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First Love

When the down-at-heel Princess Zasyekin moves next door to the country estate of Vladimir Petrovich's parents, he instantly and overwhelmingly falls in love with his new neighbour's daughter, Zinaida. But the capricious young woman already has many admirers and as she plays her suitors against each other, Vladimir's unrequited youthful passion soon turns to torment and despair - although he remains unaware of his true rival for Zinaida's affections. Set in the world of nineteenth-century Russia's fading aristocracy, Turgenev's story depicts a boy's growth of knowledge and mastery over his own heart as he awakens to the complex nature of adult love.

124 pages, Paperback

First published January 1, 1860

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About the author

Ivan Turgenev

2,210 books2,988 followers
Ivan Sergeyevich Turgenev (Cyrillic: Иван Сергеевич Тургенев) was a novelist, poet, and dramatist, and now ranks as one of the towering figures of Russian literature. His major works include the short-story collection A Sportsman’s Sketches (1852) and the novels Rudin (1856), Home of the Gentry (1859), On the Eve (1860), and Fathers and Sons (1862).

These works offer realistic, affectionate portrayals of the Russian peasantry and penetrating studies of the Russian intelligentsia who were attempting to move the country into a new age. His masterpiece, Fathers and Sons, is considered one of the greatest novels of the nineteenth century.

Turgenev was a contemporary with Fyodor Dostoevsky and Leo Tolstoy. While these wrote about church and religion, Turgenev was more concerned with the movement toward social reform in Russia.

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5 stars
6,332 (22%)
4 stars
11,399 (40%)
3 stars
8,505 (30%)
2 stars
1,705 (6%)
1 star
363 (1%)
Displaying 1 - 30 of 31 reviews
Profile Image for Sergio.
1,453 reviews196 followers
August 9, 2024
Voto = ⭐⭐⭐ 1/2
Opera breve di Ivan Sergeevic Turgenev [1818-1883], “Primo Amore” pubblicato nel 1860 racconta la scoperta da parte del sedicenne Volodja dei primi palpiti d’amore verso una donna: succede quando la famiglia di una principessa vedova e decaduta va ad abitare vicino alla dimora dei suoi genitori e fin dal primo, fortuito incontro con la principessina Zinaida “dagli enormi occhi grigi” egli prova una inspiegabile, furiosa agitazione mai provata prima che gli scuote l’anima e la fa palpitare. E’ solo l’inizio di un apprendistato d’amore fatto di attimi di irrefrenabile felicità quando la sfuggente Zinaida, di sei anni maggiore di lui, lo degna di piccole attenzioni alternati a giorni in cui egli si sente da lei escluso, sminuito, ignorato e comincia a credere che l’oggetto del suo amore, peraltro circondata da molti corteggiatori, sia attratta da un altro uomo…ma ammesso che esista un rivale egli fatica a distinguerlo e sentirlo reale. Racconto lungo che manca della completezza e della profondità dell’indagine psicologica dei personaggi, “Primo Amore” rimane una lettura affascinante e coinvolgente senza tuttavia raggiungere le vette di romanzi come “Padri e Figli” che sarà pubblicato dallo scrittore di là a due anni.
Profile Image for Malacorda.
636 reviews286 followers
August 7, 2023
Primo amore: piacevole, delicatissimo, si caratterizza per una indubbia vena poetica specialmente nelle descrizioni dei cieli e della natura, quindi nel complesso un'opera di pregio nonché di insospettabile modernità, eppure non ho trovato il capolavoro che mi aspettavo.

Avevo scoperto casualmente - non ricordo più se qui su GR o su a'coso - Acqua di mare di tale Charles Simmons, ed in seguito ho scoperto altrettanto casualmente che quell'idea di Simmons non era altro che un puro remake di un racconto di Turgenev: la faccenda del remake di un racconto che ha ben più di un secolo, basta da sola a dimostrare quanto quel racconto sia moderno. Se poi si va a vedere nel dettaglio, è la protagonista Zina ad essere sorprendente moderna per il XIX sec, così come modernissima è la reazione psicologica del giovane Volodja che pur di fronte a un trauma non porta rancore, non ha risentimento alcuno verso gli adulti che lo circondano e ciascuno dei quali - ognuno a suo modo, per un motivo o per l'altro - si è fatto giuoco di lui.
Ma nonostante tante premesse positive, non mi ha emozionato più di tanto: forse per la brevità del testo (ancora una volta, trovo conferma: i racconti non sono il mio pane); o forse perché avendo già letto il remake dell'americano (il quale veramente non ha aggiunto niente di niente a Turgenev: proprio come si vede nei remake dei film celebri, il suo contributo sta tutto nel far diventare mora una protagonista che in originale era bionda. Che sforzo di creatività... proprio uno sforzo da ernia.) era già tutto conosciuto. Forse mi è mancata un'ultima parola, un po' di sviluppo in più sul tema della nostalgia/malinconia: non che il tema non sia già esplicitato, ma poi muore rapidamente con la morte repentina dei protagonisti.
La traduzione non brilla: in più passaggi ci sono delle ripetizioni, e mi chiedo se siano ripetizioni lasciate lì perché intenzionalmente volute dall'autore o se ci siano finite per una qualche negligenza e trascuratezza della traduzione.

Sentivo una strana agitazione: come se fossi andato a un appuntamento e fossi rimasto solo e fossi passato vicino alla felicità altrui.

Ma la vera sorpresa è stata scoprire che Il canto dell'amore trionfante non era un sottotitolo di Primo amore, bensì un racconto a sé stante. Altra sorpresa: si tratta di un racconto ambientato a Ferrara nel 1542. L'ambientazione in realtà si scopre essere più o meno irrilevante. Anche questo secondo racconto non è nulla che faccia gridare al capolavoro, ma ha un guizzo di originalità che piacerà a tutti, e un' impronta marcatamente dark che piacerà agli amanti del macabro. 
Profile Image for miledi.
114 reviews
October 7, 2018
"Che cosa potevo dirle? Stava davanti a me e mi guardava, e io le appartenevo tutto, dalla testa ai piedi, quando lei mi guardava..."

Primo amore come turbamento, palpito, sconvolgimento, ma anche come tormento, dolore, rimpianto, tradimento.
Breve e intenso.
Profile Image for Davide.
58 reviews3 followers
December 25, 2025
Questa è la seconda opera che leggo di questo magnifico autore russo e devo dire che ha pienamente soddisfatto le mie aspettative. Se con “Padri e figli” Turgenev si sofferma sul divario generazionale presente tra un padre e un figlio, mettendo in campo temi controversi della Russia del primo Ottocento come l'ingiustizia della servitù della gleba, il nichilismo e il liberalismo occidentale. Qui invece lo scrittore sembra voler cogliere le sfaccettature di un amore giovanile non corrisposto; inserendo nel racconto molti elementi autobiografici in merito alla sua famiglia di origine (come viene evidenziato nella prefazione di Elisabetta Rasy). La storia si articola quasi come un dramma teatrale, presentando pochi personaggi ma ben caratterizzati, un numero limitato di ambientazioni e un finale tragico e ricco di pathos. Turgenev si prefigge qui sicuramente lo scopo di muovere una critica sociale all'immoralità che regnava sovrana nella nobiltà della sua epoca, inserendo tuttavia nel corso del racconto riflessioni derivanti dalle tradizioni occidentali sulla libertà, celebri nella Francia dell’epoca (che non piacquero per niente al suo contemporaneo Dostoevskij, come viene ribadito nella prefazione). L’apparizione della scaltra e bellissima Zinaida nella vita del fanciullo lascerà infatti un segno indelebile nell'educazione sentimentale del giovane Vladimir. Per quanto l’epilogo sia alquanto prevedibile, l’abilità dell’autore sta proprio nella sua capacità di descrivere l’amore come un sentimento ambivalente: se da un lato esso è innocente e puro (come viene idealizzato dal protagonista), al contempo appare anche violento e tormentato (come viene evidenziato dalla figura controversa di Zinaida). Mentre scorrevo le ultime pagine del libro, non riuscivo a non confrontarlo con “La signora delle camelie” di Dumas figlio, che seppur diverso per ambientazione e personaggi, mi ha lasciato lo stesso senso di commiserazione per la sventurata protagonista misto ad un sentimento di inesorabilità per il suo destino. Proprio su questo ultimo punto l’autore si sofferma nel finale aggiuntivo presente nell'edizione francese di “Primo amore”, nel quale Turgenev più che colpevolizzare Zinaida (come sarebbe stato invece fatto da altri autori del suo tempo, cof cof Tolstoj) sottolinea come si “sente una certa quale colpa comune, popolare” e augurandosi che le future generazioni vivano una giovinezza priva di tali sciagure.
Profile Image for Ilenia.
250 reviews21 followers
March 10, 2024
Dopo l'Onegin di Puškin (mamma mia) la mia lettura dei russi prosegue con Turgenev

Il volume include due racconti: Primo amore e Il canto dell'amore trionfante. Come suggerito dai titoli, il filo conduttore è proprio il tema dell'amore.

Primo amore è il resoconto dell'educazione sentimentale di un ragazzo sedicennne. Certo, mi aspettavo momenti di batticuore e beatitudine fino all'inevitabile disillusione finale ma non avevo previsto le tinte oscure e il lato selvaggio del sentimento descritto da Turgenev. Sotto l'appartente semplicità dell'intreccio c'è una sbalorditiva complessità psicologica dei personaggi e alcuni tra i temi che l'autore approfondisce nei suoi romanzi, principalmente quello del rapporto padre-figlio. La prosa è precisa ma molto scorrevole (merito anche della traduzione, sicuramente). Le descrizioni del mondo naturale sono ricche, vivide, stupende...e Zinaida! Che personaggio! Indimenticabile. Bellissimo.

Anche nel Canto dell'amore trionfante è l'amore infero e oscuro a fare da padrone.
Il racconto si caratterizza per il suo evidente orientalismo, che prende molteplici forme: l'ambientazione nella Ferrara rinascimentale, i viaggi in Oriente di uno dei personaggi e la magia nera appresa in quei luoghi. Un bel gioco di specchi tra il sentimento puro e spirituale, che sembra rendere la donna un'icona quasi religiosa, e l'istinto animale sepolto nell'inconscio ma impossibile da sconfiggere. Sicuramente questo secondo racconto risulta sottotono rispetto al primo, ma è interessante seguire l'autore lungo la sua linea di pensiero.

Con Turgenev mi sembra di aver trovato un'altra penna russa eccellente e non vedo l'ora di leggere altro, magari proseguendo con Padri e figli.
Profile Image for Chiaru.
8 reviews2 followers
April 30, 2019
4 stelle per Primo amore, 2 1/5 per Il canto dell’amore trionfante
Profile Image for Benzo.
176 reviews61 followers
August 17, 2025
— È dolce essere l’unica fonte, la causa indipendente e irresponsabile delle grandissime gioie e del profondo dolore di un altro […]

Turgenev, in poche righe, sa raccogliere i sentimenti più reconditi e inconfessabili dell’animo umano. È capace di scrivere di nichilismo e di rinuncia a tutto, ma anche dell’abbraccio naturale dell’uomo a realtà fantastiche e inguaribilmente romantiche
Profile Image for MissCoralineJones.
64 reviews13 followers
January 17, 2026
3,5
Leggere a poca distanza l'uno dall'altro L'isola di Arturo, Acqua di mare di Charles Simmons e Primo Amore è stato un bel viaggio
Profile Image for Giovanni Linke Casalucci.
122 reviews3 followers
January 15, 2022
Al netto di alcuni errori di stampa, il mio Primo Turgenev!

Lo struggimento, l'insensata gioia, la rabbia priva di direzione, lo stomaco chiuso, il desiderio... tutto quel rimestare di sentimenti a cui il protagonista non sa dare nome, forma, né spiegazione, sono esattamente gli stessi che ho provato io, la prima volta, col primo amore. Gli stessi, che avrà provato Turgenev e forse l'umanità tutta.

Uno scrittore talmente abile da ricordare e descrivere con tale precisione questo turbinio non può che conquistarmi.

Il secondo racconto presente in questa raccolta ("Il canto dell'amore trionfante") si legge con grandissimo piacere ma è molto diverso da "Primo amore": nel raccontare una favola nera, colma di mistero e magia nera, Turgenev si lancia in meravigliose descrizioni dei personaggi così come degli ambienti, dei colori, persino degli odori, dando quindi meno risalto alle emozioni dei protagonisti, presenti ma non in prima linea.

L'accostamento, al di là della parola Amore nel titolo, non è dei migliori. Con "Il canto..." si ha davanti un dolce squisito, servito dopo "Primo amore", uno dei migliori pasti che si possano desiderare; difficile quindi apprezzarlo appieno.
59 reviews10 followers
May 21, 2026
É strano leggere un libro russo che parla d’amore in questi termini, anche se pensandoci è esattamente come un russo avrebbe descritto la storia. Per quanto il protagonista fosse innamorato della principessa, non è quell’amore pazzo e smisurato dei libri francesi. Mi è piaciuto come sono stati descritti gli effetti dell innamoramento, una forza che ti prende, ti fa pensare solo a quella persona e dubitare costantemente.
Profile Image for Nicole Amaranta .
35 reviews1 follower
March 26, 2022
Questo è un bel romanzo di un romanticismo quasi steriotipico. Lo consiglio anche se il finale è un po' fiacco; anche perché è corto e si legge in un pomeriggio.
Per me la migliore scena è questa: il protagonista guarda dalla finestra una tempesta così lontana da apparirgli silenziona e, mentre cadono quei fulmini senza tuono, capisce di essersi innamorato. Le descrizioni fantastiche, proprio da Ottocento
Profile Image for Camelia ❀.
177 reviews4 followers
August 2, 2017
Pjotr e Ma'rja: un uomo e una donna, un marito e una moglie, un padre e una madre... Eppure, due persone così diverse, e così lontane. Lui: ancora giovane, prestante, ma irrimediabilmente introverso. Lei: più vecchia del marito di dieci anni, e da lui sposata solo per denaro; una donna fredda, esigente, probabilmente, nel profondo del cuore, sofferente.
È a questa realtà familiare, così imperfetta, così simile a tante altre, che torna la memoria di Vladimir, uomo ormai di mezza età, intento a raccontare, a un gruppo di amici, l'antica storia del suo primo e infelice amore.
Il titolo di questo breve romanzo, però, non deve trarre in inganno: quello che Vladimir ci narra, infatti, non è semplicemente il resoconto della prima passione giovanile, bensì la storia dolce-amara della sua famiglia, dei fragilissimi equilibri di una coppia distante, di un amore colpevole e tormentato, di un bruciante e indicibile segreto dolorosamente celato dietro il sipario imperscrutabile della normalità.
I ricordi del protagonista ci riportano quindi all'estate dei suoi sedici anni, tra i colori della campagna, vista dalla dacia signorile in cui egli trascorre le vacanze, e i fugaci scorci di vita domestica della buona società russa. Incontriamo così un Vladimir giovanissimo, goffo e innocente, alle prese coi primi palpiti del cuore e le cocenti delusioni che, senza che egli lo sappia, saranno destinate a scolpirsi nel suo animo, segnando per sempre il suo avvenire.
La penna di Turgenev, con tenerezza ed innata sensibilità, rievoca, pagina dopo pagina, i fantasmi dell'adolescenza di Vladimir: i turbamenti e le speranze di un ragazzino al suo ingresso nella vita; l'amore incondizionato per un padre affettuoso ma nel contempo distaccato e introverso; lo sconvolgente incontro con Zinaida, bella e civettuola vicina ventunenne, che ama avvincere gli uomini e giocare coi loro sentimenti, ma che, misteriosamente, ha già donato il proprio cuore a qualcuno...
Sono attimi, impressioni, ricordi sfumati eppure vividi, in cui riaffiorano palpabili tutti i sentimenti faticosamente soffocati, ma mai del tutto sopiti.

Primo amore è un racconto semplice, dalle atmosfere tenui, che però, a tratti, fa quasi pensare a un vero e proprio thriller: Turgenev, abilissimo nello scandagliare l'animo del protagonista, ci lascia toccare con mano la sua angoscia, il suo smarrimento, ed è con garbo e straordinaria umanità, che riesce a raccontarci, o meglio, a lasciarci intendere, un dramma familiare percettibilissimo ma mai dichiarato. L'autore non ha bisogno di essere esplicito: gli basta ricorrere alle sensazioni e alle allusioni, per permettere al lettore di calarsi completamente nei panni di Vladimir, di comprenderne sospetti e timori, finendo poi per condividere con lui, in uno dei momenti più densi di pathos della narrazione, l'ostinato desiderio di voltarsi, di chiudere gli occhi davanti ad una verità troppo dura, ma di cui si ha, malgrado tutto, piena consapevolezza.

È bravo Turgenev, davvero bravo! Non solo per la delicatezza e la partecipazione con cui descrive debolezze, contraddizioni e inquietudini dell'animo umano, ma soprattutto perché, col suo stile encomiabile, è riuscito a rendere poetica e sinceramente toccante, una storia che, narrata da uno scrittore diverso, avrebbe probabilmente suscitato nient'altro che fastidio e amarezza.
E così, quello che si presenta sotto le mentite spoglie di un tranquillo racconto bucolico, sulle esperienze e le delusioni di un adolescente, si rivela infine la crudele storia di una passione rovinosa, dell'immortale conflitto tra la coscienza e il cuore, di una latente sofferenza che, in un modo o nell'altro, non risparmierà nessuno e lascerà a chi sopravvivrà, ferite brucianti e indelebili.
E Vladimir, ancora acerbo e ingenuo, vedrà crollare uno dopo l'altro i suoi idoli, vedrà svanire i suoi sogni, ma soprattutto, vedrà dissolversi la sua innocenza, e si troverà, con sgomento e precoce maturità, proiettato suo malgrado, in quella realtà cruda e ingiusta che è la vita da adulti.
Profile Image for Dolci Fusa.
588 reviews2 followers
January 19, 2022
Senza infamia

Se ci penso, è incredibile: ho sempre evitato i russi dopo diverse letture poco congeniali; dopo Zivago, a Dicembre, ripetevo: "I russi non mi vedono più" e invece ora eccomi, nel quarto mese dell'anno, ad aver già letto due Tolstoj, un Dostoevskij ed, ora, questo di Turgenev. Ispirati da impulsi del momento e ascoltati tutti in audiolibri, e di tutto ciò devo ringraziare la spinta motivazionale della vasta lista della #sfidadeiclassici.

Per venire a "Primo amore" posso dire che non mi abbia entusiasmato né deluso, non avevo alte aspettative, visto il tema sentimentale, mi interessava più che altro approcciare un testo breve per capire se l'autore mi potesse piacere, e in questo l'obiettivo è stato raggiunto. Lo stile russo è sempre riconoscibile ma è più snello; il colpo di scena, che avrebbe dovuto dare un po' di dinamicità, è ampiamente telefonato ma la vicenda si svolge coerentemente ed è scorrevole.
Versione audio interpretata in modo appropriato al testo
Profile Image for Giulia Terekhova.
3 reviews
January 1, 2023
Turgenev, cuore mio. Perché sei dovuto arrivare a fine romanzo per estasiarmi con le tue dolci parole?
Sono dovuta andare a vedere l’analisi di questo libro, pur non trovando niente, per cercarne il significato nascosto. Speravo ci fosse qualcosa di più sotto questo racconto, o forse non sono giunta ancora al livello di comprensione adatto per apprezzarlo come giusto che sia? Lo scopriremo tra un paio d’anni.

Spoiler alert:
Trama formatasi nella mia mente: ragazza 21enne con daddy issues, 16enne innamorato, si scopre che il padre del 16enne se la fa con la tipa, lui si arrabbia, alla fine si ricordano di quanto passi in fretta la gioventù.

Ci rivediamo tra un po’ di anni per capire dove sbaglio. E comunque la fine del romanzo ripara tutta la trama.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Bill Clinton.
106 reviews1 follower
July 27, 2026
“O gioventù! gioventù! Non ti curi di nulla, come se possedessi tutti i tesori del mondo, anche la malinconia ti rallegra anche la tristezza ti sta bene; sicura
e insolente dici: guardate! Io sola vivo; ma i giorni per te arrivano e scompaiono senza traccia e senza calcolo e tutto in te si scioglie, come la cera al sole, come la neve... E forse, il segreto del tuo splendore sta non nella possibilità di fare tutto ma nella possibilità di pensare che farai tutto, nel fatto che getti al vento le forze che non saresti capace di usare altrimenti, nel fatto che ognuno di noi si considera seriamente uno scialacquatore e seriamente ritiene suo diritto dire: ”
Profile Image for Elisa.
44 reviews
February 1, 2026
Lettura molto impegnativa.
Sono però sorpresa del piacere con cui ho riscoperto i racconti ricchi tanto di descrizioni degli ambienti quanto di approfondimento dei sentimenti.
Tempi lenti in cui accoccolarsi e dolci e profondi, quasi maliziosi, dialoghi caratterizzano i due racconti. Un'occasione per vedere sotto una diversa luce (e mettere in discussione) i modi di oggi di esprimere i propri e cogliere e farsi plasmare dagli altrui sentimenti.
"Primo amore" l'ho preferito, (anche se molto più impegnativo dell'altro), forse perché nella principessa Zinaida ho ritrovato molto della malizia e sagacia di Viola de "Il barone rampante".
Profile Image for Alice S..
94 reviews26 followers
July 23, 2018
Tanto mi è piaciuto "Padri e figli" quanto non mi è piaciuto "Primo amore".
Probabilmente il mio giudizio è dovuto in parte a una cattiva traduzione; ciononostante credo che anche con un'altra edizione avrei comunque intuito il finale a pagina 36, come è purtroppo avvenuto. Oltre all'ovvietà della trama ho trovato i personaggi piuttosto irritanti e in particolare i pretendenti di Zinaida erano semplicemente delle macchiette e durante la lettura era difficile distinguerli.
Si salvano le bellissime descrizioni e immagini evocate dall'autore.
Profile Image for Gabriele Morana.
6 reviews1 follower
September 26, 2021
«O gioventù! gioventù! Non ti curi di nulla, come se possedessi tutti i tesori del mondo, anche la malinconia ti rallegra, anche la tristezza ti sta bene; sicura e insolente dici: guardate! Io sola vivo; ma i giorni per te arrivano e scompaiono senza traccia e senza calcolo […]… e forse, il segreto del tuo splendore sta non nella possibilità di fare tutto ma nella possibilità di pensare che farai tutto […] cosa speravo, cosa mi aspettavo, quale ricchezza futura prevedevo quando seguivo con un sospiro, con una sensazione triste, il miraggio - sorto per un attimo - del mio primo amore?»
Profile Image for giulia.
109 reviews7 followers
November 16, 2024
«E io me ne stavo seduto, guardavo, ascoltavo, interamente pervaso da una sensazione indefinita, nella quale c'era tutto: tristezza, gioia, presentimento del futuro, desiderio, paura della vita. Ma allora io di tutto questo con capivo nulla e non avrei saputo dare alcun nome a tutto quello che fermentava in me; o l'avrei definito con un solo nome: il nome di Zinaìda.»
Profile Image for Marta Fragnito.
22 reviews13 followers
April 29, 2022
Corto racconto che descrive bene le sensazioni da "primo amore". Prende una piega inaspettata e sorprende dimostrando che spesso persone e avvenimenti sono ben diversi da come ci appaiono. Molto scorrevole, si divora in poco tempo.
Profile Image for Manuela.
166 reviews21 followers
January 10, 2023
Due racconti d'amore: il primo delicato e triste descrive le sensazioni e la sofferenza del primo amore di un adolescente, il secondo (Canto dell'amore trionfante) molto particolare, intriso di magia si svolge in un'atmosfera di mistero.
Bello il secondo, indimenticabile il primo.
Profile Image for Riccardo.
326 reviews4 followers
January 17, 2024
(Primo amore)

Benché scritto dall'autore nel periodo di piena maturità, questo romanzo breve è in qualche modo acerbo e frettoloso, copia sbiadita dei romanzi migliori, e non solo per quanto concerne la lunghezza.
24 reviews
March 26, 2026
Drammatico.
Il sentimento del protagonista è estremamente vivo, oscillante tra la rassegnazione e l'estremo desiderio per la giovane che ama il padre del ragazzo.
Il primo amore di un ragazzino ancora troppo piccolo per controllare il suo desiderio di amare la donna.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Sofia.
48 reviews
January 22, 2026
Libro dall’essenza genuina, sentimentale, intrisa di sentimenti autenticamente giovani e freschi. Introspettivo a suo modo. Un bel libro per riassaporare la dolce inesperienza dell’adolescenza.
Profile Image for Giada.
24 reviews
March 2, 2026
ragazzo, il tuo amore non è mai stato tradito: semplicemente non sei mai stato in gioco.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Lorenzo Bovitutti.
118 reviews9 followers
Read
September 24, 2015
Delicatissimo racconto, che a tratti riesce a cogliere con incantevole purezza certi stati d'animo che appartengono ai giorni dei nostri primissimi amori.
-
O giovinezza! A te non importa di nulla, tu sembri possedere tutti i tesori dell'universo, perfino la tristezza ti consola, perfino la malinconia si addice al tuo aspetto, sei presuntuosa e insolente, tu dici: "Io sola vivo, guardate!" ma per te stessa i giorni fuggono e scompaiono senza traccia e senza numero, e tutto in te dispare, come la cera al sole, come la neve... E, forse, tutto il segreto della tua grazia risiede non nella possibilità di fare tutto, ma nella possibilità di pensare che farai tutto; consiste proprio in ciò che tu dissipi al vento, le forze che non avresti saputo adoperare a nessun'altra cosa.

Mi posi a sedere sulla strada... Le gambe non mi reggevano. Le ortiche mi avevano scottato le mani, la schiena mi doleva e avevo il capogiro; ma il senso di beatitudine che allora provavo non si ripeté mai più nella mia vita. Era diffuso come un soave dolore in tutte le mie membra, e si disciolse, finalmente, in salti ed esclamazioni entusiastiche.
Proprio: ero ancora un bambino.

Mi rovesciai sul letto. Non singhiozzavo, non mi abbandonavo alla disperazione; non mi domandavo quando e come tutto questo fosse accaduto; non mi meravigliavo di non aver indovinato prima da un pezzo, e nemmeno mi adiravo contro mio padre... Ciò che ero venuto a sapere era al di sopra delle mie forze: quella improvvisa rivelazione mi aveva schiacciato... Tutto era finito. Tutti i miei fiori erano strappati in un solo colpo e giacevano intorno a me, dispersi e calpestati.
Profile Image for Arianna.
55 reviews
February 21, 2024
"[...] e io stavo seduto, guardavo, ascoltavo, ed ero tutto colmo di una sensazione senza nome, nella quale c'era tutto: il presentimento del futuro, e il desiderio, e la paura della vita." p. 30

"Non avrei desiderato che questo sentimento si ripetesse, in qualche modo; ma mi sarei considerato infelice, se non l'avessi provato." p. 56
Profile Image for Silvia.
178 reviews
January 14, 2017
Due racconti dalle atmosfere completamente diverse. Mi è piaciuto un po' di più il primo, molto più russo, mentre il secondo era piuttosto particolare. Comunque, si merita le sue più che degne tre stelle.
Profile Image for Emma.
24 reviews4 followers
May 13, 2011
Un viaggio nell'amore che nessun uomo potrà mai dimenticare: il primo. Quello che, quasi sempre, non va mai come vorremmo.
Displaying 1 - 30 of 31 reviews