A man wakes up to find himself lying on the ground in a railway station, his mind stripped bare of all recollection. He has no idea how he got there; he does not even know his own name. Convinced he is a drunken down and out, it isn’t until a newspaper report about a satellite launch catches his eye that he suspects all is not what it seems…
The year is 1958, and America is about to launch its first satellite in a desperate attempt to match the Soviet Sputnik and regain the lead in the space race. As Luke Lucas gradually unravels the mystery of his amnesia, he realizes that his fate is bound up with that of the rocket that stands ready on launch pad 26B at Cape Canaveral.
And as he relearns the story of his life, he uncovers long-kept secrets about his wife, his best friend and the woman he once loved more than life itself…
Code to Zero deals with one of the most ruthlessly contested arenas of the Cold War. Deceit and betrayal, love and trust interweave at the most political and personal levels, while the spectre of mind-control hovers constantly above. Each second brings destruction closer…
Ken Follett is one of the world’s most successful authors. Over 170 million copies of the 36 books he has written have been sold in over 80 countries and in 33 languages.
Born on June 5th, 1949 in Cardiff, Wales, the son of a tax inspector, Ken was educated at state schools and went on to graduate from University College, London, with an Honours degree in Philosophy – later to be made a Fellow of the College in 1995.
He started his career as a reporter, first with his hometown newspaper the South Wales Echo and then with the London Evening News. Subsequently, he worked for a small London publishing house, Everest Books, eventually becoming Deputy Managing Director.
Ken’s first major success came with the publication of Eye of the Needle in 1978. A World War II thriller set in England, this book earned him the 1979 Edgar Award for Best Novel from the Mystery Writers of America. It remains one of Ken’s most popular books.
In 1989, Ken’s epic novel about the building of a medieval cathedral, The Pillars of the Earth, was published. It reached number one on best-seller lists everywhere and was turned into a major television series produced by Ridley Scott, which aired in 2010. World Without End, the sequel to The Pillars of the Earth, proved equally popular when it was published in 2007.
Ken’s new book, The Evening and the Morning, will be published in September 2020. It is a prequel to The Pillars of the Earth and is set around the year 1,000, when Kingsbridge was an Anglo-Saxon settlement threatened by Viking invaders.
Ken has been active in numerous literacy charities and was president of Dyslexia Action for ten years. He was chair of the National Year of Reading, a joint initiative between government and businesses. He is also active in many Stevenage charities and is President of the Stevenage Community Trust and Patron of Home-Start Hertfordshire.
Ken, who loves music almost as much as he loves books, is an enthusiastic bass guitar player. He lives in Stevenage, Hertfordshire, with his wife Barbara, the former Labour Member of Parliament for Stevenage. Between them they have five children, six grandchildren and two Labradors.
Lo spionaggio militare negli anni '50 e '60, con la lotta fra le due superpotenze Usa e Urss per il predominio dello spazio, sono il tema di questo romanzo.
Carino, anche se rispetto agli altri libri di Ken Follett che ho letto l'ho trovato un po' lento, forse perché l'azione accade in tre giorni. Comunque, l'ultimo capitolo mi ha fatto commuovere come al solito.
Il contesto storico che fa da sfondo a “Codice a zero” di Ken Follett è certamente affascinante: siamo in piena Guerra Fredda e le due potenze mondiali si stanno sfidando nella corsa alle conquiste spaziali. I russi hanno piazzato la prima stoccata inviando un satellite fuori dal pianeta, gli americani arrancano e hanno un’ultima chance di pareggiare i conti dopo una serie di lanci falliti. A Cape Canaveral l'Explorer 1 è pronto a decollare, ma corre un pericolo (missilisticamente) mortale.
Il romanzo si apre con il risveglio in una sala di aspetto di una stazione ferroviaria di quello che sembrerebbe un homeless: non ricorda chi sia e come sia finito lì, ma poco a poco il protagonista scoprirà di essere fortemente connesso al lancio di Explorer previsto da lì a pochi giorni.
Rispetto ai Follett già divorati, una punta di delusione c’è: la trama è quella classica della spy story e il contesto storico è ben approfondito, ma il ritmo è meno convincente. Non giovano una lunga serie di flashback che più che approfondire la conoscenza dei personaggi ne descrivono le relazioni sentimentali, anche con un paio di scivoloni (tali sono, in un romanzo di genere, quelli che vorrebbero essere dei clamorosi colpi di scena e che invece fanno esclamare al lettore triestino “savevo mi”).
Trascinanti, come ci si aspetta da un Follett, le pagine finali, ma resta in sottofondo la sensazione di un romanzo incompiuto, che poco lascerà alla memoria.
Non il miglior libro di Ken follett, sarà perché parla di spionaggio che non è molto il mio genere!!
E’ scritto comunque sempre molto bene, già dalla pagina 1 succede qualcosa e in più punti la tensione è così alta che resti davvero incollato alla pagina x sapere cosa succederà. Purtroppo l’ho trovato un po’ scontato in alcune parti, l’autore vorrebbe farti sospettare di tutti, ma in realtà è piuttosto facile individuare chi sono i traditori. Senz’altro una lettura interessante, ma forse è meglio che rientri nella mia confort zone.
Divorato e questo non mi ha meravigliato. La solita bella scrittura di Follet aiuta moltom di certo la trama è però troppo lineare per essere una Spy story, diciamo che il lettore attento arriva alla sostanziale conclusione ben prima della metà del libro
Un libro avvincente e pieno di colpi di scena che ho apprezzato particolarmente per il contesto e le circostanze storiche. Follett non si smentisce mai.
Letto durante una vacanza al mare. Come sempre coinvolgente e con un'ottima trama, anche se mancano forse un po' i colpi di scena perché è tutto un po' lineare. Comunque leggere Follet è sempre un piacere
bellissimo. Il libro è ambientato nel 1958, esattamente nei giorni 30-31 gennaio. Racconta del primo missile americano mandato sullo spazio, che sarebbe dovuto partire il 29 Gennaio, ma a causa di misteriosi eventi il lancio venne rimandato di giorno in giorno fino al 31. Le giustificazioni ufficiali riguardarono la presenza nella stratosfera di una corrente chiamata jetstream. Ma la vera natura del ritardo è rimasta un mistero. La storia si concentra in questi due mistoriosi giorni. La cosa che più mi ha appassionato è l'autenticità dei personaggi, che sono perfettamente calati nel contesto in cui vivono. Mi piace il fatto che non rispecchino dei valori universali di "bene" e "male" ma sono meravigliosamente imperfetti. La storia d'amore mi ha fatto provare sentimenti contrastanti e questo mi piace. Ho adorato che Helpset, spia per il Kgb, fosse una brava persona, che avesse delle idee così nobili: è il suo desiderio di proteggere i paesi più poveri colpiti dal capitalismo americano a portarle a diventare una spia per un paese che, lei non sa, fa e farà cose altrettanto tremende ai suoi stessi cittadini.
Ho letto altri libri dell’autore che non siano le sue due trilogie più famose, e devo dire che fino ad ora non ho trovato alcun libro che non mi sia piaciuto.
Questo libro parla del lancio del missile Explorer, il primo satellite americano, e forse mi è piaciuto un po’ meno di altri, ma allo stesso tempo mi ha catturata mentre lo ascoltavo su audible.
La voce del lettore era molto limpida e chiara, quindi punto a favore. La storia comincia con dei passaggi temporali dal presente al passato, per permettere al lettore di capire la storia fin dai suoi albori. La scrittura dell’autore è sempre lineare e scorrevole, le descrizioni sono accurate e mentre leggevo/ascoltavo riuscivo a immaginarmi davvero quello che succedeva.
Forse la trama l’ho trovata un po’ più scarna di altre, ma nel complesso mi è piaciuta e mi ha coinvolto. Amo la scrittura di Ken Follett, capace di far leggere i n un attimo anche libri più lunghi, grazie alla sua scrittura che ingloba il lettore come in una bolla.
I personaggi sono stati ben caratterizzati, e ottimo l’utilizzo della terza persona che poneva il lettore come spettatore della vicenda. Nel complesso lo consiglio assolutamente, come ogni suo libro.
Il libro è scorrevole e coinvolgente. Il ritmo diventa man mano più incalzante. Alcune azioni sembrano difficilmente credibili. Tutta la storia della perdita della memoria… ma perché? C’erano un sacco di alternative più credibili, anche escludendo un omicidio. Magari un breve sequestro con droghe. Ad un certo punto un personaggio chiede ad un altro di consegnarli la pistola per ordine di Washington. Non capisco perché dovesse essere così grave consegnarla. Sicuramente era meglio restare senza che rischiare di essere scoperto. Molto bello il cambio di prospettiva nella narrazione dopo le rivelazioni.
È il mio primo libro di Ken Follett e devo dire che lo stile di scrittura mi piace abbastanza. Non c’è stato neanche un punto morto nel libro ed è riuscito a trasmettermi le giuste emozioni per ogni parte.
Mini spoiler: Mi è piaciuto così tanto il modo in cui all’inizio ha raccontato la storia d’ “amore” tra Luke ed Elspeth che ho fatto molta fatica a vederlo poi con Billie. Tutt’ora, a libro ormai letto, avrei voluto fosse finito in modo diverso e avrei voluto fosse stata mantenuta la ship iniziale. C’era del potenziale.
Bel libro, avvincente. La valutazione sarebbe di 3.75 stelle solo perché ho semplicemente letto di meglio. (e perché mi sono trovata a saltare qualche pagina forse troppo descrittiva di argomenti che poi si sono persi)
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Adoro queste romanzi in cui la storia narrata e inventata viene inserita in modo perfetto in una storia reale. Qui siamo negli Stati Uniti, nel 1958, nei due giorni che precedono il lancio del primo razzo spaziale americano, l'Explorer 1, che deve risollevare l'America dalle brutte figure rimediate con i precedenti tentantivi falliti, mentre i Russi hanno già mandato in orbita il primo Sputnik. Nel mezzo, Follett miscela sapientemente una storia fatta di amicizie, ideali, amori, che verranno tutti costantemente messi alla prova dagli eventi e dalle azioni dei vari protagonisti. Niente di sconvolgente, ma una piacevolissima lettura.
È nota l'abilità di Follet nell'inserire in un contesto storico una storia tutta inventata, e in questo libro non è da meno. Nei giorni critici della corsa allo spazio, con gli americani che hanno difficoltà a spedire il loro primo satellite in orbita (l'Explorer 1) a causa di continui rimandi tecnici, l'autore costruisce una piccola Spy Story dove le parti in causa non sono mai ben delineate se non fino all'ultima pagina. Il countdown del lancio del missile scandisce il ritmo del romanzo fino alla fine.
Io ci ho provato,ma sarà stata la voce del lettore dell' audiolibro (piatta come non mai), sarà stato che praticamente mi ricorda un qualche film già visto (anche se non riesco a ricordare quale), fatto sta che lo trovo noioso e prevedibile e non ho intenzione di finirlo..e mi spiace perché Follett lo avevo adorato ne "i pilastri della terra", qui però non sembra nemmeno lui..che peccato..magari un giorno lo riprenderò in mano (stavolta in cartaceo però) per ora però non di sicuro
Buon romanzo di spionaggio. La trama non è niente di trascendentale ma è comunque interessante, abbastanza da farti venire voglia di sapere come mai stanno succedendo le cose in cui ci troviamo catapultati dal primo capitolo. Il problema è che la risposta a questa domanda mi sembra abbastanza banalotta e semplicistica, avrei sperato in qualcosa di molto più originale e non qualcosa campato per aria così.
4.75 stelline ho letteralmente DIVORATO questo libro mi ha fatto innamorare di ken follett devo dire la verità, tutto è perfetto, tutto, dalla trama ai personaggi, all’ambientazione ( forse la mia parte preferita ) i colpi di scena ben calibrati e ti lasciavano sempre l’amaro in bocca così da dover continuare. bello bello bello, sicuramente continuerò con qualche altro suo titolo per poi leggere i grandi colossi del suo percorso
Anni Cinquanta, uno si sveglia in un bagno e non capisce bene cosa gli sta succedendo. È una storia di corsa allo spazio, di guerra fredda, spie. Piacevole, come molte altre cose di Ken Follett, e non troppo angosciante, forse anche perché c'è un po' di distanza temporale dal periodo in cui la vicenda è ambientata.
Sarebbe difficile poter descrivere con una sola parola questo libro…motivo per cui ne utilizzerò più di una, parole come avvincente, enigmatico, riflessivo sono alcune di quelle che si possono usare per descriverlo. La storia ti prende dalla prima pagina, anche se potrebbe non sembrare all’interno, come già dicevo, ti lascia anche qualche spunto di riflessione
Mi aspettavo molto di più da Ken Follett. Non sembra nemmeno un libro scritto da lui. La trama poteva essere interessante ma è stata scritta senza pathos, verve e non c'è assoluta suspense. Ho dato due stelle solo perché c'è scritto che l'autore è Ken Follett.
Follett torna alle origini, quando cercava angoli della storia in cui raccontava di spie spietate e di amori tormentati. Qui manca forse il giusto approfondimento, le scene si susseguono troppo velocemente e alla fine rimane una storia carina, ma che si dimentica velocemente.
Mezzo libro basato su Luke che perde la memoria e poi improvvisamente nelle ultime pagine del libro si comporta come se sapesse tutto. Boh. Primo libro di Ken Follett che leggo e, onestamente, pensavo molto meglio.
Da questo libro sarebbe perfetto tirarci fuori un film. Gli elementi ci sono tutti: intrighi, drammi, potere, sotterfugi, missili e guerra fredda. Un mix perfetto che rende al meglio la lettura di questo romanzo.
Non l'ho trovato particolarmente interessante né particolarmente scritto bene. L'autore cerca di tenerti attaccato alla storia fino alla fine mantenendo una parte di mistero ma dopo un po' di tempo diventa troppo e ho perso interesse.