I protagonisti de L'annusatrice di libri tornano in questo racconto natalizio vivace ma anche commovente, particolarmente adatto a queste strane Feste.
Cosa farà l'avvocato Ferro la notte di Natale? Riuscirà a stare senza libri fino a dopo Santo Stefano rispettando un fioretto fatto suo malgrado? E Madama Peyran? Festeggerà come ha in mente da tempo facendo una sorpresa ad Adelina?
Torino, dicembre del 1959. In libreria si aggirano strani figuri: l'avvocato Ferro è contrariato dalla frenesia natalizia che si è impossessata della gente e gli impedisce di chiacchierare amabilmente, come d'abitudine, con il suo libraio di fiducia. Ovunque c'è aria di festa ma l’ottantottenne bibliofilo vorrebbe solamente starsene a in casa a leggere tutto il giorno, tra gli adorati libri che continua a collezionare compulsivamente. I suoi piani però verranno sconvolti da un invito inaspettato e da un libro che lo metterà faccia a faccia con il suo spirito di lettore...
“Il Tempo era un crudele burattinaio ai cui capricci l’avvocato era costretto a soggiacere, al pari di ogni essere vivente: il Tempo tirava fili fatti di secondi, minuti e ore, stabilendo quanto gli restava da vivere e, di conseguenza, quanti libri gli era ancora concesso di leggere.”
Letto per la parola del mese di ottobre “Fantasma” del gruppo di Goodreads, rievoca il “Canto di Natale” di Dickens. Lettura piacevole.
In questo racconto tornano i personaggi del romanzo di Desy Icardi, "L'annusatrice di libri". In questo caso la protagonista non è la giovane Adelina, ma il vicino, il buon avvocato Ferro. L'uomo è un lettore accanito, ama girare tra gli scaffali delle librerie e soprattutto trascorrere ogni momento della giornata a leggere. Avendo ormai 88 anni, ritiene che abbia poco tempo a sua disposizione per poter leggere tutto quello che vorrebbe, quindi non c'è un minuto da perdere in altre attività, quali pranzi di Natale e file nei negozi! Per una serie di motivazioni, che ovviamente non riporto per non rovinare il gusto della lettura, l'avvocato non avrà la possibilità di acquistare libri per 7 giorni di fila. Ma è in questi 7 giorni che un libro, un'edizione antica di Canto di Natale di Dickens, si infila forzosamente nella sua casa. Ma quale sarà il motivo di questa intrusione? Lo scopriremo presto... Un racconto delizioso, dedicato ai lettori e al Natale, ma soprattutto è decisamente un omaggio a Charles Dickens.
Una storia molto breve che racconta di un amore e l'amore sproporzionato per i libri. Un uomo che non riesce a staccarsi dai libri nemmeno il giorno di Natale. Tutto ciò che non è necessario è una perdita di tempo, tempo sottratto alla lettura: le file, le compere natalizie, le cene di famiglia..
«Voi poveri libri non avete colpa di niente, sono stato io che con la mia ingordigia di letture misono chiuso in me stesso!».,
Tutto cambia quando, un giorno, dopo aver "spezzato" un fioretto, si ritroverà in mano "il canto di Natale" di Charles Dickens. Sarà proprio questo libro a riportare un pò di lucidità e bontà nel cuore del nostro vecchio lettore.
Un racconto breve molto scorrevole che ci insegna che "Ogni cosa, anche la migliore, può far male se si esagera." Una storia di Natale perfetto per tutti gli amanti dei libri.
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Un piccolo racconto di Natale commovente e piacevole, da leggersi come puro intrattenimento, mentre si sorseggia una tazza di tè. Non ho ancora avuto il piacere di imbattermi nel romanzo di Dest Icardi, “L’annusatrice di libri”, di cui fanno parte i personaggi di questo libriccino. Ma, per fortuna, non sono direttamente collegati, quindi non c’è bisogno di conoscere la storia pregressa. Mi è stato regalato con un acquisto allo stad della Fazi a Più Libri Più Liberi e devo dire che è stata una gradita sorpresa. Un omaggio al Natale e a noi lettori, in modo particolare.
Molto carino, è una rivisitazione de il canto di Natale se non sbaglio. La vicenda ruota intorno ad un unico personaggio, un anziano ed esigente lettore, per nulla tollerante nei confronti del prossimo. Mi è piaciuto molto lo stile di scrittura dell’autrice. Leggerò ben presto qualcos altro di suo.
Una breve lettura di natale piacevole, con i personaggi "dell'annusatrice di libri" suo precedente romanzo, con una mole di pagine molto più lunga. Tuttavia, ben speravo in qualcosina di più, per esempio, in una storia d'amore nella terza età fra l' avvocato Ferro e la zia di Adelina. Desy Icardi resta per me una garanzia nel novero delle letture gratuite su Amazon Kindle, mi piacciono sempre i suoi tributi ai libri, in questo caso "il canto di Natale" di Charles Dickens è il libro più volte citato. Inoltre, ci strappa un sorriso e ci intenerisce con i suoi personaggi appassionati lettori, su cui possiamo rispecchiarci.
Ho centellinato questa breve e deliziosa lettura cercando di tenere con me ancora un po' di quell'atmosfera magica che si respira per tutto dicembre, soprattutto durante le festività natalizie. Il protagonista è l'ultra ottantenne avvocato Ferri, che è anche un accanito lettore il quale ad un certo punto del racconto si ritrova ad avere una copia de Il canto di Natale di Dickens in un modo alquanto strano, tra fioretti mancati, letture e festeggiamenti a ridosso del Natale.
Il fantasma del lettore passato di Desy Icardi (Fazi Editore 2020)
🤩 Ehi! Dico a voi! (E dico anche a me) Vi lasciate prendere dalle vostre passioni fino al punto di estraniarvi da tutto il resto? E sareste in grado di rinunciarvi per un po'?
🎁 Invito tutti a scoprirlo con questa inedita lettura natalizia, omaggio di @desy_icardi e di @fazieditore per tutti i lettori, scaricabile gratuitamente dal sito della casa editrice e nei negozi online.
🎄 Ritroviamo i protagonisti de L'annusatrice di libri in un racconto dolce come un gianduiotto, ambientato nella Torino di fine anni 50, nella settimana precedente il Natale.
👴🏻 L'anziano avvocato Ferro, che ha fatto della lettura la sua ragione di vita, terrà fede alla promessa fatta a Madama Peyran: rinunciare ai suoi amati libri, almeno per una settimana?
✨ La magia del Natale riuscirà a coinvolgere il burbero e misantropo avvocato?
📖 Un racconto di Natale tutto italiano, una narrazione in cui mistero e ironia trovano un perfetto equilibrio, con l'aggiunta di una spolverata di poesia.
📚 Una lettura che mi ha ricordato sapori della mia infanzia (ah i friciulin che faceva la mia nonna!), che mi ha divertito e fatto riflettere e che ha messo i libri di @desy_icardi nella mia lista degli imprescindibili del 2021.
Garbato omaggio natalizio dell'autrice e dell'editore, questo raccontino distribuito gratuitamente si rifà al "Canto di Natale" di Dickens. Come ho già pensato leggendo l'"Annusatrice di libri", la parte magica della storia non è particolarmente convincente, mentre è godibilissima l'ambientazione torinese. E un lettore accanito e attempato come me trova una profonda consonanza con il vecchio avvocato, che sente assottigliarsi il tempo che gli rimane e cerca di leggere quanto più può, con ingordigia e frenesia. Due piccoli appunti: un bibliomane che vive solo non lascerebbe mai inutilizzate due stanze da letto e un salotto, ma le avrebbe già stipate di libri. Poi, riguardo allo stile, auguro alla Icardi di liberarsi di un tono vagamente scolastico e pignolino, un po' da allieva di scuola delle suore, che nulla aggiunge al suo lindo, preciso periodare.
Questo racconto mi ha scaldato il cuore. Mi ha colpito di più lo stile e L'ambientazione. Già dalle prime pagine si capisce, si respira, se ne sente quasi il profumo, che stai leggendo qualcosa tra Dickens (lo stile è quello), e un vecchio cartone di natale di stampo Disney, riportandomi inspiegabilmente a quando ero bambino... Siamo un po' tutti Edmondo Ferro. Io mi ci sono immedesimato parecchio... I libri delle volte ti risucchiano in un vortice piacevole, e il tempo, quello, non basterà mai.
un breve libro da leggere durante le feste con un super protagonista: l’avvocato Ferro e i suoi numerosissimi libri. Oramai sono super affezionata a questi personaggi, soprattutto a questo burbero ma adorabile vecchietto. Bello il rimando a Dickens, al “canto di Natale” e al espediente della riconsegna del libro raro della biblioteca. Divertente quello della cartolina con il pupo. Come sempre affascinanti le descrizioni di Torino e dei suoi bellissimi palazzi storici.
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Un racconto piacevole che riscalda il cuore e che ci fa entrare in clima natalizio. Ho apprezzato molto lo stile di Desy Icardi e sicuramente l’anno prossimo leggerò altre sue opere, soprattutto l’Annusatrice di libri e La ragazza con la macchina da scrivere che ho in tbr da molto tempo. Lo consiglio a chiunque abbia voglia di trascorrere un’oretta piacevole
Sin da bambino, l'avvocato aveva maturato la consapevolezza che i libri meritevoli di esser letti erano decine di migliaia mentre lui era uno soltanto e, al contrario dei grandi capolavori letterari, non era neppure immortale, Insomma, il tempo che cia scuno aveva da trascorrere sulla terra era limitato, e quello per leggere era ancora più esiguo e pertanto infinitamente prezioso, [...]
Saggio breve a tema natalizio legato alla saga dei cinque sensi di Desy Icardi. Il protagonista è il "mitico" avvocato Ferro, personaggio presente in tutti i romanzi della raccolta. In questa narrazione l'uomo vive un "mistero dickensiano". I lettori che hanno amato la saga apprezzeranno sicuramente queste pagine. Lettura piacevole.
Questo racconto è ambientato nella Torino della fine anni Cinquanta durante il periodo natalizio. Il nostro protagonista è Edmondo Ferro, un avvocato un po’ scontroso, ormai in pensione, ed anche un accanito lettore, che esprimerà per tutta la prima parte della storia un evidente disprezzo per il clima caotico che si viene a creare nelle vie di qualsiasi città, in questo caso Torino, pochi giorni prima delle feste. L’unica cosa che vorrebbe fare sarebbe restare a casa, circondato da libri, a leggere e ancora leggere. La storia prende una svolta inaspettata, sorprendendo il lettore, quando il “burbero” signor Ferro accetterà la sfida di non comprare libri fino a Natale. ⠀ In queste brevi pagine l’autrice, con uno stile fluido e scorrevole, è riuscita a farmi immergere nella magia di questa favola natalizia, delineando bene sia il nostro avvocato, che, in fondo, racchiude un carattere altruista e poi Torino, di cui ho saputo cogliere i minuziosi dettagli, essendo la mia città! ⠀ Questa favola natalizia sono sicura che vi saprà intrattenere, far sorridere e scaldare il cuore con la passione che il signor Ferro nutre per i libri (così come tutti noi lettori). È una lettura che ho apprezzato molto e che mi ha tenuto compagnia in uno di questi pomeriggi! ✨
Siamo nella Torino alla fine degli anni '50 e l'avvocato Ferro percorre una delle vie principali del centro per raggiungere la sua amata libreria. Ma la festività del Natale porta con sé una frenesia agli acquisti che lo turba e lo rende contrariato. Soprattutto quando troppe persone rubano il suo tempo prezioso, importunando il suo libraio di fiducia con inutili richieste e sciocchi incartamenti, che quasi deturpano il valore dei libri. Mentre nell'aria si respira voglia di festa, inviti, e incontri, l'arzillo novant..- “ottantotto, prego!” -vuole trascorrere tutte le giornate tra i suoi amati libri. L'età avanza e ci sono ancora troppi titoli da leggere prima che sia troppo tardi! Ma un invito inaspettato da Madama Peyran e dall’adorata Adelina sconvolge i suoi piani. Una sfida complicata - non comprare più libri fino a Natale - e uno strano titolo che s’intrufola quasi per magia nella tasca del suo cappotto, lo porteranno a riflettere sulla realtà, sul suo spirito di lettore. Come un moderno Scrooge, anche Ferro dovrà fare i conti con una sorta di spirito, e finirà per comprendere che per quanto i libri siano importanti, lo è altrettanto vivere la propria vita, anche trascorrendo piacevoli ore con le persone che si amano. Il fantasma del lettore passato è una storia natalizia che profuma di libri, amicizia e affetto. Finirai per affezionarti ancora di più a questo burbero vecchietto dal cuore d'oro. ♥️ Uno di quei racconti che riescono a sprigionare quello che per me è il vero spirito natalizio. Se avete amato L'annusatrice di libri ritroverete qui alcuni personaggi, che io non vedo l'ora di conoscere meglio!
Questo racconto breve ma intenso mi è piaciuto tantissimo. Il protagonista l'avvocato 87 Ferro, non riesce proprio a scattarsi dai suoi amati libri, nemmeno durante le feste di Natale che gli fanno solo perdere tempo prezioso che lui vuole assolutamente dedicare alla lettura. Ma uno dei suoi amati libri, "Il Canto di Natale" di Dickens, riuscirà a mettere da parte la sua "ossessione" e fargli riscoprire la sua bontà ma soprattutto che ogni libro che ci passa tra le mani ha un suo significato. (o almeno io cosi ho interpretato la conclusione :) ). Lettura scorrevole, molto piacevole e anche ironico, non potevo non assegnare 5 stelle
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L’avvocato Ferro è un risoluto uomo sull’ottantina con la passione per la lettura. Se avete letto “L’annusatrice di libri”, lo conoscerete fin troppo bene; per chi, invece, ne sente parlare per la prima volta (questo piccolo racconto natalizio può essere letto anche a sé stante) sappia che troverà fra queste pagine una figura molto interessante, ma soprattutto più adorabile di quello che sembra.
Il signor Ferro è un lettore accanito, proprio come molti di noi: ama l’odore della carta, non riesce a stare due giorni di fila senza comprare libri e preferisce una serata di letture a una cena con amici e parenti. Scommetto che moltissimi di voi si sono riconosciuti in questa descrizione, io per prima.
Desy rivisita il “Canto di Natale” di Dickens in una chiave originale: questa storia rimanda subito al racconto ottocentesco con diversi richiami espliciti o nascosti nel testo in modo consapevole e funzionale alla storia.
Una favola natalizia adatta a ogni periodo dell’anno che regala un breve momento di felicità all’interno della giornata.
Se amate il Natale e i libri, dovete leggere questo libro. Una storia che unisce l’atmosfera natalizia (anche un po’ in stile Grinch) con l’amore per i libri. Condivido tanti pensieri dell'avvocato riguardo ai libri e penso che ogni lettore appassionato dovrebbe leggere questo corto e simpatico libro.
"L'avvocato, infatti, non tollerava di essere coinvolto - in nome del Santo Natale - in quello scellerato sperpero di ore, minuti e secondi preziosi, che lui invece desiderava dedicare alla sua unica e grande passione: la lettura."
"Sin da bambino, l'avvocato aveva maturato la consapevolezza che i libri meritevoli di esser letti erano decine di migliaia mentre lui era uno soltanto e, al contrario dei grandi capolavori letterari, non era neppure immortale. Insomma, il tempo che ciascuno aveva da trascorrere sulla terra era limitato, e quello per leggere era ancora più esiguo e pertanto infinitamente prezioso."
"..poiché nulla, a suo avviso, giovava più del libro giusto al momento giusto."
Un racconto leggero, di sole 40 pagine, scritto da Desy Icardi, che ho piacevolmente letto in una serata. Di solito non faccio mai letture a tema, ma questa volta è capitato che leggessi un racconto natalizio al momento giusto 😅
Il fantasma del lettore passato è un racconto spin-off di "L'annusatrice di libri", in cui vi sono alcuni personaggi già conosciuti nel romanzo.
Uno di loro è l'avvocato Ferro, il protagonista bibliofilo che sembra odiare il Natale. Più che altro odia fare regali che non siano libri. Per lui i libri sono tutto, sono una vera e propria ossessione, perché è consapevole che non potrà mai leggere tutti i libri che vorrebbe leggere. Una vita non basta per leggere proprio tutto e noi lo sappiamo bene, ma l'avvocato Ferro non riesce a non pensare a ciò che è il limite di ogni lettore.
Una tranquilla storia natalizia nella quale un vecchio lettore, che dalla vita vorrebbe solo il tempo e la tranquillità per dedicarsi al suo hobby, si ritrova impossibilitato a portare avanti la sua passione per coincidenze, fioretti e sensi di colpa. Forse il suo amore per i libri è eccessivo? La sua passione è diventata una malattia?
Il racconto lungo ha diverse scene ben riuscite, ironiche e nelle quale forse diversi lettori possono immedesimarsi (io di sicuro). Avrei preferito una soluzione della vicenda più introspettiva e legata all'incapacità del protagonista di staccarsi dai libri ma complessivamente è stata una lettura piacevole.
Recuperabile gratuitamente su Amazon (almeno ora che sto scrivendo questo commento).
"Il fantasma del lettore passato" è un bellissimo racconto natalizio che ci fa un po' rivivere le atmosfere de "Il canto di Natale" di Dickens ma in una chiave nuova . Un racconto delizioso che ci indirizza in un mood natalizio apposito per noi lettori ossessionati . Personaggi che anche in poche pagine riescono ad entrare nel cuore (sono gli stessi personaggi de L'annusatrice di libri che devo assolutamente recuperare) soprattutto il protagonista del racconto l'avvocato Ferro grazie a una buona caratterizzazione e introspezione . Una narrazione coinvolgente, fresca e ironica che ho apprezzato tantissimo. Assolutamente da leggere prima di Natale
"L’avvocato aveva maturato la consapevolezza che i libri meritevoli di esser letti erano decine di migliaia mentre lui era uno soltanto e, al contrario dei grandi capolavori letterari, non era neppure immortale. Insomma, il tempo che ciascuno aveva da trascorrere sulla terra era limitato, e quello per leggere era ancora più esiguo e pertanto infinitamente prezioso, ecco perché trovava insensato sprecarlo facendo la coda nei negozi o prendendo parte alla miriade di feste e festicciole natalizie che negli ultimi anni si erano moltiplicate."