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The File: A Personal History

When Timothy Garton Ash graduated from Oxford in 1978, he went to live in Berlin, ostensibly to research and write about Nazism. But once there, he gradually immersed himself in a study of the repressive political culture of East Germany. As if to return the favor, that culture--in the form of the dreaded East German secret police, the "Stasi"--secretly began studying him. As was Stasi's practice, over the years its study produced a considerable paper trail. After the fall of the East German communist regime, a government apparatus was established to allow those targeted to see their Stasi files, and Garton Ash discovered and pored over his. He then set about to interview the people who made this gross intrusion possible, the several case officers, and the numerous regular-citizen informers. The result is nothing short of a journey into the darkest recesses of the totalitarian mind, taking its place honorably alongside 1984 and Darkness at Noon.

256 pages, Paperback

First published July 1, 1997

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About the author

Timothy Garton Ash

61 books296 followers
Timothy Garton Ash CMG FRSA is a British historian, author and commentator. He is Professor of European Studies at Oxford University. Much of his work has been concerned with the late modern and contemporary history of Central and Eastern Europe.

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1 star
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Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for Chequers.
626 reviews41 followers
April 9, 2023
L'argomento sarebbe anche interessante, ma la scrittura e' noiosa quanto i relativi rapporti della Stasi.
Ho resistito fino al 50% del libro poi ho pensato che stavo invecchiando sopra un libro che non mi piaceva, e sono passata oltre!
Profile Image for Gloria Perdigiorno.
8 reviews1 follower
April 6, 2021
“Quello che si scopre qui, nei dossier, è quanto profondamente la nostra condotta sia influenzata dalle circostanze. Quanto sia grande, di tutto ciò che il cuore umano può sopportare, la parte che legge o re può creare o curare. Quello che si scopre non è tanto la malvagità, quanto l’umana debolezza, una vasta antologia di umane debolezze. E quando si parla alle persone coinvolte, non si trova una deliberata disonestà ma la nostra quasi infinita capacità di autoinganno”.
Profile Image for Томмитрон.
43 reviews
July 10, 2024
"Guten Tag. Lei ha un dossier molto interessante." Queste sono le parole che il britannico Timothy G. Ash si sente rivolgere presso gli archivi della Stasi (Ente Gauck) della neonata Germania Federale. Come con le madeleines di Marcel Proust, subito la sua mente ritorna agli anni Settanta, quando, da giovane dottorando della Oxford University, decide di intraprendere un viaggio di studi in una Berlino ancora divisa dal muro. "Sento ancora quel particolare odore di Berlino Est - rievoca quasi con nostalgia nelle pagine iniziali -, un miscuglio fatto del fumo di vecchie caldaie domestiche alimentate da mattonelle di polvere di carbone compressa, dei fumi di scarico dei motori a due tempi delle piccole Trabant, delle sigarette da quattro soldi dell’Europa dell’Est, di stivali umidi e di sudore." L’emozione iniziale scaturita a seguito della scoperta del fascicolo a lui dedicato - OPK-Akte, MfS, XV 2889/81 ‘Romeo’ - cede ben presto il posto al desiderio di analizzare con accuratezza tutte le carte, al fine di ricostruire le dinamiche di quei giorni e soprattutto le motivazioni che avevano spinto l’MfS ad interessarsi personalmente a lui, uno straniero dimostrante "attitudini liberal-borghesi e nessun impegno nei confronti della classe operaia." Il resoconto finale che ne deriva offre, pertanto, un resoconto assolutamente dettagliato ed esaustivo della struttura, nonché del funzionamento del più efficace e paranoico sistema di sorveglianza governativa del secolo scorso.
Profile Image for Giuseppe Lombardo.
Author 2 books4 followers
April 4, 2017
L’obiettivo era semplice: spiare. Amici, parenti, colleghi: non esistevano limiti o confini di sorta. Era questa la policy alla base del sistema. Come nel Grande Fratello di Orwell, zelanti funzionari raccoglievano materiale, accatastavano prove, tessevano la tela delle delazioni.
Ne “Il Dossier”, Garton Ash racconta la sua esperienza con la Stasi, il temibile servizio segreto della Germania Orientale dotato di una mole d’informatori senza precedenti. La media di un effettivo ogni cinquanta cittadini basta a rendere l’idea.
Nel cuore dell’Europa, in piena Guerra Fredda, sotto l’egida dello Stato socialista venne costituito un apparato d’intelligence che nemmeno la Gestapo poté avere. Fu così che “frammenti di informazioni in apparenza innocui vennero incollati insieme a formare un quadro complessivamente più dannoso” spiega l’autore.
Rievocando i suoi anni nella RDT e rispolverando le agende di quella stagione, Ash - protagonista inconsapevole di un dossier a suo carico - compie in quest’opera un viaggio nella sua gioventù e si confronta con quanti servirono la causa dello spionaggio, per comprendere le ragioni di costoro e capire cosa li spinse a tradire la fiducia dei propri cari
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