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The Alpine Path: The Story of My Career
The Alpine Path is an autobiography of Lucy Maud Montgomery. Originally published as a series of autobiographical essays in the Toronto magazine Everywoman's World from June to November in 1917, it was later separately published in 1975.
96 pages, Paperback
First published January 1, 1917
About the author
L.M. Montgomery
1,814 books14k followersLucy Maud Montgomery was a Canadian author whose novels, stories, essays and poems made her one of the most widely read writers in Canadian literary history. Publishing under the name L. M. Montgomery, she achieved international recognition with the novel Anne of Green Gables, released in 1908, which quickly became a bestseller and introduced readers to the imaginative orphan Anne Shirley. The success of the book transformed Montgomery from a schoolteacher and magazine contributor into a celebrated literary figure whose work reached audiences far beyond Canada. Raised on Prince Edward Island, she drew deeply on its landscapes, rural communities, and storytelling traditions, turning the island into the setting for many of her novels. The popularity of Anne of Green Gables led to numerous sequels, including Anne of Avonlea and Anne of the Island, establishing a beloved series that followed Anne from childhood to adulthood. Montgomery continued to write steadily throughout her life, producing twenty novels and more than a thousand short stories poems and essays. Her fiction often centered on young women, personal growth, and the emotional ties between people and place, combining gentle humor with reflections on memory, imagination, and belonging. Although she enjoyed enormous popularity, Montgomery also faced personal difficulties, including long periods of depression and the strain of caring for her husband, a Presbyterian minister who struggled with mental illness. Writing became both a profession and a refuge, allowing her to transform memories of childhood and observation of everyday life into vivid storytelling. In addition to the Anne series, she created other notable works, including the Emily novels and several stand alone stories that explored identity, creativity, and attachment to home. Her books were translated widely and attracted devoted readers around the world, helping shape the international image of Prince Edward Island as a place of pastoral beauty and warm community life. Scholars later studied her extensive journals letters and manuscripts, which revealed the complex inner life behind the cheerful tone of many of her books. By the time of her death in 1942, Montgomery had become one of the most successful and influential authors in Canadian literature. Her stories about imagination, resilience, and the search for belonging continue to inspire readers of all ages, and Anne Shirley remains one of the most recognizable characters in children's fiction. Through generations of readers, Montgomery's work has encouraged appreciation for storytelling, nature, and the emotional richness of ordinary life. Her legacy also includes a vast body of diaries and correspondence that document the challenges faced by a professional woman writer in the early twentieth century. Institutions such as the L.M. Montgomery Institute have continued to examine her influence on literature culture and tourism, particularly on Prince Edward Island, where sites associated with her fiction attract visitors from many countries. Adaptations of Anne of Green Gables for film, television, and theatre have introduced new audiences to her stories, ensuring that her characters remain part of global popular culture. Though critical opinion once dismissed her as merely a writer for children, later scholarship recognized the depth of her themes and the enduring craft of her storytelling. Today she is remembered as a central figure in Canadian literature whose imaginative vision gave voice to the beauty of rural life while celebrating the hopes of young dreamers who search for belonging.
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Displaying 1 - 11 of 11 reviews
December 26, 2018
Ricordate la meravigliosa “Anna dai capelli rossi”?
Nel 1917 l’editore chiese a Lucy Maud Montgomery, la sua brillante autrice, di scrivere una biografia della sua carriera. Nacque così Il sentiero alpino. La storia della mia carriera, curato e tradotto per la prima volta in italiano dal bravissimo Riccardo Mainetti e pubblicato dalla casa editrice flower-ed.
Lucy ci fa entrare nella sua vita, rendendoci partecipi delle sue origini scozzesi e inglesi, delle storie dei suoi antenati, della prematura scomparsa della madre, della sua infanzia felice e spensierata trascorsa con i suoi nonni materni a Cavendish presso l’Isola del Principe Edoardo. Apprendiamo con vivo piacere che c’è moltissimo di Anna in lei e che numerosi dettagli, fantasie, luoghi e personaggi del famoso libro “Anna dai capelli rossi” sono stati ispirati proprio dall’infanzia dell’autrice. Il bellissimo e incantevole paesaggio dell’Isola del Principe Edoardo ha profondamente influito nella sua vita e nello sviluppo del suo talento letterario, tanto che Lucy stessa ammetterà che senza la sua tranquilla infanzia a Cavendish “Anna dai capelli rossi” non sarebbe mai esistita.
Alcune frasi mi hanno particolarmente colpito. Sembra quasi che l’autrice mi abbia letto nel pensiero: “Sarò sempre grata del fatto che la mia scuola fosse vicina a un boschetto – un luogo con sentieri sinuosi e il suo tesoro di felci, muschi e fiori del legno. Ciò ebbe un’influenza più forte ed educativa nella mia vita rispetto alle lezioni apprese al banco di scuola”.
“Sono estremamente grata che la mia infanzia sia trascorsa in un luogo dove vi erano molti alberi, alberi dotati di personalità, alberi che erano stati piantati e curati da mani da lungo tempo scomparse, legati a tutta la gioia e il dolore che hanno vissuto le nostre vite. Quando ho “vissuto” con un albero per molti anni tendo a considerarlo come un beneamato compagno in carne ed ossa”.
Procedendo con la lettura, scopriamo del suo difficile apprendistato da scrittrice definito per l’appunto “un sentiero alpino”, dell’emozione della prima pubblicazione di una sua poesia su un giornale, della nascita di “Anna dai capelli rossi”, dei rifiuti degli editori, della sua perseveranza e coraggio per poi arrivare infine alla pubblicazione del romanzo, con il conseguente agognato successo.
Quest’opera è essenziale per comprendere appieno non solo la vita, ma anche e soprattutto i sentimenti dell’autrice. I numerosi ammiratori italiani di “Anna dai capelli rossi”, che proprio in questo mese di giugno festeggia il 110 anniversario della pubblicazione del libro, potranno finalmente scoprire com’è nata quest’opera che ha dolcemente accompagnato la nostra infanzia e non solo.
Questa biografia è stata scritta con lo scopo di “infondere coraggio in quanti stanno faticando lungo l’estenuante sentiero che anch’io ho percorso per raggiungere il successo”.
Io sono particolarmente affezionata ai personaggi di Anna e di Matthew. Ogni tanto torno anch’io ai Tetti Verdi, quando ne ho più bisogno. La porta di Anna è sempre aperta, per tutti noi.
Non possiamo fare a meno di ringraziare Riccardo Mainetti e Michela Alessandroni per questo splendido regalo letterario che ci hanno fatto.
Nel 1917 l’editore chiese a Lucy Maud Montgomery, la sua brillante autrice, di scrivere una biografia della sua carriera. Nacque così Il sentiero alpino. La storia della mia carriera, curato e tradotto per la prima volta in italiano dal bravissimo Riccardo Mainetti e pubblicato dalla casa editrice flower-ed.
Lucy ci fa entrare nella sua vita, rendendoci partecipi delle sue origini scozzesi e inglesi, delle storie dei suoi antenati, della prematura scomparsa della madre, della sua infanzia felice e spensierata trascorsa con i suoi nonni materni a Cavendish presso l’Isola del Principe Edoardo. Apprendiamo con vivo piacere che c’è moltissimo di Anna in lei e che numerosi dettagli, fantasie, luoghi e personaggi del famoso libro “Anna dai capelli rossi” sono stati ispirati proprio dall’infanzia dell’autrice. Il bellissimo e incantevole paesaggio dell’Isola del Principe Edoardo ha profondamente influito nella sua vita e nello sviluppo del suo talento letterario, tanto che Lucy stessa ammetterà che senza la sua tranquilla infanzia a Cavendish “Anna dai capelli rossi” non sarebbe mai esistita.
Alcune frasi mi hanno particolarmente colpito. Sembra quasi che l’autrice mi abbia letto nel pensiero: “Sarò sempre grata del fatto che la mia scuola fosse vicina a un boschetto – un luogo con sentieri sinuosi e il suo tesoro di felci, muschi e fiori del legno. Ciò ebbe un’influenza più forte ed educativa nella mia vita rispetto alle lezioni apprese al banco di scuola”.
“Sono estremamente grata che la mia infanzia sia trascorsa in un luogo dove vi erano molti alberi, alberi dotati di personalità, alberi che erano stati piantati e curati da mani da lungo tempo scomparse, legati a tutta la gioia e il dolore che hanno vissuto le nostre vite. Quando ho “vissuto” con un albero per molti anni tendo a considerarlo come un beneamato compagno in carne ed ossa”.
Procedendo con la lettura, scopriamo del suo difficile apprendistato da scrittrice definito per l’appunto “un sentiero alpino”, dell’emozione della prima pubblicazione di una sua poesia su un giornale, della nascita di “Anna dai capelli rossi”, dei rifiuti degli editori, della sua perseveranza e coraggio per poi arrivare infine alla pubblicazione del romanzo, con il conseguente agognato successo.
Quest’opera è essenziale per comprendere appieno non solo la vita, ma anche e soprattutto i sentimenti dell’autrice. I numerosi ammiratori italiani di “Anna dai capelli rossi”, che proprio in questo mese di giugno festeggia il 110 anniversario della pubblicazione del libro, potranno finalmente scoprire com’è nata quest’opera che ha dolcemente accompagnato la nostra infanzia e non solo.
Questa biografia è stata scritta con lo scopo di “infondere coraggio in quanti stanno faticando lungo l’estenuante sentiero che anch’io ho percorso per raggiungere il successo”.
Io sono particolarmente affezionata ai personaggi di Anna e di Matthew. Ogni tanto torno anch’io ai Tetti Verdi, quando ne ho più bisogno. La porta di Anna è sempre aperta, per tutti noi.
Non possiamo fare a meno di ringraziare Riccardo Mainetti e Michela Alessandroni per questo splendido regalo letterario che ci hanno fatto.
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February 23, 2022Siamo pellegrini di ardui ed erti sentieri verso cui ci sospinge la brama di vita; una scalata lunga e faticosa, un'incessante battaglia contro lo sconforto, il dubbio, l'umiliazione.
É questo che ci racconta Montgomery all'interno di questa breve autobiografia in sei puntate: la storia della sua carriera. Una storia semplice, umana, fatta di ingenuità e di grinta, dolore e dolcezza.
L'attaccamento alla natura, lo sguardo dell'infanzia, l'invidiabile spinta creativa sono i tre caratteri che spesso ritornano all'interno della vita e della poetica di Montgomery.
La natura è la fonte sacra a cui la scrittrice canadese attinge costantemente per alimentare il fuoco creativo che arde in lei.
Il ricordo vivido della sua infanzia le permette di raccontarla come in pochi sono riusciti a fare, le permette di rispettare quel bambino che siamo stati e che così spesso ci dimentichiamo dietro di noi.
E poi la creatività, il bisogno di scrivere e scrivere e scrivere, l'incessante necessità di apprendere dalla vita, appropriarsi di essa, per creare personaggi e storie, facendo uso del reale per perfezionare l'ideale.
Alla fine dovremo procedere attraverso l'amara sofferenza, attraverso tutta l'oscurità, perché l'ascesa non sarà mai facile, perché chi teme non raggiunge, perché alla fine ad aspettarci sarà uno splendido tramonto nella nostra Città dell'Appagamento.
É questo che ci racconta Montgomery all'interno di questa breve autobiografia in sei puntate: la storia della sua carriera. Una storia semplice, umana, fatta di ingenuità e di grinta, dolore e dolcezza.
L'attaccamento alla natura, lo sguardo dell'infanzia, l'invidiabile spinta creativa sono i tre caratteri che spesso ritornano all'interno della vita e della poetica di Montgomery.
La natura è la fonte sacra a cui la scrittrice canadese attinge costantemente per alimentare il fuoco creativo che arde in lei.
Il ricordo vivido della sua infanzia le permette di raccontarla come in pochi sono riusciti a fare, le permette di rispettare quel bambino che siamo stati e che così spesso ci dimentichiamo dietro di noi.
E poi la creatività, il bisogno di scrivere e scrivere e scrivere, l'incessante necessità di apprendere dalla vita, appropriarsi di essa, per creare personaggi e storie, facendo uso del reale per perfezionare l'ideale.
Alla fine dovremo procedere attraverso l'amara sofferenza, attraverso tutta l'oscurità, perché l'ascesa non sarà mai facile, perché chi teme non raggiunge, perché alla fine ad aspettarci sarà uno splendido tramonto nella nostra Città dell'Appagamento.
January 3, 2018
Valutazione 3,5
Un'autobiografia sobria abbastanza soddisfacente per quel che concerne l'infanzia della scrittrice canadese ma che lascia qualche vuoto, voluto, relativamente alla sua età adulta...
Un'autobiografia sobria abbastanza soddisfacente per quel che concerne l'infanzia della scrittrice canadese ma che lascia qualche vuoto, voluto, relativamente alla sua età adulta...
May 6, 2022
Una Lucy Maud Montgomery poco più che quarantenne sente di aver raggiunto finalmente il tanto agognato successo, di aver "scalato il sentiero alpino", ed ora che è arrivata in vetta vuole condividere con i suoi lettori la storia della sua carriera e dell'amore per la parola scritta.
Già dal racconto della sua infanzia emergono tanti elementi che riportano alle sue creature Anne e Emily.
Numerosissimi episodi della sua vita hanno trovato posto nelle storie che l'hanno resa celebre, anche se Lucy Maud sottolinea più volte che i suoi luoghi e personaggi sono completamente frutto della sua immaginazione.
Pur essendo in età adulta riesce a vestire ancora una volta i panni della sé stessa bambina, ricorda le abissali differenze che dividono il mondo infantile da quello adulto e il diverso modo di pensare e vivere gli avvenimenti della vita.
Non si tratta di un'autobiografia lineare, ma più che altro di una raccolta di stralci di vita, di momenti significativi e degni di essere ricordati per poter capire un po' più a fondo chi sia stata questa donna formidabile dal dono di inventare storie capaci di affascinare intere generazioni.
Già dal racconto della sua infanzia emergono tanti elementi che riportano alle sue creature Anne e Emily.
Numerosissimi episodi della sua vita hanno trovato posto nelle storie che l'hanno resa celebre, anche se Lucy Maud sottolinea più volte che i suoi luoghi e personaggi sono completamente frutto della sua immaginazione.
Pur essendo in età adulta riesce a vestire ancora una volta i panni della sé stessa bambina, ricorda le abissali differenze che dividono il mondo infantile da quello adulto e il diverso modo di pensare e vivere gli avvenimenti della vita.
Non si tratta di un'autobiografia lineare, ma più che altro di una raccolta di stralci di vita, di momenti significativi e degni di essere ricordati per poter capire un po' più a fondo chi sia stata questa donna formidabile dal dono di inventare storie capaci di affascinare intere generazioni.
December 17, 2024
Il 30 novembre 2024 si è celebrato un anniversario molto speciale: i 150 anni dalla nascita di Lucy Maud Montgomery, autrice amatissima soprattutto per la sua opera più celebre, "Anna dei Tetti Verdi", che ha dato vita a un personaggio indimenticabile. Ho scelto di rendere omaggio alla sua carriera letteraria leggendo ‘Il sentiero alpino - La storia della mia carriera’.
Piacevolissimo volumetto edito dalla Casa Editrice Flower-ed che trovo sempre impeccabili nelle loro edizioni e con traduzioni molto ben curate. Questo libro è un piccolo gioiellino, una coccola, una chiacchierata intima con l’autrice, che ci racconta la sua infanzia e ci rivela la genesi di molte delle sue opere. E’ stata una lettura piacevolissima, dalla quale ho tratto molti insegnamenti. Il suo racconto è intervallato qua e là da pagine di diario, che non spezzano l’effetto di dialogo intimo.
La sua infanzia mi ha ricordato in qualche modo la mia, totalmente a contatto con la natura. Quando mi sono imbattuta nella frase ‘un ambiente differente avrebbe potuto dare al mio dono una differente inclinazione’ mi sono trovata a pensare quanto l’ambiente in effetti influisca sulla formazione.
Piacevolissimo volumetto edito dalla Casa Editrice Flower-ed che trovo sempre impeccabili nelle loro edizioni e con traduzioni molto ben curate. Questo libro è un piccolo gioiellino, una coccola, una chiacchierata intima con l’autrice, che ci racconta la sua infanzia e ci rivela la genesi di molte delle sue opere. E’ stata una lettura piacevolissima, dalla quale ho tratto molti insegnamenti. Il suo racconto è intervallato qua e là da pagine di diario, che non spezzano l’effetto di dialogo intimo.
La sua infanzia mi ha ricordato in qualche modo la mia, totalmente a contatto con la natura. Quando mi sono imbattuta nella frase ‘un ambiente differente avrebbe potuto dare al mio dono una differente inclinazione’ mi sono trovata a pensare quanto l’ambiente in effetti influisca sulla formazione.
May 22, 2022
Non ci sono parole per la straordinaria capacità narrativa di questa autrice finalmente liberata dall'infantilizzazione della scrittura che ha dovuto subire in Italia. Capace di fare di un'autobiografia quasi una poesia, con quella delicatezza di tutti i suoi romanzi, quella capacità di toccare i sogni del lettore soltanto per il suo modo di scrivere. Straordinaria veramente. Ho trovato l'ultima parte (dove sono presenti le sue lettere di viaggio) un po' appiccicaticcia, fuori ritmo ma il resto ha compensato parecchio. È interessante la visione del suo percorso di scrittrice, e l'umiltà che la contraddistingue nonostante aver dato i natali a romanzi di meraviglioso spessore stilistico. In pochi sanno parlare come lei, quasi nessuno direi, e di fronte ai racconti della campagna, degli alberi mi sono commossa e ho subito provveduto all'acquisto del volumetto " i boschi e le stagioni". Che dire, grazie a Enrico de Luca, per la sua traduzione, per la cura delle note, per la capacità di entrare in quello stile, di una donna che ricordiamo è nata a metà '800. E per questa ragione non è possibile semplificarne il linguaggio e mantenerne l'integrezza. Grazie davvero di questo splendido lavoro di scavo linguistico,magistrale come sempre!
May 27, 2017
"Non posso ricordare un tempo nel quale io non abbia scritto o nel quale io non abbia avuto la precisa intenzione di diventare una scrittrice. Scrivere è sempre stato lo scopo centrale attorno al quale si sono concentrati tutti gli sforzi, la speranza e l'ambizione della vita".
Lucy Maud Montgomery è un nome che a molti potrà non dire niente e fino a poco fa neanche io la conoscevo, ma se vi dicessi che è l'autrice della famosissima Anna dai capelli rossi, sareste curiosi di conoscerla meglio? Beh, io l'ho fatto ed ho scoperto la vita di questa grande autrice nata e cresciuta nell'Isola del principe Edoardo con i suoi nonni, che racconta nella sua biografia il sentiero alpino che ha dovuto percorrere per "arrivare" all'apice della sua carriera. In quest'opera la Montgomery ricorda la sua infanzia, i suoi affetti e tutti gli episodi particolari di cui è stata protagonista e che ha utilizzato per le sue storie, ma soprattutto parla di tutti i rifiuti e le umiliazioni ricevute dalle case editrici fino a quando lottando, facendo sacrifici e inseguendo la sua passione, è finalmente riuscita a mano a mano ad affermarsi come scrittrice. Prima scrivendo poesie, poi storie a puntante ed infine il suo romanzo più famoso: Anna dai capelli rossi.
Consiglio questa autobiografia a tutti coloro che hanno un sogno, perché impiegando tutte le proprie energie e non cedendo alle molte porte in faccia ricevute, prima o poi i desideri si realizzeranno e come dice Anna quando succederà sarà "un giorno epocale" della vostra vita.
Lucy Maud Montgomery è un nome che a molti potrà non dire niente e fino a poco fa neanche io la conoscevo, ma se vi dicessi che è l'autrice della famosissima Anna dai capelli rossi, sareste curiosi di conoscerla meglio? Beh, io l'ho fatto ed ho scoperto la vita di questa grande autrice nata e cresciuta nell'Isola del principe Edoardo con i suoi nonni, che racconta nella sua biografia il sentiero alpino che ha dovuto percorrere per "arrivare" all'apice della sua carriera. In quest'opera la Montgomery ricorda la sua infanzia, i suoi affetti e tutti gli episodi particolari di cui è stata protagonista e che ha utilizzato per le sue storie, ma soprattutto parla di tutti i rifiuti e le umiliazioni ricevute dalle case editrici fino a quando lottando, facendo sacrifici e inseguendo la sua passione, è finalmente riuscita a mano a mano ad affermarsi come scrittrice. Prima scrivendo poesie, poi storie a puntante ed infine il suo romanzo più famoso: Anna dai capelli rossi.
Consiglio questa autobiografia a tutti coloro che hanno un sogno, perché impiegando tutte le proprie energie e non cedendo alle molte porte in faccia ricevute, prima o poi i desideri si realizzeranno e come dice Anna quando succederà sarà "un giorno epocale" della vostra vita.
April 22, 2017
Quando le venne chiesto di scrivere una "Storia della sua carriera" Lucy Maud Montgomery, a quell'epoca (era il 1917) già una scrittrice affermata, rimase sorpresa e divertita. Alla fine però accettò e ciò che ne uscì fu questo meraviglioso libro che io ho avuto l'onore e il piacere immenso di tradurre.
Un libro che permette di conoscere (o conoscere meglio!) una delle migliori scrittrici al Mondo, una scrittrice ancora troppo poco conosciuta anche a causa di una sorta di pregiudizio che l'ha sempre etichettata come "scrittrice per l'infanzia" nonostante che le sue storie sappiano, com'è tipico dei Grandi Scrittori, parlare alla gente di tutte le età.
Un libro da leggere anche per celebrarne degnamente il secolo dalla sua prima uscita, in sei parti, sulla rivista Everywoman's World .
Un libro che permette di conoscere (o conoscere meglio!) una delle migliori scrittrici al Mondo, una scrittrice ancora troppo poco conosciuta anche a causa di una sorta di pregiudizio che l'ha sempre etichettata come "scrittrice per l'infanzia" nonostante che le sue storie sappiano, com'è tipico dei Grandi Scrittori, parlare alla gente di tutte le età.
Un libro da leggere anche per celebrarne degnamente il secolo dalla sua prima uscita, in sei parti, sulla rivista Everywoman's World .
February 28, 2022
Il volume, come spiega il titolo, si sofferma in particolare sulla carriera di Montgomery, sul modo in cui ha iniziato e continuato a scrivere:
⠀
«[...] Una volta che avevo scoperto
di poter scrivere poesie traboccai di versi
su qualunque cosa.»
⠀
La poesia, infatti, è uno degli elementi ricorrenti nelle sue opere e anche nell'autobiografia: versi inseriti nella narrazione o pause poetiche che riportano più di un verso o una stanza/strofa intera. È il suo modo per esprimersi al meglio, è la sua fonte di ispirazione, e lo dimostra la prosa poetica utilizzata nei romanzi e nei racconti.
Cosa rende speciale quest'edizione? La cura filologica di Enrico De Luca che, insieme a Andrea Gide, sceglie di tradurre il testo pubblicato in rivista, corredato dalle foto scelte da Montgomery stessa.
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«[...] Una volta che avevo scoperto
di poter scrivere poesie traboccai di versi
su qualunque cosa.»
⠀
La poesia, infatti, è uno degli elementi ricorrenti nelle sue opere e anche nell'autobiografia: versi inseriti nella narrazione o pause poetiche che riportano più di un verso o una stanza/strofa intera. È il suo modo per esprimersi al meglio, è la sua fonte di ispirazione, e lo dimostra la prosa poetica utilizzata nei romanzi e nei racconti.
Cosa rende speciale quest'edizione? La cura filologica di Enrico De Luca che, insieme a Andrea Gide, sceglie di tradurre il testo pubblicato in rivista, corredato dalle foto scelte da Montgomery stessa.
February 22, 2017
Un testo molto bello e interessante per scoprire una Grande Scrittrice ancora, ahimè, ahinoi, poco conosciuta come Lucy Maud Montgomery.
Un libro presto disponibile anche in lingua italiana da leggere assolutamente per immergersi nella vita, professionale e no, di una delle Grandi Signore della Letteratura.
Un libro presto disponibile anche in lingua italiana da leggere assolutamente per immergersi nella vita, professionale e no, di una delle Grandi Signore della Letteratura.
December 25, 2021
4.5 per la traduzione poco fluida, altrimenti sarebbero state 5 stelline piene
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