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TimeRiders #1

TimeRiders

Liam O’Connor should have died at sea in 1912.
Maddy Carter should have died on a plane in 2010.
Sal Vikram should have died in a fire in 2026.

Yet moments before death, someone mysteriously appeared and said, ‘Take my hand ...’

But Liam, Maddy and Sal aren’t rescued. They are recruited by an agency that no one knows exists, with only one purpose—to fix broken history. Because time travel is here, and there are those who would go back in time and change the past. That’s why the TimeRiders exist: to protect us. To stop time travel from destroying the world...

425 pages, Paperback

First published February 4, 2010

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About the author

Alex Scarrow

87 books1,068 followers
I live a nomadic existence with my wife Frances, and son Jacob. For now we're living in Norwich. I spent the first 10 years out of college in the music business chasing record deals and the next 12 years in the computer games business as a graphic artist and eventually a games designer. For those of you who like their computer games, here's some of the titles I've worked on:
Waterworld, Evolva, The Thing, Spartan, Gates of Troy, Legion Arena
Since signing up as an author with Orion, I seem to spend most of my time hunched over my laptop in various cafes and coffee bars sipping lattes, tapping keys and watching the ebb and flow of shoppers outside on the street. As I write this, I'm awaiting the launch of my next book - the sequel to , LAST LIGHT, and getting ready to find a publisher for the first book in a separate series, ELLIE QUIN. Ahead of me, lies research work for my next thriller, and also some screenplays I'm looking forward to writing. Although I'm glad to be where I am now, I do occasionally kick myself for not having succumbed to the writing bug much earlier. But then we all just muddle along through life, don't we? There's rarely a plan.
-Source: http://www.scarrow.co.uk/page9.html

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Community Reviews

5 stars
3,982 (30%)
4 stars
4,758 (35%)
3 stars
3,161 (23%)
2 stars
964 (7%)
1 star
374 (2%)
Displaying 1 - 2 of 2 reviews
Profile Image for ❥ Azzurra.
400 reviews60 followers
November 1, 2011
Time Riders è il primo volume di una serie che apre le avventure di un trio di ragazzi, viaggiatori nel tempo.
Liam, 16 anni, assistente di bordo sul Titanic nel 1912 quando lo conobbe.
Maddy, 18 anni, appassionata di computer vive nel 2010 quando tutto accadde.
Saleena, 12 anni, giocatrice di Pidoku prelevata nel 2026 a un passo dal bruciare viva.
E’ così che sono stati scelti, oltre che per capacità di ognuno (l’intraprendenza, l’intelligenza e la memoria visiva), perchè stavano tutti per morire.
Infatti non c’è possibilità di ritorno dalla decisione che sono obbligati a prendere.
E’ Mr. Foster a porre la domanda a Liam poco prima dell’inabissamento del Titanic su cui stava prestando servizio, a Maddy secondi prima dell’esplosione di una bomba terrorista nascosta nell’aereo su cui stava volando come passeggera, a Saleena durante l’incendio scoppiato nell’appartamento in cui viveva. Salvati in extremis da questo strano uomo anziano.
La domanda… vuoi vivere?
Perchè lui stà per arruolarli nell’Agenzia, un ente segreto dedito alla protezione del tempo da qualsiasi interferenza esterna che ne possa alterarne il naturale scorrimento. La cellula di cui andranno a riempire i posti vacanti è quella di New York, sospesa in una bolla di tempo che gravita tra il lunedì 10 e il martedì 11 settembre del 2001. Esatto, poco prima degli attentati che misero in ginocchio l’America e crearono un numero spaventoso di vittime. Ma dopo i primi momenti di disorientamento e di addestramento, devono subito mettersi al lavoro. La prima missione arriva inaspettatamente presto quando, uno scienziato del 2066 tale Paul Kramer, assieme a un piccolo manipolo di mercenari, si impossessa della prima macchina del tempo costruita, nascosta niente meno che negli archivi del Museo Americano di Storia Naturale.
Le intenzioni di Paul e del gruppo di militari è di tornare indietro nel tempo, precisamente al 15 aprile del 1941, in Germania vicino al Nido dell’Acquila dove Hitler si era momentaneamente ritirato per preparare i piani di invasione della Russia, durante la Seconda Guerra Mondiale, e cambiare dastricamente il futuro che, nel 2066, non è certamente roseo per la popolazione umana.
Qui riesce a farsi largo fino ad arrivare al Führer e ne diventa il braccio destro, cambiando così la storia che noi tutti conosciamo.
Nel medesimo momento, nella New York del 2001, Sal, Maddy e Liam ricevono una scossa che li avvisa che qualcosa di preoccupante è successo. Sensazione confermata quando usciti dal “covo” trovano una nuova NY City ad aspettarli…una città grigia, monotona e repressa. Sottomessa ad un regime molto simile a quello nazista.
E’ il momento per i ragazzi di entrare in campo e sistemare il tempo!

Nonostante alcune incongruenze, situazioni al limite che mi hanno fatto storcere il naso un paio di volte, si tratta di un racconto molto appassionante. Adattissimo ai ragazzi, per farli avvicinare in un modo tutt’altro che classico alla storia, e per noi grandicelli per rispolverare avvenimenti in una chiave più divertente e spensierata.
Anche un modo per insegnare e far ragionare sulle possibilità e probabilità in cui stiamo spingendo il nostro futuro, quello che ci attende dietro l’angolo. Quello che stà portando il nostro pianeta e noi stessi in una situazione ingestibile.
Un libro che fa riflettere molto e bene. E allo stesso tempo diverte e fa sperare che ci sia sempre un’altra possibilitò, se si è in grado e si ha la volontà per cercarla.
http://azurestrawberry.altervista.org...
Profile Image for Francesca.
509 reviews583 followers
January 7, 2015
La me dodicenne un questo momento mi ama, lo so. Perché ho finalmente ricominciato (e ho intenzione di concludere una volta per tutte), quella serie che per me era il picco della letteratura.

Quella dei TimeRiders è una serie che ho scoperto a 11/12 anni completamente per caso, non ne avevo mai sentito parlare allora, e nemmeno per tutti i dieci anni che son passati nel mentre. Come dicevo, a 12 anni non c’era serie che mi gasasse quanto questa, nonostante solo i primi tre libri della saga fossero stati tradotti e quindi, con il cuore spezzato, ero stata costretta ad abbandonarla. Se mi conoscete, però, sapete che io ho una testa di marmo. Quindi eccomi qui, 10 anni dopo e con il C2 in inglese, pronta a realizzare i miei sogni da dodicenne.

Finito il preambolo, vi posso dire che mi sono divertita come una matta. Non è il capolavoro che vedevo da piccola, ma come intrattenimento funziona alla grande, soprattutto se siete appassionati di viaggi nel tempo come me. Qui non si parla tanto di implicazioni etiche, morali, di storia ecc., il focus è l’azione, l’adrenalina, il pericolo. C’è tanta violenza e scene abbastanza disgustose descritte con moooolto dettaglio, cosa che non ricordavo e che mi fa preoccupare un po’ per la me dodicenne che aveva letto tutto questo senza battere ciglio.

I personaggi sono carucci, ma in questo primo libro li conosciamo superficialmente, spero che nei prossimi vengano esplorati un po’ di più. Le relazioni che li legano però mi sono sembrate da subito super dolci e reali (soprattutto Liam e Bob <3). Il worldbuilding, la tecnologia per viaggiare nel tempo, secondo me sono esposti bene, soprattutto senza utilizzare spiegoni lunghissimi, ma più che altro mostrando, che è una cosa che apprezzo sempre molto. Il cattivone è un po’ da film di disney channel, anche se i capitoli dal suo punto di vista avevano dei guizzi interessanti.

Sarebbe YA, ma secondo me si avvicina molto anche al middle grande (a parte per la violenza). Se volete un libro adrenalinico, divertente, pieno di colpi di scena, che vi intrattenga dall’inizio alla fine, questo è il libro adatto. NON è il libro adatto se invece volete leggere “soltanto un capitolo” prima di andare a letto, perché poi vi ritrovate alle 3 di notte ancora incollati alle pagine. Sì, parlo per esperienza.
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