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Deception Point

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A shocking scientific discovery.
A conspiracy of staggering brilliance.
A thriller unlike any you've ever read....

When a new NASA satellite spots evidence of an astonishingly rare object buried deep in the Arctic ice, the floundering space agency proclaims a much-needed victory… a victory that has profound implications for U.S. space policy and the impending presidential election.

With the Oval Office in the balance, the President dispatches White House Intelligence analyst Rachel Sexton to the Milne Ice Shelf to verify the authenticity of the find. Accompanied by a team of experts, including the charismatic academic Michael Tolland, Rachel uncovers the unthinkable—evidence of scientific trickery—a bold deception that threatens to plunge the world into controversy.

But before Rachel can contact the President, she and Michael are attacked by a deadly task force…a private team of assassins controlled by a mysterious powerbroker who will stop at nothing to hide the truth. Fleeing for their lives in an environment as desolate as it is lethal, they possess only one hope, to find out who is behind this masterful ploy. The truth, they will learn, is the most shocking deception of all…

556 pages, Paperback

First published November 1, 2001

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About the author

Dan Brown

78 books114k followers
Dan Brown is the author of numerous #1 bestselling novels, including The Da Vinci Code, which has become one of the best selling novels of all time as well as the subject of intellectual debate among readers and scholars. Brown’s novels are published in 56 languages around the world with over 200 million copies in print.

In 2005, Brown was named one of the 100 Most Influential People in the World by TIME Magazine, whose editors credited him with “keeping the publishing industry afloat; renewed interest in Leonardo da Vinci and early Christian history; spiking tourism to Paris and Rome; a growing membership in secret societies; the ire of Cardinals in Rome; eight books denying the claims of the novel and seven guides to read along with it; a flood of historical thrillers; and a major motion picture franchise.”

The son of a mathematics teacher and a church organist, Brown was raised on a prep school campus where he developed a fascination with the paradoxical interplay between science and religion. These themes eventually formed the backdrop for his books. He is a graduate of Amherst College and Phillips Exeter Academy, where he later returned to teach English before focusing his attention full time to writing. He lives in New England with his yellow lab, Winston.

Brown’s latest novel, Origin, explores two of the fundamental questions of humankind: Where do we come from? Where are we going?

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Community Reviews

5 stars
198,238 (27%)
4 stars
242,873 (34%)
3 stars
194,084 (27%)
2 stars
56,099 (7%)
1 star
18,631 (2%)
Displaying 1 - 30 of 100 reviews
Profile Image for Carmine R..
637 reviews105 followers
June 17, 2024
Asshteroideh in mezzo ai ghiacci

Verifichiamo gli ingredienti: mega complotto ai danni della società; gruppo di cattivoni che vogliono uccidere perché sì; eroi figaccioni che mostrano doti atletiche di un campione di triathlon; computers con misteriose scritte sullo schermo; missili sparati a caso (quasi quanto la cartaccia della brioche che si lancia al mattino, con la speranza di centrare il cestino).
Da ricordare - nel tripudio galoppante di scemenze - il passaggio del sottomarino e la pisciata in mezzo agli squali.
Al termine della lettura ci si sente più rapinati di uno scippo in strada.
Profile Image for Arwen56.
1,218 reviews346 followers
March 15, 2015
Ho letto La verità del ghiaccio, di Dan Brown.

Sarò breve: una vera schifezza.

Fine della recensione.



Schersssssssssssssssssso ....

Il fatto è che non volevo leggerlo, perché già lo sapevo che sarebbe stata una schifezza. Solo che era in offerta a soli 5 Euro. Mica facile trovare libri con questi prezzi stracciati di questi tempi. Mi sono lasciata ingolosire. E così me lo sono letto.

Un’accozzaglia di stupidaggini incredibili. Ve ne racconto una, tanto per darvi l’idea.

Immaginatevi due uomini ed una donna, i nostri eroi, nel bel mezzo dell’Artide: un freddo da paura, cui non sono neanche lontanamente abituati, dato che vi sono stati portati solo da pochi giorni o, addirittura, nel caso della donna, da poche ore, per mezzo di aerei che volano a Mach 3. E già il fatto che non siano rimasti secchi sul velivolo, perché, anche in questo caso, era la prima volta che ci salivano, è già notevole.

Comunque, torniamo al fatto. Sono sulla banchisa, morti di freddo, e tre uomini cominciano a sparargli addosso. Ovviamente, riescono a schivare tutti i colpi. I cattivi hanno sempre una mira che fa pietà. E i buoni hanno sempre capacità da contorsionisti ed un culo della madonna.

Poi al bellone del gruppo, perché, si sa, i buoni sono anche tendenzialmente attraenti e molto intelligenti (benché sfugga, effettivamente, come faccia una persona intelligente a ficcarsi in certi casini, ma sorvoliamo) viene in mente che sulla slitta c’è un pallone sonda. Lo fa gonfiare (sempre sotto il tiro dei nemici che, in teoria, dovrebbero appartenere a dei corpi superspecializzati e, quindi, ci si aspetterebbe che, quanto meno, con quel costa sovvenzionare tale tipo di addestramento, siano almeno in grado di centrare una sonda che non è esattamente piccolissima come bersaglio … invece no … col cavolo che la beccano) e si fa trascinare dal vento, assieme ai suoi due compagni, su e giù per le colline di ghiaccio, con sbattimenti vari contro i pendii.

A questo punto anche il lettore più credulone comincia a sviluppare qualche perplessità sul fatto che i tre civili, che fino al giorno prima vivevano e lavoravano in normalissimi uffici in zone a clima temperato ed il cui massimo sforzo fisico era stato quello di portare alle labbra una tazzina di caffè, possano ancora essere in buone condizioni. E invece sì. Stanno benissimo persino dopo che la piattaforma di ghiaccio su cui sono finiti si stacca dal corpo principale e precipita nell’oceano artico. E’ solo dopo un pochetto che, bagnati fradici, galleggiando sull’iceberg, denunciano un certo affaticamento e si chiedono come usciranno da tale critica situazione. E’ la fine direte voi.

Ma no. La bellona nonché intelligentona (eh sì, c’è anche la bellona, of course … altrimenti di chi si sarebbe potuto mai innamorare il bellone nel corso dell’avventura?) si rammenta di avere al fianco una piccozza. Ovviamente, durante tutto il casino precedente non l’ha mai persa e non le si è mai ficcata per errore in una coscia o in un occhio … è una piccozza disciplinata questa, che si comporta assai meglio di quegli incapaci dei corpi speciali e aspetta con pazienza che venga il momento di essere adoperata, senza intralciare. E cosa fa la bellona? Batte con la piccozza sul ghiaccio il segnale di SOS in morse.

Ellosò cosa state pensando: “Ma figuriamoci, quando si ha bisogno di aiuto, non si trova mai nessuno neppure se si chiamano al cellulare tutti i numeri memorizzati in rubrica, nemmeno se si è in pieno centro di Milano e si urla sino a sputare le tonsille e questa qui si aspetta che qualcuno senta il suo SOS battuto con un piccozza su un iceberg in mezzo all’Artide? Ma dai …”

E invece sì. Lo sente un sottomarino che, guarda caso, passava proprio lì sotto. Il sottomarino se ne andava per i cavoli suoi, per scopi del tutto estranei alla situazione critica che stanno vivendo i nostri eroi, ma passa proprio di lì nel preciso momento in cui la bellona batte l’SOS e, tra tutti i rumori che presumibilmente rilevano gli apparecchi di bordo, capta proprio la richiesta di aiuto.

Ecco, il tenore del romanzo è questo. Va riconosciuta la furbizia dell’operazione commerciale di Dan Brown. Questo romanzo, esattamente come Angeli e demoni è precedente al Codice da Vinci. Ovvero, prima del successo del Codice non li aveva considerati nessuno. Adesso si smerciano come il pane sulla scia dello scalpore suscitato da quest’ultimo. Eppure, nessuno di essi vale un centesimo bucato.

Meditate, gente, meditate.
Profile Image for Lilirose.
603 reviews79 followers
November 27, 2024
Decisamente non ci siamo.
Quando leggo un thriller di Dan Brown non mi aspetto I fratelli Karamazov e sono disposta a chiudere un occhio (o anche tutti e due) su tante lacune in cambio di qualche ora di onesto intrattenimento, però qui si esagera. Per una logica perversa, in questo libro i consueti difetti in puro stile Dan Brown sono amplificati, senza però quelle atmosfere affascinanti che sono state la fortuna dei romanzi più riusciti, qui inspiegabilmente abbandonate in favore di una debolissima vicenda a sfondo scientifico-politico.
Immaginate i personaggi più stereotipati che vi vengano in mente: lei bellissima intelligentissima e coraggiosissima, lui pure di più (infatti si innamoreranno dopo circa 15/20 secondi che si sono incontrati); non dimenticate l'indispensabile comprimario buffo a sdrammatizzare la situazione, dei cattivi cattivissimi e poi dei cattivi che in fondo sono buoni. Aggiungete al mix un traditore (che banalmente sarà quello che tutti ci aspettiamo che sia già da pagina 30, tranne ovviamente i nostri astuti protagonisti che si fideranno di lui ciecamente finchè sarà lui stesso a rivelarsi). Ora prendete i nostri (super)eroi e infilateli nelle situazioni più ridicolmente improbabili che vi vengano in mente; a questo punto le cose si fanno difficili, perchè dovrete superare voi stessi e pensare a dei modi ancor più ridicoli e improbabili con cui dovranno riuscire ad uscire indenni da dette situazioni. Essenziale poi un tedioso prologo di 150 pagine, che si accompagna benissimo a delle dissertazioni pseudo-scientifiche buttate dentro un po' a caso, atte a dimostrare quanto siete fighi. Ciliegina sulla torta: il mistero più loffio della storia dei thriller. Ora manca solo l'happy ending di rigore. Certo ci è scappato qualche morto, ma a chi importa? Erano bruttarelli e antipatici!
Ecco, questo è quello che vi aspetta se leggerete questo romanzo, e vi assicuro che non ho inventato o aggiunto niente.
Profile Image for Marianna.
372 reviews22 followers
June 17, 2024
Da dove cominciare?
Primo e principale problema di questo libro: è troppo lungo. Non perché (nonostante le 500 pagine e passa) sia uno dei libri più lunghi di sempre, ma è inutilmente lungo: fino a 200 pagine era successo poco, non si capiva niente e l'unica sensazione era una noia mortale, infatti ho impiegato due mesi per leggere la prima parte. Sì, c'è un po' di suspense in 100 pagine centrali, dopo di che il libro torna ad essere un polpettone oppure un insieme di avvenimenti talmente assurdi da far quasi ridere, una americanata proprio.

I personaggi. Come al solito, Dan Brown personifica tutti i possibili sessismi e cliché: capelli corti in una donna sinonimo di intelligenza (solo a pagina 9!), personaggio politico più disgustoso possibile (maschilista, omofobo, razzista, traditore) e l'altro invece immacolato, la donna più in gamba è ovviamente bruttissima, una che si improvvisa scienziata è più brava e sapiente degli altri esperti solo perché è la protagonista... Insomma, luoghi comuni ne abbiamo? Vogliamo proprio fare la kalokagathia a libro? E sia, facciamola bene almeno! Con qualche sfumatura!
E invece no, per ogni donna c'è bisogno di fare una descrizione dettagliata della avvenenza o meno, di specificare a ogni momento e avvenimento quanto quelle belle siano brave e irreprensibili, quelle brutte delle specie di uomini senza scrupoli.

Possiamo poi parlare dell'ovvietà della trama, a partire dalla liaison romantica tra l'affascinante protagonista e il tipo bello, carismatico, intelligente, profondo e tormentato, capibile già a pagina 10.
Poi, anche la fantascienza deve avere un senso! .
Insomma l'intrigo del meteorite è anche interessante, ma il resto fa acqua da tutti i pori: questi sopravvivono a mille attentati o li sventano un secondo prima, e l'inseguimento finale è davvero tremendo in questo senso. Il finale sempre più ridicolo, troppo assurdo, troppo lungo e troppo ansiogeno, addirittura il cataclisma naturale dopo quattromila altre sfighe e un secondo prima di esser in salvo! Eddai... Se era possibile, l'ultimissimo capitolo è ancora più stupido delle 150 pagine di "finale".

Devo ammettere che non avevo capito chi c'era dietro ai complotti, ma alla fine della fiera fa poca differenza in termini di gradimento del romanzo.
Già ho regalato a Brown qualche punto extra per il suo omaggio a Dante, stavolta non lo posso fare. Il libro è piacevole solo in una parte centrale, il resto è terribile.
Profile Image for Eleonora.
60 reviews1 follower
September 26, 2025
Mi è piaciuto moltissimo. Ultimamente sto facendo solo letture bellissime. Il mio metro di giudizio ormai è questo: quanto il libro mi ha tenuta incollata a leggerlo. E questo è stato uno di quelli. Capitoli brevi e incalzanti, non vedevo l'ora di scoprire cosa accadeva dopo. Sono rimasta colpita dal mandante dell'operazione e soprattutto mi ha colpito il coraggio di Gabrielle. Bellissimo libro, mi addormenterò pensandoci
Profile Image for Antonio Rosato.
961 reviews55 followers
October 27, 2023
“La verità del ghiaccio” è un gran bel libro ma soffre molto la presenza delle altre e più famose opere di Dan Brown (“Il codice da Vinci” e “Il simbolo perduto” su tutte). Ti tiene incollato già dalla prima pagina e, anche in presenza di parecchi personaggi secondari o termini scientifici parecchio difficili, riesce comunque a non far perdere il “filo del discorso”.
Siamo negli Stati Uniti, in piena campagna elettorale per le Presidenziali, e tutto ruota attorno al presidente uscente ed al suo diretto sfidante. Mentre il primo si appresta a portare a termine il suo primo mandato all’insegna della trasparenza e dell’onestà più assoluta (che detta così sembra una baggianata), il secondo punta il dito contro i ripetuti insuccessi della Nasa ed i tanti suoi finanziamenti comunque elargiti dal presidente uscente. Guarda caso, proprio in quei giorni, la stessa Nasa scopre, tra i ghiacci dell’Artide, un meteorite contenente tracce di fossili alieni.
Tuttavia, alcuni scienziati e studiosi chiamati direttamente dal presidente per analizzare il meteorite e confermarne, quindi, la più grande scoperta dell’umanità, ossia che c’è vita nello spazio, scoprono (dati alla mano) che si tratta… della più incredibile delle menzogne!
Chi ha architettato questa clamorosa truffa? E, soprattutto, chi c’è dietro la scia di sangue che sta decimando gli scienziati che hanno scoperto l’imbroglio ed alcune autorevoli personalità dello staff presidenziale?
Come potete vedere, il libro non lascia tregua ed è tutto un crescendo di adrenalina e forti emozioni… anche se, in alcune parti (specialmente quando viene analizzato il meteorite), ci vorrebbe davvero una laurea in chimica o, almeno, delle nozioni di mineralogia. [https://lastanzadiantonio.blogspot.co...]
Profile Image for Milena Books.
167 reviews40 followers
February 18, 2018
Partiamo subito da un fatto: Dan Brown è uno dei miei autori preferiti, ho letto cinque dei suoi sette libri (mi mancano Origin e il codice da Vinci). Secondo la mia personalissima opinione, questo è il suo peggiore.
Ma non significa che non mi sia piaciuto, anzi! Ma non regge il confronto con gli altri.
Ho trovato difficoltà nella lettura perché a volte scendeva troppo nel tecnico. Infatti come potrete immaginare leggendo la citazione in foto, si parla di una scoperta attribuita alla Nasa.
Ci viene raccontato che questo ente ha rinvenuto un meteorite sepolto nel ghiaccio, un meteorite molto particolare. Non voglio dirvi il motivo per cui utilizzo questo aggettivo perché a me è piaciuto scoprirlo durante la lettura.
Attorno a questa scoperta girerà una partita politica tra il presidente degli Stati uniti d'America e il senatore Sexton attualmente impegnato nella campagna elettorale per occupare la carica appena menzionata. La protagonista sarà la figlia del senatore, Rachel. Bella e intelligente verrà chiamata dal presidente in persona per attestare la conformità del meteorite.
Ma chi conosce Dan Brown sa che non succede mai nulla in modo così semplice... Ci saranno una serie di eventi, alcuni anche abbastanza forti, e ci ritroveremo catapultati in una spirale di intrighi politici, omicidi, tradimenti e bugie. Ed infine sì, anche una piccolissima storia d'amore.
A tirare le fila di tutto ciò saranno diversi personaggi, alcuni che ho amato e altri che ho odiato. A tal proposito a Dan Brown devo riconoscere la bravura nella loro caratterizzazione!
Ma ad un pregio deve seguire un difetto. Stavolta il colpo di scena non mi ha spiazzata. Avevo già capito dove potesse arrivare l'autore e non sono rimasta troppo sorpresa quando è avvenuto per davvero. E io sono una frana in queste cose!
Profile Image for ZiaFenice.
141 reviews4 followers
November 22, 2020
Purtroppo nonostante la storia sia stata molto intrigante, personalmente mi è saltato all'occhio tutto l'apparato narrativo. Le struttura tecnica parte per parte. A metà libro avevo già intuito chi ci fosse dietro tutto l'impianto di segreti e sotterfugi. Insomma "il cattivone".
Mi è piaciuto moltissimo il viscido personaggio del senatore candidato alla presidenza, però.
Insomma da una parte mi ha intrattenuto molto in quanto letto in pochissimo, dall'altro lato, questa lettura non ha fatto che accrescere in me l'idea che mi sono già fatta dello scrittore.
Né parlerò sicuramente meglio sui canali social di FeniceInPigiama (un progetto culturale creato da me e portato avanti da una collettivo di ragazzi).

Consigliato comunque a tutti quelli che amano serie TV come Homeland oppure Scandal e vogliono ritrovare gli stessi ingredienti in letteratura.
Profile Image for LettriceAssorta.
404 reviews165 followers
August 7, 2018
E' un po' di tempo che sugli scaffali delle librerie impazza il nuovo libro di Dan Brown "Origin", circondato da un'aura di ridondante pubblicità e grandi aspettative. Premetto di possedere tutti i suoi romanzi tranne il su menzionato. Per un puntiglio personale, infatti, mi sono rifiutata di acquistarlo a causa di una promessa fatta con me stessa dopo aver letto "Il Simbolo Perduto". No, non sono impazzita. Semplicemente credo che Dan Brown, dopo il suo splendido "Il Codice Da Vinci" , si sia ripetuto con dei romanzi dalle trame  piuttosto simili. Ritengo che ogni scrittore  abbia dentro di sé una storia da raccontare e sono convinta che Dan Brown abbia raccontato la sua, punto. Tutto il resto è noia. A parte questo, dicevo che guardando gli scaffali delle librerie ho avuto una sorta di moto nostalgico per il mio ex amato Dan e sono stata più volte tentata di acquistare Origin. Allora mi sono detta...perché non rileggerne prima uno dei suoi che mi era piaciuto? Magari mi innamoro nuovamente. Chissà. Questo per spiegare la mia lettura di questa settimana. Trattasi della Verità del Ghiaccio, l'autore ovviamente è lui, Dan Brown.

TRAMA

La Verità del Ghiaccio racconta la storia di Rachel, figlia del senatore Sexton, candidato alla Casa Bianca. Sempre in contrasto con il padre, del quale non condivide la condotta dissoluta e la dubbia moralità, la donna lavora dietro le quinte del reparto analisi dati del National Reconnaissance Office (N.R.O). Quando Rachel viene chiamata dal Presidente degli Stati Uniti in carica per dare credibilità e conferma ai dati relativi ad una sconcertante scoperta della NASA, la donna si trova catapultata nell'intricato mondo della politica, intriso di complotti e giochi di potere in una girandola di avvenimenti e situazioni complicate e pericolose che la porteranno lontano, fino al Circolo Polare Artico, dove dovrà confrontarsi con paure presenti e passate. Accanto a lei, come da copione, l'affascinante Michael Tolland, che l'aiuterà ad attraversare indenne le tante peripezie che imperversano lungo tutto il romanzo. Come al solito sulla trama non mi sbottono ulteriormente per non rovinare la sorpresa ai lettori.

La sensazione che si ha leggendo un libro di Dan Brown è di trovarsi all'interno di un film. La modalità di scrittura semplice, diretta, fluida, i paragrafi brevi e sapientemente ritmati, immergono letteralmente nella storia e trasportano il lettore in una sorta di dimensione cinematografica. Non a caso le pellicole tratte dai libri non sfigurano assolutamente al confronto con essi, anzi, si arricchiscono e rinforzano vicendevolmente. I personaggi principali, Rachel e Michael, mi sono piaciuti molto. Appaiono ben caratterizzati. Entrambi, loro malgrado coinvolti nell'intrigo politico ordito alle spalle della NASA, hanno parecchi punti in comune che li avvicinano. Dopo aver subito una perdita devastante, sono tormentati da un passato fatto di notti ossessionate dal desiderio di scomparire e ore di dolore in cui la morte sembra l'unica via d'uscita. Eppure scelgono di vivere e lottare, fiduciosi di farcela da soli fino al giorno del loro incontro, quando hanno cominciato a capire che potevano unire le forze ed affrontare le difficoltà assieme.

In questo suo romanzo, Brown getta una luce impietosa sulla politica, non sempre moralmente ineccepibile e la dispiega nei suoi contorti meccanismi. Rachel si ritrova avvolta nella fitta nebbia dell' inganno che solo verso il finale si dirada e la realtà che i suoi occhi metteranno a fuoco la disgusterà e riempirà di vergogna. La cosa che più mi turba è che in tutti i libri di Brown, i protagonisti nel corso delle loro mirabolanti imprese, riescono sempre e comunque a trarsi d'impaccio dai problemi. Vincono sempre e, in tutto il loro peregrinare, mantengono fascino, decoro e salute. Purtroppo nella vita reale non è così. Alcune situazioni congegnate dall'autore mi  sono sembrate artificiose e  francamente improbabili.

Tutto sommato, non credo acquisterò Origin. Dan Brown se ne farà una ragione.

Buona Lettura

Lettrice Assorta
www.ilviziodileggereblog.wordpress.com
Profile Image for Silvia.
295 reviews9 followers
February 26, 2026
Ho ripreso Dan Brown in mano dopo 20 anni. Mi auguro che la pesca dei restanti tomi fatta in biblioteca non collezioni così poche stelline…

Uhm. Letto la quarta di copertina di Crypto. Preso decisione drastica: riporto tutto in blocco in biblio perché mi ha fatto salire il malumore.
Profile Image for Giovanni D'Ippolito.
3 reviews
September 13, 2017
Si vede che c'è stata una forte ricerca alle spalle di questo libro e dai dettagli tecnici inseriti si può notare lo studio dell'autore.
Ma è come se si leggesse Focus o una trasposizione di una puntata di SuperQuark, è facile perdere l'interesse e saltare righe fino al punto clou.
Approfondimenti e particolari tecnici che danno una spiegazione sì logica e plausibile, ma rasente l'assurdo. Assurdo come il fatto che due scienziati e un'analista possano tener testa più volte in una sola notte a una squadra di super militari addestrati.
Non mancano i siparietti simpatici che smorzano un po' l'atmosfera e c'è pure spazio per caldi sentimenti in mezzo ai freddi ambienti di scienza, politica e circolo polare artico.
Presente anche qualche colpo di scena, magari leggermente prevedibile.
Il libro scorre, ma non prende come gli altri libri di Dan Brown.
Per chi è appassionato di NASA e intrighi politici, questo libro è perfetto.
Profile Image for Donatella.
172 reviews29 followers
October 24, 2010
Tutto quello che vi sareste potuti aspettare in un polpettone holliwoodiano lo trovate qua. Indubbia è la bravura di Dan Brown a condire con buone capacità una storia che però ti mostra immagini da film visti e rivisti, comprese le parti finali, ricche di colpi di scena e di situazioni di salvataggi all'ultimo minuto del tutto inverosimili (è mai possibile che squadre perfettamente addestrate a omicidi "puliti" si facciano mettere così facilmente nel sacco dai protagonisti? Mah, per me questo resterà sempre un mistero!)
C'è dentro veramente tutto lo schema tipico dei romanzi spionistici degli americani, a scrivere le regole in un canovaccio si potrebbe prendere la penna e spuntare l'elenco: non manca davvero nulla.
708 reviews186 followers
January 29, 2011
Secondo e "giovanile" thriller di Dan Brown, presenta tutte le caratteristiche dell'autore, ma anche uno stile ancora povero e poco maturo. Tiene incollato il lettore - io l'ho divorato, spinto dalla curiosità -, ma la suspence è un effetto meramente artificiale e anche piuttosto meccanico, quasi si volesse allungare il più possibile la narrazione.
Ha una trama originale, ben strutturata, che però poi degenera e scade proprio alla fine: dopo aver incuriosito il lettore sopraggiungono una serie di colpi di scena plateali ed un finale che rivela come in realtà ciò che si credeva era completamente falso.
Abbastanza deludente, ma lo giustifico perché Dan Brown è ancora agli inizi con questo romanzo, ben lontano dal più maturo e controverso "Codice Da Vinci".
Profile Image for Melissa Ranieri.
261 reviews8 followers
December 5, 2024
Molto avvincente con una trama molto interessante, particolare.Non avevo mai letto nulla di Dan Brown,questo titolo mi è piaciuto anche se a volte ho trovato che la prosa avrebbe potuto beneficiare di una maggiore sintesi.
Profile Image for Laura.
417 reviews18 followers
June 15, 2017
Semplicemente un libro fantastico, sicuramente da leggere almeno una volta. Mi aspettavo un po' più di intrighi e suspence ma va bene così.
Profile Image for Orma.
696 reviews17 followers
April 13, 2018
Sarà possibile trovarsi a sbadigliare sulla scena più emozionante del libro? Mr. Brown, sorry... ma non è mica colpa mia.
Profile Image for Fabiana Geangu.
34 reviews
April 14, 2026
Libri assurdo pieno di colpi di scena thriller tecnologico e politico mescola intrighi governativi, scoperte scientifiche e manipolazione mediatica.

L'incipit e la scoperta
La vicenda ruota attorno a una scoperta effettuata dalla NASA: un meteorite sepolto sotto i ghiacci dell'Artide (nel ghiacciaio di Milne) che sembrerebbe contenere fossili di insetti giganti, provando definitivamente l'esistenza di vita extraterrestre. Questa scoperta cade in un momento critico: il Presidente degli Stati Uniti in carica, Zachary Herney, è tallonato nei sondaggi dal senatore Sedgewick Sexton, che critica ferocemente gli sprechi miliardari della NASA. La conferma di vita aliena darebbe a Herney la riconferma sicura alla Casa Bianca.
Per garantire l'imparzialità della scoperta, il Presidente invia sul posto un gruppo di scienziati civili esterni. Tra questi c'è Rachel Sexton, figlia del senatore rivale e analista presso il NRO ,insieme all’oceanografo e divulgatore Michael Tolland.
Arrivati sul sito, gli scienziati inizialmente confermano l'autenticità del reperto. Tuttavia, Michael Tolland e l'astrobiologo Corky Marlinson iniziano a notare la presenza di acqua salata e organismi marini moderni all'interno di uno strato di ghiaccio che dovrebbe essere antico e purissimo.

Mentre indagano, i ricercatori scoprono la verità: il meteorite è un falso sofisticato, "piantato" nel ghiaccio tramite una tecnica di trivellazione termica. Non è un sasso spaziale, ma una roccia terrestre (una condrite particolare) proveniente dalle profondità oceaniche (la Fossa delle Marianne), lavorata per sembrare aliena.
Prima che possano dare l'allarme, vengono attaccati da una squadra d'élite, la Delta Force, che agisce sotto gli ordini di un misterioso "Controllore". Il loro compito è eliminare chi conosca la verità per proteggere la NASA e la rielezione di Herney. Inizia così una fuga disperata tra i ghiacci e l'oceano, durante la quale alcuni scienziati vengono uccisi.

Parallelamente, a Washington, il senatore Sexton cerca di usare la notizia (ancora segreta) per i propri scopi, ignaro della falsità del reperto. Rachel e Tolland riescono a sopravvivere e a tornare negli Stati Uniti, portando con sé le prove della frode.
Si scopre che il "Controllore"è William Pickering, il direttore del NRO e superiore di Rachel. Pickering, ha orchestrato la messinscena all'insaputa di Herney per salvare l'agenzia e distruggere Sexton.

In un confronto finale su una nave di ricerca, Pickering tenta di eliminare Rachel e Tolland, ma finisce vittima del suo stesso piano, morendo annegato o travolto dalle forze naturali che cercava di manipolare.
Rachel riesce a impedire che il padre, il senatore Sexton, pubblichi la falsa scoperta per opportunismo politico. Sostituisce i documenti della conferenza stampa di Sexton con le prove del tradimento del senatore. La reputazione di Sexton viene distrutta, Herney viene scagionato dal coinvolgimento diretto nel complotto e Rachel e Michael Tolland iniziano una relazione, consapevoli che la verità è più fragile del ghiaccio stesso.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for NeroGroviglio.
6 reviews
September 12, 2024
Ebbene sì, con questo libro abbiamo finito di leggere tutti i libri scritti da Dan Brown… e un po’ so già che mi mancherà.

“La verità del ghiaccio” di Dan Brown, è un thriller avvincente, come tutti gli altri dello stesso autore, che tiene il lettore con il fiato sospeso dall’inizio alla fine.

Con la sua abilità nel creare trame intricate e pieni di colpi di scena, zio Dan ci porta in un viaggio mozzafiato attraverso le terre artiche alla ricerca di un segreto sepolto nel ghiaccio.

I personaggi sono ben sviluppati e affascinanti, con la protagonista principale che si trova ad affrontare sfide sempre più complesse e pericolose, rischiando anche la vita.

La suspense è palpabile in ogni pagina, mentre il lettore viene trascinato, di pagina in pagina, in una corsa contro il tempo per capire cosa, e come, sia potuto succedere che quel meteorite sia arrivato lì.

La scrittura di Dan Brown è fluida e coinvolgente, con descrizioni dettagliate che rendono vivide le ambientazioni e le situazioni descritte. Il ritmo serrato e la narrazione incalzante rendono difficile mettere giù il libro, spingendo il lettore a voler conoscere sempre di più cosa succederà.

Una cosa che però mi ha fatto storcere il naso: la mancanza di riferimenti all’arte, parte integrante degli altri suoi libri, come lo erano anche gli enigmi numerici.

Alle volte mi sembrava di leggere un libro non suo, ma scritto da qualcun altro, nonostante ci si renda conto che la penna sia comunque la sua.

Quattro stelle per questo motivo… in effetti, quantomeno a me, ha destabilizzato. Il libro è bello, ma è quello che mi è piaciuto di Dan Brown, finito di leggere solo perché volevo finire tutti i suoi libri.
3 reviews
May 27, 2025
Thriller coinvolgente che si distingue per il suo spietato velo politico. La lotta al potere si intreccia in modo affascinante con l'esplorazione spaziale e la ricerca incofutabile di vita extraterrestre. Sebbene i personaggi non godano di una grande evoluzione nel corso della storia, l'avvincente trama tiene costantemente incollato il lettore. Particolarmente riuscita è Rachel (la protagonista); una donna che fa dell'istinto un valore imprescindibile permettendole di affrontare situazioni cruciali per la sua sopravvivenza.
Profile Image for Fabio.
55 reviews
September 9, 2025
Anche questo libro, che ho letto subito dopo Crypto, presenta il taglio tipico ed esagerato dell'action-thriller che non mi piace. Anche qui il libro ti conquista un pò all'inizio ma poi si cade nelle peripezie rocambolesche e assurde dalle quali l'eroe o gli eroi escono per forza illesi con coincidenze assurde che però guarda caso vanno sempre a favore dei protagonisti Anche questo poteva essere un romanzo avvincente, ma è sciupato da queste forzature "action" paradossali che onestamente non incontrano i miei gusti per niente.
266 reviews1 follower
January 23, 2025
Lo definirei un romanzo d'azione, dinamico e semplice da leggere anche grazie alla brevità dei capitoli. Però è assurdo. Sfiora la fantascienza, e non in senso tanto positivo. È interessante per il contenuto scientifico che spero sia accurato, ma ogni cosa accade esattamente nel momento più utile, i protagonisti ottengono sempre il lieto fine per un insieme di coincidenze troppo numerose perché sia plausibile. Ed è per questo che ci piace.
Profile Image for Maria Concetta .
95 reviews
February 24, 2025
Inizio abbastanza lento che mi ha portato a metterlo "in pausa". Superato questo ostacolo, il libro scorre. La dinamica dei fatti è pressoché la stessa, non per questo risulta noiosa... Anzi trovo che sia il punto di forza di Dan Brown.
Tutto sommato la storia diventa avvincente e si vuole capire chi si cela dietro al mistero. Probabilmente non è il mio preferito tra quelli letti.
3⭐ più che meritate, peccato per la parte iniziale -che mi ha annoiato- altrimenti avrei dato qualcosina in più.
Profile Image for Daniela.
45 reviews
September 1, 2026
Niente di eccezionale, scorrevole come al solito, un po' troppo forzate alcune descrizioni, sembra che siano lì solo per dar corpo alle pagine.
La trama orienta in due finali diversi, la cosa strana è che comunque vada è difficile pensare che possa essere un lieto fine. Di conseguenza il libro si fa continuare a leggere fino alla fine solo per scoprire come va a finire, ma non certo perché ti lega la suspance o per ricchezza di trama.
-27 ott 2008-
Profile Image for Allegra Moroni.
4 reviews
July 26, 2024
Una giornata a dir poco impegnativa quella vissuta da Rachel Sexton e da tanti grandi esponenti USA.
Trovo sempre affascinante riuscire a costruire una storia avvincente che si svolge in 24 h.
Mi è piaciuto e ho percepito in molti passaggi le ansie e le paure della protagonista in cui mi sono riconosciuta.
Profile Image for GiuliainParis.
54 reviews
August 21, 2024
una corsa a chi “finge di meno” per aggiudicarsi ad ogni costo la presidenza degli Stati Uniti dove al centro di tutta la campagna elettorale sta il futuro della NASA.
È questa la trama di un Altro Racconto thriller del maestro Dan Brown, ma stavolta non all’altezza degli altri. Ripetitivo, monotono, risulta un po’ troppo lungo alla lettura.
Profile Image for Farnese.
216 reviews
July 29, 2025
Non mi sento di dargli una sola stellina perché Brown scrive bene e riesce a metterti curiosità - inoltre le premesse della trama non sono affatto male - ma resta mediocre e non proprio entusiasmante.
Profile Image for Chiara.
265 reviews1 follower
November 9, 2025
finalmente finito figa, dovrebbe essere un thriller avvincente invece ci ho messo un mese per leggerlo, mi ha quasi mandato in blocco, solito plot twist di tutti gli altri libri, l’ho finito solo per poter leggere altro
130 reviews
April 23, 2026
Soddisfatto! Letto per curiosità, dopo anni che mi "guardava" dalla libreria. Stile Dan Brown. Storia che si fa leggere e che lascia una piacevole curiosità al termine di ogni sessione di lettura. Un plauso all'autore.
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