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Shades of Life

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«Il bellissimo debutto di Glinda Izabel, Shades of Life, è una dolce ossessione. È toccante, misterioso, magico - un'avventura romantica che lascerà per sempre un'impronta sulla vostra anima. Assolutamente consigliato.»

Rebecca Hamilton, autrice di The Forever Girl.


Pensava che la morte fosse la fine — poi l’amore la riportò alla vita.

Juniper Lee, diciottenne con una strana predilezione per i cimiteri, si aggira da sola tra le strade di Savannah, Georgia, assaporando gli ultimi bagliori di vita che pulsano in lei.
Quando un paio di occhi blu la strappano dalla polverosa libreria ormai diventata il suo rifugio, Juniper deve affrontare la verità sul proprio passato e tenere a bada il suo cuore che sembra non poter fare a meno di battere per quel misterioso ragazzo che è piombato sul suo cammino e non sembra volerla lasciare andare.

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She believed death was the end – but then love brought her back to life.


"Glinda Izabel's hauntingly beautiful debut, Shades of Life, is poignant, mysterious, and magical - a romantic endeavor that will draw you in and leave its mark forever on your soul. Highly recommended." Rebecca Hamilton, author of The Forever Girl

Ever since she has lost her life and memories, Juniper Lee, an eighteen-year-old moody girl with a fondness for graveyards, has been wandering alone around the streets of Savannah, Georgia, trying to taste the last beams of life that dwell in her.
When a pair of blue eyes tears her away from the dusty bookstore - which has been her lair for so long - Juniper must face up to the truth of her past and keep her heart at bay which - though it is going to be off forever – seems it can’t stop pounding for that mysterious boy who ran into her and doesn’t want to let her go.

300 pages, ebook

First published May 28, 2013

5 people are currently reading
213 people want to read

About the author

Glinda Izabel

1 book477 followers
Divoratrice di libri Urban Fantasy, Paranormal Romance, Distopici e Mystery. Adoratrice delle divinità anglosassoni conosciute come Beatles, capace di fare magie in cucina, specialmente durante le ore notturne. Il mio romanzo d'esordio, Shades of Life, ha vinto il concorso letterario I-Fantasy Fazi. Fiera di essere rappresentata dal fantastico e geniale Agente Letterario Rossano Trentin della TZLA Literary Agency

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51 (25%)
4 stars
74 (36%)
3 stars
46 (22%)
2 stars
21 (10%)
1 star
9 (4%)
Displaying 1 - 30 of 79 reviews
Profile Image for Dweezil.
21 reviews4 followers
May 21, 2013
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Questa, di recensione, mi verrà proprio bella. Sì sì.
Lo devo a molte persone: sia ai lettori che all'autrice stessa. *lacrimuccia*

Quindi... *ehm ehm* iniziamo.
description


Juniper Lee, la protagonista di questa delizia, è un'adorabile donzella del Sud (Savannah, Georgia) che passa le sue giornate in una libreria, avvolta nel suono di vecchie e sempreverdi melodie (we're talking about The Beatles, bitches) e l'odore confortante di carta e inchiostro. Già, bella vita, non fosse per una malinconica particolarità che la riguarda: è un fantasma. Purtroppo non può comunicare con noi stolti e troppo vivi umani, quindi trascorre le giornate con un po' di solitudine, solitudine che sembra renderla un tantino pazzerella e speciale per alcuni motivi che non sto a spiegare, motivi dotati di una voce irriverente e tremendamente simpatica di nome Adelaide. Niente spoiler però, sorry.
Essendo il romanzo narrato in prima persona, leggendo veniamo a conoscere il mondo di SOL dagli occhi di Juniper, seguendo anche le sue evoluzioni ed emozioni.
Juniper Lee è squisitamente buffa, un pizzico svampita (come fa un fantasma ad essere tra le nuvole? solo lei, gente) e con quel che basta di ingenuità. Ha in pieno le 3 S: stramba, stravagante, strampalata.
SUPER!
Cosa farei con lei: andrei a ballare, a delle feste in maschera, a fare shopping... vabbe', la mia nuova migliore amica. Quella precedente non se ne dispiacerà, NON PUO'.


Di controparte abbiamo lui, l'incantevole gentiluomo che vi farà palpitare il cuore.
Logan Greenwood. Il ragazzo, l'unico, che vede Juniper attraverso il vetro polveroso del Reader's Delight.
Non vorrei dire che è un figo assurdo e che mi vengono i calori a pensarci, perché così sembrerebbe il solito belloccio che se ne esce con qualche battutina scrausa alla "oh Logan, sei pazzo!" "pazzo? pazzo di te, baby"... NO.
Logan è perfetto... perfetto per me -qui le battute da quattro soldi le faccio io, ok? Ok.
Tornando alla serietà che mi è stata concessa -poca poca poca- devo essere sincera e dire che no, Logan non è perfetto. Sì, è dolce, premuroso, divertente, sensuale e chi più ne ha più ne metta ma è anche un ragazzo un po' spezzato, con quella tenera tristezza che sta di sottofondo. Capirete.
Molto più di un faccino altamente attraente, c'è una personalità gentile e carismatica rinfrescante e originale che creerà un nuovo genere.
Cosa farei con lui? Istinti piuttosto animaleschi mode: on...

description proprio così.

E come collidono questi due personaggi! Oh mamma santissima.
Sono proprio belli insieme e Glinda Izabel è brava brava brava a descrivere ogni parola, ogni suono e tocco che eploderei con loro, perché sebbene io e Juniper in comune abbiamo solo la passione per Logan, quando leggo quello che pensa e percepisce sento tutto come se io fossi lì sotto i salici con quegli occhi dipinti di blu a rabbrividire. La loro interazione è al limite dell'epicità.

Tanto per citare una certa canzone -che ultimamente si tende a contraddire- dei Beatles, colonna sonora di SOL: "nothing is gonna change my world".
Non è vero, qualcosa è cambiato nel mondo di Juniper, qualcosa è cambiato in quello di Glinda Izabel e infine un pochino anche nel mio perché per quanti molti libri siano meravigliosi e da togliere il fiato, Shades of Life ha mutato e trasformato un pezzetto insostituibile ed indimenticabile della mia vita.

Profile Image for Isabella.
Author 3 books84 followers
June 22, 2013
Dopo averci pensato a lungo posso finalmente dire che il libro per me è 3 stelle anche prendendo in considerazione l'essere un romanzo d'esordio. Sarebbe stato perfetto in un contesto più ampio, ma il numero ristretto di pagine e la rapidità con cui si evolve il tutto (temporale, in particolare, e sentimentale) ha intaccato buona parte del libro. Spero in un prequel o più scene sparse che mi permettano di avere un quadro più articolato della situazione.
Aspetto con ansia di poter leggere un romanzo "senza freni" dell'autrice.


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Subito dopo la lettura - giudizio parziale
Fatemi iniziare dicendo "PORCA PALETTA", ossia un'espressione che in modo assai educato per i miei standard dovrebbe rappresentare una serie di termini molto coloriti che lascio alla vostra immaginazione e che questo libro mi ha fatto esclamare per via dei momenti in cui temevo non sarebbe stato quel che speravo e quelli in cui ha incontrato le mie aspettative.
Come potete vedere non c'è un voto: no, non me lo sono dimenticato. Semplicemente non me la sento di metterlo subito perché ci devo pensare, altrimenti verrei spazzata via dalla mia mancanza di obiettività che, obiettivamente (inserire risata QUI), è tanta.
Ammetto di aver trascorso, durante la lettura, diversi momenti che variano da semplici "MMM", per passare da dei brevi "Wait.", per arrivare a lacrimucce finali che potrebbero - COFF COFF - essermi sfuggite. Saranno stati moscerini? COFF COFF.
Btw.
In sostanza di una cosa, per adesso, sono più che certa: Shades of Life è un libro che va letto tutto per essere apprezzato appieno, quindi se siete abituate come me a leggere fino a un certo punto e poi pensare "perché lo sto facendo", "ma chi me lo fa fare", allora... Cambiate. È un ordine che arriva dall'alto (<- me, per l'inciso), quindi andate fino in fondo e vi renderete conto che c'è coerenza, una buona caratterizzazione dei personaggi - nei limiti del genere romance, approfonditi soprattutto a livello emotivo - e una storia che potrebbe stupirvi. Avrei preferito un inizio meno affrettato, un numero minore di scene "di stallo" e un approfondimento maggiore in alcuni punti - non intendo romance -, ma visti i trascorsi del manoscritto, passato per un concorso letterario in cui comunque immagino ci fossero dei paletti da rispettare, apprezzo le decisioni prese dall'autrice per motivare il tutto. La scrittura di Glinda è stata poi una delle cose che mi ha fatto arrivare fino alla fine: elegante e accattivante, non perde però la semplicità di un linguaggio prevalentemente indirizzato a un pubblico YA - sono DAVVERO curiosa di sapere quello che potrebbe tirar fuori in futuro, come spero farà.

Concludo dicendo: ho scritto. Tanto. Cercherò di mettere insieme il resto dei pensieri che sono attualmente a piede libero nella mia testa, ma intanto vi lascio con un'altra certezza:
Logan Greenwood suona la chitarra.

Profile Image for Baylee.
886 reviews151 followers
March 14, 2015
Ho iniziato questo romanzo con buone aspettative. E direi che nei primi capitoli sono state ben riposte. Tutto è precipitato (almeno per i miei standard) quando la storia d'amore è entrata nel vivo - sempre che si possa parlare di "vivo" in riferimento a una storia di fantasmi.

Tanto, tantissimo zucchero. Troppo zucchero davvero. E' così tanto da soffocare con la sua melensa dolcezza lo stile accattivante dell'autrice che mi era piaciuto moltissimo all'inizio del libro. E - si sa - lo zucchero porta cliché (dalle metafore iperboliche ai baci da svenimento).

Per non parlare del finale. A 1/4 del libro si capisce già dove si sta andando a parare. Troppi elementi scoperti, troppe allusioni... oltre a rovinare la sorpresa finale, finiscono per dare l'impressione che sia la solita storiella d'amore, con le solite effusioni, il solito litigio... il solito tutto.
Profile Image for Bliss Silverleaf.
147 reviews54 followers
June 1, 2013
Gesù, sono nei ringraziamenti. Quant'è figa questa cosa? lajwoxcijwi0j0 <3
Non mi era mai successo, non in modo così intenso. Lo stomaco contratto, le gambe tremanti, il cuore oppresso dall'emozione e allo stesso tempo palpitante in ogni parte del mio corpo. Ho continuato a piangere per un po', molto dopo aver finito la lettura, calmandomi poi nell'abbraccio delle coperte. Shades of Life della meravigliosa Glinda Izabel ha straziato il mio cuore e mi ha resa ancora più consapevole di quanto le parole possano essere potenti.

description

Non posso credere che, dopo mesi di attesa, Shades of Life sia finito dritto fra le mie manine virtuali. Non vi negherò, quindi, che ero estremamente curiosa di leggerlo, perché già dal primo capitolo avevo avvertito il potenziale di questo romanzo. E non mi sono sbagliata. Juniper Lee a diciotto anni è un fantasma, l'ombra della vita che rappresentava prima, vagante per luoghi che non le appartengono e a cui si è adatta alla velocità con cui la rassegnazione l'ha convinta a mollare la presa sul suo passato. O meglio, sulla totale assenza di esso fra le sue memorie. Chiuse in una piccola libreria persa fra le strade di Savannah, ne io ne Juniper avevamo ancora idea dell'uragano che ci avrebbe sconvolte nel giro di alcune ore.

In Juniper vibra il desiderio di essere notata, nella concezione più profonda del termine, guardata dalle persone la cui vita scorre oltre le finestre del Reader's Delight e che la sfiorano con la loro esistenza senza vederla. Questo nonostante abbia già capito da tempo che la sua morte ha reso quel sogno irrealizzabile. La libreria in cui passa il tempo è diventato il suo rifugio, circondata dai romanzi che ama, l'unico posto in cui può sentirsi un po' più viva tramite le storie d'amore che tanto la affascinano. Juniper non ricorda nulla del suo passato, e un'allegra ragazza morta non può certo parlare con qualcuno di vivo. Parole e sospiri si perdono fra gli scaffali colmi di libri e le sorde orecchie dei clienti che varcano la soglia della libreria. Le poco piacevoli discussioni che riesce ad avere sono con Adelaide, la sua coscienza e non la migliore delle amiche immaginarie, tanto forte è diventato il conflitto con se stessa. Decisa a rimanere nel suo limbo, non c'è niente, in lei, che la invogli a avventurarsi verso quella luce tanto celebrata dalle storie di fantasmi che spesso, nell'arco della sua non-vita, si è ritrovata a leggere. Tra la sarcastica e impertinente Adelaide e la dolce e malinconica Juniper, mi sono lasciata andare a questa storia fatta di merletti, granelli di polvere che nascondono meravigliose emozioni e tanto batticuore. Non sa ancora che dietro ogni aspetto dalla sua non-vita c'è un perché. E mentre la figura Juniper -capelli dorati, occhi grigi e profondi, abito da damigella- si andava definendo fra i miei pensieri, ecco che l'arrivo di un certo giovanotto di nostra conoscenza si staglia all'orizzonte. O, beh, al di là della finestra.

Quando Juniper incontra Logan Greenwood, le basta incrociare il suo sguardo per capire che il mondo che da sempre la circonda, silenzioso e incurante di lei, sarebbe stato scosso dalla sua monotonia. Innanzitutto perché lui la vede, con mille implicazioni diversi, e il turbamento che le scuote il cuore fa vibrare precariamente quella bolla in cui, per tanto tempo, si era rinchiusa. L'elettricità che le scorre sotto pelle nel momento in cui si toccano per la prima volta crea un vortice di sensazione prorompenti dentro di lei, così lucenti e travolgenti da lasciarla senza fiato. Tutte sensazioni che non dovrebbe provare, poiché contenute in un corpo che è solo il ricordo di ciò che era una volta, ma che la investono con un'intensità incredibile. Proprio Juniper, che non rammenta di essere stata mai toccata nel corso della sua esistenza. Tenere a bada quelle sensazioni è un'illusione che nemmeno la sua razionalità può permettersi il lusso di abbracciare. O non vuole.
Mi sembrava di conoscerlo da tempo, il bel Logan, tanto Glinda ha condiviso con noi questo suo splendido personaggio, così particolare, nei mesi precedenti. Leggendo, fra l'ambiguità delle loro prime frasi e la grandezza del sentimento che cresce dietro esse, l'ho scoperto in modo diverso, piano piano, con la mente bene aperta ed il cuore palpitante.

La loro sintonia è intrisa di naturalezza, immediata nel profondo quanto dolce, giocosa e abbagliante dall'esterno. La determinazione di Logan sconfigge l'iniziale passività della Juniper sperduta, riportandola alla luce e facendo di lui un solido punto di riferimento. Il fascino di Logan la stordisce -e diamine!, se la capisco-, pieno di sé senza risultare antipatico, ma al contempo galante con quei suoi modi cavallereschi che creano due versioni di lui parallele e incidenti, dando vita a un personaggio la cui complessità è pari a quella di Juniper, nonostante abbiano caratteri affini senza essere identici. E' una poesia continua. Ma in SOL, ogni prorompente immagine ed emozione è accompagnata dalla riscoperta di un passato creduto perduto, per Juniper. Molteplici ascese e discese che non mi hanno lasciato scampo, raccogliendo quel poco che rimaneva del mio razioncino e buttando giù dalle montagne russe sulle quali sedevo. A quel punto, le lacrime non ho potuto più trattenerle. Le ho lasciate andare, e ad ogni discesa maggiormente ripida, quelle copiosamente scendevano giù, come segno dell'emozione che mi aveva attanagliato il cuore. E dico emozione perché non posso e non voglio parlare di singoli sentimenti, sarebbe riduttivo. Tristezza, gioia, amore, odio, paura, serenità, malinconia e consapevolezza, è un unico mix accecante, che non risparmia nessuno. Tutto è molto più di ciò che sembra, e ogni rivelazione è stata un coltello dritto al cuore, mentre il legame fra Juniper e Logan si faceva sempre più indistruttibile, sempre più fragile.

Shades of Life celebra la forza dell'amore, la bellezza della vita e della non-morte che nulla possono di fronte al sentimento più grande e imprevedibile fra tutti. Il modo in cui esso attraversa qualsiasi ostacolo, anche quello più arduo e apparentemente insuperabile, resistendo e superando persino la morte, trova in Juniper e Logan la sua massima e più dolce espressione. La solennità della morte e il desiderio di una vita non-vita diversa animano di malinconia e speranza un romanzo che mi ha fatto venire le lacrime agli occhi, commuovendomi più di una volta. SOL è un piccolo angolo di paradiso, evanescente e impalpabile, eppure così concreto dietro le mie palpebre, che mi ha mandata in estasi con i suoi sentimenti euforici e passionali, dolce-amari e morbidi come piume, traboccanti dalle pagine. E' pura emozione, sempre e in ogni riga, con la trama che si delinea di capitolo in capitolo. Ogni personaggio ha suscitato in me un moto di sensazioni diverse e travolgenti, impossibili da addomesticare. Come la dolce Juniper nei confronti del bellissimo Logan, anche io sono rimasta vittima dell'incantesimo con cui Glinda ha creato queste meravigliose sfumature di vita.

"Possa l'amore eterno risplendere attorno a te come un milione di soli." E dopo questa, mi congedo.
Profile Image for Selly - Leggere Romanticamente.
1,275 reviews318 followers
June 10, 2013
La mia recensione sul blog --->
http://romanticamentefantasy.blogspot...

Se siete di indole romantica e vi piacciono le storie particolarmente dolci e tenere (un po’ come a me) allora questa lettura fa al caso vostro.
Essendo “Shades of life” un romanzo young adult non aspettatevi scene piccanti, quello che troverete in queste pagine è un amore puro che riesce a sconfiggere le barriere della morte.
Juniper Lee è una giovane fantasma intrappolata in una sorta di limbo e senza alcun ricordo del proprio passato. Per lei non c’è nulla di peggio che non ricordare assolutamente nulla. Quando un giorno per caso (ed in maniera piuttosto goffa) incontra l’affascinante Logan scatta per entrambi la scintilla.
L’attrazione tra i due ragazzi è qualcosa di unico e poco per volta la verità e anche i ricordi ritornano a galla nella mente di Juniper.
Il romanzo d’esordio di Glinda sprigiona dolcezza in ogni dettaglio.
Non solo i battibecchi e le punzecchiature tra i personaggi principali sono di indole romantica ma anche ogni particolare viene accuratamente descritto nel modo più dolce che ci possa essere, proprio come in una fiaba.
Ho trovato SOL ben scritto e con il giusto ritmo di lettura. Una volta entrata nel vivo della storia non sono riuscita a staccarmi fino alla fine, soprattutto considerando che il lettore realizza insieme ai protagonisti stessi la verità che li riguarda e la loro storia.
Consiglio questa lettura soprattutto alle lettrici-sognatrici che adorano il mix amore e paranormale, è in grado di farle emozionare nel profondo.
Profile Image for Angel.
20 reviews75 followers
September 3, 2013
Shades of Life è una storia di fantasmi che, tuttavia, non ha niente di nuovo o di particolare che noi lettori non avessimo già visto. Come potete capire immediatamente, il romanzo parla di una storia d’amore, anche se io non ero preparata ad una storia che parlasse solo ed esclusivamente d’amore. Il mondo dei fantasmi in cui vivono Juniper, la protagonista che si rifugia nella biblioteca, e Logan, ragazzo bello e dannato, mi ha sorpreso molto (in senso negativo) poiché non è minimamente diverso dal nostro mondo e la condizione dei due ragazzi viene semplicemente abbozzata e poco approfondita. Risulta pertanto difficile capire le regole che muovono questo universo, reso poco interessante e monotono dall’assenza di particolarità ed elementi ultraterreni.

Le vicende, che accadono nel giro di una giornata circa, riguardano Logan e Juniper, due fantasmi che, dopo essersi incontrati apparentemente per caso, cominciano un percorso di conoscenza morbosamente sdolcinato e ripetitivo, a momenti assurdo e inverosimile. E, come ogni storia vuole, fra Juniper e Logan avviene anche una rottura che, tuttavia, si risolve in una manciata di pagine senza grandi intoppi. L’intera storia però si sviluppa in maniera superficiale e tremendamente prevedibile. La mia perplessità ha raggiunto l’apice quando mi sono resa conto che tutte le vicende si svolgono in un arco temporale davvero ristretto (troppo per me). Juniper e Logan si incontrano, si innamorano, scoprono insieme il loro passato, litigano ma risolvono le cose poco dopo e subito arriva il finale (anche questo prevedibile e scontato). Tutta questa velocità mi ha spiazzato e trovo che rovini gli eventi iniziali rendendoli difficilmente immaginabili e riscontrabili nella realtà. Certo, posso capire il colpo di fulmine ma vedere che i protagonisti si innamorano perdutamente dopo un’ora che stanno insieme a passeggiare va oltre la mia comprensione, anche se una spiegazione c’è (ovvia, sì) che però non riesce, secondo me, a giustificare questo “colpo di fulmine”.
I personaggi sono sostanzialmente due: Juniper e Logan. Lei è una ragazza solare e gentile, un po’ timida e passa il suo tempo in biblioteca. Lui, invece, è un ragazzo bellissimo, canta, suona e ha due magnifici occhi blu. Sono due personaggi carini che non mi hanno colpito perché non sono originali e, sostanzialmente, sono molto simili a mille altri incontrati nei romanzi già letti. Speravo in qualcosa di innovativo, in fondo sono anche sue fantasmi, ma niente da fare. Un terzo personaggi importante viene citato nell’ultima parte del libro però è solo abbozzato anche esso; sarebbe stato interessante vedere approfondito il legame che questo personaggio ha, o meglio aveva, con Logan e Juniper.

Il romanzo, scritto in prima persona dal punto di vista di Juniper, è molto delicato e l’autrice cerca di dare un tocco quasi poetico. A rovinarlo, purtroppo, sono le ripetizioni, lo stile acerbo e le numerose similitudini poco efficaci e mal riuscite. Francamente dopo aver letto che Logan ha gli occhi blu e i capelli neri e ricci per la terza volta non ne potevo più; per non parlare delle scene smielate fra lui e Juniper che sono una uguale all’altra e si ripetono un’infinità di volte. Adoro l’azione e amo anche la parte sentimentale. In questo caso però, il romanzo ha una dose di dolcezza troppo elevata e vedere i personaggi che si scambiano effusioni mi va bene, purché le scene non si ripetono ogni terza pagina e non sembrino il risultato di un bel copia-incolla.

Se, inoltre, alle ripetizioni e scene banali si aggiunge uno stile incerto con una narrazione vacillante, il risultato non è il più gradito. L’idea di base poteva essere interessante ma solo se ampliata ed elaborata meglio perché, in sostanza, a Shades of Life manca una base solida, in quanto questa non sta in piedi solo grazie alla storia d’amore. Per non parlare dei fantasmi che risultano tali solo per nome e basta, il che mi ha irritato un po’.

In conclusione posso dire che Shades of Life non mi è piaciuto, l’ho trovato deludente e assai carente sotto molteplici aspetti. Certo, non credevo di leggere il romanzo del secolo (per carità), ma speravo in una storia meno banale, meno scontata e scritta meglio. Questa volta, cari lettori, vi consiglio di passare ad altro…
Profile Image for ..Mary...
148 reviews35 followers
June 9, 2013
Era da tanto tempo che aspettavo la pubblicazione di questo libro, e finalmente il 30 Maggio l'attesa è finita.
Avevo già letto un'estratto in occasione del concorso creato dalla Fazi, mi aveva piacevolmente sorpreso lo stile di scrittura della nostra Glinda, semplice e delicato, ma romantico e appassionante.
Finito il primo capitolo, mi aveva lasciato l'amore in bocca, perchè non potevo continuare a leggere questa storia, volevo conoscere meglio quei personaggi a cui mi stavo già affezionando.
Dopo una lunga attesa, ho preso la mia copia ebook, e mi sono immersa nel magico mondo di Juniper e Logan.
Juniper è una ragazza di 18 anni, vaga per le strade di Savannah senza metà, senza che nessuno possa vederla e sentirla, lei infatti è un fantasma. L'unica compagnia che ha è la sua voce interiore Adelaide.
Passa le sue giornate tra cimiteri e gli scaffali impolverati di una biblioteca, leggendo romanzi d'amore, finchè due occhi blu non si posano su di lei. Tutto cambia con l'incontro con Logan, quel splendido ragazzo con degli occhi incredibilmente azzurri, troppo pieno di vita per essere un fantasma.
Logan con la sua arroganza, con l'ironia, e con la sua dolcezza è riuscito ad entrare non solo nel cuore di Juniper, ma anche nel cuore del lettore, sconvolgendoci.
Tutti i fantasmi non ricordano il loro passato, ma Logan è un'eccezione, riesce a ricordarlo, e incuriosisce e scatena l'invidia della nostra protagonista. Lei vorrei tanto ricordare almeno qualcosa del suo passato.
Durante il corso della lettura Juniper cambia profondamente, per la prima volta nella sua vita da spettro si sente veramente viva, e tutto questo grazie a Logan, il ragazzo che le ha rubato il cuore. Non vuole perdere tutto questo. Non riesce ad essere totalmente felice, la loro situazione di spettri riesce a spaventarla, e le strane visioni che vede riguardanti il passato di Logan la spaventano ancora di più. Non vi dico altro perchè non vorrei spoilerare troppo.
Che dire, mi ha letteralmente conquistato, Glinda con le sue magiche parole, e con i suoi personaggi mi ha stregato. Non immaginavo che mi prendesse cosi tanto. Il mio cuore da inguaribile romantica batteva all'impazzata durante la lettura, e quando ho finito il libro sono stata pervasa da una sensazione di tristezza e solitudine, volevo stare con Juniper e Logan e con il loro infinito amore. Un amore cosi forte che riesce a superare qualsiasi ostacolo. Un colpo di scena che non mi sarei mai aspettata, e che mi ha lasciato a bocca aperta.
Mi sono immedesimata in questa ragazza sola che incontra l'amore della sua vita, ero felice quando lo era lei, ero triste con lei e per lei. Una lettura che mi è entrata nel sangue e credo che non ne uscirà mai.
Avrei preferito un pò più di azione, ma va benissimo anche cosi.
Consiglio a tutte le romantiche questo favoloso libro, sono sicura che vi innamorerete dei due fantasmi, e che vi appassionerà.
Profile Image for Aredhel.
161 reviews47 followers
May 31, 2013
L'emozione che si prova nel leggere il libro di una persona cara, e di esprimere poi il proprio giudizio, è immensa, credetemi.

Quando lessi il primo capitolo di "Shades of life", in occasione del concorso indetto da Fazi, fui immediatamente sommersa dall'emozione, prima, e dalla curiosità, poi. La prima cosa che mi colpì quel giorno, e che ho trovato ancora più deliziosa ieri, fu lo stile dell'autrice: elgante, delicato e romantico, proprio come lei. E' come se ogni parola rispecchi a pieno ogni lato del carattere di Glinda, un aspetto che ho apprezzato tantissimo.
Dopo questa prima analisi dello stile, passiamo ora alla storia, quella di Juniper e Logan.

Juniper è un fantasma che passa le proprie giornate tra gli scaffali di una libreria, sfogliando e leggendo le perle della letteratura e, di tanto in tanto, osservando le persone che passano davanti alla finestra, cercando di immaginare quali siano le loro storie. La nuova non-vita della ragazza l'ha privata di ogni ricordo, lasciandola orfana anche di un passato del quale comincia a dubitare. Per fortuna non è del tutto sola, c'è Adelaide con lei, una fastidiosa e saccente vocina interiore, l'unica entità con la quale sia in grado di interagire.

La routine di Juniper, fatta di solitudine, viene tuttavia improvvisamente sconvolta da un paio di occhi blu e dei capelli corvini perennemente spettinati. Quanto tempo è passato dall'ultima volta in cui uno sguardo si è posato su di lei, consapevole della sua presenza? Decisamente troppo! Ecco perchè la prima reazione della nostra damigella è... cadere rovinosamente dalla panchina che stava usando per spiare il bellissimo sconosciuto. Quale sublime modo di conquistare un ragazzo, non trovate?

Tra Juniper e Logan vi è fin da subito una connessione molto forte, ogni cellula del loro corpo sembra attrarsi come i poli opposti di due calamite. Il fascino del ragazzo e il suo senso dell'umorismo non possono che attrarre e conquistare la nostra Juniper, finalmente piena di vita e speranze.
Il loro rapporto comincia a diventare sempre più intenso, nasce qualcosa di speciale, che appartiene solo a loro due e che niente e nessuno potrà mai sottrargli. Non importa quali saranno le complicazioni che giungeranno, le incomprensioni o le rivelazioni più shockanti, quell'amore sbocciato così improvvisamente e in modo travolgente non potrà mai appassire e morire.

"Shades of life" è il racconto di come l'amore possa sopravvivere anche dopo la morte, perchè non basta che il cuore cessi di battere e i polmoni di funzionare per far sì che il sentimento più forte del mondo, quello che, come dice Dante, "move il sole e l'altre stelle", svanisca nel nulla.

Tutto, in questo libro, ha saputo conquistarmi, dai protagonisti, passando per l'ambientazione, fino all'ottima articolazione della trama. Glinda ha saputo stupirmi, conducendo la storia attraverso dei sentieri che non immaginavo sarebbero stati percorsi, facendo uso di uno stile la cui eleganza ha saputo arricchire il tutto, impreziosendolo.

L'unico rammarico è che l'autrice non abbia avuto abbastanza spazio per sviluppare ancor meglio la propria storia, perchè sono sicura che, con un centinaio di pagine in più, "Shades of life" sarebbe stato perfetto. In 150 pagine è risultato, in alcuni punti, un po' affrettato, tuttavia non credo che lo si sarebbe potuto evitare.

Spero con tutto il cuore che questa sia solo la prima di altre pubblicazioni che portano la firma di Glinda Izabel.

Per concludere, ci tengo a ringraziare Glinda di tutto cuore, perchè mi ha colta di sorpresa e fatta emozionare durante la lettura dei ringraziamenti. Grazie!
Profile Image for Elisabetta.
437 reviews61 followers
February 19, 2014
Avevo già letto un assaggio di questo libro e, da subito mi aveva colpito.
Innanzi tutto la protagonista, Juniper, è davvero interessante: è simpatica, divertente e un po’ imbranata, quindi non è difficile entrare immediatamente in sintonia con lei. Mi ha fatto davvero sorridere e ridere mentre leggevo.
Ah, quasi dimenticavo, Juniper è un fantasma che vive in una libreria (ottima ambientazione!) e che non ha alcun ricordo della sua vita passata, di chi era prima di ritrovarsi fantasma. L’unica cosa che sa è che la “Luce” ogni tanto le appare, ma non è confortante come dovrebbe essere, le fa paura e non vuole andarle incontro.
Ovviamente non poteva mancare anche un affascinante Lui, Logan, inspiegabilmente attratto da lei e anche lui fantasma (anche se inizialmente non lo avevo capito, mi sembrava molto… corporeo).

La loro storia è molto particolare. Sostanzialmente sono due ragazzi in cerca del loro passato ormai dimenticato per qualche strana legge fantasma, ma anche del loro futuro. Sono innamorati, è evidente, ma è anche inspiegabile, ed è proprio su questo mistero che si evolve la vicenda.

Ammetto che questo è un libro molto, ma molto romantico e non a tutti potrebbe piacere per la sua infinita dolcezza, ma devo sottolineare che non è banale ed è riuscito a mantenere vivido il mio interesse fino alle ultime pagine.

Ho saputo che questo è il primo libro della scrittrice perciò si merita tutti i miei più sentiti complimenti per lo stile lineare, mai ripetitivo e molto scorrevole.

La romanticona che è in me ha davvero apprezzato questo libro fin dalle prime pagine e ha fatto enormi salti di gioia… Ogni tanto ci vogliono romanzi come questo!!
Profile Image for Isabel C. Alley.
Author 5 books37 followers
June 10, 2013
In questo mio commento non parlerò di quanto la storia sia ben articolata, di quanto siano caratterizzati i personaggi, di quanto sia ben descritta l'ambientazione. No. Perché non sono questi gli elementi di Shades of Life che mi hanno colpito di più.
Quello che vorrei sottolineare e trasmettere a chi ancora non ha letto questo breve romanzo è l'emozione che si può respirare leggendo le parole di Glinda. C'è una grandissima poesia che si unisce all'armonia, nelle frasi che compongono il testo. Durante la lettura, nella mia mente sono nate immagini fatte di colori brillanti, di tramonti sul mare e infiniti cieli stellati. Impossibile rimanere colpiti da tutto il sentimento di cui queste parole sono intrise.
Shades of Life, nella sua intensità, è un racconto molto lineare, forse reso troppo semplice dalla velocità con cui i fatti si svolgono. Non troverete azione o tinte di horror, perché Shades of Life è tutt'altro: un elogio all'amore, quello più profondo e struggente, che nonostante tutto permane anche dopo la morte.
Glinda svolge alla perfezione il proprio compito: quello di raccontare il sentimento dell'amore. La sua storia è pervasa di sogno e arriva a farci sperare che l'amore eterno possa esistere davvero.
Profile Image for •Anna•.
292 reviews82 followers
September 15, 2013
Magari qualcuno lo aveva già capito grazie a recensioni passate, ma lo ribadisco: il.romanticismo.non.fa.per.me.
Saccarosio. Dosi a non finire di saccarosio per ogni capitolo. Glinda, tu mi hai quasi ucciso! Credo di aver fatto scorta di zucchero per un anno intero xD

Date le numerose 5 stelle che sono state attribuite a Shades Of Life, non nego di essere rimasta un po' delusa da quello che ho trovato, ma capisco benissimo che i miei sono gusti un po' difficili. Quindi, sostanzialmente, questa è l'unica vera pecca del libro. Sottolineo "vera" perchè, sebbene sia rimasta positivamente colpita dallo stile adoperato, qualche piccolo difettuccio rimane. Ad esempio, non potrò mai dimenticare i nomi (per intero) dei protagonisti, che mi sono stati ripetuti fino alla nausea, o i vari nomignoli (leggasi "damigella", "cavaliere" e via dicendo) LOL, ma anche la prevedibilità della storia.

Ma è ok. Ci può stare.
Infondo stiamo parlando di una ragazza giovanissima che ha dovuto rispettare un "copione", diciamo così, nella realizzazione del suo romanzo d'esordio. Ed è per questo (e per la fiducia) che ho dato le 3 stelline.
Sono convinta che nei suoi prossimi lavori Glinda Izabel riuscirà a fare di meglio, perchè ne ha davvero tutto il potenziale.
Profile Image for Melissa.
66 reviews212 followers
July 21, 2013
Forse un po' è stata colpa mia. Già leggendo le altre recensioni sospettavo che non si trattasse proprio di un libro adatto a me, ma ho sperato comunque di potermi ricredere durante la lettura.
Ci tengo prima di tutto a precisare che a me piacciono le storie d'amore: un po' di dolcezza ogni tanto fa bene a tutti.
Il problema è che troppa dolcezza fa venire il diabete. Il problema ancora più grosso è quando non esiste ALTRO a parte la storia d'amore e non esistono altri personaggi a parte i due innamorati, eccetto qualche fugace comparsa.

Juniper e Logan sono personaggi che non sembrano aver dimensione al di fuori dalla loro relazione amorosa. Di loro non si sa praticamente nulla, se non che sono morti, che si amano alla follia e che Logan è bellissimo e ha gli occhi blu. Qui si parla di gusti personali, è ovvio, ma non è il genere di storia di cui mi piace leggere, in cui un personaggio si annulla completamente a favore dell'altro. Cosa potrebbero offrire Juniper e Logan se presi come persone a sé stanti? Mi è un po' difficile immaginarlo, perché nel corso del libro non ho avuto la possibilità di conoscerli individualmente. Veniamo immediatamente catapultati nella loro relazione senza un minimo di preavviso, senza poter conoscere Juniper e Logan come ragazza e ragazzo prima che come coppia. Per quanto venga mascherato con un twist molto prevedibile fin dal primo capitolo (e vi assicuro che io non sono una persona particolarmente perspicace), si tratta pur sempre di una forma di insta-love. Un insta-love camuffato e giustificato, ma pur sempre di insta-love si parla (senza contare che il tutto si svolge in uno spazio temporale limitatissimo, di appena un giorno!). Ed è inevitabile, questi amori improvvisi e senza nessuna costruzione sono inefficaci perché mi rendono impossibile empatizzare con i personaggi e comprendere i loro sentimenti. Peggio ancora, danno un'impressione di pigrizia e/o incapacità da parte di un autore di sviluppare una vera storia d'amore, il che è inammissibile in un romanzo che si basa esclusivamente su essa. Sento che non è questo il caso, perché ho davvero apprezzato la scrittura di Glinda, molto piacevole ed elegante, anche se sono presenti molte ripetizioni che contribuiscono a rendere il tutto ancora più sdolcinato (gli occhi blu oceanici di Logan e gli infiniti elogi alla sua bellezza). Però l'ho pur sempre letto in una serata, il che significa che almeno è stato molto scorrevole.

Ora, conosco a grandi lineee le condizioni in cui è nato Shades of Life, e le molte limitazioni a cui ha dovuto attenersi. Sta di fatto che, nel momento in cui un libro viene pubblicato, bisogna tenere conto del fatto che la maggior parte di coloro che decideranno di comprarlo non saprà, né sarà tenuta a sapere la genesi del romanzo e quindi lo valuterà allo stesso modo di tutti gli altri libri (come è giusto che sia). E analizzando Shades of Life da questo punto di vista, devo dire che vi ho trovato molto poco di interessante; la trama inizia a intravedersi solo al 70%, quando la mia pazienza si era già esaurita da un pezzo, dopo continui sbaciucchiamenti e dichiarazioni di amore eterno. Il colpo di scena, per quanto prevedibile, permette di rivalutare il romanzo nella sua interezza e renderlo più apprezzabile, ma purtroppo mi è sembrato troppo poco troppo tardi.
Ammetto che probabilmente avevo aspettative sbagliate, perché speravo di trovarmi davanti a qualcosa di più completo e articolato. Aspetto quindi i futuri romanzi dell'autrice, in cui non ci saranno troppe regole da rispettare, si spera, prima di farmi un'impressione definitiva, perché sento che il risultato potrà essere di gran lunga migliore.
Profile Image for Bianca.
76 reviews35 followers
June 9, 2013
http://toccareilcieloconunlibro.blogs...
"Morire sarà una fantastica avventura"
La mia recensione potrebbe finire qui.
Questa bellissima frase esprime appieno tutto quello che ho da dire, esprime l'anima di SOL e potrei iniziare e concludere così i miei pensieri riguardo a questo libro.
Ci sarebbe così tanto e così poco da dire che non riesco a trovare le parole adatte.
Ma devo continuare.
Non credo di aver mai letto un libro così pieno d'amore.
Full of love.
La cosa in sé ha e potrebbe avere diverse connotazioni, positive e negative.
Ma iniziamo dall'inizio, cioè dal Reader's Delight.
Il Reader's Delight è il posto migliore che io possa immaginare per trascorrere i lunghissimi giorni della mia
eterna esistenza.Ed è quello che fa Juniper, un fantasma privo di ricordi che ha come unica compagnia la sua coscienza, Adelaide.Le sue giornate scorrono pigre ed uguali a se stesse, tra i libri ed il rifiuto di entrare nella "luce".
Finché un giorno un meraviglioso ragazzo dagli occhi mozzafiato la vede.E da qui inizia l'avventura di Juniper, tra cimiteri, canzoni e le strade di Savannah.
La vicenda si svolge in un giorno, un'altra cosa dalle diverse connotazioni che si collega alla prima.Se da un lato è interessante, dall'altro avviene tutto troppo in fretta, soprattutto in termini di amore.
Continuando il discorso su quest'ultimo, è stato molto bello vedere il rapporto tra Logan e Juniper, ma ad un certo punto ho dovuto spegnere l'ebook e fermarmi per l'eccessiva sdolcinatezza.
SOL è pieno di cliché, ma è anche l'unico libro che mi abbia mai fatto pensare: "OK,so dove si arriverà, ma voglio sapere come ci sia arriverà".E mi è piaciuto che Juniper ammettesse di essere un cliché vivente, perché questo l'ha resa proprio l'opposto, una protagonista diversa dalle altre.
Mi è piaciuta moltissimo l'ultima parte, in cui le grandi capacità di scrittura già evidenti di Glinda sono esplose in tutto il loro splendore.
Shades Of Life è un libro pieno di stelle.Delle stelle e delle scintille sprigionate dal contatto tra i protagonisti e di quelle della notte.Questo ai miei occhi lo rende un libro splendente e luccicante, cioè meraviglioso ed accecante.
Ho amato anche la descrizione delle emozioni di Juniper causate dal contatto con Logan, non avevo mai letto di sensazioni così forti raccontate in modo così perfetto.
I personaggi mi sono piaciuti, sì.
Logan si rivela diverso dal bad boy che inizialmente avevo creduto che fosse, fa un cambio di rotta improvviso.Mi è piaciuto imparare a conoscerlo pian piano, insieme a Juniper.
Quest'ultima è stata il primo personaggio di cui ho provato seriamente a capire le azioni, il primo personaggio in cui l'immedesimarmi in esso mi ha fatto capire che certe situazioni che dall'esterno possono risultare ovvie dall'interno non lo sono affatto e che qualunque persona normale si sarebbe comportata come lei.
Pure Adelaide è molto importante nella storia.Appare ogni tanto, ma anche lei subisce un grande cambiamento.Dalla coscienza antipatica dell'inizio, diventa quasi una confidente e una dispensatrice di consigli utili per Juniper.
La scelta della città di Savannah come sfondo della storia mi è piaciuta davvero tanto.Prima non sapevo quasi niente di questo posto, mentre ora sono molto curiosa di apprendere qualcosa di più e, magari, riuscire a visitarla.
Avrò sicuramente tralasciato qualcosa, ma va bene così.
Leggere Shades Of Life è stata una fantastica avventura.
@@@@ stelle!
Profile Image for Whatsername.
273 reviews4 followers
October 10, 2013
Ho appena concluso la lettura di questo bellissimo romanzo paranormal romance della scrittrice esordiente Glinda Izabel.
Ho trovato il libro veramente coinvolgente e per niente smielato; le descrizioni dei luoghi sono accurate e le emozioni che ho provato in varie scene sono state, per me, molto intense.
Mi sono ritrovata a pensare che Glinda, l'autrice, ha trovato la chiave per raggiungere il cuore di ogni lettrice, attraverso ricordi che hanno accompagnato la nostra adolescenza, soprattutto a noi ragazze degli anni 80-90.
I Beatles, John Lennon, Dirty dancing...sono state tutte grandi emozioni intrise di ricordi.
E poi i protagonisti Juniper e Logan, li ho trovati così teneri.

Juniper è una ragazza-morta, come la chiama la sua vocina interiore Adelaide. Ha perso tutti i suoi ricordi della sua vita terrena all'improvviso. Passa le sue giornate in una libreria, immergendosi in libri romantici. Un giorno fa capolino nella sua "vita", un giovane, Logan, e tra loro scatta subito qualcosa di magico, come se si conoscessero da sempre, un'attrazione che va oltre la morte e oltre la vita; qualcosa di unico e di irripetibile. Ma i ricordi non tardano a ritornare, sconvolgendo la loro già fragile realtà.

Un libro tutto da leggere, da sognare e da gustare fino all'ultima frase.

E voi credete all'amore eterno?
Profile Image for Lady LightMoon (Elena Serboli)  .
185 reviews70 followers
August 1, 2013
Per una volta non voglio parlare della trama, perché ......passa in secondo piano di fronte alla mia grande sorpresa!!!!!
Glinda ha scritto un inno all'amore,una poesia piena di sentimenti, colori immagini profumi, che mi hanno cullato pagina dopo pagina!
La passione per la vita che si legge in queste pagine assume un rumore quasi assordante e con essa ti trovi a fluttuare nel libro insieme ai personaggi così dolci, così teneri ed eterei!!!
Un insieme così particolare e raro di mille sentimenti dolcissimi, favolosi , colorato che hanno reso questo romanzo un arcobaleno d'amore!!!!
Bravissima!!!!!
Profile Image for Mon.
331 reviews40 followers
June 2, 2013
Comprato stamattina, dopo pranzo l'avevo già terminato. Shades of Life mi ha stregata e mi ha fatta innamorare dei suoi personaggi. Non avevo mai letto storie con protagonisti dei fantasmi, nonostante io divori qualsiasi genere di libro, principalmente quelli con componente paranormal,perché non mi attiravano i fantasmi, eppure questo libro mi ha incantata.
Complimenti all'autrice, perché ha saputo creare una storia originale, tremendamente romantica che farà sognare tutte le persone che la leggeranno!
Le auguro un futuro brillante e spero di leggere presto un'altro libro scritto da lei!
Profile Image for Luna Ferrara.
41 reviews2 followers
October 22, 2015
Mi è piaciuta la prosa, in linea con la trama e col personaggio di Juniper. Poetica e melensa al punto giusto, per una storia che, fondamentalmente, è un paranormal romance = mucho amore con un pizzico di paranormale.
Mi dispiace per la cover che non mi piace per nulla. Molto meglio quella originale fabbricata da Glinda stessa - bah, Fazi, mi cadi su certe cose. -
Concludo dicendomi: che razza di recensione è mai questa?
Profile Image for Laura.
402 reviews18 followers
January 26, 2014
Storia coinvolgente fino all'ultima parola e anche originale ma non mi ha fatto impazzire.
Profile Image for Marta.
445 reviews15 followers
June 13, 2013
Per la recensione più completa, andate qui: http://rosadeldeserto.weebly.com/2/po...


"Morire sarà una fantastica avventura"

Mai frase fu più indovinata per descrivere questo romantico esordio, di un'autrice italiana, conosciuta sul web per il suo attivissimo e conosciutissimo blog sui libri: Atelier dei Libri di Glinda Izabel.
Mi sono avvicinata al suo romanzo curiosando il suo blog, sempre ricco di informazioni, soprattutto su certi generi letterari (paranormal romance, Urban fantasy, Young Adult, Distopici e, non ultimo, il New Adult) - che francamente non conoscevo, almeno come suddivisione - e sono subito rimasta ammaliata dalla trama.
Amo profondamente le storie sui fantasmi, anche se non avevo mai letto qualcosa di simile. Una storia d'amore tutta incentrata su queste creature soprannaturali, queste anime bloccate in una sorta di limbo, tra il mondo reale e l'aldilà, quella luce misteriosa, che attira con forza ma che non sempre riesce ad ammaliarti del tutto, a trasportarti in paradiso, perché spesso il paradiso è dove si trova la persona amata.
Da amante di Ghost, Ghost Whisperer e del concetto dell'amore che supera la morte, non ho potuto far a meno di comprarlo e leggerlo al più presto. Ero curiosa, troppo curiosa e devo dire che mi è piaciuto, pur avendo delle piccole note stonate che non lo rendono perfetto.


Siamo a Savannah, in Georgia, e incontriamo subito la protagonista, Juniper, una ragazza morta che è costretta a vivere in un limbo senza fine. Ha perso tutti i ricordi della sua vita passata e l'unica cosa che conosce è il suo nome. Ama trascorrere la maggior parte del suo tempo nella Reader's Delight, una libreria che è divenuta la sua casa.


Uno dei tanti granelli che danzano al sole. Ecco cosa sei, Juniper Lee.

Juniper non è sola. In lei c'è una vocina divertente e adorabile, che gioca a stuzzicarla, ma anche a riportarla nella giusta via, quando i suoi pensieri iniziano a diventare dei propri - assurdi - film mentali: Adelaide è chiamata, una sorta di voce interiore, come se fosse la coscienza della protagonista. Ma... Adelaide è molto di più, e personalmente l'ho adorata!

Juniper non ha stretto amicizie con altri fantasmi, ma quella mattina è diversa dal consueto. Quando incontra due occhi blu, appartenenti a un ragazzo che sembra vederla, la sua non-vita cambia irrimediabilmente, consentendole anche di scoprire il suo passato, quei ricordi che giaciono assopiti nel suo animo. Logan è un ragazzo sicuro di sé, ma anche molto, molto dolce. Protettivo e divertente, e incredibilmente bello. Logan è diverso dagli altri fantasmi: non sa di essere effettivamente morto, e ha dei ricordi. Cosa che lo rende ancora più curioso agli occhi della dolce Juniper.


Tra battutine sarcastiche, continui battibecchi, e scene degne dei film più romantici in assoluto e delle fantasie più recondite delle anime più sensibili e romantiche, tra dolci effusioni al cimitero (be', son fantasmi no?) e eleganti danze sulla Georgia Queen, tra loro si sviluppa un'incredibile alchimia, già dal primo sguardo e contatto.

L'amore tra i due li porterà a scoprire le loro reciproche verità, verità spiazzanti, dolorose e dolci nel medesimo tempo, ma non aggiungo altro per non rischiare di spoilerare il finale.


Shades of Life è una storia di sogni, di un amore vero che oltrepassa la morte. Una storia estremamente romantica - forse troppo - dove inizialmente sembra accendersi l'amore a primo sguardo, ma in realtà nasconde delle verità più profonde, più importanti. E' una storia adatta a lettrici che amano la dolcezza, i principi azzurri, o in questo caso i cortesi cavalieri che sanno accendere con un sol sorriso il cuore di una donna, facendolo pulsare di emozioni intense. E' una storia di damigelle e cavalieri, di sentimenti ed effusioni, di calore, ma anche di solitudine e drammi.


Juniper e Logan incarnano i più conosciuti Wendy e il suo Peter Pan, sempre a caccia di avventure, capace di rendere la vita - e in questo caso la non vita - più eccitante, così da rendere realmente la morte una fantastica avventura.
Ricca di citazioni musicali, ma anche cinematografiche e da non dimenticare gli amati libri, Shades of Life è capace di accendere intense emozioni anche in un cuore che ha sofferto, facendo affiorare una piccola speranza: forse un giorno, anche chi ha sofferto per quello che credeva amore e che poi si è rivelata una mera illusione, troverà il suo principe, cavaliere o peter pan.
Ammetto con sincerità che se avessi letto una storia così romantica quando ancora ero profondamente innamorata di chi consideravo il mio principe azzurro, forse sarei rimasta più coinvolta. Ora che il mio cuore ancora sanguina e che sono divenuta più diffidente, è difficile entusiasmarmi troppo. Perdere chi ami, venire profondamente ferita, ti porta ad accettare la solitudine e a perdere quei sogni che tanto avevi costruito.
Però, voglio ringraziare Glinda, perché mi ha permesso di capire che non devo cedere ai miei sogni, non devo abbandonare quella parte di me così romantica e dolce che spesso veniva criticata. Forse, se riuscirò ad aprire la porta del mio cuore, riuscirò a trovare anch'io un Logan con il quale sprigionare scintille! (Logan, ahhh! Che bello che è!).

Passando alle note un pochino più negative...
A mio avviso, ma sono solo consigli di una lettrice, la prima parte è lenta, a tratti ripetitiva con quei continui scambi di effusioni tra i due, che se da un lato fanno sognare e sorridere, dall'altro possono annoiare. Il finale, invece, l'ho trovato più coinvolgente, un fremito di emozioni mi ha scosso il cuore, per poi farmi sorridere. Sì, forse pecca un po' di originalità. Niente di nuovo, se non fosse che questa volta i protagonisti sono due fantasmi. Un colpo di scena e il finale stesso, per me sono stati facilmente intuibili, anche se sono rimasta molto colpita da Adelaide (ho già detto che l'adoro?). Inoltre, a volte ho avuto quasi l'impressione di leggere una storia tra personaggi vivi, più che tra fantasmi... non so spiegarmi bene, ma c'erano particolari che li rendevano più umani che spiriti. Ma comunque è solo un mio pensiero, magari anche sbagliato.
Immagine
Però il libro è ben scritto, con uno stile che personalmente adoro: poetico, delicato, dolce, coinvolgente, ti trascina nella storia e ti fa vivere di persona le emozioni dei protagonisti; quasi li vedevo e camminavo con loro nelle strade di Savannah, respirando i suoi profumi e lasciandomi ammaliare dalla sua atmosfera romantica e decadente.


Concludendo, lo trovo davvero un buon esordio, con uno stile adorabile, anche se pecca leggermente di originalità e non stupisce troppo con i suoi colpi di scena. Una storia d'amore dove il romanticismo è abbondante, e sembra realizzare i sogni che forse tutte le anime romantiche hanno: un amore che oltrepassa la morte.
Profile Image for Momi.
73 reviews15 followers
July 1, 2013
Shades of Life, opera prima della talentuosa blogger e ora anche scrittrice Glinda Izabel, ha rapito i cuori di molte lettrici. Il suo romanzo parla di un amore di quelli veri che tocca anche il soprannaturale, perché quando purtroppo la vita finisce in maniera brutale anche i fantasmi cercano ancora qualcosa, anche se non sanno esattamente cosa. Questo è il caso di Juniper Lee, giovane protagonista di questo racconto che farà lavorare la vostra fantasia.

Shades of Life è un romanzo autoconclusivo diretto ad un pubblico young adult, ma apprezzabile da tutti, dove il vero e proprio protagonista è l’amore.

Juniper, fantasma che “infesta” la libreria Reader’s Delight di Savannah, non ha ricordi del passato. La protagonista si ritrova a vivere ogni giorno la stessa esistenza senza nessuno che possa realmente vederla o sentirla, ad eccezione degli altri fantasmi e della sua alter-ego Adelaide che, con commenti sarcastici e sagaci spinte, porteranno la protagonista ad aprirsi alla sua nuova condizione di morta. Adelaide alias il Grillo parlante, è un personaggio da non sottovalutare.

L’evento scatenante su cui ruoterà il libro sarà un incontro, che sulle prime sembra non poter avvenire per semplici motivi tecnici: ragazza morta vede ragazzo vivo, ma ragazzo vivo non può vedere il fantasma. E se invece non fosse così? Se ci fosse una possibilità per loro due? Se lui non fosse poi così “vivo”?

Juniper, credendolo un umano, e quindi impossibilitato a vederla, non sta attenta alle buone maniere e studia con scrupolosa attenzione il fisico del bel giovane dalla vetrina della libreria: quando si rende conto dell’errore commesso… vola come uno scoiattolo dalla sua postazione con annesse risate e prese in giro del ragazzo che le rapirà il cuore.

Vorrei parlarvi meglio dei tanti intrecci letterari creati dalla scrittrice, ma se solo lo facessi vi rovinerei la sorpresa e, credetemi, vale la pena di leggere questo libro. Ammetto che inizialmente ero scettica sui fantasmi e sui loro meccanismi, non possono vedersi, non possono toccarsi, vivono una vita irrimediabilmente separata e non saranno mai destinati a ricongiungersi… e se invece i due protagonisti fossero allo stesso livello? Se i due giovani potessero davvero provare gli stessi sentimenti e le stesse emozioni di quando erano in vita? Forse varrebbe la pena dare una chance anche ai fantasmi!

L’incontro cambierà i due giovani: mentre Logan cerca di abituarsi alla sua nuova condizione e spera di dimenticare gli ultimi ricordi della sua vita, Juniper pagherebbe oro pur di ricordarsi qualcosa di ciò che era una volta. Con l’aiuto inconsapevole che il ragazzo darà alla protagonista attraverso la sua vicinanza alcuni dei ricordi torneranno a farsi vivi, minando il fresco rapporto che si sta costruendo tra queste due anime che sembrano essere destinate a stare insieme.


Parlare con quello sconosciuto era come passeggiare sul sentiero che ti porta a casa. Era facile, naturale. Troppo, forse. Io quella sensazione non potevo conoscerla, una casa non ricordavo di averla mai avuta.


L’intrigo che si nasconde tra le pagine di Shades of Life rapisce il lettore, anche se forse viene un po’ nascosto dal grande amore travolgente che colpisce Juniper e Logan. Da non dimenticare anche i dialoghi tra i due, davvero divertenti e degni di nota.

La dolce damigella e il cavaliere a tempo perso intraprenderanno un viaggio alla scoperta dei loro ricordi dimenticati e di una passione che li lega nel profondo. Quando arriverà il momento della verità Juniper si lascerà andare alle più semplici bugie anziché ammettere la verità che lei ha ormai dolorosamente accettato, cioè di essere ormai irrimediabilmente morta senza via di scampo.


«Qual è il tuo problema? Non riesci a passare un secondo senza invadere i miei spazi personali». Mi liberai dalla sua presa cercando di prendere fiato e darmi un contegno.

Lui sollevò un angolo delle labbra, in quel sorriso impertinente che evidentemente io riuscivo a far spuntare con una frequenza preoccupante.

«Che posso dirti? Ho appena scoperto di essere un tipo molto fisico». Si strinse nelle spalle con noncuranza, i capelli corvini gli ricaddero sulla fronte.

«Be’, dovrai imparare a tenere le mani lontane da me, se non vuoi che ti mostri quanto fisica so essere io!». Con i pugni chiusi e la testa alta provai a ostentare la stessa sicurezza che lui padroneggiava senza difficoltà.



Glinda Izabel è la vincitrice del concorso indetto circa un anno fa dalla casa editrice Fazi, in cui veniva premiato il romanzo migliore vedendo pubblicato poi lo stesso racconto in ebook. Il romanzo è forse un po’ troppo breve a causa i canoni della selezione, e a mio dire avrebbe giovato di qualche cinquantina di pagine in più, dove magari potevamo scoprire qualcosa che nel racconto è stato solo accennato.

La scrittura è fluida, descrittiva e molto romantica. L’autrice non narra solo la storia ma ti porta a viverla insieme ai protagonisti: è un libro da cui non riesci a staccarti nemmeno se lo vuoi. Anche se gli occhi del protagonista maschile, blu oceanici descritti in tutte le salse, possono infastidire un po’, alla fine si lascia passare tutto a Logan, perché come non si può perdonare un cucciolo di uomo/fantasma con degli occhi così belli da lasciare ammaliati tutti, protagonisti e lettori?


Proprio mentre sorridevo, l’aria venne saturata dall’allegra melodia di banjo, violini, flauti, tamburelli e chitarre. Non si poteva dire di essere in una rievocazione sudista se l’orchestra non suonava Dixie’s Land, la canzone preferita dai sostenitori dell’esercito confederato.

Sembrava di stare dentro un libro di Mark Twain, e io adoravo i suoi libri.

Logan non doveva pensarla come me, dato che prima mi guardò come se avesse voluto gettarmi dal parapetto, poi iniziò a sfregarsi le mani nei capelli con l’espressione di chi stava tramando vendetta.



La cover del libro è fantastica, richiama le atmosfere romantiche che si possono apprezzare all’interno delle parole sapientemente scritte dall’autrice.

Lasciate vagare la fantasia perché in questo romanzo non tutto è come sembra.

http://sognandoleggendo.net/?p=40645


Ps: i ringraziamenti all'autrice sono d'obbligo, lei sa perché, e anche le scuse per averci messo troppo tempo per coccolare il mio nipotino <3
Profile Image for Lucia  The Loyal Book.
184 reviews116 followers
June 12, 2013
Originally posted here with INTERVIEW!: http://theloyalbook.blogspot.it/2013/...

Shades of life, affettuosamente ribattezzato SOL, è il romanzo con cui Glinda Izabel, una delle più note blogger italiane nel campo dei libri, ha vinto il concordo indetto da Fazi Editore e debutta sul panorama editoriale.

Okay, ora che ho finito la presentazione 'seria' di SOL, passiamo a quella più 'sentita'. Che fossi curiosissima di leggerlo non è un mistero: le recensioni di Glinda mi sono sempre piaciute, l'estratto che avevo letto mi aveva particolarmente stuzzicato e sono in un periodo in cui apprezzo una bella storia d'amore, che sia paranormal o no, quindi come resistere? Inoltre Juniper mi sembrava decisamente un personaggio interessante.

Ho fatto un piccolo salto di gioia (leggi: sono caduta giù dal letto) quando ho avuto la possibilità di leggere Shades of life in anteprima. Divorato in pochissimo tempo, devo dire che non ha per nulla deluso le mie aspettative. SOL è dolce, magico, con una leggera vena malinconica e tanto romanticismo, senza dimenticare un tocco di paranormal che apprezzo sempre.

Juniper è un fantasma, che indossa vestiti antiquati, ha la passione per i libri e nessun ricordo del suo passato. Quando scopre un affascinante straniero la può vedere, capisce che anche lui è come lei, ovvero morto. Eppure Logan non sospetta questa triste verità e stranamente la sua memoria sembra funzionare bene. L'attrazione tra i due è innegabile (anche la mia attrazione a Logan lo è, ooooops), ma la verità potrebbe mettere a dura prova il bellissimo rapporto che si è venuto a creare tra di loro. Inoltre… ah, no, giusto, NON posso dirvi nulla. NIENTE spoiler!

Juniper e Logan sono i protagonisti indiscussi di questa dolcissima storia e catturano la scena e il cuore del lettore. Con le loro frecciatine e le battute divertenti, il magnetismo che c'è tra di loro e le scintille che fanno quando sono insieme, questi due mi hanno conquistata. Chi non vorrebbe un ragazzo irriverente, dal fascino ammaliante e soprattutto in grado di suonare la chitarra in modo divino? E poi c'è Juniper, dolce, sognatrice, perdutamente innamorata e spaventata di perdere una persona che per lei significa tantissimo… insomma, una coppia adorabile.

Una menzione speciale va ad Adelaide… quanto mi è piaciuta! Il mio debole per i personaggi secondari si fa sentire e Adelaide è una 'voce' (non vi dico di più, o faccio spoiler) troppo divertente e dalla lingua lunga!

Il libro scorre fin troppo velocemente; avrei voluto che durasse di più, che potessimo sapere di più su alcuni personaggi, ma i limiti imposti dal concorso hanno sicuramente influito su alcune scene. Tuttavia, non ci sono buchi narrativi o domande lasciate in sospeso, la storia è completa, ma di certo sono una lettrice curiosa e insaziabile. Lo stile di Glinda è evocativo e sognante, semplice e diretto, parla al cuore dei lettori. Di certo sono proprio curiosa di vedere cos'altro ha in serbo per noi questa giovane promessa!

La frase che mi ha colpito:

Uno dei tanti granelli che danza nel sole. Ecco cosa sei, Juniper Lee. Bisbigliò Adelaide, la mia impertinente vocina.

"Logan Greenwood, cavaliere part-time al suo servizio" […] "Juniper Lee, damigella di spose spettrali e cavalieri a tempo perso"

"Tu credi? E dimmi: come definirebbe quello che ci sta succedendo, qualcuno che non ha intenzione di uccidere tutta la poesia del mondo?"


ENGLISH

Shades of life, which has already been nicknamed SOL, is the debut novel by Glinda Izabel, one of the most famous Italian book bloggers. The novel won the writing competition held by the Italian publisher Fazi and it's her first work.

Okay, now that I'm done with the 'official' presentation of SOL, I can go on rambling with my 'emotional' presentation. I didn't hide my curiosity about the novel: Glinda's reviews have always been wonderful, the excerpt I've read was a great teaser and I'm the right mood for a love story, paranormal or no, so how could I resist? Besides, Juniper looked like an interesting heroine and I wanted to get to know her.

I think I did a small happy dance (or, to be more precise, I nearly fell from my bed) when I had the chance to get an early copy of Shades of life. Read in just a few hours (yes, it was that good), I can say that it lived up to my expectations. SOL is sweet, magic, with a nostalgic undertone and lot of romanticism, without forgetting the paranormal element, which I always like.

Juniper is a ghost who loves weird clothes, likes books and has no memories of her past. When she finds out that a fascinating stranger can actually see her, she understands that he's like her, meaning he's dead. But Logan has no idea that his life is over and his memory seems to work perfectly, since he remembers who he is. The attraction between the two of them is undeniable (and so is my attraction to Logan, oooops), but the truth could cast a shadow on their relationship. Moreover… ah, you thought I would say more? I CAN'T! No spoiler! Go read it!

Juniper and Logan are the stars of this sweet story and steal the scene and the heart of the readers. With their smart lines and funny comments, the magnetism between them and the sparks that fly when they are together, they had me at first sight (or first read). Who wouldn't want a lovely and fascinating boy who can play guitar and looks like an angel? And then Juniper, the sweetest dreamer, accidentally and madly in love, afraid to lose the one she loves so much… oh, yes, such a cute couple!
Special mention goes to Adelaide… how I loved her! My soft spot for secondary characters is famous and Adelaide has such a unique 'voice' (again, I must stop here before I say too much), so funny and smart!

The book flows smoothly, a bit too quickly; I would have liked it to last longer, to get to know more about some characters, but there were limits set by the competition for the length of the novel which surely influenced it. However, there are no inconsistencies or questions left unanswered; the story is fully explained, but I'm a curious and insatiable reader and of course I needed more! Glinda's writing is evocative and dreamy, simple and direct and speaks to the heart of the readers. I can't wait to see what this talented writer has in store for us!
Profile Image for Chiara Martin.
Author 3 books6 followers
February 17, 2016
Sembra quasi di sentire sulla propria pelle le emozioni che Juniper descrive, quelle che la rendono prigioniera di un'anima che ha appena incontrato e non le lasciano scampo, nel bene e nel male. SOno tangibili, non c'è altro modo di dirlo. La sua gioia, il suo dolore, la speranza e tutto il resto vengono resi con molto spessore e grande intensità, come se l'autrice stessa si sia decisa ad aprire il suo cuore.
Eccoci dunque alla parte cruciale di ogni recensione: quella in cui il recensore si decide a dire a chiare lettere che cosa ne pensa della sua lettura del libro in questione. Premetto che, pur conoscendolo di fama, non sono una frequentatrice abituale dell'Atelier dei Libri, il blog letterario gestito da questa scrittrice esordiente, pertanto il mio giudizio non è affatto influenzato nè da buoni - o cattivi - commenti letti su questo sito o su altri, nè dalla simpatia che si può provare nei confronti di chi condivide le nostre stesse passioni.
Come sempre, per fortuna o forse purtroppo, anche in questo caso ho voluto pensare esclusivamente con la mia testa, comprando questo libro non perché molti altri l'hanno letto, ma perché affascinata dalla copertina e, ovviamente, dalla trama.

Caso eccezzionale, anche se avendo a che fare con la Fazi, forse non è poi così sorprendente, per una volta la prima impressione che ho avuto di questo libro non è stata poi tradita dalla realtà dei fatti. Se qualcuno ha letto altre mie recensioni, saprà di sicuro che molto spesso ho trovato libri "tanto belli fuori quanto marci dentro" ma, fortunamente, questo non è il caso.
Senza tergiversare troppo, passo subito al dunque. Limitarsi ad un commento come "mi è piaciuto" sarebbe banale e non renderebbe minimamente l'idea del libro.

La storia si apre con Juniper Lee, una ragazza "pressapoco diciottenne", tra gli scaffali di una libreria di Savannah, il Reader's Delight. Fin da subito si capisce che in lei c'è qualcosa di speciale: veste come una damigella ed è alle prese con una fastidiosa voce interiore, a cui ha dato il nome di Adelaide. Trascorre il suo tempo a leggere o, come ci racconta lei stessa, a visitare cimiteri alla ricerca della sua tomba. Perchè lei, Juniper Lee, non è altro che un fantasma, alla ricerca di una vita terrena che non ricorda più. La malinconia e la solitudine delle sue giornate vengono però interrotte dall'arrivo di Logan Greenwood, un bellissimo ragazzo dagli occhi oceanici e i capelli neri, che sembra essere l'unico in gradi di vederla. Per Juniper non c'è scampo: fin dal pirmo istante in cui i due si sfiorano, capisce di essere perduta. Una forza sovrannaturale e inspiegabile sembra attraversarle le vene anche solo standogli vicino.
Sono quei pochi momenti a sancire l'inzio di una storia dalle rivelazioni a volte un po' prevedibili, altre volte impossibili da stabilire. Juniper e Logan decidono di fare una passeggiata insieme, e sarà il principio del giorno più importante della loro (non)vita.

Caro lettore, se sei interessato a sapere di più sulla trama, beh, che dire, prendi il libro! Più di così non si può dire, non voglio certo rovinare le sorprese a nessuno :)

L'unico particolare di cui potrei lamentarmi un po' è la fretta con cui accade tutto: un solo giorno, o meglio, un giorno e una notte, ma al di là di determinazioni puramente temporali, anche il rapporto tra i due protagonisti si evolve in modo molto rapido, anche se non per questo meno avvincente e piacevole. Si intuisce che probabilmente quello che ciascuno dei due prova quando appena sfiora l'altro ha una spiegazione, che ovviamente viene rivelata solo alla fine, ed è proprio la curiosità per questo fenomento che contribuisce a spingere avanti la lettura, pagina dopo pagina, fino al punto conclusivo, quando ogni cosa viene illuminata dalla luce della comprensione della verità. Alcune domande accompagnano il lettore: perché Logan ha alcuni ricordi della sua vita e Juniper no? Perché Juniper ha delle visioni sul passato di Logan, e chi è la ragazza che è sempre con lui? Insomma, curiosità in grande quantità e un finale che davvero non lascia delusi e, oserei dire, non è nemmeno così scontato. Sappiamo tutti che, bene o male, in un romanzo del genere ci sono quasi sempre dei risvolti di un certo tipo, usati talmente tante volte da essere ormai comuni, ma malgrado questo, in Shades of Life c'è molta più originalità che in molti dei libri, esclusi i grandi classici, che ho letto recentemente. E, accanto alla originalità, c'è anche un grande romanticismo e un sentimento profondo.
Sembra quasi di sentire sulla propria pelle le emozioni che Juniper descrive, quelle che la rendono prigioniera di un'anima che ha appena incontrato e non le lasciano scampo, nel bene e nel male. SOno tangibili, non c'è altro modo di dirlo. La sua gioia, il suo dolore, la speranza e tutto il resto vengono resi con molto spessore e grande intensità, come se l'autrice stessa si sia decisa ad aprire il suo cuore.
Lo stile è molto elaborato, ricco, niente a che vedere con quelle frasi talvolta anche sgrammaticate e prive di senso logico che si possono riscontrare, haimè, in molti esordienti e non solo - certo, loro non hanno avuto la fortuna di vedere il proprio libro pubblicato dalla Fazi.
Proprio sulla scrittura, ad onor del vero, mi sento in dovere di fare un piccolo appunto. C'è stile ed eleganza, non si può negare, ma a volte gli stessi concetti vengono ripetuti, pur con parole diverse, troppe volte, finendo con il dare una sensazione di ridondanza e di ripetitività. Una vena di poesia pervade molte parti e forse era per non perdere improvvise ispirazioni che Glinda Izabel ha deciso di dare libero sfogo alla sua poetica. Tuttavia, limitare un po' di numero le parti in cui si parla della forza che attrae Juniper a Logan, o limitarsi a dire un paio di volte che Logan Greenwood è bello da mozzare il fiato, insomma, sarebbe stato sufficiente, senza riproporlo di continuo.

Però, a parte questi piccoli difetti di cui nessun libro è privo, è stata davvero una lettura piacevole e sorprendente, appassionante e intrigante nonché diversa dal solito - non so voi, ma io non leggo tutti i giorni storie di fantasmi che si innamorano - e pertanto la consiglio, agli amanti del genere ma anche a chi semplicemente cerca un momento d'evasione tra le pagine, o meglio, in questo caso, con il naso incollato al lettore ebook.
Author 9 books79 followers
April 23, 2016
Shades of Life è un'opera autoconclusiva di genere romance con venature fantasy in cui la parola portante dell'intera storia è: amore. Glinda Izabel ha voluto esordire come autrice, con un inno alla forza del sentimento più decantato nella storia umana, potere che tutto illumina e che varca con devastante fragore le porte che separano la vita dalla morte. Premetto che il genere romance non è quello che apprezzo di più, ma nonostante questa mia peculiarità, la storia narrata dalla protagonista Juniper Lee è riuscita a conquistare la mia anima e a lasciarmi senza parole da dire e da scrivere, perché tutto mi sarei immaginata ma non una tale potenza di sentimenti. Le aspettative riguardo questo romanzo erano molto alte e non sono rimasta delusa. L'intero intreccio delle vicende s'insinua tra la relazione dei due fantasmi protagonisti. La giovane Juniper Lee, goffa e sognatrice, e l'attraente nonché sfacciato Logan Greenwood . Il loro è amore a prima vista, quelle alchimie più uniche che rare, le quali non necessitano di tempo per esplodere e riempire d'amore l'intera aria intorno a Savannah ma che fanno pulsare immediatamente l'anima del lettore, così tanto da non riuscire a capacitarsi di come i due personaggi si completino a vicenda sin dalle prime parole che sanciscono il loro incontro. La dolce e solitaria Juniper, che trascorreva le sue giornate nella libreria del paese, era incompleta sino all'incontro con la sua anima gemella, e anche se a tenerle compagnia c'era la vocina ironica e a volte provocatoria di Adelaide, pronta a colmare la mente di Juniper, vuota di ricordi, emerge in modo totale solo dopo l'incontro con il chitarrista Logan.

Il testo di Glinda Izabel è ricco di sospiri, sguardi teneri, abbracci, baci delicati e baci appassionati, respiri mancati e bisbigli inconfessabili. Leggere dell'amore di questi due personaggi mi stava rilassando, come quando si sta sdraiati al sole in spiaggia e il calore della nostra stella ci accarezza la pelle con gentilezza e piacere, ma poi d'improvviso, un lampo attraversa il cielo blu e il rombo del tuono ti sconvolge, urli per lo spavento, e con il cuore che corre veloce ti ritrovi spiazzato mentre il respiro ti abbandona. Proprio così mi sono sentita verso il finale di Shades of Life. L'autrice ha avuto la straordinaria capacità di disorientarmi e lasciarmi frastornata, perché, mentre un'istante prima il mio cuore era stracolmo di calore e affetto, l'attimo dopo mi sono ritrovata a urlare con la protagonista e a disperarmi per il susseguirsi dei colpi di scena e delle dolorose rivelazioni. Mi ero preparata a un romanzo d'amore classico e forse anche noioso ma non c'è nulla di più sbagliato perché Shades of Life non è così, anche se la prima parte del romanzo è lenta e riflessiva.

Glinda Izabel scrive superbamente, trasmette con facilità sentimenti e sensazioni dei protagonisti con l'utilizzo di una scrittura chiara ed evocativa. Per la prima volta nella mia vita di lettrice ho visto utilizzare la congiunzione "e" in modo da enfatizzare gli aggettivi e i sostantivi, presenti in un breve elenco, invece della silenziosa virgola. Un'innovazione che l'autrice ha deciso di usare perché le piace e le sembra che renda di più l'idea poetica che ha in mente in certe parti del testo, e credo -almeno per quanto riguarda il mio giudizio- che abbia ragione. Nel libro troviamo anche parole ricercate che ai giovanissimi lettori faranno storcere il naso ma è un marchio di fabbrica di questa talentuosa autrice nostrana che rende tutto in modo poetico e con evanescenze tipiche del romanticismo e dei classici di altre epoche. Ritengo senza dubbio che quest'opera sia una di quelle letture piacevoli adatte ai giovanissimi in particolare, ma anche a tutte le altre fasce d'età appartenenti a coloro che amano il genere romance e desiderano leggere una storia d'amore che valichi i confini dettati dalla morte e che, come una splendida canzone, decanti la bellezza della vita. Sconsiglio, però, ai lettori che amano le scene d'azione, le battaglie e gli intrighi, di perdersi nell'incanto del limbo in cui vivono i due protagonisti, perché potrebbero non riuscire ad apprezzare questa delicata opera dove non troverebbero le caratteristiche a cui ho accennato e che loro amano.
Profile Image for La Biblioteca di Eliza.
590 reviews90 followers
March 6, 2015
In realtà sono 4 stelle e mezzo!!

http://labibliotecadieliza.blogspot.i...

Ho iniziato a leggere Shades of life col pregiudizio delle recensioni: erano tutte (o quasi) positive, alcune veramente entusiaste, e quando è così nasce in me, sempre, il dubbio...Si, se non vedo non credo! Fin dalle prime righe però devo ammettere di essermi ritrovata in quelle recensioni. Shades of life ti apre le porte sull'anima e sul cuore di Juniper Lee, una ragazza morta giovane che non ricorda più nulla di se. La sua non vita oramai scorre lenta e noiosa in una libreria di Savannah, dove Juniper passa il tempo a sbirciare gli avventori. Un giorno dopo l'altro, sempre uguale. Finchè non incrocia lo sguardo di Logan e tutto cambia.
E' un libro molto romantico e molto inteso. che non risparmia nulla al lettore, investendolo con tutte le sfaccettature che il sentimento dell'amore può avere: l'euforia, la paura, la gioia, la tristezza, la disperazione, la malizia. Non è semplice passione, è un treno in corsa che continua ad accelerare fino al punto di non ritorno. Una tale gamma di emozioni può all'inizio spiazzare, ma poi, proseguendo la lettura, non si può fare a meno di intenerirsi davanti ai tentennamenti di Juniper e alla sua paura di perdere Logan per colpa di una ragazza misteriosa. Jupiter non sa nulla di se, sa solo di essere morta, nient'altro, e questo sembra bastarle, o almeno crede non ci sia niente di più per lei. Quando il suo sguardo incrocia quello di Logan capisce però che c'è dell'altro per lei, il destino così crudele da toglierle presto la vita, si riscatta. Logan è bello, sicuro di se, spiritoso. Tra i due nasce subito un'alchimia, un'energia non spiegabile. E anche in questo caso il destino ci mette il suo zampino!
E' impossibile leggere questo libro e non trovarsi a tifare per la felicità di Logan e soprattutto di Juniper. E qui sta il bello di questo libro: Nulla è scontato! Inizi a leggere già con l'idea che l'amore trionferà, e lo speri, con tutto il cuore. Tuttavia, i problemi della loro natura e il passato misterioso dei personaggi, faranno tremare le loro e le nostre certezze fino alla fine, facendoti dubitare e temere che il destino crudele con loro non abbia ancora finito. Eppure...E no, non posso andare oltre!
E' una lettura che toglie il fiato e che, grazie anche allo stile fluido, non permette di posare il tablet (o l'ebook reader)!
Ma...si c'è un ma...E' tutto molto compresso, quasi troppo veloce. Il motivo è semplice, la brevità del romanzo (detta suppongo dal concorso a cui ha partecipato - e vinto) . Si, mi sarebbero piaciute alcune pagine in più, per accompagnare ancora un po' Juniper e Logan per le strade di Savannah!
Profile Image for Beatrix.
23 reviews7 followers
June 27, 2013
SOL è un libro che mi sono goduta fino in fondo: l'ho letto con calma perchè volevo assaporare ogni singolo momento che Juniper e Logan trascorrono insieme e i vari momenti importanti che cambieranno per sempre la loro esistenza.

La vita di Juniper Lee, fantasma da non si sa quanto tempo, trascorre lenta nella libreria Reader's Delight ma cambia all'improvviso quando incrocia lo sguardo di Logan Greenwood (fantasma anche lui) mentre passeggia: colpo di fulmine e imbarazzo di lei quando cerca di nascondersi tra gli scaffali perchè crede sia impossibile che qualcuno possa vederela in quello stato.

Ma Logan non demorde e comincia un dolce e serrato corteggiamento da parte di lui, Juniper sa di provare qualcosa per quel bel ragazzo da un sorriso mozzafiato tant'è che decie di uscire a fare una passeggiata insieme a lui. Il ragazzo si confida dicendole che vuole dimenticare tutto perchè i suoi ricordi sono dolorosi mentre invece Juniper non sa cosa darebbe per rivivere i suoi ultimi attimi da umana: ciò scatena un piccolo diverbio tra loro ma che verrà tranquillamente risolto nel corso delle pagine. Dalla metà in poi del libro assistiamo a scene romantiche con improvvisi flashback di Juniper che riguardano il passato di Logan e verso la fine succede una cosa mooooolto interessante che non sto a svelarvi per non fare spoiler! xD

Ho trovato molto simpatico il fatto che Juniper avesse una coscienza di nome Adelaide che, a volte un pò irriverente a volte matura, parla con lei mentalmente e il fatto di aver incentrato la storia solo su questi due fantasmi mi ha portato ad amare ancora di più questo urban fantasy dando loro il giusto spazio essendo protagonisti.

Glinda ha saputo fare una vera e propria magia: dissolvere la realtà e farmi entrare nel loro bellissimo mondo per vedere come si evolve la loro storia. Lo stile semplice e accattivante rende ancor più piacevole la lettura e mentre lo leggevo era come se sentissi una melodia armoniosa, proprio come un pittore che dipinge la sua tela creandone un capolavoro.

SOL è stato vincitore del concorso letterario indetto dalla Lain della casa editrice Fazi e seguendo una determinata traccia con un massimo di pagine da scrivere, Glinda sta avendo un bellissimo esordio e sono sicura che continuerà sempre in meglio! Io te lo auguro con tutto il cuore, sono veramente felice di averlo letto e ti ringrazio per aver condiviso con noi la storia di Juniper e Logan che personalmente porterò sempre nel cuore.

Consigliato a chi adora le storie d'amore dolci e sensuali e che vuole lasciarsi trasportare dallo stile armonioso della brava Glinda!
Profile Image for Amarilli 73 .
2,739 reviews91 followers
June 17, 2013
da www.sognipensieriparole.com
Dopo averla incrociata casualmente per mesi, mi ero proprio affezionata alla cover di questo libro. Ed ora che ho letto le pagine che ci stanno dietro, direi che rispecchia in modo perfetto l’atmosfera languida e al contempo malinconica di Shades of Life (più semplicemente SOL), sia per quanto riguarda gli struggimenti interiori dei protagonisti sia per quanto riguarda l’ambientazione, ricca di scorci particolari di Savannah, e che mi ha un po’ ricordato quelle sognanti dissolvenze sui paesaggi sudisti che collegano le varie scene di Via col Vento (il film, ovviamente, non c’entra nulla, ed è stata una mia suggestione, però in effetti un richiamo alla guerra di secessione e ai suoi soldati ci potrebbe stare…)

Sarebbe troppo riduttivo dire che questa è una storia di spettri.
I fantasmi ci sono, senza alcun dubbio, ma secondo me il tema dominante è la voglia, anzi la sete di vivere, il voler sentirsi battere ancora il cuore nel petto, al di là della vita, al di là del corpo, in quello che può essere il regno delle ombre o la terra della luce, a seconda di quello in cui confidiamo.

Il vero tema - e secondo me il messaggio più bello che mi ha regalato SOL - è la speranza, la volontà di credere che quelli che abbiamo amato in vita resteranno con noi per sempre e che quelli a cui abbiamo detto addio e che non vediamo più, ci continuano ad amare e sempre continueranno ad amarci e ad aspettarci.

Juniper Lee, la solitaria ragazza fantasma di Calendar Lan, non è uno di quei fantasmi maledetti che agitano case infestate, ma neppure un’ombra rassegnata: passa il suo tempo a cercare risposte, a rispondere alle battute irriverenti di una (simpatica) voce interiore che la tormenta, a vagare per i cimiteri in cerca della propria tomba e dei ricordi perduti, e a leggere, aggirandosi tra gli scaffali della libreria che si è scelta per dimora. Finché non incontra lui, Logan, occhi blu cobalto, naso leggermente storto e una piccola cicatrice sul labbro superiore. Non solo un ragazzo bellissimo, ma uno spettro, che però ancora non ha capito e non si è rassegnato ad esserlo.

Sapeva di mare e fragole mature, di felicità e desideri sopiti, di promesse e speranza. Sapeva di vita e io ero perdutamente sua.

Possono due spettri provare le stesse emozioni di due ragazzi? SOL cerca di offrire, a modo suo, una risposta. Una trama semplice, senza grandi eventi e con pochissimi personaggi, eppure davvero ben scritta, tanto romantica quanto struggente. E due fantasmi problematici e dolcissimi che non si dimenticano facilmente.
Profile Image for Misty Crane.
1 review1 follower
June 20, 2013
"Shades of life" edito in versione e-book dalla Fazi ed è l'esordio di una bravissima scrittrice , che ammiro molto anche per le sue recensioni sul suo blog "Atelier dei libri"; rullo di tamburi amici perchè sto parlando di Glinda Izabel!!!!!
Shades of life è ambientato a Calendar Lane , una cittadina situata nei pressi di Savannah capoluogo dello Stato della Georgia. L'ambientazione è uno dei punti forti del libro anche perchè non so voi ,ma io sono del sud e amo il sud ;sopratutto le storie Souther Gothic come questa . Le vicende ruotano intorno a Juniper Lee , un fantasma pressapoco diciottenne che non ricorda niente del suo passato ed ha solo il suo nome come certezza di aver vissuto , almeno è quello che crede lei finchè non incontra il bellissimo Logan Greenwood. I due sono inispiegabilmente attratti l'uno verso l'altra , come se dei fili volessero ricongiungersi per cucire una ferita che la dura vita a inferto loro. Il bellissimo Logan saprà far battere il cuore di Juniper che da tempo aveva smesso e gli donerà qualcosa di veramente importante , una vita a cui aggrapparsi , dei ricordi con cui fare i conti ; perchè la vita finisce ma le promesse rimangono , sono scritte indelibili nella nostra anima . In questo libro c'è ironia dettata dalla vocina interiore di Juniper , " Adelaide" che per tutto il libro funge da "grillo parlante" ma non solo , anche da "angelo custode". C'è romanticismo , dolore ma anche degli splendidi scenari che coinvolgono il lettore ad immagine le quercie secolari e le case vittoriane che caratterizzano gli Stati Uniti del Sud e il tutto e accompagnato dalla passione per la musica del protagonista Logan e ad alcune canzoni del cuore di Juniper ;come "Across the Universe" splendida canzone dei Beatles. 5 stelle non bastano per descrivere le sensazioni che ho provato leggendo la meravigliosa struggente storia d'amore di Juniper e Logan , che hanno saputo scavare un buco profondo nella mia anima, e come la vocina di Adelaide hanno sussurrato parole dolci al mio cuore.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Cinzia Laviano.
255 reviews5 followers
December 3, 2013
Credo di aver preso Shades of Life proprio il giorno della sua uscita o comunque i primissimi giorni di Giugno.
Ma non era il suo momento, così è rimasto a riposare nel mio kindle per qualche tempo...
Per quanto io sia una seguace del blog di Glinda, sono sempre stata ben lontana da tutti i commenti e considerazioni sul suo libro, non volevo spoiler di sorta! Sapevo vagamente che c'erano dei fantasmi, conoscevo i nomi dei protagonisti e quello della città in cui tutto si svolgeva.
Non sapevo altro... genere, trama... Niente.

E' un romance, dolce come il miele o, se preferite, come una Honey Pie ;) E' la storia di un amore senza confini e senza tempo e questo, in un primo momento, mi ha perplesso.
Non amo le storie d'amore basate sui colpi di fulmini. Mi convincono davvero poco quegli amori epici nati in poche ore, dove il belloccio di turno fa lo sfrontato e la ragazza diventa una gelatina adornata di sospiri, brividi e occhioni. Le trovo noiose, poco veritiere e così mielose da dare il voltastomaco.
Per cui, capirete il mio disappunto nel trovarmi una Juniper completamente ammaliata dal Logan tutti occhi azzurri di turno! Pero' poi inizia ad esserci qualcosa di più...
Visioni, paura, bugie, verità scomode.
Tutto inizia ad avere più senso, il miele che scorre in questo libro non è più da nausea ma diventa piacevole, delicato e spesso doloroso.
Inizi a voler sapere sempre di più su quei ricordi che Juniper è costretta a vivere, a voler indagare nel passato di lei e in quello di Logan. Ti fai domande anche su chi, in un primo momento, avevi quasi ignorato... E tutto viene condito con bellissime canzoni dei Beatles e citazioni di Peter Pan.

Shades of Life è un libro dolce, piacevole da leggere e davvero ben scritto! Lo consiglio vivamente a chi vuole perdersi in un amore epico.
Profile Image for Floriana Amoruso.
1,343 reviews12 followers
June 21, 2013
Due anime, due corpi, un solo amore.
Quando il corpo muore resta solo l'anima che inconsapevole viaggia alla ricerca di qualcosa o qualcuno, incastrata in un limbo che non ha un futuro certo ma cerca in un passato dimenticato la propria esistenza.
Ma qual è stato il passato di Juniper? Perché non lo ricorda?
In fugaci momenti i ricordi si materializzano così vividi da spaventarla, ma saranno i suoi?
Logan, la sua ancora, il suo punto di riferimento, l'inizio e la fine del suo essere.

"Io e lui eravamo abbracciati sotto un salice al chiaro di luna, le sue labbra calde e morbide sul mio collo sapevano di casa.
Battei le palpebre e quel ricordo svanì, veloce così come era arrivato, lasciandomi un sapore dolce sulle labbra."

Ripensando a questo breve romanzo e a quello che devo scrivere, mi ritrovo a non sapere da dove cominciare. La curiosità è stata tanta che mi ha portata a leggerlo in pochissimo tempo, perché era tanto l'interesse di conoscere il finale. A metà non sapevo se sentirmi coinvolta dai sentimenti che venivano sprigionati dalle parole o decidere di chiudere e scappare. Che sia ben chiaro non perché non meritasse di essere terminato, ma perché Glinda ha avuto quella strana capacità non comune in tutti di esternare attraverso le parole, un amore che va oltre i confini del cosciente, quell'amore che incontri in vita una sola volta e che nel tuo inconscio vorresti realmente ritrovarlo anche dopo. L'intensità degli sguardi, l'amore per la vita, la paura della realtà, della scoperta di non essere altro che spiriti sono queste le emozioni che mi ha trasmesso Shades of life.
http://labibliotecadellibraio.blogspo...
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