Tempo fa, nell'onda delle visioni dei film sull'espressionismo tedesco, vidi il film di Murnau: Faust. Mi sbalordì non poco, Murnau uno dei massini esponenti dell'espressionismo tedesco in cinematografia, crea un film ricco di atmosfere arcane, crepuscolari, dove l'espressionismo dei protagonisti è il punto focale. Così dopo la visione, che mi entusiasmò molto, decisi di leggere l'opera da cui fu tratto il film.
Faust di Goethe è un'opera maestosa, per argomentazioni filosofiche, politiche e sociali, per i rimandi ad opere di autori che hanno fatto la storia della letteratura mondiale, quali Shakespeare e Dante. Sì, perchè Faust è una sorta de La Divina Commedia, goethiana, poi tutta l'opera è caratterizzata da un'immersione totale nei miti antichi, la mitologia greca ne fa da padrone, infine dà spunti di riflessione sulla vita, sulla morte e soprattutto sull'amore, in tutte le miriadi di sfumature.
Parto con la lettura e subito mi prende, un po' perchè conoscevo la storia per sommi capi e poi perchè Goethe conduce il lettore, quasi per mano (almeno all'inizio) e non mi sono preso la briga di guardare le note alla fine del libro. Arrivato circa a metà inizio ad arrancare, non perchè non mi prendesse più, ma perchè la comprensione completa del testo incominciava ad aver bisogno di un aiuto e così passo alle note, partendo ovviamente dall'inizio. Mi si è aperto un mondo, le note sono splendide ed aiutano e soprattutto arricchiscono l'opera.
Goethe è un grande scrittore e con quest'opera si merita sicuramente un posto tra i massimi scrittori di tutti i tempi. Capolavoro!
Margherita
Lontano dagli occhi, lontano dal cuore!
La cortesia per voi è un'abitudine;
ma certo le amicizie non vi mancano,
e sono intelligenti più di me.
Faust
Oh, cara! Spesso, credi, chiamano intelligenza
quel che è solo insipienza e vanità.
Margherita
Davvero?
Faust
Ah, l'innocenza, la semplicità
sono sacre, e non sanno di valere!
L'umiltà, la modestia, i più alti doni
che la Natura ha dato con amore...
Non cerco la salvezza nell'irrigidimento,
il meglio della sorte umana è il brivido;
caro si paga al mondo il sentimento,
ma solo chi è commosso sente a fondo l'immenso.
Nel suo vivo fluire mai Natura
fu costretta da giorni e notti e ore.
Essa dà forma e norma a ogni figura,
neppure in ciò che è grande c'è violenza.
dove ha dominio infatti la Natura
incorrotta, tutti i mondi si abbracciano.