Voto sull’emozione, più che sulla qualità: questo è stato uno dei primi audiolibri, da piccola l’ho ascoltato tante di quelle volte che ancora adesso mi ricordo a memoria alcune frasi (e ogni tanto, completamente a caso, mi vengono in mente e le cito), quindi riscoprirlo su Audible è stato un piacevolissimo tuffo nel passato. Il "che meraviglia" di zia Lippa ripetuto ogni cinque secondi per qualunque cosa facessero i suoi nipoti, la vocina tenerissima di Benjamin, quella affascinante del capitano Topiňo del mar, la grinta di Thea, Geronimo che vomitava qualunque cosa facesse, quella testa di emmental di Trappola, mi sono rimasti dentro da così tanto tempo che ormai fanno parte di me. Tra l'altro, c'è un topo di questo libro che dice solo "Olè-Olà" :') Quanto non ha senso 'sta cosa :')
Penso che, per i bambini come lo ero io, Geronimo Stilton per gli italiani sia un po’ come Paperino e Topolino per gli americani (che comunque pure noi seguiamo): un sacco di libretti da collezionare, molto grafici e con tanti disegni, molte storie divertenti, un animale che parodizza il mondo degli adulti (un topo, pure qui) e che fa a volte pure rivisitazioni di classici, e tanti bei personaggi caratteristici. Mi è sempre piaciuta la raccolta di libri di Geronimo Stilton, fosse stato per me li avrei letti tutti, ma non me li prendevano :')
Questo libro è addirittura metaletterario, visto che nella storia Geronimo, che è un editore, scrive un libro che si intitola proprio "il mistero del tesoro scomparso"... e questo, assieme al fatto che nella seconda di copertina c'era scritto "copyright (c) di Geronimo Stilton", ha fatto sì che da piccola io credessi che esistesse veramente qualcuno che si chiamasse così :’) Non che fosse un topo, naturalmente, non ero così pirla, ma che avesse quel nome ci potevo credere... una volta che ho scoperto che era uno pseudonimo, una parte di me è morta :’)