Questo libro è il primo di una trilogia, attendiamo gli altri due volumi.
Insomma, voglio sapere come va a finire con la Barnaby.
L’eroina di questo libro è Martha Barnaby il cui principale scopo è quello di stare al centro dell’attenzione sia dal punto di vista visivo (abbigliamento e trucco appariscente), sia dal punto di vista delle chiacchiere (un po’ mentendo, un po’ mettendo in cattiva luce altri per fare sembrare lei migliore).
Secondo scopo è quello di sposarsi con un uomo benestante.
In questo primo libro la accompagna, riluttante e per sua enorme sfortuna, la nipote Agnes che è esattamente l’opposto della zia.
Nel racconto la Barnaby è descritta in modo divertente, ma senza cattiveria, insomma è pur sempre la nostra eroina, anche le situazioni in cui si svolgono le vicende sono divertenti.
Tenera, ovviamente per contrasto, anche la vicenda della nipote Agnes.
In questo libro la Barnaby non ha uno sviluppo, la si considera una doppiogiochista falsa e cattiva e tale resta. Mi sono comunque trovata, paradossalmente, a fare il tifo per lei.
Due pecche, dal mio punto di vista. La prima è il finale velocizzato. Nel libro i personaggi e le vicende vengono introdotte in modo corretto, con le descrizioni giuste e con ritmi giusti (non eccessivi e nemmeno ridotti al minimo) però nel finale in 4, 5 capitoli succede di tutto. Un po’ un peccato.
La seconda riesumare un personaggio, la Trollope ci ha messo proprio un cerotto per questa faccenda, a mio avviso non necessaria.
Nel complesso comunque un libro divertente, ha un buon senso dell’umorismo la Frances.
p.s. qualcuno traduca gli altri due volumi, grazie!