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Paperback
First published January 1, 1978
69° Trento film festival - Montagne e cultura
Pablo Maqueda, DEAR WERNER (Walking on Cinema)

Locandina del film
Nell'inverno del 1974, Werner Herzog si mette in cammino, a piedi, da Monaco verso Parigi, per fare un voto laico: salvare la vita della sua amica Lotte Eisner, malata. Di quel viaggio ne scrive un libro. Bellissimo*.
Nell'inverno del 2020 il giovane regista spagnolo Pablo Maqueda si mette in cammino, a piedi, sugli stessi sentieri, per amore verso Herzog, "per l'amore verso il cinema". Di quel viaggio ne gira un film. Noiosissimo.
Il regista cammina e nel frattempo legge pezzi del suo diario intervallandoli in sovraimpressione con brani dal libro di Herzog, ogni tanto letti da Herzog stesso. Legge, monotono, monocorde, pensa, parla a Herzog, attraversa paesaggi bui, freddi, senza attrattive; riprende il cammino per lunghi tratti in soggettiva con telecamera in testa, spesso si riprende i piedi, il selciato, i sassi del sentiero, l'erba del prato, spesso sfocati, insiste sulla corteccia di un albero. La telecamera va su e giù col ritmo dei suoi passi (nausea).
La leggerezza profonda di herzog, la poesia, non le ho trovate; le immagini che herzog evoca con le sue parole, nemmeno.
Forse è un film importante, forse non l'ho capito io, ma l'ho trovato una barba, uno di quei film da cineforum anni 70 quando non si aveva il coraggio di dire: macheduepalle! e si stava a discutere all'infinito sul linguaggio cinematografico, sulla tematica, sulle citazioni colte.