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Como agua para chocolate #1

Like Water for Chocolate

Earthy, magical, and utterly charming, this tale of family life in turn-of-the-century Mexico became a best-selling phenomenon with its winning blend of poignant romance and bittersweet wit.The number one bestseller in Mexico and America for almost two years, and subsequently a bestseller around the world, Like Water For Chocolate is a romantic, poignant tale, touched with moments of magic, graphic earthiness, bittersweet wit - and recipes. A sumptuous feast of a novel, it relates the bizarre history of the all-female De La Garza family. Tita, the youngest daughter of the house, has been forbidden to marry, condemned by Mexican tradition to look after her mother until she dies. But Tita falls in love with Pedro, and he is seduced by the magical food she cooks. In desperation, Pedro marries her sister Rosaura so that he can stay close to her, so that Tita and Pedro are forced to circle each other in unconsummated passion. Only a freakish chain of tragedies, bad luck and fate finally reunite them against all the odds.

258 pages, Paperback

First published January 1, 1989

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About the author

Laura Esquivel

61 books2,859 followers
Laura Esquivel is a Mexican novelist, screenwriter, and former politician best known for her internationally acclaimed debut novel Like Water for Chocolate (Como agua para chocolate). Blending magical realism with deep cultural roots, the novel became a bestseller in Mexico and the United States and was adapted into a successful film that received multiple international awards. Originally trained in education and theater, Esquivel began her career writing for children’s television and later moved into cinema and literature, often weaving food, family, and emotion into her stories.
Esquivel’s fiction is known for its lyrical style and its exploration of love, tradition, and identity, frequently drawing on Mexican history and folklore. Her other novels include The Law of Love, Swift as Desire, and Malinche, which reimagines the story of the controversial historical figure linked to Hernán Cortés. She has also published essays on food and culture in Between Two Fires and returned to her most beloved character in El diario de Tita.
In addition to her literary work, Esquivel served as a deputy in the Mexican Congress for the Morena Party and has been active in cultural and environmental policy. Her writing continues to inspire discussions on gender, power, and the enduring bonds of heritage.

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Community Reviews

5 stars
143,749 (35%)
4 stars
143,958 (35%)
3 stars
85,414 (21%)
2 stars
22,441 (5%)
1 star
10,742 (2%)
Displaying 1 - 30 of 98 reviews
Profile Image for Lilirose.
606 reviews79 followers
October 23, 2019
Questo libro è un trionfo di odori e sapori, il cibo è il fulcro attorno a cui ruotano passione e tradizione.
Ricetta dopo ricetta siamo portati per mano nella vita di Tita, donna appassionata e ribelle che ha fatto della cucina il suo campo di battaglia e il suo santuario. L'amore per Pedro domina la sua vita, ma non la esaurisce: il romanzo è pieno di avvenimenti tristi e lieti, accomunati da quella eccentricità pittoresca così tipica del realismo magico sudamericano. E' tutto eccessivo e sopra le righe, ma il testo mantiene una coerenza narrativa che non lo rende mai inverosimile. Lo stile è molto concreto e allo stesso pieno di riflessioni, un mix insolito ma ben riuscito, proprio come quelli proposti dalle ricette di Tita.
Partivo prevenuta perchè pensavo fosse il classico romance tutta passione e poco altro, ma mi sono dovuta ricredere: è un buon libro, con una trama avvincente e dei personaggi ben costruiti. Forse non il capolavoro che molti pensano, ma una lettura gradevolissima.
Profile Image for Georgiana 1792.
2,593 reviews178 followers
July 13, 2018
La storia d'amore tra Pedro e Tita narrata in dodici capitoli, ciascuno dei quali è introdotto da una ricetta messicana. Dodici ricette per dodici mesi dell'anno, anche se la storia dura molto più di un anno e non necessariamente il periodo dell'anno narrato coincide con il mese-capitolo.
A questo proposito c'è da dire che l'anticipazione di alcuni fatti o la narrazione di qualche episodio accaduto in passato nel corso della narrazione (che quindi è tutt'altro che lineare), tendono a confondere un po' il lettore dal punto di vista cronologico, ma questo è un tratto caratteristico di tutti gli scrittori sudamericani e del loro realismo magico.
Pedro e Tita si innamorano giovanissimi, ma la madre di Tita, Mamma Elena, costringe Pedro a proporre il matrimonio alla figlia maggiore, Rosaura, perché la rigida tradizione familiare vuole che la figlia minore rimanga in casa e si prenda cura della madre in vecchiaia.
Pedro, rivelando pochissimo polso, accetta lo scambio pur di restare vicino a Tita, che dopo la morte di Nacha si occupa della cucina. Le sue ricette sono un po' magiche, e vengono trasformate dai sentimenti che lei prova mentre le realizza, provocando spesso strani avvenimenti.
Questo libro è un capostipite dei libri che uniscono la cucina alla magia delle ricette, alla sensualità del cibo e alla sua capacità di provocare delle sensazioni tanto forti da modificare la vita di chi le assaggia.
Profile Image for Tittirossa.
1,092 reviews366 followers
October 21, 2010
E' uno di quei libri che non rileggerò mai .... l'ho letto nel 1991, quando è uscito e l'ho amato moltissimo (si era in piena era realismo-magico e i sudamericani bastava scrollassero il pennino per produrre cose di questo tipo), ho provato a rileggerlo qualche anno fa ma non sono andata oltre pagina 2.... mi tengo il ricordo, e rinuncio a demolirlo.
Profile Image for Francesco.
1,686 reviews8 followers
December 6, 2020
Tita e Pedro sono innamorati l'uno dell'altra ma la tradizione di famiglia vuole che Tita, in quanto ultima figlia, non si possa sposare per restare ad accudire la madre anziana.
Pedro, nel tentativo di aggirare il problema, decide di sposare l'altra sorella Rosaura per restare accanto a Tita.
Le cose però non vanno secondo i piani e, in dodici mesi e altrettante ricette messicane, assistiamo alla tragicomica e fantastica storia della vita di Tita, tra un manicaretto dalle proprietà erotizzante a salse nostalgiche e dolcetti quasi medicinali.
Una delicata fiaba tra l'amore e la cucina, carica di spezie quanto basta per regalare una serie di sorrisi nonostante un finale strappalacrime.
Profile Image for Valentina.
494 reviews39 followers
December 12, 2025
[4.5]

Terza rilettura a distanza di anni e confermo la mia impressione su questo capolavoro della letteratura sudamericana che in pochissime pagine riesce, con leggerezza e ironia, a fotografare un’epoca.

Il dramma dell’essere donna, incarnato perfettamente, e con risvolti differenti, in ogni singola femmina di questa storia, colpisce duramente la coscienza del lettore, che non ha però il tempo di dispiacersi perché la trama di questo racconto è letteralmente condita dal cibo, che ci fa girare la testa e ci distrae dalle cose orribili che accadono.

Mi è piaciuto molto come la Esquivel sia riuscita a dosare il realismo magico con la verità.

Un libro splendido di cui potrei parlare per più tempo di quello che ci ho messo a leggerlo.
Profile Image for dely.
505 reviews283 followers
February 11, 2018
Non mi aspettavo niente da questo libro, anzi, leggendo la trama pensavo che non mi sarebbe piaciuto. Invece è stata una piacevole sorpresa. L'ho letto perché secondo Curarsi con i libri: Rimedi letterari per ogni malanno è consigliato a chi non è capace di esprimere le proprie emozioni.
Qual è il modo migliore per prendersi cura delle persone a cui si vuole bene? Cucinando. Come si accolgono gli ospiti? Con il cibo. Il cibo non è soltanto nutrimento indispensabile per il sostenimento del corpo, ma è anche un modo per prendersi cura delle persone a cui vogliamo bene. Se ci mettiamo ai fornelli con entusiasmo e amore, le pietanze ci riescono; se invece cuciniamo controvoglia o arrabbiati, di solito non ci vengono bene.
Lo stesso succede a Tita, la protagonista di questo romanzo. Non potendo vivere ed esternare le sue emozioni, dall'amore alla rabbia, le fa confluire nel cibo. Trattandosi di realismo magico ne vediamo di tutti i colori e quindi la reazione dei commensali ai piatti cucinati da Tita sono insoliti e spesso anche divertenti.
Questo libro aiuterà le persone che non riescono ad esternare le loro emozioni? Non credo, ma è comunque un romanzo molto leggero e scorrevole, senza grandi pretese e che regala più di un sorriso e un po' di spensieratezza.
Profile Image for Anto_s1977.
861 reviews38 followers
August 4, 2018
E' questo un breve romanzo dalla struttura particolare. La voce narrante, di cui non conosciamo il nome, ma che sappiamo essere la pronipote di Tita, si serve di 12 ricette messicane per narrarci una contrastata storia d'amore.
La storia d'amore in questione è appunto quella di Tita e Pedro.
Tita era l'ultima figlia dell'austera ed inflessibile Mamma Elena de la Garza e, a causa di una tradizione familiare molto antica, le era preclusa la possibilità del matrimonio perchè era destinata ad accudire la madre fino alla sua ultima ora.
Ma l'amore è cieco e non conosce le tradizioni familiari, quindi si insinua tra i due giovani e sopravviverà per sempre.
Per poter rimanere accanto a Tita, Pedro sposa la sorella maggiore; ma si tratta di un matrimonio infelice. Per quanto gli innamorati cerchino di stare lontani, l'attrazione è notevole, tanto da dover giungere ad una sorta di patto a tre...
Un libro molto particolare, che racchiude in sé gli elementi della saga familiare ed appassiona il lettore, che non può che schierarsi con la protagonista. Il tutto è "condito" con elementi del realismo magico, che vivacizzano i personaggi e la storia.
Devo ammettere che mi ha gradevolmente colpita.
Profile Image for Nadia.
773 reviews188 followers
August 4, 2018
Un libro che fa sognare, tra ricette, tradizioni e tanto realismo magico.
Lettura scorrevole e piacevole, peccato per il triste finale.
Mi è piaciuta molto l'idea dell'abbinamento capitolo - ricetta tipica messicana, in alcuni punti sembrava proprio di stare in cucina con la protagonista ad assistere alla preparazione dei piatti e sentirne i profumi.
Se non me l'avessero consigliato credo che non l'avrei mai preso in considerazione. Quindi ringrazio con tutto il cuore quella persona.
Profile Image for Morgana.
134 reviews14 followers
October 31, 2019
Un libro delizioso (in tutti i sensi), delicato e appassionante. Una lettura nella quale bisogna immergersi e perdersi perché gli elementi favolistici e inspiegabili si stemperino all'interno del flusso ininterrotto di passione e, invece di destare nel lettore una protesta razionale, diventino parte integrante della magia della storia.

"Dolce come il cioccolato" è prima di tutto la storia di un grande amore, e dell'amore come fiamma essenziale che alimenta la nostra anima (su questo argomento sono splendide le battute del dottor Brown, una figura bellissima e dolente, ).

Ma non c'è solo l'amore tra queste pagine: c'è il contrasto generazionale, la frazione insanabile tra le tradizioni e la voglia di cambiamento, che nascono in primo luogo nel piccolo nucleo familiare, ma che si espandono ai paesi, alle popolazioni e alla storia. A questo proposito ho apprezzato ogni personaggio che ruota attorno a Tita. Tutti hanno una propria personalità, agiscono nei confronti della storia principale e sono portatori di un pensiero (compresa Rosaura, la sorella di Tita, che può apparire antipatica, ma che comunque agisce per delle motivazioni comprensibili, se le si guarda dal suo punto di vista).
C'è l'eros, impalpabile, mai esibito o volgare, ma proprio per questo ancora più intenso. C'è il rapporto con il corpo, il proprio e quello degli altri, e alla fine (last but not least) c'è il leitmotiv di tutto il libro: il cibo, che ovviamente è strettamente correlato con il corpo.
Quel che è davvero magico in queste pagine è proprio questa perfetta aderenza tra la cucina - con i suoi sapori, i suoi odori, ogni singolo ingrediente - e la vita dei protagonisti. Il cibo è vita, è alimento della vita, e la vita (con tutte le sue passioni) può esprimersi attraverso il cibo (e l'atto di nutrire l'altro), specialmente in una situazione restrittiva come quella in cui si trova Tita, la protagonista. In un universo chiuso dove le è stato tolto il diritto alla parola e al desiderio, schiava delle tradizioni imposte dalla madre, Tita trova nel cibo il linguaggio perfetto per esprimere se stessa. Non vi nego che, a fine lettura, la voglia di provare a cucinare qualche ricetta (nel libro sono inclusi gli ingredienti e le spiegazioni) è davvero tanta!
Profile Image for Francyy.
714 reviews73 followers
January 19, 2018
La storia di una famiglia al femminile, partendo dalla nonna ed arrivando alla bisnipote, lo si scopre solo alla fine. La storia di un amore di una vita, vissuto attraverso ricette di cucina che scandiscono gli eventi e dove il cibo fa da traino. Particolari gli effetti afrodisiaci di certi piatti. I pianti al tagliare della cipolla perché la mamma la tagliava durante la gravidanza, le rose che con il profumo inebriano, gli ospiti di un matrimonio che vengono tutti catturati dalla smania sessuale dei peperoni alle noci. Da anni non leggevo letteratura sudamericana ed è stato bello trovarsi nel mondo fantastico già assaporato con la Allende o Amado. Ho scoperto questa autrice con questo libro e credo che approfondirò. Certo deve piacere il genere e si deve lasciare da parte la razionalità
Profile Image for Anna [Floanne].
643 reviews306 followers
November 23, 2013
Il genere del realismo magico sudamericano è da sempre uno dei miei preferiti, eppure questo libro, da molti recensito come una pietra miliare del genere, non mi ha incantata come altri di altri autori (Allende e Marquez su tutti). La storia di Tita e Pedro, del loro amore ostacolato dalle consuetudini del tempo e tenuto vivo attraverso il potere afrodisiaco del cibo, si perde un po' tra la moltitudine di ricette, che sono forse la parte più interessante del libro. Molto bello il personaggio di Nacha e il suo legame con Tita; insopportabili invece le altre figure femminili, Donna Elena in primis, ma anche le sorelle; lo stesso Pedro, onestamente, non mi avrebbe fatto girare la testa... Temo che il successo del film (che io non ho mai visto) finisca con il sopravvalutare un po' questo romanzo, che resta comunque una lettura scorrevole e piacevole. Voto: ★★★
Profile Image for Outis.
420 reviews73 followers
July 13, 2018
Fosse un libro comico che prende in giro un certo tipo di letteratura non sarebbe male. Purtroppo non lo è. Per me un disastro su tutti i fronti.
Protagonista Mary Sue, personaggi monodimensionali (a scelta tra martiri o completi egoisti), scrittura sciatta, storia d'amore insulsa, scene più "sessuali" grottesche e finale ridicolo.
A un certo punto ho creduto che l'autrice stesse trollando (scusate il neologismo) i suoi lettori.
Per fortuna è breve.
Profile Image for Marina.
907 reviews188 followers
May 7, 2018
Recensione originale: https://sonnenbarke.wordpress.com/201...

«Con Isabel Allende, la più grande narratrice sudamericana», così sta scritto sulla copertina di questo ebook, e pare che l'abbia detto il Publishers Weekly. Ora, io non so se questo è vero, essendo questo l'unico libro che ho letto di Laura Esquivel, ma sicuramente posso dire che è un gran bel romanzo e che l'autrice sembra davvero un'ottima narratrice.

In realtà non mi aspettavo molto da questo romanzo, dato che non sono particolarmente appassionata di realismo magico né di storie d'amore. Eppure mi ha catturato. Intendiamoci, sicuramente non è uno di quei capolavori che resteranno scolpiti nella mia memoria per sempre, però è un bel libro e non si può negare.

Tita è una di quelle persone che piangono fiumi di lacrime quando tagliano le cipolle. Ma Tita è così irritata dall'odore della cipolla, che piange perfino quando è ancora nella pancia della madre. In seguito, Tita ha 15 anni ed è innamorata, ricambiata, di Pedro, ma la madre le impedisce categoricamente di sposarlo perché, come vuole un'assurda e antiquata tradizione di famiglia, la figlia minore non si può sposare in quanto deve prendersi cura della madre per tutta la vita. Una tradizione malvagia, vissuta da Tita con sofferenza estrema, ma senza apparente ribellione, almeno all'inizio. Tita tutto sommato non osa disobbedire a Mamma Elena, e lascia che questa risolva il problema in altro modo, cioè proponendo a Pedro di sposare invece Rosaura, un'altra delle sue tre figlie. Pedro accetta per poter stare sempre vicino alla sua vera amata.

E da qui si dipana poi tutto il romanzo, che si divide in dodici capitoli, uno per ogni mese dell'anno (anche se il romanzo si svolge in un periodo ben più lungo di un anno), introdotti da dodici ricette che però non si limitano a introdurre banalmente il capitolo, ma si intrecciano indissolubilmente ad esso e a tutto ciò che in esso avviene.

Il cibo è assolutamente fondamentale in questo libro: è intorno al cibo che tutto sembra ruotare, è con il cibo che si intrecciano alcuni degli avvenimenti più importanti, è grazie al cibo che inizialmente Tita e Pedro si dicono il loro amore, quando lui non fa che lodare i suoi manicaretti, perché lei è una cuoca eccezionale.

Di fatto, è una storia d'amore e di cibo, un connubio che non è nuovo nella letteratura e nell'arte in genere, ma che comunque è in questo caso riuscito e ben congegnato.

Una caratteristica particolare è che, quando Tita cucina in preda a emozioni intense, la sua emozione sembra trasmettersi al cibo e di conseguenza a coloro che lo mangiano, per cui ad esempio l'incontenibile tristezza provata da Tita nel preparare il pranzo del matrimonio (di sua sorella con Pedro), risulta in pietanze dal potente effetto emetico, tanto che tutti gli invitati e gli sposi stessi staranno male. In questo senso il libro me ne ha ricordato un altro, che è venuto dopo e che quindi da questo ha tratto ispirazione, L'inconfondibile tristezza della torta al limone di Aimee Bender. Quel romanzo non mi era piaciuto, forse però soprattutto perché avevo adorato e idolatrato il primo romanzo della Bender, tuttavia riconosco che deve moltissimo a questo illustre antecedente.

L'unica pecca è per me l'ultimo capitolo di questo romanzo, che è un po' confusionario all'inizio, per poi sfociare in qualcosa di veramente eccessivo anche per un'opera di realismo magico. Ad ogni modo ciò non toglie che il libro mi sia piaciuto molto.

Lo consiglio a chi ama le storie d'amore, a chi ama mangiare e leggere di cibo, a chi ama il realismo magico e la narrativa sudamericana, a chi vuole passare qualche ora spensierata. Sono appena 179 pagine, lo leggerete in un attimo e se corrispondete a questa descrizione non ve ne pentirete. Vi consiglio senz'altro di starne alla larga se non sopportate le storie d'amore.
Profile Image for Piero.
167 reviews3 followers
December 12, 2025
Una saga familiare con dentro una storia d'amore in salsa sudamericana delicata ed eccessiva allo stesso tempo, tra superstizioni, magia e ricette succulente. Breve ma intenso
Profile Image for Giuls.
1,870 reviews137 followers
November 21, 2018
Sono anni che ho adocchiato questo libro, ne ho sempre sentito parlare benissimo e aspettavo solo un’occasione per leggerlo, che finalmente è arrivata. Per cui potete immaginare il mio stato d’animo quando il libro non è riuscito a prendermi per nemmeno una pagina. Dire che ero delusa è dir poco.
Davvero, l’unica nota positiva di questo romanzo è il fatto che è davvero corto, per cui si può lo stesso leggere in pochissimo tempo.

Il fatto è che non sono riuscita ad entrare in sintonia con nessun personaggio e quindi nemmeno con le loro vicende, che praticamente sono passate senza che me ne rendessi quasi conto.
Tita, la protagonista, non mi ha fatto né caldo né freddo e spesso i suoi pensieri e le sue azioni mi hanno annoiato, e Pedro non è stato da meglio, anzi, se è possibile l’ho trovato persino peggio. Non ho mai condiviso le sue scelte e l’autrice non è stata nemmeno in grado di trasmettermi il perché lui facesse così, per cui alla fine della fiera l’ho trovato un personaggio decisamente piatto.
I personaggi secondari, poi, sono a metà tra delle ombre inutili e delle caricature.

L’unica cosa che non mi è dispiaciuta, nonché motivo per cui ho messo 2 stelline e non una, sono state le ricette. Non tanto le ricette di per sé, che dato che le mie capacità culinarie si fermano ad un piatto di pasta che la metà delle volte viene cruda e l’altra metà scotta, quanto il modo quasi magico con cui sono raccontate: le immagini che ti vengono trasmesse in quei momenti sono molto vivide, praticamente si può sentire il profumo scaturire dalle varie pietanze. Peccato che quest’aspetto sia presente solo in quei momenti e non nel resto del romanzo…
Profile Image for ilaria.
157 reviews15 followers
September 14, 2011
A me questo romanzo è piaciuto molto e, non vorrei offendere la suprema Allende (che adoro), l'ho trovato molto vicino ad alcuni tratti della sua scrittura e ad alcuni temi frequentemente trattati nei suoi romanzi: la cucina, l'eros, la passione, la favola.
Profile Image for Ilenia.
250 reviews21 followers
January 14, 2024
Letto per un nuovo gruppo di lettura che si propone di leggere ogni mese un libro di un paese diverso fino a fare il giro del mondo. Per l'inaugurazione è stato scelto il Messico, paese di cui personalmente avevo già letto altri autori.

La copertina del volume lo identifica come un "romanzo piccante" opera di una scrittrice paragonata niente meno che a Isabel Allende.

No, non è un romanzo "piccante", o meglio, in alcuni punti è erotico e sensuale ma non in modo scadente, anzi. Su questo punto è stato fatto un buon lavoro, a mio parere.
E sì, il realismo magico sudamericano è magistrale in alcune scene che davvero ricordano le atmosfere di Allende e di Márquez. Di entrambi gli scrittori si vede chiaramente l'influenza sia, appunto, nello stile che nei temi.
Anche i personaggi sono ben caratterizzati e il tema culinario non resta sullo sfondo delle vicende ma assume un valore simbolico centrale nella narrazione, diventandone, per molti aspetti, la chiave interpretativa.

Tutto bene, quindi? Quasi. Diciamo fino al capitolo undici su dodici.
Per quanto io adori il realismo magico e riesca ad apprezzare anche il grottesco a cui spesso si accompagna, inizio a pensare che esista un limite superato il quale, per quanto il resto del lavoro possa essere buono, finisce tutto il caciara. Quel limite è il capitolo dodici.
*spoiler*
Per quanto io abbia riso fino alle lacrime alla morte di Rosaura prima e di Pedro poi, mi rendo conto che quelle poche pagine così esagerate hanno in qualche modo affossato completamente il resto del (buon) lavoro ai miei occhi.
*fine dello spoiler*

Quindi brava Laura Esquivel ma, se posso permettermi, la prossima volta decisamente MENO, mi raccomando. Una cosa però è certa: questo non è un titolo di cui mi dimenticherò tanto presto.
Profile Image for Dona DeSy.
619 reviews7 followers
August 7, 2022


Dolce come il cioccolato di Laura Esquivel

Ok l’errore è stato il mio.
Era un libro noto , quasi un classico e io volevo “ smarcarmelo” . Ovviamente il fatto che si incrociasse con lo spelling mi ha invogliato. Ma lo sentivo che non era per me.
Innanzitutto l’ho trovato pesante. Lo stile è troppo macchinoso, non snello, sicuramente sontuoso ma non di fluida lettura. La storia triste sempre, dall’inizio alla fine , amara e demoralizzante e i riferimenti “magici” tentano di alleggerire ma non mi convince molto il loro inserimento , non ne vedo il fascino , mi sembra solo un espediente che toglie d’ impaccio l’autrice quando non vuole entrare nell’erotico più specificatamente … E ce ne sarebbe stato bisogno! Perché togli togli alla fine al lettore cosa rimane? Mi hai dato una storia triste, ma non mi hai dato l’erotico, non mi hai dato il lieto fine, non mi hai dato nulla! Impostazione del racconto buona, ogni mese una ricetta che fa riferimento alla cultura culinaria messicana, che si intrecciava con il racconto. Altra pecca sono stati i personaggi francamente ho sentito poco Tita , pochissimo Pedro anzi certe volte mi stava pure antipatico ( alla fine la sua situazione mi è sembrata perfino comoda, non ho sofferto la sua dipartita)
Era più convincente la storia d’amore di 50 sfumature . E ho detto tutto. ⭐️⭐️
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Alice.
704 reviews12 followers
February 28, 2022
Siamo in Messico un una famiglia tradizionale con tre figlie femmine, ciascuna il cui destino è già determinato prima della nascita.
Tita è la terzogenita e sarà destinata alla cura della madre sino alla sua morte, con la preclusione di sposarsi ed avere figli.
Tita si occupa anche della cucina in casa e nutre un profondo affetto nei confronti delle domestiche, mentre il suo rapporto con la mammina Elena risulta da sempre conflittuale.
Quando raggiunge i sedici anni, Pedro il suo innamorato le chiede la mano, ma Tita non può sposarsi e per questo Pedro sposerà la sorella di Tita.
I due cognati si ameranno sempre e vivranno nella stessa casa, senza poter esprimere la passione reciproca che li lega.
Il cibo diventa l'unico mezzo col quale Tita manifesterà questo erotismo sopito.
Il libro si compone di dodici capitoli, con altrettante ricette, ciascuna per un mese dell'anno, nei quali verranno raccontati episodi di vita della nostra Tita.
Romanzo d'esordio dell'autrice, che racconta di una storia d'amore destinata ad essere perennemente osteggiata.
Mi è piaciuto abbastanza anche se non ha colpito più di tanto il mio cuore di lettrice.
Profile Image for Cristina.
204 reviews7 followers
August 17, 2021
La storia dell'amore di Tita e Pedro non mi ha particolarmente colpita! Io Pedro lo avrei lasciato a mia sorella e me ne sarei andata con John; il motivo è molto semplice: l'autrice mi ha trasmesso tutti i sentimenti e i pensieri di Tita, ma non è riuscita a farmi capire cosa provava realmente Pedro.
Mi piaceva l'idea dell'abbinamento dei capitoli con ricette tradizionali messicane, purtroppo parla di ingredienti molto diversi rispetto a quello che mi sarei aspettata e che non hanno suscitato nessun interesse per essere assaggiati.
Anche la parte magica, mi sembra sempre buttata un po' lì, come se fosse obbligatoria l'associazione cultura preispanica e realismo magico.
Non mi ha convinto.
Profile Image for Je.
730 reviews19 followers
December 20, 2020
Libricino godibile che si snoda in dodici capitoli abbinati ai mesi dell'anno e ad altrettante ricette e che percorre una tormentata storia d'amore. Quel tormento tragicominco tipico dell'america del sud, per intenderci apprezzabile da chi ha amato Gabriella garofano e cannella.
Profile Image for Il Priorato  Dei Bibliofili.
376 reviews70 followers
December 1, 2019
Ma che bello questo romanzo! Mi ha fatto sognare, portandomi in Messico, tra vecchie usanze, ricette tipiche, un pizzico di magia, amore e passione! Merita davvero, sicuramente leggerò qualche altra opera di questa bravissima autrice.
Profile Image for Chiara.
203 reviews12 followers
January 19, 2020
Libro a tratti lento ma pieno di poesia e di atmosfere. Consigliato sicuramente a chi è legato alla cucina e al cucinare.
Profile Image for Erica.
271 reviews
December 12, 2025
3,5 ⭐️

Lettura molto carina, leggera, spiritosa. Particolare come solo i sudamericani sanno essere
Profile Image for Francesca Pallavicini.
139 reviews8 followers
January 22, 2022
Nacha❤️
Questo libro è un mix perfetto tra un romanzo di Isabel Allende, una puntata di Uomini e Donne e un film dei Vanzina (vedi alla voce rutti di Rosaura)
Profile Image for Camilla.
70 reviews
December 22, 2015
2 stelle

-Personaggi: 3 stelle, non mi sono particolarmente innamorata di nessuno
-Ambientazione:2 stelle, praticamente inesistente, molto generale
-Scrittura: 1 stelle, boh mi è sembrata incompleta, o ho perso dei pezzi io,però...
-Storia:2 stelle, mi ispirava molto maaaa no
-Copertina:2 stelle, così così

Tita è la secondogenita e come seconda figlia è costretta a mandare avanti la tradizione di famiglia: non sposarsi e prendersi solo ed esclusivamente cura della madre.
Ella però un giorno si innamora di Pedro, è amore a prima vista per entrambi, che porta Pedro a chiedere la sua mano a Mamma Elena.
Non concedendogliela Pedro Sposa Rosamunda, primogenita, solo per stare al suo fianco.
I due così si ritrovano a convivere in una casa piena di sguardi, sogni e pensieri di un amore che non potrà sbocciare.



Allora, l'impostazione era carina, ogni mese una ricetta che accompagnava il capitolo e si intrecciava nella storia; peccato che andiamo sul paranormale! Succedono fenomeni strani, è tutto molto reale poi ogni tanto succedono delle magie così dal nulla.
Bocciato.
Profile Image for Diabolika.
245 reviews51 followers
January 29, 2025
Romanzo piacevole, classico esempio di realismo magico, tipico della letteratura latinoamericana.

La storia è ambientata nel Messico del primo Novecento e segue la vita di Tita de la Garza, una giovane donna costretta dalla tradizione familiare a rinunciare all’amore per Pedro Muzquiz, poiché, secondo l’usanza, l’ultima figlia femmina deve rimanere nubile per accudire la madre. Pedro, pur di restarle vicino, sposa sua sorella Rosaura, dando vita a un dramma di passione, dolore e resistenza.

Uno degli aspetti più distintivi del romanzo è la fusione tra cibo ed emozioni: ogni capitolo inizia con una ricetta tradizionale messicana, che diventa il mezzo attraverso cui Tita esprime i propri sentimenti. Le sue emozioni si trasferiscono nei piatti che cucina, influenzando chi li mangia in modo quasi sovrannaturale.

Tuttavia, nonostante questo espediente narrativo conferisca al libro un tocco di originalità, specialmente per chi apprezza la fusione tra gastronomia e letteratura, il romanzo non riesce a raggiungere un livello di grande profondità. Se da un lato il realismo magico e le passioni contrastate offrono spunti coinvolgenti, dall’altro la scrittura manca di una vera potenza espressiva. Il linguaggio rimane piuttosto semplice, senza quella forza della parola che avrebbe potuto rendere l’opera davvero memorabile. Un libro leggero e godibile, ma non straordinario.
Displaying 1 - 30 of 98 reviews