Jump to ratings and reviews
Rate this book

Horrida

Rate this book
Dimenticate le piccole borghesi per bene. La Alcott intinge la sua penna nell'inchiostro più nero e torbido che usa, con la maestria che l'ha resa nota ed amata a generazioni di giovinette e non solo, per narrare storie in cui si intrecciano l'inganno, il mistero, le passioni più scabrose, i vizi proibiti e le paure inconfessabili. In questa antologia di racconti, alcuni scritti sotto pseudonimo e per lungo tempo non attribuiti alla vera autrice, la Alcott dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, di essere una scrittrice capace di sondare ogni aspetto dell'animo umano.

350 pages, Paperback

4 people are currently reading
128 people want to read

About the author

Louisa May Alcott

4,105 books10.6k followers
Louisa May Alcott was an American novelist, short story writer, and poet best known for writing the novel Little Women (1868) and its sequels Good Wives (1869), Little Men (1871) and Jo's Boys (1886). Raised in New England by her transcendentalist parents, Abigail May Alcott and Amos Bronson Alcott, she grew up among many well-known intellectuals of the day, including Margaret Fuller, Ralph Waldo Emerson, Nathaniel Hawthorne, Henry David Thoreau, and Henry Wadsworth Longfellow.
Alcott's family suffered from financial difficulties, and while she worked to help support the family from an early age, she also sought an outlet in writing. She began to receive critical success for her writing in the 1860s. Early in her career, she sometimes used pen names such as A.M. Barnard, under which she wrote lurid short stories and sensation novels for adults that focused on passion and revenge.
Published in 1868, Little Women is set in the Alcott family home, Orchard House, in Concord, Massachusetts, and is loosely based on Alcott's childhood experiences with her three sisters, Abigail May Alcott Nieriker, Elizabeth Sewall Alcott, and Anna Bronson Alcott Pratt. The novel was well-received at the time and is still popular today among both children and adults. It has been adapted for stage plays, films, and television many times.
Alcott was an abolitionist and a feminist and remained unmarried throughout her life. She also spent her life active in reform movements such as temperance and women's suffrage. She died from a stroke in Boston on March 6, 1888, just two days after her father's death.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
10 (8%)
4 stars
48 (38%)
3 stars
49 (39%)
2 stars
14 (11%)
1 star
3 (2%)
Displaying 1 - 24 of 24 reviews
Profile Image for Ludovica.
133 reviews12 followers
July 7, 2023
IG: inkblisss

🥀Era ora che parlassi un po' di questa piccola chicca nella mia libreria.
Mi è capitato spesso di scherzare dicendo che nei racconti gotici della Alcott ho ritrovato la versione malvagia di "piccole donne", perché, per certi versi, è proprio questa l'impressione che si ha.
Nelle tre storie presentate in questa raccolta, infatti, i rapporti di amicizia - e soprattutto d'amore - rimangono il tema principale, ma strizzando l'occhio ai lati più oscuri e perversi delle situazioni.
Louisa May Alcott, infatti, relega a un ruolo marginale fantasmi e misteri, mettendo ancora una volta al centro delle sue opere un'indagine puntigliosa dell'animo umano, soffermandosi in particolare sulle sue passioni più segrete: gelosia, curiosità (che si rivela fatale), odio e vizi, passando per relazioni segrete, pettegolezzi e uso di sostanze.

🥀L'impressione che si ha, però, è che l'autrice non "osi" abbastanza. L'oscurità, la passione, il tormento, non sono qualcosa in cui indugiare, ma, al contrario, situazioni da condannare e da cui allontanarsi. Nella maggior parte delle storie, infatti, i personaggi riescono a recuperare la retta via e i racconti si concludono spesso nel lieto fine.
Qualche esempio? Una donna che conduce una vita dissoluta -il personaggio più interessante di tutto il libro, diciamocelo- viene contrapposta a una donna angelica e pura, che la riconduce sulla retta via tramite la sua bontà.
E ancora, dei bravi ragazzi provano sostanze stupefacenti, per poi pentirsene e ritornare sulla retta via, mentre le persone che tramavano contro i due amanti segreti vengono tolti di mezzo, permettendo un matrimonio felice.

🥀Insomma, l'autrice sembra subire il fascino dell'oscurità, salvo poi ricadere in quegli schemi conservatori che sono tanto evidenti anche in Piccole Donne.
Se siete alla ricerca di storie da brivido, quindi, vi direi di rivolgervi ad altre raccolte.
Se siete grandi fan dell'autrice, però, consiglio comunque la lettura, perché rimangono storie gradevoli per passare una serata e sono comunque importanti per conoscere l'autrice a 360°.
Profile Image for Clyon87.
107 reviews5 followers
November 1, 2025
Interessante terzetto di racconti di Louisa May Alcott aka l’autrice di Piccole donne.
Che dire? Cercavo qualcosa di halloweeniano e gotico ma qui ci stiamo abbastanza distanti. Nel primo racconto, che pure ho apprezzato come stile e intreccio, appena si comincia a percepire un certo brivido la tensione collassa.
Nel secondo racconto un gruppo di ragazzi assume dell’hashish per ingannare il tempo e questo sarebbe un incipit perfetto per un racconto onirico o delirante ma…non succede praticamente nulla. ^^’
Il terzo è quello che più si avvicina a quello che cercavamo e qui la Alcott non si lascia addolcire e lascia che la storia gotica faccia il suo corso naturale.

Insomma, lettura carina, non mi è dispiaciuto farla, ma diciamo che la copertina e la citazione sul retro: “Proprio così, sono una strega, e un giorno il mio incantesimo sarà infranto e mi vedrete come realmente sono: vecchia, brutta, cattiva e perduta” , proveniente da un racconto che qui non è presente (da "Behind a Mask; or, a Woman's Power", 1866), traggono un po’ in inganno.
La copertina, per dire, è una ragazza voluttuosamente avvolta dall’abbraccio di un pipistrello gigante a testa in giù.

Vabbè. Interessante però la postfazione sull’autrice: suffragetta, abolizionista e femminista innovativa.
Profile Image for Rosalinda.
107 reviews35 followers
October 9, 2021
Tre racconti carini, caratterizzati da toni macabri. Niente di esaltante ma una lettura da compagnia.
Profile Image for Fefs Messina.
210 reviews6 followers
June 4, 2022
Racconti gotici della Alcott, autrice di Piccole Donne. Vennero pubblicati sotto pseudonimo maschile ma non ottennero grande successo...
Purtroppo sono racconti veramente banali, con una scrittura che punta più all'idealizzazione che a suscitare paura nel lettore. I tre racconti che ho letto abbondano di figure femminili, ma sono sempre svenevoli e improntate all'amore e ai buoni sentimenti (che non si discosta affatto dallo stile della Alcott, ma nel 2022 risulta comunque molto noioso). Unica eccezione è la nobile e bellissima signora Snowdon del primo racconto, Il fantasma dell'Abate, che all'inizio sembra muovere i fili della trama, ma poi si lascia convertire alla bontà dalla sua controparte, tale signorina Octavia, la solita donna angelicata à la Ottilia di Goethe: buona, giovane, pura, innocente, una donna-bambina ingenua che non sa fare cattivi pensieri e riesce, con la sua purezza, a far pentire pure il peggior peccatore. da sbadiglio.
Insomma, il peggior difetto di tutti questi racconti (e soprattutto del primo, che è anche il più lungo), è la mancanza di una vera avversità che faccia muovere la trama. Il peggior racconto è sicuramente Gioco pericoloso in cui di pericoloso non vi è niente se non un uso incredibilmente mondano dell'Hashish .
Non ne consiglio nè la lettura, nè l'acquisto. Ci sono altri romanzi e racconti gotici migliori di questo e sicuramente anche la Alcott si era accorta di non avere talento per questo genere.
Profile Image for angolino_magico.
382 reviews10 followers
September 17, 2024
Horrida di Louisa May Alcott è una raccolta di racconti gotici che l'autrice ha scritto sotto pseudonimo. Io ho la versione edita Black Dog per Re-Belle box (che contiene solo tre racconti).

Un libro curatissimo ed esteticamente splendido.
Una delle cose che ho più apprezzato di questi racconti sono le atmosfere gotiche molto cupe costruite alla perfezione.
Il primo racconto, che è il più lungo, è "Il fantasma dell'Abate" ed è quello che mi è piaciuto di più. Un racconto curioso e misterioso, pieno di personaggi da scoprire e che nascondono segreti che mi ha catturata da subito. Il secondo racconto "Gioco pericoloso" non è riuscito a convincermi. "Il segreto della piramide" invece ha un finale che ho molto apprezzato.
Un volume che mostra un'altra faccia della Alcott, sicuramente non sono i miei racconti gotici preferiti ma è comunque una raccolta interessante e molto bella da tenere in libreria per chi come me pansa che anche l'occhio vuole la sua parte.
Profile Image for _starsinkedpages_ .
39 reviews1 follower
Read
July 24, 2025
Did not finish. I expected some dark themes but I didn't have it. I got bored at the middle of the first novella and I don't intend to continue it
Profile Image for Giulia.
66 reviews1 follower
December 6, 2021
La Alcott in versione autrice gotica è affascinante, peccato che il suo stile non faccia proprio per me: ancora troppi amori travagliati tra adolescenti borghesi. Proprio quello che non mi ha fatto amare del tutto "Piccole Donne", oltre a uno stile sempre troppo zuccheroso per il mio palato. Non c'è niente da fare, Louisa May Alcott mi attira molto di più delle sue storie.
Profile Image for Giada Padovani.
Author 4 books16 followers
September 10, 2023
Ci tengo a precisare che la raccolta letta da me conteneva soltanto tre racconti — “Il fantasma dell’Abate”, “Gioco pericoloso” e “Il segreto della piramide” —, e dunque le mie impressioni sono rivolte soltanto a questi.

Piccola premessa: questi racconti vengono etichettati come storie dell’orrore, ma non spaventano neanche un po’.

Il primo racconto, innanzitutto, a mio parere è stato tirato per le lunghe dalla stessa Alcott — ed è anche quello che mi è piaciuto meno. Pagine e pagine di frasi superflue e che volevano essere d’impatto, ma che alla fine si sono rivelate l’anello debole dell’arco narrativo. L’horror e la tensione, tendenzialmente, vengono costruiti tramite climax di frasi brevi, che vanno dritte al punto, mentre la Alcott sembrava perdersi fin troppo nei “magheggi” della sua epoca letteraria. Apprezzo molto la letteratura inglese dei secoli passati, ma non ho trovato la scelta stilistica congrua al genere di cui voleva scrivere.

Il secondo racconto l’ho trovato decisamente banale. Non voglio indagare su quale potesse essere l’intento della Alcott, ma la scelta di mascherare una storia d’amore con una sensazione di paura dovuta alle conseguenze dell’hashish è stata… sciocca, ecco. Non perché il concetto sia sciocco in sé, ma perché tutta quella paura non si percepisce. È solo descritta a parole, ma sulla pelle non resta nemmeno un po’ di timore.

Il terzo racconto, invece, l’ho trovato piuttosto interessante ed è anche quello che, a mio parere, “salva” la raccolta almeno dal punto di vista letterario. In questo caso ho apprezzato molto lo stile della Alcott e, devo ammetterlo, l’ho trovato molto più coerente e contestualizzato all’arco narrativo, poiché non aveva la pretesa di spiegare con paroloni cose semplici e anzi faceva il contrario: metafore di facile comprensione anziché voli pindarici andavano a chiarire l’immagine di ciò che era scritto tra le pagine. E, se devo essere sincera, sebbene il finale me lo aspettassi ne sono ugualmente rimasta colpita. Credo che questo racconto, a differenza degli altri, non avesse l’intento di suscitare terrore, quanto più far passare un messaggio importante (che però vorrei evitare di esplicitare, poiché magari quelli che leggeranno questi miei pensieri potrebbero averlo interpretato in modo differente).

In sostanza?

Lettura un po’ pesante, ma utile per vedere sotto un’ottica diversa lo stile dell’epoca e in particolar modo della Alcott.
Profile Image for Gwen.
496 reviews13 followers
June 3, 2023
Per me Louisa May Alcott merita sempre di essere letta, anche se di questi cinque racconti alcuni risultano più accattivanti di altri.
Li elenco in ordine di preferenza: Dietro la maschera, La chiave misteriosa, Il fantasma dell'abate, La maledizione della mummia e Gioco pericoloso.
A Dietro la maschera ho già dedicato un'intera recensione, perché l'avevo recuperato nell'edizione Robin ed ero rimasta affascinata dalla protagonista femminile totalmente negativa, un'istitutrice che appare quasi come il doppio malefico di Jane Eyre, a partire dal nome (Jean è l'anagramma di Jane).
La chiave misteriosa è, invece, una storia che mescola segreti e maledizioni familiari, con uno colpo di scena finale in grado di ribaltare quella visione di focolare domestico a cui l'autrice ci aveva abituati con la tetralogia di Piccole donne.
Il fantasma dell'abate accosta, a un'ambientazione natalizia, una leggenda che funziona da deus ex machina risolutivo per intrecci sentimentali ed economici.
La maledizione della mummia, come sottolinea già il titolo, introduce elementi magici degli antichi Egizi nella vita di due gentiluomini, che dovranno subire le nefaste conseguenze derivanti dalla profanazione di una tomba.
Infine in Gioco pericoloso entra in scena l'utilizzo dell'hashish.
In definitiva, una raccolta che consiglio soprattutto agli estimatori di questa indimenticabile scrittrice.
Profile Image for Ivana Marcon.
181 reviews
June 26, 2023
Non mi sarebbero dispiaciuti dei fantasmi in queste storie di fantasmi comunque...
In ogni caso non è che non ci siano ma sono molto marginali ai tre diversi racconti. Il vero fulcro della narrazione sono le passione torbide e malsane dell'essere umano, dalla gelosia, alla menzogna, alla dipendenza da sostanze per poi approdare alla curiosità.
È davvero un peccato che abbia iniziato a leggere questi racconti con tutta un'altra idea perché, per quanto brevi, i tre scritti ti catturano e ti tengono perfettamente incollato alle pagine senza permetterti di alzare neanche un po' lo sguardo.
Certo la caratterizzazione dei personaggi è molto vaga o che si basa su stereotipi, ma essendo storie brevi è perfettamente normale e comprensibile.
Profile Image for Manuela.
79 reviews2 followers
January 19, 2025
Una raccolta di racconti sorprendente dal raffinato gusto gotico. Alcott utilizza le costruzioni sociali per indagare l'animo umano attraverso l'elemento del soprannaturale. La superstizione, il senso di colpa, l'eccessiva formalità delle relazioni umane, diventano il motore del racconto fino ad arrivare ad un epilogo dalle forti connotazioni di giustizia morale.
Una critica non troppo velata alla società ottocentesca nella quale Alcott ha dovuto creare il suo spazio dettata dalla sua anticonvenzionalità innata per l'epoca.

Ha decisamente cambiato la mia prospettiva sulla saga letteraria "Piccole donne" a cui darò certamente una nuova chance per lasciarmi sorprendere da questa nuova chiave di lettura.
149 reviews1 follower
December 4, 2024
Una Alcott totalmente estranea a quella di "Piccole donne". Le sfumature rosa scompaiono e lasciano spazio a un'autrice dark punk, di quelle che negli anni ottanta ascoltavano i The Cure e gli Smiths.
Sono storie di fantasmi, di amori impossibili e oscuri.
Mi ha colpito in particolare il secondo racconto, dove i protagonisti si fanno letteralmente di hashish, donne comprese! Mi ha fatto più ridere che paura, più che altro a pensare che la stessa persona che ha ideato la piccola Jo e quello struggente romanzo sulle donne, sulla patria e sul Natale, abbia scritto un racconto degno precursore di Trainspotting.
Quando si dice che le persone non finiscono mai di sorprendere.
Profile Image for lullysbooks.
264 reviews3 followers
May 2, 2023
Tre racconti brevi, non so cosa mi aspettavo, li ho letti per curiosità. Non sono racconti particolarmente gotici, il primo in particolare si concentra più sulle storie d'amore dei protagonisti che non sugli aspetti "gotici". Tutto sommato una lettura piacevole per passare una serata, ve lo consiglio se vi è piaciuto Piccole Donne e vi incuriosisce leggere qualcos'altro della Alcott, altrimenti temo potrebbe annoiarvi.
Profile Image for fra_petrelli Francesca.
93 reviews5 followers
April 20, 2024
Ok, parti con il dire che a me Piccole Donne non era piaciuto un granché e forse è proprio per questo che sono stata attratta da questa sua versione “oscura”. Devo ammettere che l’ho apprezzato molto, compreso il suo contesto storico. I racconti in tutto sono 5 e toccano temi sentiti dall’autrice, come ad esempio: il vizio del gioco d’azzardo oppure l’uso di droghe. Lo consiglio sia a chi vuole avvicinarsi alla Alcott, sia a chi è già su* fan!
Profile Image for Michela Cacciatore.
Author 28 books81 followers
Read
December 10, 2021
Tre racconti gotici dell'autrice di Piccole donne. Decisamente preferisco la Alcott in questa versione gotica. Meno affascinante dei grandi romanzi gotici ma sicuramente piacevole da leggere.

Three Gothic tales by the author of Little Women. I definitely prefer the Alcott in this gothic version. Less fascinating than the great gothic novels but certainly pleasant to read.
Profile Image for Sonia9673.
56 reviews
July 17, 2023
Una bella e inaspettata raccolta stile horror gotico dell’autrice di Piccole Donne che vale la pena avere tra le proprie letture. Per fortuna esistono case editrici che pubblicano gioiellini come questi
Profile Image for Leanan.
11 reviews3 followers
August 31, 2024
La storia dell’abate poteva non essere male, anche se avrei voluto più fantasmi e meno personaggi femminili stereotipati e banali col deus ex machina della donna angelo che risolve tutti i problemi con la sua sola esistenza di spirito puro.
“Il segreto della piramide” ha un’idea interessante alla base ma svolta così in fretta che non hai il tempo di entrare nella storia e i personaggi sono piatti e delineati in modo superficiale e vuoto.
Ma questa raccolta ha ucciso tutto il mio già debole interesse dopo che in “Gioco pericoloso” un uomo quasi abusa di una donna per poi dirle essenzialmente che non intende far nulla per salvarle la vita a meno che lei non gli dica che ricambia i suoi sentimenti. E questo non è il villain, alla fine si mettono insieme e te la fa sembrare pure come una cosa romantica e un happy ending, un uomo ha quasi abusato di lei per poi decidere di lasciarla morire nel caso lei non lo ricambiasse e lei ne conclude che è felice che a fine nottata si sono fidanzati perché ora non è più distaccata nei confronti dell’amore (?!?).
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Chiara.
359 reviews4 followers
October 20, 2024
Mi aspettavo molto di più. Come raccolta di racconti del perturbante, anche rapportata al periodo, è piuttosto sottotono.

Il fantasma dell'abate: 3
La chiave misteriosa: 2
Dietro la maschera: 4.5
Gioco pericoloso: 2
Il segreto della piramide: 3
Displaying 1 - 24 of 24 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.