Un romanzetto rosa scovato in una sgangherata libreria nasconde tra le pagine il poster di una misteriosa donna nuda. Un uomo si sveglia legato a una sedia di fronte a un dobermann scatenato. Un coniglio di un metro e ottanta corteggia un turista in un cimitero egiziano. Un ciccione comunica con un elefante per carpirne la saggezza. Un dinosauro gonfiabile vuole a tutti i costi andare a Disneyland... L'antologia definitiva che attraversa l'intera opera dello scrittore texano, dall'horror al pastiche umoristico alla narrazione storica, tra feroci assassini, vendette passionali, scherzi efferati, dolorosi momenti di rivelazione.
Champion Mojo Storyteller Joe R. Lansdale is the author of over forty novels and numerous short stories. His work has appeared in national anthologies, magazines, and collections, as well as numerous foreign publications. He has written for comics, television, film, newspapers, and Internet sites. His work has been collected in more than two dozen short-story collections, and he has edited or co-edited over a dozen anthologies. He has received the Edgar Award, eight Bram Stoker Awards, the Horror Writers Association Lifetime Achievement Award, the British Fantasy Award, the Grinzani Cavour Prize for Literature, the Herodotus Historical Fiction Award, the Inkpot Award for Contributions to Science Fiction and Fantasy, and many others. His novella Bubba Ho-Tep was adapted to film by Don Coscarelli, starring Bruce Campbell and Ossie Davis. His story "Incident On and Off a Mountain Road" was adapted to film for Showtime's "Masters of Horror," and he adapted his short story "Christmas with the Dead" to film hisownself. The film adaptation of his novel Cold in July was nominated for the Grand Jury Prize at the Sundance Film Festival, and the Sundance Channel has adapted his Hap & Leonard novels for television.
He is currently co-producing several films, among them The Bottoms, based on his Edgar Award-winning novel, with Bill Paxton and Brad Wyman, and The Drive-In, with Greg Nicotero. He is Writer In Residence at Stephen F. Austin State University, and is the founder of the martial arts system Shen Chuan: Martial Science and its affiliate, Shen Chuan Family System. He is a member of both the United States and International Martial Arts Halls of Fame. He lives in Nacogdoches, Texas with his wife, dog, and two cats.
"Se non dormo otto ore a notte non mi si rizza. Se ho una brutta giornata, e quando sono stanco è sempre così, non mi si rizza più. Se non vado di corpo con regolarità non mi si rizza più. Invecchiando sono diventato ipersensibile. Tutto quanto si ripercuote sul mio uccello."
Pulsioni. Saltano fuori dal nulla e s'impossessano di noi. C'infiliamo giacca e cravatta, ci tappiamo la parte più rozza del cervello con un bel copricapo, e a tutto queto diamo il nome di buona creanza e di civiltà.[...] Senza soddisfare le necessità delle nostre menti primitive, senza dar sfogo agli impulsi, ma procurandoci quel che ci serve tramite i libri e i film e le vite di uomini più avventurosi di noi, smettiamo semplicemente di vivere. E finiamo per inaridirci, per appassire. Annoiamo noi stessi e gli altri. Moriamo. E ne siamo pure contenti.
Raccolta di racconti assemblata dallo stesso Lansdale per i lettori italiani. Palesemente a suo agio nei racconti pulp e weird (a mani basse i migliori della raccolta); meno efficace nelle storie di matrice introspettiva, ove lo stile si appiattisce e i dialoghi - vero punto di forza dell'autore texano - rimangono ancorati a cliché ben radicati nella letteratura americana. Nel variegato mosaico di racconti, comunque, alcuni sprazzi di Lansdale restituiscono valore all'intera raccolta.
Il coniglio bianco 4★ Wally Carpenter, di stanza a Il Cairo, una notte scende in città per esplorarne alcuni anfratti. L’incontro con il coniglio bianco di Alice nel Paese delle Meraviglie sarà il preludio di un viaggio indescrivibile. Lansdale parte forte con una storia inquietante e feroce: ottima apertura di raccolta.
La notte di San Valentino 3.5★ Dennis, dopo un tradimento perpetrato a un criminale in Messico, si trova costretto a intrattenere una lotta per la sopravvivenza contro un dobermann affamato e drogato. Esercizio di tensione ben riuscito, con qualche spiegone di troppo a rovinare l’atmosfera violenta e sudicia.
Il cane dei pompieri 4★ A.A.A. cercasi cane da inserire in pianta stabile nei pompieri: agli interessati sarà offerta una tuta (che lascia scoperto il piripillo), due orecchie da canide e una coda meccanica che simula il movimento reale. Da un sunto piuttosto demenziale ne esce un racconto condotto con logica beffarda, fino all’amara conclusione.
E’ amore, ve lo dico io 2★ Copule sempre più violente con Gloria. E non basta: l’eccitazione del dolore sfocia nell’esercizio della morte. Va ammesso che Lansdale scrive liberamente, senza preoccuparsi né della violenza né del politicamente corretto (tra i peggiori mali del nostro tempo). Riconosciuti i dovuti meriti, il racconto, purtroppo, va a parare sulla sempreverde critica del male insito in ognuno di noi.
Un lavoro come tanti 2★ Due sicari in macchina discettano di scemenze, mentre si avvicinano al luogo in cui sostenere il lavoretto richiesto. Storiella sconclusionata, né più né meno.
Bob il dinosauro va a Disneyland 5★ Un tirannosauro gonfiabile incomincia a fare i capricci perché vuole andare a Disneyland. Purtroppo lo aspetterà la perdita dell'innocenza...Lansdale, in forma smagliante, fotografa un soggetto surreale e su di esso innesta un breve percorso di formazione.
In un tempo freddo e oscuro 3.5★ In un non ben definito futuro post-apocalittico, le guerre dilaniano il paese. Il protagonista, ferito gravemente su di un lettino d'ospedale, intrattiene discussioni con altri reduci e cerca di ritrovare la motivazione per aiutare i bambini. Racconto dall'afflato poetico forse un po' banale nel messaggio, ma sincero nonché insolito per il punto di vista con cui viene narrato.
Da mani bizzarre 4★ Il predicatore Judd, a seguito della morte violenta di sua sorella “scema”, pensa di benedire la figlia di una vedova per avvicinare l’anima a Dio e, al contempo, fare ammenda del lutto. Partita come semplice storia di redenzione, la vicenda si carica di imprevedibilità narrativa, tra guizzi pulp e un paio di colpi di scena ben assestati.
La Donna del telefono 4.5★ A confronto con E’ amore, ve lo dico io questo racconto poggia le basi su di un messaggio simile; quello che lo differenzia dal precedente è l’approccio: surreale e a tratti divertente, ma con una vena macabro-necrofila piuttosto destabilizzante. Un uomo narra di aver aperto la porta a una donna, vestita strano e ancora più bislacca dal comportamento, per concederle la chiamata dal telefono di casa. Questo evento di rottura aprirà definitivamente gli occhi sul cosa significhi vivere la vita.
Fatti relativi al ritrovamento di un paginone di nudo in un romanzo Harmony 4.5★ Plebin è un cinquantenne senza lavoro, con un divorzio alle spalle e il solo sussidio di disoccupazione a tenerlo a galla. Qualche lavoretto alla libreria sotto casa sarà apripista per risvolti loschi e imprevedibili. Storia lansdaliana in piena regola: tra assassini nascosti nei luoghi più inconsueti, i dialoghi sopra le righe e le impennate di violenza tipiche del pulp, il racconto viene imbastito su ettolitri di sarcasmo corrosivo e un’altrettanta fiumana di politicamente scorretto. Tenero e riuscito il rapporto padre-figlia.
La bella e le bestie 4★ Standers si ritrova nudo nella sua roulotte, pronto a essere mangiato dalle formiche rosse. Mulroy, l'artefice della sevizia, è in attesa...Altro racconto pulp che vive di dialoghi eccessivi - ben scritti - e una certa equità nell'esercizio della violenza.
Il grassone e l’elefante 2.5★ Predicatore battista entra di straforo in uno scalcinato museo-zoo per visitare l'anziano elefante e, possibilmente, entrare in contatto con Dio. Racconto dal taglio ironico-surreale, ma la storia non va a parare da nessuna parte e si spegne in un nulla di fatto.
Il tornado 2★ Un ragazzo viene avvertito, dal matto del paese, di un imminente tornado. Racconto tenuto in alta considerazione da Lansdale perché foriero del romanzo che ha garantito l'improvvisa impennata di carriera; letto adesso, però, dopo tante opere prodotte, risulta molto derivativo. Anche lo stile si tradisce come piatto e poco ispirato.
Lansdale + Racconto = Bel libro. Non si scappa, è una formula matematica sancita dalla letteratura contemporanea. Non c'è un solo racconto "sbagliato" in tutta la raccolta né alcun calo di ritmo nonostante la diversità dei generi e delle tematiche affrontate. Joe delude raramente nel romanzo, ma nel racconto è un cecchino.
Pulsioni. Saltano fuori dal nulla e s'impossessano di noi. C'infiliamo giacca e cravatta, ci tappiamo la parte più rozza del cervello con un bel copricapo, e a tutto queto diamo il nome di buona creanza e di civiltà. [...] Senza soddisfare le necessità delle nostre menti primitive, senza dar sfogo agli impulsi, ma procurandoci quel che ci serve tramite i libri e i film e le vite di uomini più avventurosi di noi, smettiamo semplicemente di vivere. E finiamo per inaridirci, per appassire. Annoiamo noi stessi e gli altri. Moriamo. E ne siamo pure contenti.
Crudo, spietato, sanguinoso, atrocemente veritiero, passionale, scabroso, macabro, umoristico. Si possono trovare tanti altri aggettivi per descrivere questo libro, questa raccolta di racconti. Si può dire sia una raccolta ben riuscita, anche se lo scopo iniziale penso fosse di raggruppare racconti più o meno recenti di un autore americano, Joe R. Lansdale, che in Italia è conosciuto più per i suoi romanzi hard boiled che per la sua vasta produzione di short stories.
Questa raccolta ha tanto di Lansdale, forse il Lansdale più grezzo e diretto, quello che non perde tempo a pensare al lettore, alla sua reazione emotiva di fronte a certe scene etichettabili universalmente come "moralmente scorrette". Lansdale si sporca le mani del sangue dei suoi personaggi, ed è questo quel che mi è piaciuto di questo libro: la verità non viene filtrata, ma riportata su pagina senza tentennamenti, senza compromessi. Nuda e cruda.
Di nuovo racconti, di nuovo da uno dei miei autori preferiti, vacche grasse ultimamente in libreria... La prima raccolta dei racconti di Lansdale, tra l'altro già recensita sempre su questa rete, era uscita per Fanucci e si chiamava "Maneggiare con cura"; anche in quel libro si alternavano momenti di poetica dolcezza, paesaggi e tramonti, e momenti pulp e gore a più non posso, splatter allo stato puro. Il racconto che dà il titolo al libro assomiglia ad una puntata di "Ai confini della relatà", meglio conosciuto come the twilight zone, ed è qualcosa che ritorna anche in alcune delle altre storie, quando in trenta secondi credi di aver capito tutto, sai di non aver capito niente, credi di avere finalmente chiaro e poi ti arrendi di fronte al fatto che sei troppo lineare e logico anche per avvicinarti ad intuire la fine. Ci sono un paio di racconti a mio modo spettacolari: "Il cane dei pompieri" e "Bob il dinosauro va a Disneyland", in cui il buon vecchio Lansdale mi ha riportato all'incommensurabile racconto in cui Godzilla fa i 10 passi mutuati dagli AA per diventare un mostro "buono" al servizio del governo. Adoro questo scrittore, datemene ancora!
E' questo il primo pensiero, finito ognuno dei racconti contenuti in questa raccolta... perchè ognuno, in un modo diverso, ti fa davvero sentire AI CONFINI DELLA REALTA'. Ci sono racconti scuri e angosciosi (che narrano di accadimenti che spereresti siano solo il parto di una mente malata, impossibili... e invece una parte di te sa che potrebbero accadere), altri al limite della fantascienza, altri assurdamente impossibili.. Ma tutti (certo, alcuni sono di maggior presa, altri meno) ti catturano e ti portano in un'altra dimensione o in un altro mondo o, ancor peggio, in un pezzo di questo mondo che non avresti immaginato o non vorresti esistesse... I confini della realtà si fanno più labili, e un sottile brivido di paura ti corre lungo la schiena...
Un romanzetto rosa scovato in una sgangherata libreria nasconde tra le pagine il poster di una misteriosa donna nuda. Un uomo si sveglia legato a una sedia di fronte a un dobermann scatenato. Un coniglio di un metro e ottanta corteggia un turista in un cimitero egiziano. Un ciccione comunica con un elefante per carpirne la saggezza. Un dinosauro gonfiabile vuole a tutti i costi andare a Disneyland... L'antologia definitiva che attraversa l'intera opera dello scrittore texano, dall'horror al pastiche umoristico alla narrazione storica, tra feroci assassini, vendette passionali, scherzi efferati, dolorosi momenti di rivelazione.
Il solito Lansdale, per me garanzia di affidabilità, anche per questo che non è un romanzo bensì una serie di racconti a tematiche varie. Alcuni di questi sono piuttosto semplici e senza grossi colpi di scena, anche se da Lansdale c’è sempre da aspettarseli. Altri sono completamente “folli” ed è impossibile non gradirli, nel suo genio, nella sua assurdità, nella sua realtà parallela. Nel complesso, non una raccolta indimenticabile ma un ennesimo pezzo che va a comporre il puzzle di uno dei miei scrittori preferiti. Voto: 7.
Non si può dare un voto unitario ad una raccolta di racconti diversificata come questa, le tre stelle sono quindi un voto simbolico. Posso, però, elencare i tre racconti meglio riusciti della raccolta, secondo il mio parere : - Il Cane dei Pompieri - Bob il dinosauro va a Disneyland - La donna del telefono. Una recensione più accurata sul mio blog: http://capitolonero.blogspot.it/2013/...
Ottimo anche nel corto Lansdale. Il finale del racconto che dà il titolo del volume ha richiesto che lo leggessi tre volte affinché mi convincessi di aver effettivamente capito. Certe cose il nostro cervello pare si rifiuti di recepirle.
Una serie di racconti come una scarica di cazzotti, solo che tra un pugno e l'altro ci scappa anche da ridere (così il pugno dopo fa ancora più male)...
Lansdale sa certamente catturare l'attenzione del lettore creando delle storie morbose e personaggi realistici in cui rispecchiarsi. Eppure non sono pienamente convinta del risultato: mi è sembrato che molti racconti fossero fini a se stessi, senza che l'autore avesse veramente qualcosa da raccontare; ma forse è un mio limite di lettrice. Voti analitici: Il coniglio bianco: 3/5 La notte di San Valentino: 4/5 Il cane dei pompieri: 3/5 È amore, ve lo dico io: 2/5 Un lavoro come tanti: 1/5 Bob il dinosauro va a Disneyland: 1/5 In un tempo freddo e oscuro: 3/5 Da mani bizzarre: 3/5 La Donna del telefono: 2/5 Fatti relativi al ritrovamento di un paginone di nudo in un romanzo Harmony: 4/5 La bella e le bestie: 2/5 Il grassone e l'elefante: 2/5 Il tornado: 2/5
Ho acquistato questo libro sull'onda della formidabile raccolta Maneggiare con cura. Antologia di racconti e dei due romanzi La notte del drive-in, ma sono rimasto parecchio deluso, perché sono tutti pressocché dimenticabili (e infatti li ho dimenticati).
Il Lansdale delle grandi occasioni è lontano anni luce.
Lansdale è sempre imbattibile nei racconti, lo conferma questa raccolta di storie che prima di questo libro erano inedite in Italia. Horror, drama, western, hardboiled, Lansdale non ha limiti e si trova a suo agio con ogni genere come nessun altro autore al mondo
Difficile dare un voto complessivo. Si spazia dalla suspence al nonsense, al Lansdale pi� pulp che gi� conosciamo. Tra alti e bassi ci si barcamena alla fine di ogni racconto, ma di parecchi avrei fatto a meno. Memorabili 3-4 racconti su 13.
Per quanto mi riguarda... Lansdale potrebbe scrivere qualunque cosa. E i racconti gli riescono particolarmente bene per come riesce a comprimere l'idea di un romanzo in poche pagine frenetiche.
A Collection published just for Italian readers. This was my first Lansdale book, my first approach to this eclectic author (I suspect he’s so eclectic just for the pleasure of writing different things). I must say that the first story left me rather perplexed, but gradually I was more and more won over both by the effective and direct style (especially in the "action" scenes, sometimes even very famous authors fail to make you see anything), and by the credibility of the protagonists, even when, quite often, My favorite story was: " The Events Concerning a Nude Fold-Out Found in a Harlequin Romance". The title is intriguing, the and the character of Martha is priceless. Not to mention the humor that provides gems like this: "Martha had struck me as having all the imagination of a fencepost, but under that rough exterior and that loud mouth was a rough exterior and a loud mouth with an imagination" A masterpiece.
Devo dire che il primo racconto mi ha lasciato piuttosto perplessa, ma via via sono stata sempre più conquistata sia dallo stile efficace e diretto (specie nelle scene "di azione", a volte autori anche blasonatissimi non riescono a farti vedere niente), sia per la credibilità dei protagonisti, anche quando, piuttosto spesso, Il mio racconto preferito è stato: "Fatti relativi al ritrovamento di un paginone di nudo in un romanzo Harmony". Il titolo incuriosisce, il e il personaggio di Martha è impagabile. Per non parlare dell'umorismo che regala perle come questa: "Martha mi era parsa ricca di immaginazione quanto una palizzata ma sotto quella dura scorza e quel linguaggio volgare c'erano giustappunto una dura scorza e un linguaggio volgare pieni di immaginazione." Un capolavoro.