Anche se la storia potrebbe sembrarvi per bambini, rimanete con me, perchè Lo sbarco di Tips non è solo per bambini ma facilmente adattabile anche agli adulti.
All'inizio credevo fosse la storia di una bambina, Lily, che continua a perdere il suo gatto, ma poi si è dimostrato un racconto totalmente diverso, per certi versi duro e crudo, ambientato durante la seconda guerra mondiale in un paesino dell'Inghilterra.
Inizialmente è tutto ambientato ai giorni nostri per poi, qualche pagina dopo, prendere forma diaristica. È Lily la protagonista, una ragazzina di 12 anni costretta a vivere in uno fra i periodi più bui della seconda guerra mondiale.
Ed è proprio di questo che parla Morpurgo, della sofferenza e dei problemi che i cittadini del mondo erano costretti ad affrontare per una guerra globale che ha provocato danni irreversibili all'animo umano.
Il tutto è narrato tramite la candida voce di Lily e forse è proprio questo che mi ha sconvolta di più, la purezza con cui Morpurgo è riuscito a rappresentare l'animo di una bambina e i suoi pensieri innocenti tipici dell'infanzia.
Lily razionalizza come può ciò che vive, tenta di guardare il lato positivo, di capire cosa sta succedendo. Sa che c'è la guerra, ma è anche consapevole di essere relativamente al sicuro in casa sua.
È una storia di vita quotidiana di una bimba e delle sue avventure nel ritrovare un gatto particolarmente votato a scappare, della prima volta che si scontra con la morte -animale e umana-, degli incontri che fa con gente straniera ma che poi si rivela avere molto in comune con la gente del posto.
Mi è piaciuto molto, l'ho trovato accurato, per nulla pesante o faticoso da leggere ma con quel tipico rigore storico che lo rende perturbante.
Non lo consiglierei proprio a un bimbo di 10 anni, ma dai 12 in sù e credo sia adatto anche agli adulti, perchè il candore di Lily non impedisce comunque di comprendere gli orrori della guerra.
Bellissimo il finale, con una chiusura di cerchio perfetto e una dolcezza che mi ha riempita dopo i piccoli vuoti che la storia mi ha lasciata a causa del tema.