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Timeline
In an Arizona desert, a man wanders in a daze, speaking words that make no sense. Within twenty-four hours he is dead, his body swiftly cremated by his only known associates. Halfway around the world, archaeologists make a shocking discovery at a medieval site. Suddenly they are swept off to the headquarters of a secretive multinational corporation that has developed an astounding technology. Now this group is about to get a chance not to study the past but to enter it. And with history opened up to the present, the dead awakened to the living, these men and women will soon find themselves fighting for their very survival -- six hundred years ago.
489 pages, Mass Market Paperback
First published November 16, 1999
About the author
Michael Crichton
219 books21.2k followersJohn Michael Crichton was an American author, screenwriter, and filmmaker whose prolific career left an indelible mark on popular culture and speculative fiction. Raised on Long Island, he displayed a precocious talent for writing, publishing an article in The New York Times at sixteen. Initially enrolling at Harvard as an English major, he switched to biological anthropology after discovering a preference for scientific study over literature. He graduated summa cum laude and received a fellowship to lecture in anthropology at Cambridge. Later attending Harvard Medical School, he earned his MD but chose not to practice, dedicating himself to writing instead. His medical background profoundly influenced his novels, providing authentic scientific and technical underpinnings that became a hallmark of his work. Crichton began writing under pseudonyms, producing suspenseful thrillers as John Lange, including Odds On, Scratch One, and Easy Go, and as Jeffrey Hudson with A Case of Need, earning him an Edgar Award. His first major success under his own name, The Andromeda Strain, established his signature blend of scientific authenticity, tension, and exploration of technological hazards, leading to its film adaptation. Over his career, he wrote 25 novels, including The Terminal Man, The Great Train Robbery, Congo, Sphere, Jurassic Park, Rising Sun, Disclosure, The Lost World, Airframe, Timeline, Prey, State of Fear, and Next, several adapted into major films, with four additional works published posthumously. Crichton also made significant contributions to film and television. He wrote and directed Westworld, pioneering the use of 2D computer-generated imagery, and later directed Coma, The First Great Train Robbery, Looker, and Runaway. He created the influential medical drama ER, which he executive produced and developed with Steven Spielberg, achieving critical and commercial success. Many of his novels, most famously Jurassic Park and its sequel The Lost World, became cultural phenomena, combining imaginative adventure with grounded scientific speculation, often exploring humanity’s overreach in genetics, biotechnology, and complex systems. His literary style was notable for integrating meticulous scientific detail, suspense, and moral cautionary themes. His works frequently addressed the failure of complex systems—biological, technological, or organizational—demonstrating the unpredictable consequences of human hubris. Employing techniques such as first-person narratives, false documents, fictionalized scientific reports, and assembling expert teams to tackle crises, Crichton created immersive stories appealing to both popular and scholarly audiences. His exploration of genetics, paleontology, nanotechnology, and artificial intelligence revealed both fascination and caution about humanity’s technological ambitions, while his early non-fiction, such as Five Patients and Electronic Life, reflected his scientific insight and forward-thinking approach to computers and programming. Standing 6 feet 9 inches tall, Crichton experienced social isolation in adolescence and later pursued meditation and consultations with psychics, cultivating a lifelong interest in human consciousness and alternative experiences. A workaholic, he approached writing with disciplined ritualistic methodology, often retreating entirely to complete a novel in six or seven weeks. He was married five times, fathered two children, and maintained a wide-ranging collection of 20th-century American art. Crichton engaged in political and scientific discourse, particularly regarding global warming, where he was an outspoken skeptic and testified before the U.S. Senate. He contributed significantly to the discussion of intellectual property, technology, and environmental policy, coining concepts such as the Gell-Mann amnesia effect. Throughout his life, he received numerous awards, including Edgar Awards, a Peabody Award for ER, an Aca
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Community Reviews
Displaying 1 - 30 of 52 reviews
February 8, 2018
Bello bello bello bello! 😍Con un finale che mi ha fatto scendere la lacrimuccia da quanto è dolce dopo tanta crudeltà. L'autore ci fa immergere nell'epoca medievale e più precisamente in Francia durante la guerra dei cent'anni che vede fronteggiare francesi e inglesi.. Quanta crudeltà ci può essere nella mente degli uomini! Avvincente perché ci mostra il modo di parlare per noi davvero singolare, i costumi e il modo di vivere.. È una cosa che nei libri apprezzo davvero molto! Non ho dato 5 stelle solo perché l'inizio mi è sembrato lento e pesante e quando parlano di tecnologia non ci capisco mai granché.. Soprattutto se poi trattano di fisica😅
June 21, 2015
Macchine del tempo inceppate
Il simpatico spunto di partenza del libro alimenta tante aspettative, forse persino troppe.
E via di cavalieri arrugginiti che inseguono i protagonisti; improbabili duelli all'ultimo sangue; fughe a precipizio dentro castelli e cattedrali; fregnacce fantascientifiche sparate random per guadagnare tempo e tante altre sciocchezze non elencabili.
Ecco, questa è proprio paccottiglia letteraria.
Il simpatico spunto di partenza del libro alimenta tante aspettative, forse persino troppe.
E via di cavalieri arrugginiti che inseguono i protagonisti; improbabili duelli all'ultimo sangue; fughe a precipizio dentro castelli e cattedrali; fregnacce fantascientifiche sparate random per guadagnare tempo e tante altre sciocchezze non elencabili.
Ecco, questa è proprio paccottiglia letteraria.
July 25, 2025
Quando si mette il mouse sopra le stelline, Goodreads dice, per due stelline: “it’s ok”
Quindi, ok.
Timeline intrattiene, crea così tanta azione da rimbambire lo spettatore ma, alla fin fine, fa acqua da tutte le parti. I personaggi rimbalzano nella storia come palle impazzite, le ferite di un capitolo scompaiono nel successivo, i nemici sono onnipresenti e tutti perfettamente informati della fisionomia degli sfortunati protagonisti in fuga, di più, anche se sono in guerra, anche se sta esplodendo tutto, i nemici inseguiranno quei tre sfigati di Chris, Kate e Marek COMUNQUE. Non credo serva dire altro. IO non mi sento di dire altro.
Alcuni commenti che mi sono segnata ai singoli capitoli:
36:13:17
34:25:54
09:57:02
09:27:12
09:04:01
02:55:14
00:54:00
00:01:44
EPILOGO Dubbi rimasti:
Quindi, ok.
Timeline intrattiene, crea così tanta azione da rimbambire lo spettatore ma, alla fin fine, fa acqua da tutte le parti. I personaggi rimbalzano nella storia come palle impazzite, le ferite di un capitolo scompaiono nel successivo, i nemici sono onnipresenti e tutti perfettamente informati della fisionomia degli sfortunati protagonisti in fuga, di più, anche se sono in guerra, anche se sta esplodendo tutto, i nemici inseguiranno quei tre sfigati di Chris, Kate e Marek COMUNQUE. Non credo serva dire altro. IO non mi sento di dire altro.
Alcuni commenti che mi sono segnata ai singoli capitoli:
36:13:17
34:25:54
09:57:02
09:27:12
09:04:01
02:55:14
00:54:00
00:01:44
EPILOGO Dubbi rimasti:
October 20, 2012
Timeline segue lo schema e ripropone pregi e difetti (amplificando questi ultimi) del racconto più noto, non certo il più bello, di Michael Crichton: Jurassic Park.
Anche qui lo scopo ultimo dello scienziato padrone della tecnologia è quello di creare un redditizio parco divertimenti, servendosi questa volta del passato vissuto, anzichè del passato ricostruito dell'isola dei dinosauri. Anche qui ad un'interessante idea iniziale e ad un'impostazione del racconto densa di sviluppi narrativi potenzialmente scoppiettanti (parte che in Timeline si sviluppa per un terzo abbondante del lunghissimo libro) fa seguito una sezione centrale del libro che è di un infantilismo imbarazzante: e se i dinosauri e velociraptor consentivano alla trama di Jurassic Park di sviluppare intermezzi d'azione comunque divertenti ed oggettivamente terrorizzanti, lo stesso effetto non si produce neanche in minima parte alle prese con guerrieri con spadone, arceri, cavalieri mascherati ed altre simili sciocchezze.
I quattro viaggiatori del tempo si perdono e ritrovano in continuazione tra avventure con le quali si cerca di sopperire tramite la quantità alla mancanza di qualità originali della narrazione; si accavallano pertanto gli inseguimenti e i presunti colpi di scena che fanno sì che il lettore non veda l'ora di arrivare al termine delle quasi 700 pagine per vedere almeno dove Crichton va a parare.
Tutto ciò vanifica lo spunto interessante ed il discreto suspense della parte iniziale: un bel po' di tagli avrebbe senza dubbio giovato al libro ed anche diversi personaggi sono francamente inutili.
Anche qui lo scopo ultimo dello scienziato padrone della tecnologia è quello di creare un redditizio parco divertimenti, servendosi questa volta del passato vissuto, anzichè del passato ricostruito dell'isola dei dinosauri. Anche qui ad un'interessante idea iniziale e ad un'impostazione del racconto densa di sviluppi narrativi potenzialmente scoppiettanti (parte che in Timeline si sviluppa per un terzo abbondante del lunghissimo libro) fa seguito una sezione centrale del libro che è di un infantilismo imbarazzante: e se i dinosauri e velociraptor consentivano alla trama di Jurassic Park di sviluppare intermezzi d'azione comunque divertenti ed oggettivamente terrorizzanti, lo stesso effetto non si produce neanche in minima parte alle prese con guerrieri con spadone, arceri, cavalieri mascherati ed altre simili sciocchezze.
I quattro viaggiatori del tempo si perdono e ritrovano in continuazione tra avventure con le quali si cerca di sopperire tramite la quantità alla mancanza di qualità originali della narrazione; si accavallano pertanto gli inseguimenti e i presunti colpi di scena che fanno sì che il lettore non veda l'ora di arrivare al termine delle quasi 700 pagine per vedere almeno dove Crichton va a parare.
Tutto ciò vanifica lo spunto interessante ed il discreto suspense della parte iniziale: un bel po' di tagli avrebbe senza dubbio giovato al libro ed anche diversi personaggi sono francamente inutili.
July 29, 2025
Per me la qualità di questo romanzo è veramente bassa... Lasciamo stare che i personaggi sono monodimensionali, lasciamo stare anche i continui e insopportabili spiegoni e spieghini vari... Ma la trama? Tra incongruenze varie, personaggi che scompaiono nel nulla, relazioni fra gli stessi senza capo né coda... Questo libro è tutto una corsa fra un posto e l'altro, fra duelli, inseguimenti e scontri. In 37 ore succedono troppe cose, con scene che si ripetono anche a breve distanza e senza una vera necessità di trama. E tutto perché? Mah... Non è che ho capito il senso di questo libro.
Crichton ha in mente sempre lo stesso tema, ovvero cosa vogliono le persone oggi? Divertirsi. Cosa gli possiamo offrire di "autentico"? Parchi divertimento che riproducono il passato. E' lo stesso tema di Jurassic Park e del film Westworld. Il risultato però è decisamente meno esaltante.
Crichton ha in mente sempre lo stesso tema, ovvero cosa vogliono le persone oggi? Divertirsi. Cosa gli possiamo offrire di "autentico"? Parchi divertimento che riproducono il passato. E' lo stesso tema di Jurassic Park e del film Westworld. Il risultato però è decisamente meno esaltante.
February 8, 2017
3.5
Devo dirlo, mi è piaciuto di più del film, nonostante abbia sentito la mancanza di alcuni particolari. Malgrado ciò, questo libro non è affatto male per una lettura a cavallo tra la fantascienza e la storia. Crichton è riuscito a uniformare bene queste due estremità, creando una storia godibile e ricca di azione.
Tuttavia…
Sì, lo ammetto. A volte mi sono annoiata.
Non so bene se a causa dello stile o proprio di alcune scene, ma c’è da dire che nemmeno i personaggi mi hanno aiutata a emergermi nella lettura XD
Sarà che i tre sfortunati hanno un culo pazzesco e riescono a cavarsela in ogni situazione, persino la più improbabile, oppure il fatto che come team non sono molto omogenei.
Non ho molto da lamentarmi riguardo a Kate e Andrè, ma Chris è stato una vera piaga per tutto il libro. E no, non esagero. Mi stupisco che non sia morto subito.
Comunque, lo consiglio, specie per chi non ha ancora visto il film.
Devo dirlo, mi è piaciuto di più del film, nonostante abbia sentito la mancanza di alcuni particolari. Malgrado ciò, questo libro non è affatto male per una lettura a cavallo tra la fantascienza e la storia. Crichton è riuscito a uniformare bene queste due estremità, creando una storia godibile e ricca di azione.
Tuttavia…
Sì, lo ammetto. A volte mi sono annoiata.
Non so bene se a causa dello stile o proprio di alcune scene, ma c’è da dire che nemmeno i personaggi mi hanno aiutata a emergermi nella lettura XD
Sarà che i tre sfortunati hanno un culo pazzesco e riescono a cavarsela in ogni situazione, persino la più improbabile, oppure il fatto che come team non sono molto omogenei.
Non ho molto da lamentarmi riguardo a Kate e Andrè, ma Chris è stato una vera piaga per tutto il libro. E no, non esagero. Mi stupisco che non sia morto subito.
Comunque, lo consiglio, specie per chi non ha ancora visto il film.
October 15, 2017
Un fantastico viaggio nel tempo dove alcuni ragazzi vengono catapultati in un'avventura epica, tra cavalieri e castelli, trappole, fughe, di tutto e di più.
Avvincente, come sempre Crichton sa scrivere!
Avvincente, come sempre Crichton sa scrivere!
November 27, 2025
Una fantomatica società inventa il viaggio nel tempo sfruttando la fisica quantistica e un gruppo di storici si ritrova a dover andare nel passato per una missione di soccorso e recupero.
Un romanzo sui viaggi nel tempo che però non tocca i classici argomenti sulle conseguenze di quello che viene compiuto nel passato. L'escamotage di usare la fisica quantistica, e quindi di parlare di universi paralleli, libera l'autore da questa incombenza. Il libro si concentra quindi maggiormente sulla parte avventuristica del viaggio e sull'adattamento dei protagonisti ad una vita completamente diversa da quella che sono abituati a fare.
Se devo trovare un difetto in questo libro è il fatto che l'autore si trova molto più a suo agio nelle parti ambientate nel presente, mentre le parti ambientate nel passato a volte sono un po' noiose. Però nel totale un libro che si fa leggere molto volentieri.
Un romanzo sui viaggi nel tempo che però non tocca i classici argomenti sulle conseguenze di quello che viene compiuto nel passato. L'escamotage di usare la fisica quantistica, e quindi di parlare di universi paralleli, libera l'autore da questa incombenza. Il libro si concentra quindi maggiormente sulla parte avventuristica del viaggio e sull'adattamento dei protagonisti ad una vita completamente diversa da quella che sono abituati a fare.
Se devo trovare un difetto in questo libro è il fatto che l'autore si trova molto più a suo agio nelle parti ambientate nel presente, mentre le parti ambientate nel passato a volte sono un po' noiose. Però nel totale un libro che si fa leggere molto volentieri.
November 27, 2010
Ci sono già così tante recensioni per questo volume che aggiungere la mia pensando che sarà letta fra tutte è un po’ presuntuoso.
Mi limiterò quindi a due appunti rapidi (perché volendo su questo romanzo ci sarebbe molto da dire): uno, Crichton conferma di saper scrivere, e due, se avete visto il pessimo film tratto da questo libro http://it.wikipedia.org/wiki/Timeline... , be’, scordatevelo: il film è in pratica solo un bigino del libro, ma ne riduce all’osso la trama, lo sviluppo e il tono, perdendo per strada le sfumature e le sottotrame di cui il libro abbonda. Ma ehi, non tutti i registi riescono a rendere i romanzi di Crichton come in Jurassic Park, che è buono (quasi) quanto il libro da cui è stato tratto http://www.anobii.com/books/Jurassic_...
Crichton amava documentarsi scrupolosamente per ogni volume che produceva, e per capire quanto fosse scrupoloso basti solo vedere la bibliografia in calce al volume, degna d’una monografia di storia.
L’immersione nel medioevo francese in cui fa piombare i suoi personaggi, che sperimentano la prima “macchina del tempo”, è totalmente godibile: in pratica è una visita guidata a casa dei nostri antenati, comprendente nel prezzo la partecipazione (controvoglia) ad un torneo (è semplicemente esilarante, la descrizione del panico d’un uomo del XX secolo alla prese con le armi e gli usi guerreschi del XIV), la visita a un monastero cistercense, o il coinvolgimento altrettanto involontario in una sanguinosa scaramuccia della Guerra dei Cent’anni...
L’unico vero difetto di questo scrittore era che troppo spesso pensava i suoi libri già per la trasposizione cinematografica, e quindi abbondano ogni poche pagine le situazioni improbabili ed acrobatiche in cui perfino uno stuntman professionista faticherebbe a sopravvivere. Quindi aspettatevi inseguimenti a go-go sui tetti e sulle travature e perfino sui controsoffitti, voli di dieci metri da cui i protagonisti si rialzano senza un graffio ed ovviamente sì, il classico dei film hollywoodiani: la persona inseguita che scompare aggrappandosi a un cornicione, all’esterno di una torre di un castello. È noto infatti che i castelli medievali abbondavano di cornicioni, in modo da favorire la presa a coloro che intendessero agevolmente arrampicarsi sulle mura...
Insomma, a volte gli inseguimenti e le scazzottature sono così estremi e cinematografici da strappare un “Ma per piacereeee!” al povero lettore.
E tanto per restare all’hollywoodiano, anche i personaggi sono a tinte forti: i cattivi per esempio non sono solo cattivi: sono pure decisamente stronzi! E così via...
A parte questo, però le oltre 670 pagine si divorano d’un fiato. Tutto quadra, il meccanismo funziona senza cigolii, come un motore perfettamente oliato. È un romanzo splendido, che può essere consigliato e regalato a colpo sicuro. Ha elementi per piacere allo stesso modo, sia pure per motivi diversi, tanto al colto che all’incolto. E scusate se è poco.
E se per chiudere mi è concesso ancora un appunto, ne approfitto: Crichton è stato uno dei migliori scrittori di fantascienza del secolo scorso. Ma siccome è stato uno scrittore di successo, non viene mai inserito nella categoria “fantascienza”, tanto per confermare che se un libro è buono non può essere fantascienza, e se è fantascienza non può essere buono.
Questo volume invece è al 100% fantascienza, si basa sul classico cliché dell’invenzione della macchina del tempo che risale addirittura ai pionieri del genere (H. G. Wells http://www.anobii.com/books/La_macchi..., ne ha scritto già nel 1895!), anche se ha la marcia in più di essere gestito anche come un romanzo storico, molto attento alla verosimiglianza storica.
E mi fermo qua.
Mi limiterò quindi a due appunti rapidi (perché volendo su questo romanzo ci sarebbe molto da dire): uno, Crichton conferma di saper scrivere, e due, se avete visto il pessimo film tratto da questo libro http://it.wikipedia.org/wiki/Timeline... , be’, scordatevelo: il film è in pratica solo un bigino del libro, ma ne riduce all’osso la trama, lo sviluppo e il tono, perdendo per strada le sfumature e le sottotrame di cui il libro abbonda. Ma ehi, non tutti i registi riescono a rendere i romanzi di Crichton come in Jurassic Park, che è buono (quasi) quanto il libro da cui è stato tratto http://www.anobii.com/books/Jurassic_...
Crichton amava documentarsi scrupolosamente per ogni volume che produceva, e per capire quanto fosse scrupoloso basti solo vedere la bibliografia in calce al volume, degna d’una monografia di storia.
L’immersione nel medioevo francese in cui fa piombare i suoi personaggi, che sperimentano la prima “macchina del tempo”, è totalmente godibile: in pratica è una visita guidata a casa dei nostri antenati, comprendente nel prezzo la partecipazione (controvoglia) ad un torneo (è semplicemente esilarante, la descrizione del panico d’un uomo del XX secolo alla prese con le armi e gli usi guerreschi del XIV), la visita a un monastero cistercense, o il coinvolgimento altrettanto involontario in una sanguinosa scaramuccia della Guerra dei Cent’anni...
L’unico vero difetto di questo scrittore era che troppo spesso pensava i suoi libri già per la trasposizione cinematografica, e quindi abbondano ogni poche pagine le situazioni improbabili ed acrobatiche in cui perfino uno stuntman professionista faticherebbe a sopravvivere. Quindi aspettatevi inseguimenti a go-go sui tetti e sulle travature e perfino sui controsoffitti, voli di dieci metri da cui i protagonisti si rialzano senza un graffio ed ovviamente sì, il classico dei film hollywoodiani: la persona inseguita che scompare aggrappandosi a un cornicione, all’esterno di una torre di un castello. È noto infatti che i castelli medievali abbondavano di cornicioni, in modo da favorire la presa a coloro che intendessero agevolmente arrampicarsi sulle mura...
Insomma, a volte gli inseguimenti e le scazzottature sono così estremi e cinematografici da strappare un “Ma per piacereeee!” al povero lettore.
E tanto per restare all’hollywoodiano, anche i personaggi sono a tinte forti: i cattivi per esempio non sono solo cattivi: sono pure decisamente stronzi! E così via...
A parte questo, però le oltre 670 pagine si divorano d’un fiato. Tutto quadra, il meccanismo funziona senza cigolii, come un motore perfettamente oliato. È un romanzo splendido, che può essere consigliato e regalato a colpo sicuro. Ha elementi per piacere allo stesso modo, sia pure per motivi diversi, tanto al colto che all’incolto. E scusate se è poco.
E se per chiudere mi è concesso ancora un appunto, ne approfitto: Crichton è stato uno dei migliori scrittori di fantascienza del secolo scorso. Ma siccome è stato uno scrittore di successo, non viene mai inserito nella categoria “fantascienza”, tanto per confermare che se un libro è buono non può essere fantascienza, e se è fantascienza non può essere buono.
Questo volume invece è al 100% fantascienza, si basa sul classico cliché dell’invenzione della macchina del tempo che risale addirittura ai pionieri del genere (H. G. Wells http://www.anobii.com/books/La_macchi..., ne ha scritto già nel 1895!), anche se ha la marcia in più di essere gestito anche come un romanzo storico, molto attento alla verosimiglianza storica.
E mi fermo qua.
September 19, 2025
buona premessa sfruttata male
April 7, 2020
Presente: anno 1999.
Il libro ruota attorno un gruppo di ricercatori che lavorano in un sito di scavi in Francia, nella regione della Dordogna, guidati dal professore Johnston. Questi scavi archeologici sono finanziati da un'azienda americana, la ITC che, attraverso studi sulla meccanica quantistica, ha realizzato una vera e propria macchina del tempo. Il professore lavora agli scavi da due anni e quando viene a scoprire dell'esistenza della macchina, decide, per velocizzare gli scavi e avere un'immagine più accurata dei lavori da eseguire, di offrirsi volontario per una spedizione nella Francia del 1327, ai tempi della guerra dei cent'anni e quindi dello scontro tra inglesi e francesi.
Il primo problema giunge qui, il libro è molto dettagliato di descrizioni di fisica quantistica, per spiegare il meccanismo di funzione della macchina del tempo e per chi non è del mestiere, si fa davvero fatica a seguire tutte le nozioni.
Proseguendo con la trama; tre ricercatori saranno mandati nel passato a "salvare" il loro professore (che non ha fatto ancora ritorno) e, se da un lato sono avvantaggiati, perché lavorando al sito archeologico, sanno dove andare; dall'altro si ritroveranno comunque ad avere a che fare con i personaggi e la violenza dell'epoca.
Le descrizioni dei luoghi ed eventi sono molto dettagliati. Ci sono diversi termini tecnici, anche di architettura. Per me sono stati un problema solo perché non riuscivo bene a figurarmi in mente come poteva svolgersi la scena, ma nulla di più, perché la storia ti rapisce.
Un altro punto a favore del romanzo? La storia non è unidirezionale; da un lato c'è la vicenda nel passato, ma dall'altro, c'è il presente, in cui si sono verificati guai seri che mettono a rischio il ritorno dei protagonisti.
Una cosa presente a ritmo incalzante è l'azione. A volte, sembra quasi una caricatura, come se per forza i nostri protagonisti non debbano avere un attimo di riposo, che subito accade qualcosa.
Molto avvincente!
Ripeto, la storia è bella, soprattutto se vi piace il genere viaggi nel tempo, ma le tante nozioni di fisica quantistica potranno spingervi a voler mollare ed è solo per questo che, come giudizio finale, mi sento di dare 3 stelle e mezzo e non 4 piene.
Il libro ruota attorno un gruppo di ricercatori che lavorano in un sito di scavi in Francia, nella regione della Dordogna, guidati dal professore Johnston. Questi scavi archeologici sono finanziati da un'azienda americana, la ITC che, attraverso studi sulla meccanica quantistica, ha realizzato una vera e propria macchina del tempo. Il professore lavora agli scavi da due anni e quando viene a scoprire dell'esistenza della macchina, decide, per velocizzare gli scavi e avere un'immagine più accurata dei lavori da eseguire, di offrirsi volontario per una spedizione nella Francia del 1327, ai tempi della guerra dei cent'anni e quindi dello scontro tra inglesi e francesi.
Il primo problema giunge qui, il libro è molto dettagliato di descrizioni di fisica quantistica, per spiegare il meccanismo di funzione della macchina del tempo e per chi non è del mestiere, si fa davvero fatica a seguire tutte le nozioni.
Proseguendo con la trama; tre ricercatori saranno mandati nel passato a "salvare" il loro professore (che non ha fatto ancora ritorno) e, se da un lato sono avvantaggiati, perché lavorando al sito archeologico, sanno dove andare; dall'altro si ritroveranno comunque ad avere a che fare con i personaggi e la violenza dell'epoca.
Le descrizioni dei luoghi ed eventi sono molto dettagliati. Ci sono diversi termini tecnici, anche di architettura. Per me sono stati un problema solo perché non riuscivo bene a figurarmi in mente come poteva svolgersi la scena, ma nulla di più, perché la storia ti rapisce.
Un altro punto a favore del romanzo? La storia non è unidirezionale; da un lato c'è la vicenda nel passato, ma dall'altro, c'è il presente, in cui si sono verificati guai seri che mettono a rischio il ritorno dei protagonisti.
Una cosa presente a ritmo incalzante è l'azione. A volte, sembra quasi una caricatura, come se per forza i nostri protagonisti non debbano avere un attimo di riposo, che subito accade qualcosa.
Molto avvincente!
Ripeto, la storia è bella, soprattutto se vi piace il genere viaggi nel tempo, ma le tante nozioni di fisica quantistica potranno spingervi a voler mollare ed è solo per questo che, come giudizio finale, mi sento di dare 3 stelle e mezzo e non 4 piene.
August 22, 2026
in sintesi: solo il personaggio di André Marek dà un senso a quest'opera dell'ei fu Michael Crichton. Incongruenze temporali a iosa. IL paradosso temporale finale, OMG!
Consigliato, se proprio, solo a clementissimi appassionati di Medioevo viaggiato-nel-tempo... con l'avvertenza di leggerlo senza pensare [troppo]!
In certi momenti ero irritata dalla poca coerenza, che tenta l'aggancio "scientifico" per ottenere il viaggio nel tempo; ciononostante ad una prima lettura mi esaltai anche, ma non per merito del libro.
E quando si arriva al colpo di scena finale...! E' un superduperparadosso temporale alla "sono il (bisbisbisbis)nonno di me stesso" di Futuram-ica memoria. Solo che è fatto con decisamente meno classe e con una certa spannung da agnizione di telenovelas.
Di questo libro, a lettura terminata e passato del tempo, si ricorderanno prettamente il duello di Marek alla giostra medievale, l'amosfera à la "Il nome della rosa" presso il monastero e per, sì, il terrificante, osceno, da denuncia finale.
Io prima di leggere il libro vidi il film e l'effetto è più o meno è lo stesso, quindi se non volete leggere le 500/700/nonricordomaerauntomone pagine di 'sta roba ed invece preferite venire a contatto con un decoroso best of del libro vi consiglio l'omonimo film, Timeline, 1 ora e mezza circa, dove André Marek è interpretato da nientepopodimenoche Gerard Butler.
Almeno tanto scempio potrà avere per voi un senso! Un B[U]ON senso!
Per le donzelle che videro il film e ora vorrebbero leggere il libro: consiglio un rewind del film e via col vento (nel senso, gettate il libro fuori dalla finestra)! E' vero che su video non troverete la giostra medievale con Marek lo-studioso-superfico ma se me lo chiedete vi scannerizzo le 4/5 pagine in cui viene descritta. Non c'è nient'altro di notevole nel libro, giuro.
Consigliato, se proprio, solo a clementissimi appassionati di Medioevo viaggiato-nel-tempo... con l'avvertenza di leggerlo senza pensare [troppo]!
In certi momenti ero irritata dalla poca coerenza, che tenta l'aggancio "scientifico" per ottenere il viaggio nel tempo; ciononostante ad una prima lettura mi esaltai anche, ma non per merito del libro.
E quando si arriva al colpo di scena finale...! E' un superduperparadosso temporale alla "sono il (bisbisbisbis)nonno di me stesso" di Futuram-ica memoria. Solo che è fatto con decisamente meno classe e con una certa spannung da agnizione di telenovelas.
Di questo libro, a lettura terminata e passato del tempo, si ricorderanno prettamente il duello di Marek alla giostra medievale, l'amosfera à la "Il nome della rosa" presso il monastero e per, sì, il terrificante, osceno, da denuncia finale.
Io prima di leggere il libro vidi il film e l'effetto è più o meno è lo stesso, quindi se non volete leggere le 500/700/nonricordomaerauntomone pagine di 'sta roba ed invece preferite venire a contatto con un decoroso best of del libro vi consiglio l'omonimo film, Timeline, 1 ora e mezza circa, dove André Marek è interpretato da nientepopodimenoche Gerard Butler.
Almeno tanto scempio potrà avere per voi un senso! Un B[U]ON senso!
Per le donzelle che videro il film e ora vorrebbero leggere il libro: consiglio un rewind del film e via col vento (nel senso, gettate il libro fuori dalla finestra)! E' vero che su video non troverete la giostra medievale con Marek lo-studioso-superfico ma se me lo chiedete vi scannerizzo le 4/5 pagine in cui viene descritta. Non c'è nient'altro di notevole nel libro, giuro.
May 20, 2025
📖 Timeline – Michael Crichton
Letto dopo aver visto il film anni fa
Avevo visto il film anni fa e, pur con tutti i suoi difetti, lo avevo trovato un buon passatempo. Così ho deciso di recuperare il romanzo originale di Crichton da cui è tratto.
Che dire, nel complesso è stata una lettura avvincente a tratti, ma non senza qualche difficoltà.
La prima parte è stata particolarmente ostica da superare: capisco la necessità di introdurre i personaggi, la tecnologia della ITC, i concetti di fisica quantistica e i viaggi nel tempo... ma il ritmo è piuttosto lento, e in certi momenti ho faticato a proseguire.
Fortunatamente, una volta che il gruppo viene catapultato nel 1357, tutto cambia: la seconda metà del romanzo scorre molto meglio, con momenti di tensione, inseguimenti, battaglie e colpi di scena ambientati nella Francia medievale. Alcune sequenze sono davvero riuscite e riescono a tenere alta la tensione.
I personaggi si rivelano pian piano interessanti, soprattutto il protagonista André Marek, con il suo amore quasi romantico per il Medioevo, e Lady Claire, che nel romanzo ha molto più spazio che nel film.
Tuttavia, una cosa che mi ha lasciato perplesso è l’intera sottotrama investigativa legata al poliziotto che nel presente indaga sugli strani eventi legati alla ITC.
A fine lettura mi sono chiesto sinceramente: ma che senso ha avuto tutta quella parte?
La sua storyline sembra promettere sviluppi che non arrivano mai e si chiude senza incidere minimamente sul finale.
In definitiva, Timeline è un romanzo che alterna momenti entusiasmanti ad altri più statici. Il mix tra fantascienza e storia funziona abbastanza, anche se poteva essere sfruttato meglio.
Letto dopo aver visto il film anni fa
Avevo visto il film anni fa e, pur con tutti i suoi difetti, lo avevo trovato un buon passatempo. Così ho deciso di recuperare il romanzo originale di Crichton da cui è tratto.
Che dire, nel complesso è stata una lettura avvincente a tratti, ma non senza qualche difficoltà.
La prima parte è stata particolarmente ostica da superare: capisco la necessità di introdurre i personaggi, la tecnologia della ITC, i concetti di fisica quantistica e i viaggi nel tempo... ma il ritmo è piuttosto lento, e in certi momenti ho faticato a proseguire.
Fortunatamente, una volta che il gruppo viene catapultato nel 1357, tutto cambia: la seconda metà del romanzo scorre molto meglio, con momenti di tensione, inseguimenti, battaglie e colpi di scena ambientati nella Francia medievale. Alcune sequenze sono davvero riuscite e riescono a tenere alta la tensione.
I personaggi si rivelano pian piano interessanti, soprattutto il protagonista André Marek, con il suo amore quasi romantico per il Medioevo, e Lady Claire, che nel romanzo ha molto più spazio che nel film.
Tuttavia, una cosa che mi ha lasciato perplesso è l’intera sottotrama investigativa legata al poliziotto che nel presente indaga sugli strani eventi legati alla ITC.
A fine lettura mi sono chiesto sinceramente: ma che senso ha avuto tutta quella parte?
La sua storyline sembra promettere sviluppi che non arrivano mai e si chiude senza incidere minimamente sul finale.
In definitiva, Timeline è un romanzo che alterna momenti entusiasmanti ad altri più statici. Il mix tra fantascienza e storia funziona abbastanza, anche se poteva essere sfruttato meglio.
August 19, 2021
L'idea del viaggio nel tempo attraverso il "quantum realm" con tutti i vezzi della fantascienza anni '80, con le macchine futuristiche che spiccano fuori dal proprio tempo, la nebbia prodotta dai fumogeni dei set cinematografici, proietta nella mente del lettore una visione, di medioevo e film hollywoodiani, che del resto Crichton è perfettamente in grado di rendere su carta.
E' anche il periodo perfetto (1999) in cui il grande pubblico si sta interessando alle scoperte della fisica grazie alla divulgazione scientifica di massa.
Nel romanzo rimangono aperti diversi interrogativi, dato che l'autore deve coniugare scienza e finzione. Non si riesce a comprendere infatti come i due universi, spiegati con la teoria del multiverso, seppur influenzandosi tra loro possano modificarsi a vicenda, come la nota lasciata dal passato dal professore per esempio. Un po' fiacca la spiegazione sul come sia impossibile cambiare gli eventi storici, con l'intervento del "caso". E non è neppure molto chiaro in che modo certi personaggi possano essere spediti nel passato a intervalli di ore o anni, se fin da subito viene chiarito che sono stati sviluppati dei "localizzatori" temporali per inviare la gente nel passato.
E' anche il periodo perfetto (1999) in cui il grande pubblico si sta interessando alle scoperte della fisica grazie alla divulgazione scientifica di massa.
Nel romanzo rimangono aperti diversi interrogativi, dato che l'autore deve coniugare scienza e finzione. Non si riesce a comprendere infatti come i due universi, spiegati con la teoria del multiverso, seppur influenzandosi tra loro possano modificarsi a vicenda, come la nota lasciata dal passato dal professore per esempio. Un po' fiacca la spiegazione sul come sia impossibile cambiare gli eventi storici, con l'intervento del "caso". E non è neppure molto chiaro in che modo certi personaggi possano essere spediti nel passato a intervalli di ore o anni, se fin da subito viene chiarito che sono stati sviluppati dei "localizzatori" temporali per inviare la gente nel passato.
February 13, 2022
《se non conosci la storia, sei un perfetto ignorante, sei una foglia che non sa di essere nata dall'albero.》
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《Una teoria ha valore solo se è in grado di predire qualcosa. La storia, però, è l'insieme delle azioni umane, che nessuna teoria può prevedere.》
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Un viaggio nel tempo: fantascienza e storia che si fondono in una mirabolante avventura.
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Crichton, autore di "Jurassic Park", è uno scrittore abile, cattura la tua attenzione fin dalle prime pagine, tutto ciò di cui racconta può essere reale, dalle teorie fisiche e scientifiche agli elementi e le curiosità storiche, che rendono la lettura non solo un semplice passatempo piacevole, ma anche uno strumento di conoscenza culturale per arricchire e stimolare il nostro intelletto.
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Un viaggio ai limiti dell'impossibile, una missione di recupero, vicende storiche ambientate in Francia durante la "Guerra dei cent'anni" in cui si contrappongono le due potenze nemiche, Francia e Inghilterra; un Medioevo diverso da quello conosciuto; cappelle e monasteri; scavi archeologici e ricostruzioni.
Momenti adrenalitici che ti tengono avvinto fino alla fine della lettura.
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Se avete bisogno di una lettura appassionante, culturalmente interessante, con personaggi particolari e ben descritti, se avete voglia di lasciarvi immergere in un passato che diventa presente e in un presente che si fa passato, questo libro non vi deluderà!
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Del libro esiste anche la versione cinematografica, ma vi avviso: il romanzo ha un sacco di dettagli in più e sviluppi diversi.
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Lettura condivisa con il mio ragazzo, il mio Marek, un'avventura di coppia, che ci ha regalato momenti di confronto, di stimolante ricerca e soprattutto condivisione di una medesima passione: la lettura.
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《Una teoria ha valore solo se è in grado di predire qualcosa. La storia, però, è l'insieme delle azioni umane, che nessuna teoria può prevedere.》
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Un viaggio nel tempo: fantascienza e storia che si fondono in una mirabolante avventura.
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Crichton, autore di "Jurassic Park", è uno scrittore abile, cattura la tua attenzione fin dalle prime pagine, tutto ciò di cui racconta può essere reale, dalle teorie fisiche e scientifiche agli elementi e le curiosità storiche, che rendono la lettura non solo un semplice passatempo piacevole, ma anche uno strumento di conoscenza culturale per arricchire e stimolare il nostro intelletto.
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Un viaggio ai limiti dell'impossibile, una missione di recupero, vicende storiche ambientate in Francia durante la "Guerra dei cent'anni" in cui si contrappongono le due potenze nemiche, Francia e Inghilterra; un Medioevo diverso da quello conosciuto; cappelle e monasteri; scavi archeologici e ricostruzioni.
Momenti adrenalitici che ti tengono avvinto fino alla fine della lettura.
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Se avete bisogno di una lettura appassionante, culturalmente interessante, con personaggi particolari e ben descritti, se avete voglia di lasciarvi immergere in un passato che diventa presente e in un presente che si fa passato, questo libro non vi deluderà!
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Del libro esiste anche la versione cinematografica, ma vi avviso: il romanzo ha un sacco di dettagli in più e sviluppi diversi.
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Lettura condivisa con il mio ragazzo, il mio Marek, un'avventura di coppia, che ci ha regalato momenti di confronto, di stimolante ricerca e soprattutto condivisione di una medesima passione: la lettura.
August 21, 2017
Romanzo entusiasmante che getta un ponte tra passato e presente. A parte alcuni aspetti fantascientifici (vedi teletrasporto quantico) che spesso risultano eccessivi anche per le menti più aperte e visionarie, la descrizione delle vicende storiche è quantomai coinvolgente e interessante. Il medioevo....Solitamente associamo questo periodo storico a condizioni di arretratezza e di costante violenza. Sicuramente in parte ciò e vero ma Crichton tra le pagine del suo riuscito romanzo evidenzia gli aspetti spesso trascurati di quel tempo, un tempo contraddistinto da sentimenti forti, dove l'onore aveva un ruolo fondamentale nella vita delle persone. Abbiamo molto da imparare dal nostro passato, per vivere al meglio il nostro presente e soprattutto per gettare solide basi sul nostro futuro.
January 10, 2026
L’idea in sé mi ha fatto scegliere questo romanzo: persone del XX secolo che tornano indietro nel tempo fino al XIV secolo francese. Una azienda leader nelle tecnologie quantiche che sta lavorando ad un progetto di “esperienza iper realistica nel passato”. Tutto molto intrigante fino a quando arriviamo al XIV secolo. Qui il racconto dovrebbe farsi intrigante e complesso dato il mix tra protagonisti “moderni” e protagonisti “antichi”, purtroppo però rimane una semplice storia di azione ambientata nel 1300. Peccado, speranze mal riposte le mie.
May 31, 2025
"Timeline" di Michael Crichton è un thriller sci-fi mozzafiato. Storici vengono catapultati nella Francia del XIV secolo, trasformando una missione di recupero in una lotta per la sopravvivenza contro guerre e pestilenze. Crichton fonde storia e finzione in un'avventura vivida e adrenalinica sul viaggio nel tempo.
October 3, 2025
Il tema del viaggio nel tempo mi ha sempre affascinato moltissimo, e la versione di Crichton è così plausibile da risultare ancora più coinvolgente: non ho potuto non dare 5 stelline a un romanzo che mi ha tenuta per tutto il tempo col fiato sospeso nonostante la sua mole!!!
https://www.naufragio.it/iltempodileg...
https://www.naufragio.it/iltempodileg...
July 17, 2026
Scritto benissimo, garanzia se si legge Crichton, ma forse non il mio genere di romanzo. Scene molto lunghe, troppe battaglie, troppi dettagli che poi fan perdere il filo se già il genere non è nelle tue corde. La trama rimane originale ed è sempre impressionante l'accuratezza con cui l'autore tratti argomenti molto distanti dalla sua formazione.
May 5, 2022
Avrei voluto dare 3 stelline e mezzo però è un po' la sagra del già letto, i buoni sono sempre più buoni e i cattivi sono pessimi in ogni momento, con l'inevitabile lieto fine per gli uni e la dannazione per gli altri. Comunque ha un buon ritmo, è ben scritto ed è una valida lettura di svago.
January 24, 2026
Crichton al suo meglio. Il modo in cui unisce tecnologia all'avanguardia e rigorosa ricostruzione storica è magistrale. Mi ha ispirato a trattare la storia non come una cosa morta, ma come un segnale che sta ancora trasmettendo, se hai il ricevitore giusto.
February 23, 2026
Carino, intrattiene, ottimi personaggi, ho però trovato difficile immaginare alcune descrizioni che vedevano coinvolta l’architettura (es. le peripezie di Kate sui tetti), ma può essere solo un mio limite. Tutto sommato consigliato.
December 26, 2017
Genere che non si sposa con i miei gusti e parecchie inesattezze storiche.
July 24, 2018
A suo agio in altre "atmosfere", Michael Crichton, con questo romanzo ambientato nel medioevo, mi ha annoiato
June 14, 2019
"Se non conosci la storia, sei un perfetto ignorante; sei una foglia che non sa di essere nata dall'albero".
January 8, 2021
Prima edizione
January 21, 2021
Sicuramente non il migliore ma la sezione bibliografica vince assai
February 8, 2021
Stupendo!
April 7, 2021
Mozzafiato
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