Io posseggo l'edizione del 2003, sempre Einaudi, nessuna voglia né tempo di fare un inserimento manuale della scheda del libro, quindi o così o pomì. Se penso che ho ancora almeno altri 2000 libri da inserire, mi vien male, chissà prima della pensione magari ci riesco...
Comunque il commento é quello originale:)
Il racconto dell'incontro/scontro con uno scoiattolo rabbioso delle prime pagine da solo vale la ri-lettura, si sghignazza alla grande, anche se dispiace per l'atroce fine della bestiola.
Uno dei primi Lansdale della serie con Hap&Leonard che lessi, ogni tanto fa poi anche bene leggerlo nella sua manicheità, niente dubbi o riflessioni esistenziali, il male é il male e se necessita il fucile a pompa per estirparlo definitivamente, seppur a malincuore, lo si fa lavorare.
D'altro canto siamo in Texas bellezza, e chiunque può chiedere il porto d'armi e girare con una bella pistola in saccoccia (o infilata nella giarrettiera se si é una rossa che ha dato fuoco al marito e l'ha quasi ucciso con qualche badilata in testa) e nel momento del bisogno basta saperla usare.
Per fortuna che gli Hap&Leonard in generale sono confinati in un romanzo, tranne qualche rara eccezzione, perché mi sa che se ne girassero tanti per il mondo vi saremmo già estinti.