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رسائل السجن : رسائل أنطونيو غرامشي إلى أمه

"Credi che la corrispondenza mi preme molto: è il solo legame che mi unisce al mondo ed è ciò che rompe di tanto in tanto la mia segregazione e il mio isolamento" scriveva Antonio Gramsci (Ales, 1891 – Roma, 1937) alla cognata Tania nel maggio 1927 dal carcere. Gramsci era stato condannato a 20 anni nel 1926 per ordine del regime fascista. Durante la prigionia scrisse numerose lettere ad amici e familiari, fin quando gli fu concessa la piena libertà il 21 aprile 1937, per gravi problemi di salute che lo portarono alla morte una settimana più tardi. Questa raccolta comprende le lettere scritte tra il 1926 e il 1936, le quali offrono uno sguardo sul mondo intellettuale e privato di un personaggio chiave della storia italiana, tra aneddoti quotidiani e riflessioni morali, tra piccole gioie, come una rosa che fiorisce o un passerottino che si fa imboccare di briciole, e grandi dolori, come la malattia, l'isolamento o le incomprensioni e i rimproveri a coloro da cui Gramsci si sente sempre più abbandonato.

101 pages, Paperback

First published January 1, 1947

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About the author

Antonio Gramsci

587 books1,058 followers
Antonio Francesco Gramsci was an Italian Marxist philosopher, linguist, journalist, writer, and politician. He wrote on philosophy, political theory, sociology, history, and linguistics. He was a founding member and one-time leader of the Italian Communist Party. A vocal critic of Benito Mussolini and fascism, he was imprisoned in 1926, where he remained until his death in 1937.

During his imprisonment, Gramsci wrote more than 30 notebooks and 3,000 pages of history and analysis. His Prison Notebooks are considered a highly original contribution to 20th-century political theory. Gramsci drew insights from varying sources — not only other Marxists but also thinkers such as Niccolò Machiavelli, Vilfredo Pareto, Georges Sorel, and Benedetto Croce. The notebooks cover a wide range of topics, including the history of Italy and Italian nationalism, the French Revolution, fascism, Taylorism and Fordism, civil society, the state, historical materialism, folklore, religion, and high and popular culture.
Gramsci is best known for his theory of cultural hegemony, which describes how the state and ruling capitalist class — the bourgeoisie — use cultural institutions to maintain wealth and power in capitalist societies. In Gramsci's view, the bourgeoisie develops a hegemonic culture using ideology rather than violence, economic force, or coercion. He also attempted to break from the economic determinism of orthodox Marxist thought, and so is sometimes described as a neo-Marxist. He held a humanistic understanding of Marxism, seeing it as a philosophy of praxis and an absolute historicism that transcends traditional materialism and traditional idealism.

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4 stars
441 (31%)
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121 (8%)
1 star
35 (2%)
Displaying 1 - 30 of 44 reviews
Profile Image for Carlo Mascellani.
Author 16 books295 followers
March 6, 2021
Mi sono accostato a quest'opera pensando di ritrovarvi buona parte del pensiero di Gramsci. Nulla di tutto ciò. Causa anche la consura carceraria cui era sottoposto, G. intrattiene, in queste lettere, solo una pura corrispondenza di relazione con i suoi cari e con i figli. È, comunque, un ottimo documento per addentrarsi nel carattere di questo grande pensatore e nella crescente acredine che turbò i suoi anni di prigionia, nella sua cistante fedeltà
al proprio pensiero politico,mnel dramma di un padre separato dai propri affetti e dai figli proprio negli anni cruciali della loro crescita.
Profile Image for Jeroen Vandenbossche.
183 reviews55 followers
October 16, 2024
Avvertimento al lettore: Le lettere dal carcere non è un lavoro teorico, non un manifesto politico, non un'analisi storica. È una raccolta di lettere semplici, commoventi e strazianti, scritte da uno spirito acuto, generoso, empatico e resiliente.

Questo libro mi ha tenuto buona compagnia nelle ultime settimane. Probabilmente suonerà strano, ma mi sono consolato nel leggere come qualcuno può resistere e superare la disperazione in un ambiente totalmente grotesco senza perdere la speranza nell’umanità o in un futuro migliore.
Profile Image for Chik67.
262 reviews
December 1, 2017
Centinaia di lettere che, principalmente, chiedono alla cognata Tania di ordinare libri e riviste, spedire medicinali, e aggiornano sulle condizioni di salute di un uomo carcerato per dieci anni. Detta così dovrebbe essere una lettura molto noiosa, in parte lo è.
Ma costantemente emerge dalle lettere l'uomo Gramsci e la sua lucidissima strategia di resistenza alle condizioni di una carcerazione che deve anzitutto essere "pena afflittiva". Gramsci può scrivere due lettere alla settimana, deve farlo nell'ora riservata a questo. Le sue lettere verranno lette e censurate da zelanti funzionari. E allora prima di tutto le informazioni essenziali a Tania che lo aiuta nelle cose pratiche, con la raccomandazione costante di fare non più e non meno di quello che si chiede. Solo in subordine le lettere alla moglie, alla madre, ai figli. Nessuno spazio per amici e compagni, superflui.
Una feroce determinazione a farsi trasformare più lentamente possibile in un carcerato, in un uomo a una dimensione, tramite lo studio e tramite il controllo costante e serrato delle emozioni che rende anche le lettere alla moglie un affanno quasi insopportabile. Intelligenza e lucidità, ragione affilata e rigore morale. Dall'esterno vuole notizie oggettive, precise: conscio che frasi generiche possono essere male interpretate dai censori e ritardare o perdere la corrispondenza. Non vuole rassicurazioni ma sempre e solo la cruda verità. Non vuole alimentare false speranze.
Ma col passare degli anni diminuiscono le occasioni di parlare di storia, cultura, psicologia e aumentano i problemi di salute. Perde tutti i denti. Non può dormire bene. Non può mangiare, le condizioni fisiche si deteriorano a un ritmo sempre più accelerato. Anche in queste condizioni la fiducia nella disciplina e nella volontà resta totale. La fiducia nell "uomo nuovo" completa. Pur vedendo con lucidità che da quelle condizioni fisiche non c'è reale via di uscita. Gramsci si spegne progressivamente consumato dalla malattia e dalla insonnia, mantenendo salde le sue convinzioni. E se aumentano le asprezze nei confronti della devota cognata Tania e le incomprensioni con il fratello Carlo e la moglie Giulia, lui non si piega. Le trascrive come le sente e va avanti, sempre più debole e tremante.
Tra le lettere quelle ai figli. Completamente diverse dalle altre. Qui Gramsci racconta brevi episodi della sua infanzia, si fa naturalista ("le rane che si possono mangiare sono quelle dal ventre bianco"), fantastico, partecipe. Reclama foto, cerca di dare consigli di lettura, si informa sull'educazione, richiama i figli ad un uso costante e attivo della propria volontà.
Tiene, in condizioni durissime, fino all'ultimo. La mente resiste, pur riconoscendo in se stesso la progressiva trasformazione in uomo di carcere. Il corpo, in ultimo, stremato si spezza.
Profile Image for flaminia.
483 reviews136 followers
January 21, 2021
celebro così i 100 anni del pci.
e ho fatto pure la rima.
****
“vorrei farti sentire la mia ansia e il mio dolore. ti abbraccio teneramente. antonio”
onorevole gramsci, arrivata qui io, che già mi ero tanto accorata leggendo le precedenti 226 lettere, non ce l’ho più fatta a trattenere le lacrime. ho cercato senza successo di immaginare cosa significa poter scrivere solo ai propri familiari, una volta a settimana quando va bene, a orari fissi, sotto censura. non importa se talvolta è un po’ pedante, dalle sue richieste infinite di libri, riviste, medicinali emergono tutto il suo rigore, la sua dignità, la sua mente affilata e vivacissima malgrado tutto. la abbraccio teneramente.
Profile Image for Damiana.
385 reviews
April 13, 2014
"Per vent'anni dobbiamo impedire a questo cervello di funzionare": nonostante la sua prigionia, non sono riusciti a spegnere la sua voce e i suoi ideali.
Attraverso le numerose lettere contenute in questo libro si evince la grande umanità e lo spessore morale di un grande politico dei nostri tempi. La fitta corrispondenza avviata con la cognata, la moglie, la madre e i figli, che non potrà mai conoscere, ci consegnano un Gramsci che, nonostante la censura e il regime di carcere duro, mantiene salda la propria dignità e la propria morale, ma anche la dolcezza e l'umiltà di un padre e un marito. Un libro che non dovrebbe mancare nella biblioteca di tutti.
Profile Image for Erica La Greca.
20 reviews1 follower
April 30, 2020
Non di certo questa è una lettura leggera o divertente. Ma è una lettura importante per conoscere la storia dell’Italia fascista e ciò che questa tentava di nascondere e di reprimere: il pensiero libero e critico. La raccolta si rivela utile occasione per conoscere uno dei maggiori intellettuali della storia e la sua determinazione mentale messa alla prova durante gli ultimi anni della sua vita: anni di reclusione e malattia. Traspare il fulcro del suo pensiero, ovvero l’importanza del ruolo che ha l’istruzione nella società.
Profile Image for Jaroslav Zanon.
238 reviews180 followers
Read
February 17, 2023
Abbandono la lettura perché la scelta delle lettere, compiuta dai due curatori, è veramente noiosa. Di alcuni periodi di detenzione bastavano solo due lettere e non quindici, dove Gramsci descrive la sua routine. Non è colpa di Gramsci, ma dei curatori. Di sicuro mi leggerò le lettere complete perché questa selezione non mi ha convinto per nulla.
Profile Image for Simo Libe.
27 reviews1 follower
June 9, 2025
Una lettura densa di contenuto politico e umano. Necessaria per comprendere la violenza e la censura fascista, che ci ha privato di uno degli intellettuali e politici comunisti più formidabili.
Le lettere permettono di approfondire la quotidianità della reclusione di Gramsci e delle sue riflessioni spontanee sui più svariati temi, anche i meno politici. Si tratta di un'ottima introduzione a chi vuole approfondire le sue opere più importanti o chi le ha già lette, ma vuole conoscere la persona oltre l'autore. Sorprende come sempre l'attualità del suo pensiero.
Lettura scorrevole, sicuramente utilissima l'introduzione dello storico del PCI Spriano.
Profile Image for Freca - Narrazioni da Divano.
413 reviews25 followers
October 18, 2023
È da molto che vorrei leggere quaderni dal carcere di Gramsci perché so essere il suo compendio filosofico ma ancora non ho avuto occasione di comprarlo, per intanto ho approcciato l'autore con questo, di quelle fantastiche uscite a 1euro con il corriere un secolo fa. Essendo un epistolario, di cui non abbiamo la controparte, risulta molto personale, quotidiano: la vita in carcere, l'umore giornaliero, il rapporto con gli affetti, il cercare di rimanere attaccati alla realtà esterna, la ricerca di stimoli nelle letture (di cui non lesina commenti), la malattia e la morte, il senso di precarietà e le previsioni per il futuro.
Uno spaccato umano, che immerge nella condizione di intellettuale incarcerato per motivi politici, in cui l'ideologia non è srotolata a parole come in un saggio ma rimane impalcatura di azioni, riflessioni e rapporti, perché fondamentalmente integrato con l'essenza della persona.
Profile Image for Sciarpina.
136 reviews
April 8, 2018
Questo libro è una selezione delle oltre 400 lettere che Gramsci scrisse in carcere dal 1926 al 1937, ma rende benissimo quello che fu il suo dramma e allo stesso tempo si resta impressionati dalla sua grande forza morale e interiore che in carcere gli permise di non smarrirsi mai completamente. Gramsci cerca di mantenersi vivo e attivo, legge, studia, scrive per quanto gli venga consentito dalla censura, dal regime carcerario e dalle condizioni di salute.
Le lettere mostrano però anche il lento declino che avvenne sul suo fisico e sul suo spirito, perché alla forza e all'ottimismo iniziali subentra pian piano lo scoraggiamento e la distanza dai propri cari (in primis i figli di cui Gramsci mai seguirà il primissimo sviluppo) diventa così grande che spesso le lettere non bastano a colmarla.
Una lettura comunque impegnativa perché le lettere non sono solo "semplici" lettere ai familiari, ma sono spesso intrise di tutto il pensiero gramsciano filosofico e politico.
Profile Image for Costanza Hippoliti.
49 reviews2 followers
February 26, 2026
Straziante. Vorrei lo leggessero tutti i fascisti di merda che oggi si sentono sempre più legittimati a dire bestialità e stronzate grazie alle facce di cazzo che governano i nostri paesi (anch'esse fasciste)
12 reviews
January 22, 2021
Iniziato insieme alla prima quarantena di marzo e protratto per mesi, questo libro ha accompagnato il mood di prigionia che stiamo vivendo un po' tutti questi mesi,
ma ovviamente una prigionia diversa quella do Gramsci, privato degli agi materiali e addirittura della libertà di scrivere liberamente le sue lettere che dovevano essere prima controllate dai fascisti.
Uno stile quindi un po' artefatto con giri di parrole per esprimere taluni concetti, ma non mancano interessanti spunti di riflessione e posso solo immaginare la difficoltà nel dover trovare le parole giuste da scrivere ma allo stesso tempo dover trasmettere i propri pensieri ad una madre, una moglie o dei figli trovandosi in quella situazione terribile.
Della personalità di Gramsci mi hanno colpito:
Il suo odio verso le convenzioni e persino gli auguri 'Odio tutto ciò che è convenzionale e sa di pratica d'ufficio'
La sua grande forza di volontà nell'affrontare questa situazione, continuando a scrivere i suoi cari, a leggere libri e trovare un modo per uscire 'Tutta questa vita mi ha rinsaldato il carattere. Mi sono convinto che anche quando tutto è o pare perduto, bisogna rimettersi tranquillamente all'opera, ricominciando dall'inizio. Mi sono convinto che bisogna sempre contare solo su se stessi e sulle proprie forze; non attendersi niente da nessuno e quindi procurarsi delusioni.'
Mi ha colpito il suo interesse per l'educazione e l'apprendimento soprattutto in relazione ai suoi figli, la sua convinzione di non mortificare la spontaneità del bambino e gratificare la forza di volontà, l'amore per la disciplina e il lavoro e la costanza dei propositi e critica l'ambiente maschilista dell'istruzione, dove molte ragazzine sono escluse dalle borse di studio.

Non nego che questo libro l'ho letto molto lentamente, ma comunque mi è piaciuto e mi ha fornito anche altri spunti di lettura, infatti sono numerose le citazioni letterarie e filosofiche di Gramsci nelle sue lettere.
Profile Image for Elisa Etrari.
100 reviews3 followers
December 9, 2023
credevo di non farcela, ma poi mi ha appassionata. una lettura asciutta, interessante per la sua attenzione al dettaglio, a tratti molto dolce
Profile Image for Giuseppe Nicassio.
5 reviews1 follower
April 22, 2021
<<19 Dicembre 1929 - Il mio stato d'animo sintetizza questi due sentimenti e li supera: sono pessimista con l'intelligenza, ma ottimista per la volontà.>>
Cosa è stato Antonio Gramsci?
Quando si parla o scrive di Antonio Gramsci e facile, quando non voluto, scivolare dietro il vessillo politico che egli stesso ha cercato di propugnare per tutta la sua vita, ma il messaggio che da questa antologia epistolare deve emergere non va assolutamente ricondotto a quella sfaccettatura.
In Queste lettere, scritte da Gramsci nel periodo che va dal 1926 al 1936, periodo nel quale fu costretto a plurimi trasferimenti tra le varie carceri dell’Italia del ventennio, dal Regina Coeli di Roma, ad Ustica fino al celebre carcere di Turi, egli si rivolge a diversi personaggi della sua vita: dai figli Delio e Giuliano, i quali assieme alla madre Giulia di origine russa, furono costretti a rifugiarsi in Unione Sovietica per non subire la stessa sua sorte; sua cognata Tanja, la quale lavorando come impiegata presso l’ambasciata russa a Roma, agiva al fine di sottrarre le lettere dalla censura del regime; sua madre, alla quale continuò a spedire lettere per tutto il decennio nel quale fu imprigionato, sebbene quest’ultima morì dopo i primi cinque anni (i familiari decisero di tenere il lutto nascosto ad Antonio, in quanto poteva essere causa di peggioramento per le sue condizioni di salute già di base gravi); a suo fratello etc. etc.
Leggere quest’opera consente al lettore di ripercorrere un complesso schema, in cui ogni incrocio diventa essenziale ai fini della creazione dello stesso individuo, anche se questo individuo è il politologo e militante Antonio Gramsci. Non si tratta ovviamente di una riduzione del personaggio, ma di una visione più realistica e meno ideologica di un uomo. Questa antologia può essere considerata a tutti gli effetti come un complesso specchio umano in tutte le sue forme: dall’uomo politico al marito, dal padre all’amico fino ad arrivare all’uomo solo e in cui, giunto ormai in fin di vita, il complesso castello di sicurezze inizia a decadere.
Rispondendo alla domanda iniziale quindi, la risposta è la seguente: un uomo.
Profile Image for Elisa.
26 reviews1 follower
May 1, 2025
Pensavo fosse Quaderni dal Carcere upsi. Gramsci un amorino ma anche pedante eh
Profile Image for Roberta.
6 reviews1 follower
September 29, 2026
Nella edizione che ho letto una scelta ottima di lettere da inserire, ottime per conoscere prima facie la persona di Gramsci e anche le sue idee
Profile Image for Valeria.
194 reviews16 followers
August 26, 2021
Una bellissima raccolta di lettere per conoscere nell’intimo un grande uomo: i suoi anni di privazioni, la sua malinconia, il rimpianto di aver perso tanto tempo lontano dalla sua famiglia ma anche della sua forza morale, subendo anni in cella pur di non voler tradire la sua idea.
Ecco, l’amore per un’idea.
Profile Image for Roberto Rho.
381 reviews7 followers
November 20, 2023
Racconto drammatico della prigionia e successiva malattia.
Commovente.
Profile Image for Giada.
26 reviews1 follower
March 4, 2024
Le "Lettere dal carcere" introducono al Gramsci politico, al Gramsci intellettuale e soprattutto all'Antonio Gramsci uomo. Un incontro edificante con un uomo straordinario, che - imprigionato dal regime all'età di 35 anni, strappato al suo amore e ai suoi figli, di continuo tormentato da problemi fisici di ogni tipo (e conseguenti crolli della psiche) - mantiene un altissimo senso della dignità ("Io non sono un afflitto che debba essere consolato, e non lo diverrò mai"), un'implacabile voglia di conoscere il mondo, un vivacissimo spirito e la forza di rimbeccare e rianimare i suoi. Tutto ciò senza diventare un eroe, ("semplicemente un uomo medio, che ha le sue convinzioni profonde e che non le baratta per niente al mondo"), anzi emergendo come profondamente umano: talvolta irritabile e persino un po' sfacciato, talvolta dubbioso, ma sempre lucido e corretto, negli ultimi tempi anche scoraggiato, ma ancora in grado di chiedere al figlio notizie del suo pappagallino, con la morte che incombeva. Un esempio di vita eccezionale, che dovrebbe riaccendere in tutti noi la voglia di tenere la schiena dritta, non disperare, studiare, interessarci, anche quando il futuro sembra non serbare niente di buono.
Profile Image for Vale.
51 reviews3 followers
September 1, 2026
Ho dato tre stelle perché penso che questa edizione sia "incompleta" dal momento che non sono raggruppate tutte le lettere scritte dall'arresto fino alla morte, ma solamente una selezione ( su che criterio? ) che però riescono a far emergere molto bene le posizioni e il tipo di persona, umana e politica, che dovesse essere Antonio Gramsci. Ho apprezzato veramente molto queste lettere soprattutto per gli insegnamenti umani e di resilienza che Gramsci dava dal carcere indirizzandoli alla moglie, alla cognata e ai figli, è ammirevole come un pensatore non si sia lasciato completamente piegare dalla dittatura e dalla prigionia ma che sempre sia riuscito a far emergere coraggio e speranza in primis per lui stesso, nonostante di crisi ne abbia dovute passare molte. Spazia da riflessioni filosofiche a letterarie, morali e anche private richiedendo sempre costantemente notizie dei suoi cari per averli più vicini a sé nel cuore e nella mente, e credo che le sue parole scritte quasi 100 anni fa valgono ancora oggi per la loro attualità disarmante!
Profile Image for Sally Nie.
32 reviews
September 7, 2026
Non ci sono troppe opportunità di vedere oltre le persone storiche e le loro idee, ma per conoscere i loro caratteri, vederli come le persone vere. "Lettere dal carcere" è un libro in cui non vediamo le grandi quote di Gramsci, non è una rappresentazione dei suoi manifesti politici, ma è un bel monumento della sua buona anima. Dai passaggi che rappresentano la sua noiosa vita quotidiana vediamo un gentile uomo che si preoccupa per la sua famiglia, che gli mancano i suoi figli. Vediamo una persona che vuole bene al mondo, che cerca sempre di imparare e migliorare in diverse materie, che vuole organizzarsi con i suoi compagni di prigionia per rendere il suo piccolo mondo dietro le sbarre un po' migliore e più piacevole per tutti. E tutto questo rende le sue idee politiche anche più credibili.
Profile Image for EMILIO S..
265 reviews25 followers
July 7, 2021
Lettura molto intensa queste lettere dal carcere, si prova quasi imbarazzo a leggere e conoscere il Gramsci più privato e più intimo. Si potrebbe parafrasare il titolo di un altro libro ossia il fascismo ha fatto anche cose buone per denunciare ancora una volta quanta sofferenza e quanta ingiustizia abbia prodotto un regime come quello fascista. Le lettere dimostrano se mai ce ne fosse bisogno il grande spessore del Gramsci storico, intellettuale ma prima di tutto padre deprivato di tutti ma non del pensiero egemone e della sua visione politica universalistica .
Profile Image for Jules Messitte.
24 reviews
June 14, 2026
Francamente ho avuto l'impressione di invadere la sua vita privata.
Mi aspettavo un libro di teoria/analisi politica/marxista, ma era veramente un raccolto di lettere, per la maggior parte domande (se non esigenze) di ricevere più lettere, cartoline, farmaci, libri e aggiornamenti sugli stati d'animo della sua cognata e della moglie. Sono riuscito a capire che era un uomo di grande intelletto e capacità, ma in quest'opera mi è soprattutto rimasta la tristezza di come il regime fascista ha privato il mondo di questa mente impareggiabile.

Profile Image for Amanda Rosso.
368 reviews33 followers
April 8, 2026
Dico solo che "fa spiritare i cani" è la più bella recensione mai vista nella storia del mondo e solo per questo Gramsci si assicura un posto nei nostri cuori e nelle nostre immaginazioni. Ma questa raccolta, curata in modo eccellente da Spriano, restituisce un G. umano, bizzoso, critico, depresso, spaventato e malinconico tanto quanto rivela il G. intellettuale, critico, vorace lettore e appassionato politologo, appassionato storico e affettuoso padre, amico, figlio, marito e compagno.
Profile Image for Fra Juri Leoni.
4 reviews
February 20, 2023
Un personaggio chiave della cultura italiana. Attraverso le lettere scritte durante il carcere (1926-1937) insieme ai Quaderni dal carcere possiamo incontrare il ritratto di un uomo di cultura, di un politico, di un filologo, di un marito e di un padre. "Sono pessimista con l'intelligenza, ma ottimista per la volontà ".
116 reviews1 follower
December 28, 2024
Fatto un po’ di fatica a leggerle. Lettere comprensibilmente un po’ ripetitive visto da dove erano scritte con degli sprazzi divertenti come le competenze regionali nel combattimento col coltello. Mi aspettavo qualcosa del suo pensiero politico o filosofico che immagino la censura non avrebbe mai permesso che ha limitato il mio interesse.
Profile Image for Agnese.
4 reviews2 followers
July 17, 2023
Ma le risposte delle donne con cui parla?
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