Buonasera lettrici!
Oggi vi parlo di “Her Guardian Angel”, diciassettesimo romanzo della serie “Demonica” di Larissa Ione.
Suzanne non ha mai voluto la vita da Memitim, dover combattere e proteggere qualsiasi Primori che le venga affidato. Diversamente dai suoi fratelli e sorelle, è cresciuta in una famiglia umana che le ha voluto bene, ha vissuto normalmente finché sono andati a prenderla per allenarla con gli altri.
La più grande differenza con gli altri è che si è innamorata del suo primo Primori: Declan Burke.
Una relazione tra loro due non avrebbe mai futuro, anche se le cose per i Memitim cambiassero.
E quando un pericoloso demone darà la caccia a Declan, Suzanne deciderà di tenerlo vicino a sé, assumendolo come guardia del corpo.
Declan è un uomo che ha dedicato la vita al suo lavoro, cercando di lasciare nel passato la sua infanzia e la carriera militare. Quando verrà assoldato per fare da bodyguard a una ricca ereditiera, desidererà mescolare il lavoro con il piacere.
La loro vicinanza farà aumentare il desiderio di superare quei limiti loro imposti, abbandonandosi l’uno a l’altra e formando un legame che va oltre la semplice attrazione sessuale.
Entrambi hanno molto da perdere… passeranno mai quella linea? E quali saranno le conseguenze?
Per scoprirlo basta solo leggere!
Questo romanzo è un crossover con la serie “Masters and Mercenaries” di Lexi Blake, autrice che non è ancora arrivata in Italia.
Tornando alla nostra storia, la prossima Memitim a trovare l’amore è Suzanne, già incontrata nei precedenti romanzi, sorella di Hawkyn e Idess.
Suzanne è solare e piena di vita, preferisce cucinare che combattere demoni. È stata la più fortunata tra tutti i Memitim, cosa che in un certo senso la rende diversa. Quello che che la differenzia di più, però, sono i sentimenti che prova per il suo Primori, l’umano che deve proteggere.
“Una relazione romantica tra un Memitim e un Primori era proibita. Più che proibita. E, anche se nel corso dei secoli molti Memitim avevano fallito nel proteggere i loro primi Primori, nessuno se ne era innamorato. Suzanne se ne era già innamorata. La domanda era cosa avrebbe dovuto fare.”
È qualcosa che la divide. Da un lato sa che è sbagliato e che rischia di non ottenere le sue ali, dall’altro c’è quella sensazione di calore e di felicità che la fa stare bene.
Infatti, la sua bilancia penderà sempre di più su quest’ultimo lato…
Passare del tempo con lui, anche se con una menzogna, permetterà ai due di aprirsi, tanto che Suzanne sentirà la necessità di confessargli tutto, sia la verità che quello che prova.
Il rischio è grande quanto la minaccia che segue Declan.
Una lettura veloce e scorrevole, che ci fa vedere altri lati di un mondo che non ha più confini, presentandoci personaggi di un’altra serie e quelli che amiamo.
Suzanne e Declan non saranno gli unici protagonisti, divideranno la storia con Azagoth e Lilliana, mettendoci davanti nuove domande e curiosità (almeno per me!).
È sempre più difficile non cedere alla tentazione di leggere “Reaper” e saltare tutti i romanzi che stanno in mezzo.
Direi che ho detto abbastanza, buona lettura e ci vediamo con “Dining with Angels”.
A presto.