Figlia di poveri contadini, analfabeta, Giovanna (1412-31) all'età di tredici anni si sentì chiamata da Dio a salvare la Francia dalle armate inglesi. Divenuta in poco tempo e quasi miracolosamente comandante militare dell'esercito di Carlo VII, condusse i francesi alla vittoria, prima di essere tradita e venduta al nemico, che la arse viva sulla piazza del Mercato di Rouen. Quella di Giovanna, guerriera e santa al tempo stesso, è una delle storie femminili più straordinarie (e misteriose) di tutti i tempi, in cui si mescolano fede e fanatismo, eroismo e solitudine.
Franco Cardini (Firenze, 1940) è uno storico e saggista italiano. Laureato in storia medievale presso l’Università di Firenze attualmente è professore emerito presso l’Istituto di Scienze Umane e Sociali (Scuola Normale Superiore). Ha scritto numerosi libri e pubblicazioni.
Partita con l'idea di leggere un saggio storico, dopo aver sentito il Prof. Cardini su podcast. Come mi è successo per il Prof. Barbero, ho apprezzato di più Cardini come divulgatore che come scrittore. Il libro traccia si, la storia di Giovanna d'Arco, ma talvolta si perde in divagazioni. Voto: 6 ½
La prima cosa che vorrei dire in merito a questo libro è che si tratta di un saggio storico e non di un romanzo sulla vita di Giovanna d'Arco.. Quindi lo sconsiglio a chi si aspetta, invece, qualcosa di un po' più soft e romanzato... È perfetto, invece, per chiunque abbia intenzione di indagare, approfondire, gli aspetti storici della vicenda..Battaglie, contesto storico e processo sono raccontati in maniera molto esaustiva e dettagliata. Il libro non è mai noioso e si legge bene.
Saggio sulla Pulzella d’Orléans scritto dallo studioso del Medioevo Franco Cardini, tutt'altro che di facile lettura, è un concentrato esaustivo non solo della vicenda umana di Giovanna, ma anche del quadro storico dell’epoca, del mito e quindi delle opere scritte su di lei, portate al cinema e in teatro, e infine ha una ricca bibliografia che spiega come sono state ricostruite le vicende, soprattutto i processi. “Perché Giovannna? Perché questa ragazza, vissuta nel XV secolo, vestita di ferro e morta sul rogo per un decreto inquisitoriale, quindi riabilitata con una successiva sentenza, poi santificata (sì, ma quasi mezzo millennio dopo la sua tragica fine), in seguito diventata emblema ora di cattolici tradizionalisti ora di populisti anticlericali, ora della destra ora della sinistra, ora di meetings patriottici ora di movimenti femministi?" In poche righe iniziali, Cardini ci fa subito il quadro della storia di Giovanna e di tutto quanto è sorto attorno alla sua figura che, come dice poi, ora si ritrova in quasi tutte le chiese di Francia. Nata probabilmente attorno al 1412, la sua parabola storico-politica si svolge tutta nell’arco di due anni fra il 1429 e il 1431, in piena guerra dei Cent’Anni fra inglesi e francesi. Cardini dà un quadro sintetico ma esaustivo di questa guerra, quadro senza il quale non si capirebbe la storia di Giovanna. Umile pastorella che non sapeva né leggere né scrivere, diventerà l’eroina che vincerà contro gli inglesi a Orléans e porterà a essere incoronato a Reims il delfino di Francia, ora re Carlo VII. Gli intrecci politici sono parecchio complicati da seguire, fra inglesi che rivendicano diritti sul trono di Francia, borgognoni partigiani degli inglesi e tutte le altre fazioni. Per fortuna una cartina geo-politica aiuta a decifrare la situazione. Le pagine più intense del libro sono quelle dedicate al processo che porterà Giovanna al rogo a Rouen il 30 maggio 1431. Ne seguiamo sia le sfumature religiose sia quelle politiche. Giovanna, che ha sempre asserito di aver agito in risposta alle “voci” che sentiva (le voci dell’arcangelo Michele, di Santa Margherita d’Antiochia e di Santa Caterina d’Alessandria), alla domanda dell’inquisitore: “Giovanna, sei in grazia di Dio?”, dà una risposta capolavoro, poiché il sì avrebbe indicato un peccato d’orgoglio e il no ammettere di essere nel peccato. Ma lei dice: “Se non ci sono, Dio mi ci metta; se ci sono, Dio mi ci mantenga”. Chi è la vera Giovanna, si chiede alla fine lo storico. La Giovanna cristianissima che non volle piegarsi alla Chiesa, la fanciulla vergine che indossando abiti e armi virili si ribellò a convenzioni e costrizioni «naturali» del suo tempo (e di altri?), si impone come eterno Spirito di Contraddizione. Può essere ribelle nei confronti dell’autorità, ma al tempo stesso paladina della Fede di fronte all’arroganza della Ragione.
Sinceramente mi aspettavo un qualcosina di più. Come biografia della mia prima eroina storica preferita, anche se con pochi dati biografici oltre quelli noti cinematograficamente, e quelli giudiziari molto esaustivi, speravo in qualcosa di più concreto, di più personale per Jeanette la Pulzella che da piccola mi incantò con la sua tenacia e il suo conformismo o anti che dir si voglia religioso!! Molto poco esustivo riguardo particolari meno storici e più umanistici, ma il misticismo finale risolleva un pò l'alone di mistero che la riguarda. Non cercavo certamente qualcosa di ultraterreno ma più note su Giovanna e la sua vita e meno della storia che ha mosso e della religione che l'ha colpevolizzata con note politiche e intrattenitrici.
Sulla figura di Giovanna d'Arco, numerose sono le biografie e i saggi scritti. Sicuramente, il saggio di Franco Cardini, nella sua completezza e organicità, offre un tracciato lineare sia per quanto concerne il contenuto e dunque le vicende della pulzella, sia per quanto riguarda gli eventi nella loro sequenza cronologica. Consigliato per un eventuale lavoro di tesi, insieme ad altri validi testi come quelli di Larissa Taylor, Regìne Pernaud, Giovanni Bogliolo, Teresa Cremisi (attenta maggiormente alle vicende processuali della vergine guerriera).
Non è una biografia romanzata, lettore avvisato... E' un libro di storia in cui i resoconti delle cronache processuali, fonte primaria della vita di Giovanna d'Arco, vengono inseriti nel contesto storico e sostenuti da manuali inquisitoriali. Dalle parole del Cardini traspare un sentimento di affetto per questa giovane eroina, ammirazione se non altro, rispetto per la sua storia tante, troppe volte manipolata per fin politici nell'era contemporanea,
Ho letto con grande interesse questo libro che sembra riportare egregiamente i fatti della vicenda ‘ Giovanna d’Arco ‘ così come ne parlano le fonti storiche giunte a noi ma analizzando anche le diverse interpretazioni date da scrittori,filosofi e scienziati. Fatto sta che una ragazza di soli 19 anni,dopo atroci sofferenze,sia stata fatta bruciare sul rogo per i tornaconti dei potenti e a me non sembra un fatto accaduto nel ‘400 ma qualcosa di ancora terribilmente attuale.
Libro ricco di indicazioni storiche, un po' pesante nella descrizione delle fasi deiprocessi. Poco descritta la dimensione umana e personale di Giovanna
Questo libro mi ha deluso molto, speravo che parlasse di Giovanna d'Arco, invece per più della metà del libro non fa altro che raccontare del periodo storico in cui viveva la Pulzella, quindi mi è risultato molto noioso, peccato!
Una bellissima biografia che approfondisce questa figura affascinante e quasi leggendaria e che ci fa rivivere un periodo travagliato ma essenziale per la nascita degli Stati moderni: la Guerra dei Cento anni