Molto belli i disegni, a cui avrei dato cinque stelle, ma la storia è un no secco.
Stella si risveglia a casa di uno sconosciuto, il quale le dice che la carrozza su cui viaggiava è stata assaltata e sono tutti morti tranne lei. Cosa farà mai Stella? Si preoccupa per le persone morte? Si domanda come sia accaduto? Si chiede chi accidenti sia quel tipo, sexy ma non è una scusante, che l'ha denudata? No, ci sono priorità e priorità e Stella chiede subito: "Fammi lavorare per te!" Giusto. Non sai neanche chi è (un malavitoso? Un padrone violento? Un trafficante d'organi? Un vampiro, in extremis?) né se ha bisogno di una domestica. Giustissimo.
Poi, come se nulla fosse, si veste da Maid e dà del tu a tutti. Gironzola per casa con un'ingenuità paurosa nonostante le venga detta la classica frase "puoi andare dove vuoi, ma mai nei sotterranei". Non è accaduto nel primo volume, ma sono certa che, sulla scia dei bambini negli horror, ci andrà.
Ma vogliamo parlare di quando scopre che sono tutti vampiri e la sua prima reazione, dopo aver compreso di essere un pasto tenuto in caldo, è "sarà io il vostro nutrimento"? Un attimino di panico sarebbe stato il minimo sindacale.
Mi dispiace, ma no. Peccato per i disegni, davvero belli.