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Untouchable

Explores the plight of the `Untouchables' in Hindu society in the 1930s.

160 pages, Paperback

First published January 1, 1935

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About the author

Mulk Raj Anand

168 books247 followers
Mulk Raj Anand was an Indian writer in English, notable for his depiction of the lives of the poorer castes in traditional Indian society. One of the pioneers of Indo-Anglian fiction, he, together with R.K. Narayan, Ahmed Ali and Raja Rao, was one of the first India-based writers in English to gain an international readership. Anand is admired for his novels and short stories, which have acquired the status of being classic works of modern Indian English literature, noted for their perceptive insight into the lives of the oppressed and their analyses of impoverishment, exploitation and misfortune. He is also notable for being among the first writers to incorporate Punjabi and Hindustani idioms into English.

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Profile Image for Phuong.
193 reviews
October 24, 2017
Be', sicuramente, non si può dire nulla alla costruzione della psicologia del protagonista. Viviamo una giornata nella vita di Bakha, adolescente che appartiene a una famiglia di spazzini, e per questo un paria nella società delle caste induista, e seguiamo tutti i suoi pensieri, pensieri di un ragazzo intelligente a cui sta stretto il ruolo che gli ha affibbiato il destino, ma che non ha la maturità né la consapevolezza di sé che gli darebbe un equilibrio, che sia in un senso o in un altro: Bakha oscilla continuamente tra il rifiuto del concetto di Intoccabile e il rispetto verso le tradizioni radicato in lui, si indigna per il trattamento che gli riservano gli uomini delle caste più alte e allo stesso tempo fa attenzione a non contaminarli con la sua presenza. Il passaggio tra i due stati d'animo è sempre liscio e armonioso e solo ripensandoci ci si accorge della contraddizione insita in Bakha, della lotta tra il peso della tradizione e il desiderio di qualcosa di diverso, che non sia una miserabile vita da paria. Per forza di cose, il libro non si conclude e quello che inizia come uno scorcio nella vita e nei pensieri di un Intoccabile rimane tale, senza darci la speranza di un cambiamento reale.
Denuncia ben riuscita del sistema delle caste, ma alla fine, come romanzo, non possiamo che provare che pietà per Bakha e chiudere il libro amareggiati.
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