprezza gli ultimi romanzi non ha compreso il Sentiero Dorato e il suo scopo. Tutti i romanzi sono assolutamente necessari per capirlo.
Se questo tema viene messo da parte, stravolto o ridicolizzato in un banalissimo conflitto tra uomo e robot/intelligenza artificiale non è più Dune. Abbiamo già Battlestar Galactica e Matrix che affrontano in modo egregio questo tema, non c'era bisogno di snaturare Dune. Dune parla d'altro. Frank Herbert ci parla d'altro. Parla della razza umana e della capacità di adattarsi ed evolversi per non soccombere. Il dormiente deve svegliarsi, cambiare.
Nel finale di "Rifondazione di Dune" si può teorizzare, dalle loro stesse parole, che Daniel e Marty, il "Nemico", siano due Volti Danzanti superevoluti e completamente indipendenti dai loro padroni Tleilaxu (di nuovo il tema primario della libertà).
Superevoluti e superiori perché capaci loro stessi di immagazzinare i ricordi delle loro vittime. Un potere immenso, simile a quello delle Altre Memorie delle Reverende Madri Bene Gesserit.
Una nuova incredibile evoluzione umana nata dalla Dispersione messa in moto proprio dall'imperatore-dio Leto II.
Sono quindi sempre umani, anche se modificati geneticamente, quindi perché trasformarli in banali IA robot? Non ha alcun senso.
Seguirà una lista di incongruenze e forzature che ho rilevato già nelle prime 150 pagine:
-Il Nemico è una intelligenza artificiale supercattiva che stranamente e senza motivo logico ha aspettato 15.000 anni per vendicarsi degli umani. Era infatti a potare le aiuole del suo giardino.
-I Volti Danzanti Superiori, tornati dalla Dispersione, non sono una nuova evoluzione umana ma sono stati creati dal Nemico e quindi semplici strumenti.
-Il ghola del Barone Harkonnen, in quanto tale, non dovrebbe sentire la voce di Alia nella sua mente. Non funzionano cosi i ghola.
- Perché Le Matres Onorate hanno sterminato il Bene Tleilax per vendetta se non avevano alcun ricordo del loro passato? Inoltre decidono di sterminare le Bene Gesserit per semplice ripicca poiché gli hanno rifiutato le loro conoscenze. Motivazione insufficiente.
-L'Altro Ricordo di Serena Butler in Murbella non ha alcun senso, non esistevano le Reverende Madri al tempo della Jiiad Butleriana, sono venute dopo. Nessuno può avere il suo ricordo.
-Come e quando sono state prelevate le cellule del Tiranno se era inavvicinabile e impenetrabile anche ai laser? Alla sua morte? Improbabile visto che il suo corpo torna al deserto, ma se anche fosse...
-Il Ghola di Leto II dovrebbe nascere già con tutte le Altre Memorie come l'Originale e dovrebbe avere il DNA in simbiosi con il verme e subire subito la mutazione.
-Perchè riportare in vita il ghola di Alia l'Abominio se era folle e controllata dalle Altre Memorie? Perché ora non sono presenti?
-L'Oracolo del Tempo è una semplice forzatura, utilizzato come deus ex machina. Mai viene citato nel ciclo di Dune, solo nei romanzi del figlio Brian. Furbacchione!
-Fare addestrare il ghola Paolo dal Barone Harkonnen ad essere malvagio è assolutamente inutile poiché al momento del risveglio riacquisterà le memorie del Paul originale. Al limite una volta risvegliato dovrebbe avere contrasti caratteriali tali da renderlo pazzo.
-Il Barone Harkonnen non presenta la sua malattia genetica, perché? È forse stato purificato nella vasca axlotl? Non viene detto. Gli scrittori lo hanno dimenticato? (ed è pure una loro invenzione).
-Il ghola non risvegliato di Jessica assicura Yueh che lo ha perdonato ormai da tempo.....ma se non ha ancora risvegliato le sue memorie di quale tempo parla? Non è certo il perdono della Jessica Originale quindi di cosa parliamo?
-Perché mai il sabotatore a bordo della Itaca non danneggia i motori Holtzman e li fa catturare subito?
-A cosa serve il Kwisatz Haderach al Nemico se il suo intento dichiarato è quello di sterminare la razza umana?
-Perché il Nemico impiega 15.000 anni per iniziare l'attacco? Perché muove le sue navi al rallentatore quando ha la capacità di utilizzare motori FTL ed arrivare ovunque di sorpresa e sconfiggere il cuore della resistenza? Conosce anche la locazione del pianeta delle Bene Gesserit...
-Shai-Hulud Acquatici modificati? Superspezia? Vermi dormienti sotto Rakis?
Se per voi queste non sono incongruenze, forse il ciclo di Dune lo avete letto come semplici romanzi d'avventura e purtroppo vi siete persi tutto e non avete colto il messaggio del Sentiero Dorato.
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After over 400 reviews, it is the first novel with only one shameful star.
I would like to point out that the Dune saga is for me the pinnacle of science fiction, on a par with the Malazan saga in the fantasy genre. Seeing it reduced to this state deeply upsets me, so two stars are too many for the abomination committed in the name of vile money by Mr. Brian Herbert.
All the mysticism of Dune is swept away with ridiculous solutions and without any narrative coherence, completely alien to the profound themes addressed in the novels of the original cycle by Frank Herbert.
From a complex, philosophical, layered, introspective and human-centric saga, to a banal cheap action novel, with obvious inconsistencies and tacky narrative choices in which the characters are distorted, used as puppets and in a stupid way both in the actions and in the dialogues. Characters with incredible mental abilities, the best of human evolution and genetic selection, become incapable of putting together elementary reasoning or weaving a minimally complex dialogue.
--SPOILER WARNING, AN AVALANCHE OF SPOILERS, YOU ARE WARNED--
---NOW I WILL TRY TO EXPLAIN WHY THESE LAST TWO NOVELS ARE NOT DUNE---
The central theme underlying the original Dune cycle, and I am talking about the six novels by Frank Herbert, can be summarized in this principle: The human race tends cyclically to be subjugated by the political, religious and economic power of a minority of individuals, therefore it must continually evolve itself to face this threat inherent in its very nature.
The Harkonnens, Muad'ib himself, Alia of the Knife, the Tyrant Leto II, the Bene Gesserit, the Honored Matres and finally the phantom Enemy. All tests to overcome, and each novel shows a historical period of upheavals in which a new fundamental human evolution takes place:
Paul Atreides, Leto II, Fiona, Duncan, Sheeana, Miles Teg, necessary to avoid stagnation and decadence and finally the extinction of the human race.
Leto II takes the step, sacrificing his humanity he has completed the Golden Path rejected by Paul Atreides, and has prepared humanity not to fall again into this vicious circle of control, and make it capable of knowing how to face these threats.
Always and only men against the weaknesses of men!
In fact in the Dune cycle there are no aliens and there have been no thinking machines for over 10,000 years. It is ultimately the Manifesto to freedom against the human tendency to control the masses through political, religious or economic power. This is Dune. And this is why it represents the best of science fiction. It is not just Paul's story. Those who do not appreciate the latest novels have not understood the Golden Path and its purpose. All the novels are absolutely necessary to understand it.
If this theme is set aside, distorted or ridiculed in a banal conflict between man and robot/artificial intelligence, it is no longer Dune. We already have Battlestar Galactica and Matrix that deal with this theme in an excellent way, there was no need to distort Dune. Dune is about something else. Frank Herbert is about something else. He is about the human race and the ability to adapt and evolve in order not to succumb. The sleeper must wake up, change.
In the finale of "Chapter 1: Dune" one can theorize, from their own words, that Daniel and Marty, the "Enemy", are two super-evolved Face Dancers completely independent from their Tleilaxu masters (again the primary theme of freedom).
Super-evolved and superior because they themselves are capable of storing the memories of their victims. An immense power, similar to that of the Other Memories of the Reverend Mothers Bene Gesserit.
An incredible new human evolution born from the Scattering set in motion by the God Emperor Leto II himself.
They are therefore still human, even if genetically modified, so why turn them into banal AI robots? It makes no sense.