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Kurt Wallander #7

One Step Behind

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It is Midsummer's Eve, three young friends gather in a wood. In the still-sunlit, Scandanavian dusk, they don costumes joyfully to enact - or so it appears to an unseen observer - a kind of masque. The hidden watcher soon brings their performance to an end. His approach is careful; his aim is perfect - three bullets, three corpses. The murderer, then, carefully photographs the grisly tableau. The Ystad police station, meanwhile, is experiencing a summer lull, indeed Inspector Wallander is at last at liberty to attend to - albeit reluctantly - his deteriorating health, but his peace of mind is shattered when one of his colleagues is murdered. An unknown killer, seen by no-one, is on the loose, and the police's only lead is a photograph of three dead young people in costume. Forced to dig more deeply than he would have wanted into the personal life of one of his colleagues, Wallander's investigation reveals something none of his team could ever have imagined. However, they remain tantalisingly, terrifyingly one step behind the lethal progress of a killer Wallander would have to suppose was deranged if his methods were not so meticulous and his victims so clinically targeted.

450 pages, Paperback

First published January 1, 1997

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About the author

Henning Mankell

265 books3,863 followers
Henning Mankell was an internationally known Swedish crime writer, children's author and playwright. He was best known for his literary character Kurt Wallander.

Mankell split his time between Sweden and Mozambique. He was married to Eva Bergman, Swedish director and daughter of Ingmar Bergman.

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2 stars
566 (2%)
1 star
242 (1%)
Displaying 1 - 30 of 31 reviews
Profile Image for Dolceluna ♡.
1,298 reviews196 followers
February 15, 2020
Quando un libro non ti piace, lo trascini con noia riservandogli il tuo ultimo tempo libero, imponendoti di arrivare alla fine magari per il solo desiderio di non lasciarlo incompiuto. Ma se un libro ti piace, e ti piace veramente, lo coccoli, lo cerchi al primo minuto libero che hai, ti ritrovi a leggerlo a tarda notte con le palpebre cascanti realizzando che la cosa non ti pesa affatto, lo pensi quando lo chiudi, e lo ricordi, lo ricordi sempre. Ecco, questo è un libro che mi è piaciuto immediatamente, totalmente, dalla prima all'ultima pagina: mi si è infilato sotto alla pelle, con tutta la sua angoscia, e non se n'è andato più via. Sopra le mie aspettative tra l'altro, perchè tutto avrei immaginato tranne che questo Mankell mi avrebbe fatta impazzire così!
Cosa manca a "Delitto di mezza estate?" Risposta semplice: non manca nulla! C'è una paurosa storia thiller in primo piano, che si apre con tre giovani ritrovati assassinati all'interno di una riserva naturale in un bosco della Scania, prosegue con l'assassinio di un collega del protagonista, (fatto fuori perchè sapeva qualcosa che non avrebbe dovuto sapere) e di altri personaggi e si conclude con...meglio non dirlo. Ma quel filo di sottile tensione, di angoscia papabile, di agguato dietro l'angolo è sempre presente. C'è un'ottima caratterizzazione dei personaggi, a partire dal commissario Kurt Wallander, un duro infaticabile, sague freddo, memoria infallibile, coraggio inesauribile, e senza tralasciare l'assaassino, un lucido pazzo il quale colpirà le persone che gli sembrano felici e appagate dalla vita...perchè? C'è il tentavo di porre l'accento e di puntare il dito contro una società, quella svedese, deprimente e insoddisfatta, una società dove sempre più persone hanno la sensazione di sentirsi inutili, dove la violenza sta diventando gratuita e inevitabile, dove la corruzione pare penetrare in maniera spicciola in ogni ambiente. C'è quell'atmosfera, tra il bianco e il grigio, di pioggia triste e di malinconia malcelata, o al contrario di un'apparente tranquillità sotto il sole d'agosto, dove nulla sembra accadere e in realtà accadono molte cose. Cose pericolose. Con quella onnipresente viscida sensazione che a Wallander sfugga sempre qualcosa, qualche frase ascoltata e considerata poco importante, qualche dettaglio essenziale ma fuggito alla mente. C'è una buon dosaggio fra parti dialogate e parti narrate, fra passaggi di riflessione e passaggi di azione, c'è uno stile fluido che rende la lettura scivolosa e piacevole (ad eccezione del "lei" tradotto sempre col "tu" per mantersi fedele all'orginale, dato che in Svezia tutti si danno del tu...forse avrei adottato una scelta traduttiva diversa ma questo aspetto non è da ostacolo alla lettura, ci si abitua presto).
Nemmeno il fatto che l'assassino non sia uno dei personaggi noti (come di solito piace a me) ha reso meno il mio amore per questo libro. E il finale è stato una vertiginosa corsa all'ultima riga, esaltante, appagante, bellissima!
Insomma, thiller d'ottima portata e angoscia a portata di mano. Lettura gustosissima!
Profile Image for Marina.
906 reviews185 followers
June 6, 2022
Sono quasi 600 pagine e l'ho letto in 3 giorni! Certo, complice il fine settimana, ma comunque resta il fatto che è un libro che si divora: si rimane incollati alle pagine e si fa fatica a metterlo giù.

Contrariamente a quello che faccio di solito, non ho letto questa serie in ordine di pubblicazione, infatti avevo letto solo i primi due prima di passare a questo, che è il settimo. L'ho fatto perché un'amica me lo aveva consigliato tempo fa come il più bello di Mankell a suo dire. Infatti finora dei tre che ho letto è quello che mi è piaciuto di più. Ha delle pecche, tipo le frasi corte e secche che non amo tanto, immagino sia una peculiarità di Mankell ma onestamente non ricordo bene se gli altri libri fossero scritti così. Inoltre, tutto si basa un po' troppo sull'intuizione e le "sensazioni", non credo che le indagini nella vita reale vengano condotte basandosi così tanto sull'istinto. Comunque mi è piaciuto tantissimo, davvero avvincente!
Profile Image for Emma Black.
Author 19 books41 followers
November 3, 2022
Una indagine complessa, un killer inafferrabile e un Wallander alle prese non solo con un problema di salute, ma anche con la morte improvvisa e orribile di un suo collega. Ci si sente coinvolti dalla storia sin dal primo istante, si ride, ci si commuove e si riflette. Tutto questo per opera del geniale Mankell.
Profile Image for keikohuchica.
91 reviews26 followers
February 22, 2020
Storia interessante, narrazione invece noiosa ,ripetitiva ,schematica nei dialoghi.
Profile Image for Lucia lulu1538.
297 reviews6 followers
December 28, 2020
Letto durante le feste di Natale 2020 e divorato in pochi giorni, è il miglior libro della serie inchieste del commissario Wallander che abbia mai letto. Ci spostiamo d’estate tra la Svezia e la Danimarca con una sensazione di mancanza di sonno che ci accompagnerà fino all’ultimo. È un crescendo nella trama che ti avvolge e non ti lascia andare. Consigliatissimo (se amate la scrittura di Mankell)
Profile Image for Annie .
205 reviews44 followers
July 26, 2017
Tre giovani massacrati mentre festeggiavano la festa di mezza estate, il ritrovamento del corpo di Svedberg, un collega di Wallander, ucciso da tre colpi di pistola sparati in pieno volto, due foto ritrovate fra le carte di quest'ultimo e poi l'uccisione di due giovani sposi e del fotografo che li ritraeva nel giorno più bello della loro vita : una bella gatta da pelare per il commissario Wallander, alle prese con uno dei casi più intricati e inspiegabili della sua carriera. Bisogna trovare un filo conduttore, qualcosa che leghi questi delitti, ma soprattutto scoprire chi ha ideato e portato a termine questi massacri, e perchè. Wallander, con la sua squadra, cercherà di scoprire il bandolo della matassa, anche se la sequenza degli eventi delittuosi appare inspiegabile e le ipotesi su chi sia il serial killer che si cela dietro ad essi, cadono ad una ad una, mettendo a nudo nella Polizia, un senso di impotenza molto palpabile. Fra continue riunioni fra il commissario e i suoi collaboratori, improvvise intuizioni e, a volte, testarde iniziative di Wallander, al limite della legalità, si riesce ad intuire, alla fine, chi sia l'autore della sequenza degli omicidi ed inizia, a questo punto, una vera caccia all'uomo, fatta di appostamenti, ricerche, inseguimenti, ma il killer sembra sempre sfuggire o trovarsi un passo avanti alla polizia, in una corsa contro il tempo, per fermare l'uccisione della prossima vittima...Una delle migliori indagini di Wallander, questa, secondo me, per l'ottimo intreccio, la grande suspense ed il ritmo serrato che porta il lettore a non accorgersi, quasi, delle seicento pagine da leggere per arrivare al sospirato epilogo.
Profile Image for Les75.
531 reviews8 followers
April 6, 2025
Dopo una decina d'anni dall'ultimo romanzo da me letto, ho riapprocciato Mankell e il suo Wallander. Ed è stato un piacere. A dispetto dello stile spesso prolisso e carico di dettagli talvolta superflui, Mankell sa come catturare il suo lettore, facendogli sciroppare 600 pagine in velocità. Wallander è un personaggio eccezionalmente realistico, lontano dagli stereotipi del poliziotto-eroe che tutto risolve e tutto capisce. La vita di Wallander è costellata di successi lavorativi e di insuccessi personali; è un personaggio pieno di paure, ansie e indecisioni, ma al momento opportuno sa anche come metterle a tacere. "Delitto di mezza estate" è un romanzo ben scritto e avvincente, che narra una delle indagini più tese dell'ispettore di Ystad.
Profile Image for Timetunnel.
20 reviews
April 5, 2018
Thriller a cottura lenta ma inesorabile, il capolavoro della saga del commissario Wallander. In una Svezia plumbea e grigia delle notti bianche e dei giorni tristi l'antieroe dimesso e di mezza eta' e' alla caccia di uno spietato assassino che si rivelera' sfuggente ed inafferrabile. Tutto sembra ruotare attorno ad una enigmatica fotografia, specchio e simbolo di un'umanita' che ha perso le sue certezze.
Profile Image for Simona Moschini.
Author 5 books47 followers
November 19, 2019
Mi piace il contrasto tra l'innocenza dei festeggiamenti del solstizio d'estate, così importante per le culture nordiche, e l'inspiegabile efferatezza dei delitti.
E poi quelle indagini lente, lente, faticose, con riunioni apparentemente inconcludenti come in tutti i Wallander, ma dipende dai gusti apprezzarlo o meno: io preferisco questa neorealistica normalità alla superomistica genialità di molti detective che risolvono tutto da soli in quattro e quattr'otto.
Profile Image for Costanza Riello.
54 reviews1 follower
August 17, 2025
Ho una predilezione per gli autori nordici.
Il libro nel complesso è un bel libro, ti tiene incollato alle pagine, lettura "con suspance".
Ho scoperto successivamente essere un caso di una serie di libri sull'ispettore Wallander.
Per gli amanti dei film, c'è anche tutta la serie (abbastanza fedele ai libri), come sempre un'altra pasta ma ho apprezzato lo sforzo.
Profile Image for Gastone Dal Molin.
253 reviews2 followers
May 3, 2020
Delitto di mezza estate - Henning Mankell

Settimo libro della serie di Kurt Wallander ed ennesimo capolavoro per il compianto scrittore svedese.
600 pagine che volano in una scrittura fluida che ti tiene incollato dalla prima all'ultima pagina.
Profile Image for Gian Maria.
176 reviews
January 17, 2025
Dei giovani vengono uccisi durante un loro incontro mascherati. Anche un polizziotto viene ucciso. Una scrittura tesa e pulita, con un intenso colore introspettivo e psicologico. Lo svolgimento sempre originale e denso
8 reviews
July 23, 2026
Da amante ma non con grandissima esperienza del genere, lo stile di scrittura dell’autore merita sicuramente una nota positiva.
Mi mancherai Kurt. Non vedo l’ora di leggere tutti gli altri (non vado mai in ordine in questi libri, è un mio piccolo peccato)
9 reviews1 follower
November 11, 2019
Un bel thriller che fila via liscio come l'olio, ben strutturato, approfonditi i personaggi. Consigliato.
Profile Image for Claudio.
374 reviews
February 20, 2020
L'ho riletto (riascoltato) in tedesco per una seconda volta dopo molti anni e pur conoscendolo già mi è piaciuto moltissimo. Penso che sia uno dei migliori Krimi di Wallander.
Profile Image for Teresa.
390 reviews48 followers
July 8, 2020
Un giallo come piacciono a me: poco sangue, tante riflessioni, indizi sparsi ma mai dimenticati, dialoghi efficaci, trama complessa come un puzzle.
Profile Image for Sritossa.
102 reviews2 followers
August 6, 2021
Storia molto appassionante. Un cattivo esemplare. Audiolibro
8 reviews
August 1, 2023
Molto simile al precedente come trama e struttura. Ho di gran lunga preferito i primi libri con sfondo socio - politico più marcato.
Profile Image for leir.
497 reviews4 followers
September 18, 2023
«Raffreddata?» chiese Wallander. «Con questo bel tempo?»
«Anche le vecchie streghe possono essere allergiche a qualcosa» disse Ebba —
Profile Image for Bri Lu.
519 reviews7 followers
May 22, 2025
"Ci sono sempre lati di una persona che solo pochi riescono a vedere."
Profile Image for Ubik 2.0.
1,109 reviews315 followers
October 24, 2012
Penso che "Delitto di mezza estate" sia il miglior romanzo di Henning Mankell che finora abbia letto. Apparentemente non ha nulla di particolare rispetto ad altre opere (di Mankell e di altri) però mi sembra costruito con un dosaggio praticamente perfetto degli elementi di thriller, indagine, intreccio, vita del protagonista e delle persone che lo circondano, un'accurata descrizione dei personaggi e dei luoghi e un'evoluzione coerente della storia, salvo una conclusione un po' affrettata e non all'altezza di 600 pagine prive di un momento di noia.

Mi fa rimangiare l'idea pessimistica che non fosse ormai più possibile leggere nulla di interessante o appassionante sulla trama supersfruttata del serial killer ed invece è la dimostrazione che il talento e l'abilità di uno scrittore possono sopperire all'esaurimento delle soluzioni narrative che il genere sembra presentare.
"Ma quella frattura nella società svedese si allargava sempre di più."

Anche il personaggio del commissario Wallander assurge a pieno titolo e in prima fila fra le figure meglio caratterizzate del poliziesco europeo. Con i suoi dubbi, i suoi difetti, il suo caratteraccio e la sua vita sregolata (che stavolta gli presenta il conto...), Wallander ci appare fra i più umani e credibili "eroi" del giallo seriale contemporaneo. Le sue disavventure private tuttavia rimangono in sottofondo e, a differenza di altri modelli similari (vero, Montalbano?), non rischiano di fagocitare l'interesse per l'intreccio ma ne costituiscono un elemento che accresce la sensazione di debolezza delle forze dell'ordine nei confronti del Male, in apparenza inafferrabile e imbattibile.

Il tema della debolezza delle forze dell'ordine, si tratti dei singoli tormentati investigatori o dell'insieme del sistema poliziesco/giudiziario, assume molta rilevanza in questo romanzo in cui Mankell, notoriamente attentissimo ai temi sociali, ci descrive una Svezia sempre più impotente di fronte al venir meno della coesione civile e al senso della collettività. E questa frustrazione genera in Wallander, alter ego del narratore, un malessere a volte più insopportabile del sopravanzare della vecchiaia e delle malattie.

E' comunque la lenta e paziente ricerca degli indizi, raramente decisivi, più spesso fuorvianti, a creare nel lettore una reale immedesimazione negli inquirenti, con quel continuo e talora patetico "ricominciare da zero" alla ricerca della sequenza reale degli eventi e del comportamento di una mente troppo patologicamente distorta per essere analizzata razionalmente.
Profile Image for Paola.
762 reviews158 followers
December 14, 2010
Ecco un bel giallone svedese ottimamente scritto dal nostro Mankell.
Wallander si trova confrontato a degli omicidi che paiono non avere un movente, una logica che li motivi.
E' possibile una violenza completamente priva di logica?
Per tutte le 600 pagine del libro accanto al dispiegarsi dell'indagine, si trovano molte considerazioni sociopolitiche inerenti la società svedese, e non solo direi ma applicabili a molte altre società occidentali, e la risposta alla domanda di cui sopra di Mankell pare, purtroppo, un si.
Profile Image for Sarah.
18 reviews1 follower
September 15, 2014
Mi è assolutamente piaciuto e per una volta non ho avuto il desiderio di lasciarlo a metà. Non manca nessun elemento del genere (suspence, colpi di scena, realismo ma senza per forza descrizioni truculente ed inutili).

Ho trovato inquietante il quadro di questa Svezia così moderna e criminale ma assolutamente in linea con lo stato sociale che ogni giorno si vive anche in paesi come l'Italia.
Unica nota e' stato il finale un po' deludente mi aspettavo un vero colpo di scena ma comunque una bella scoperta!!!
Profile Image for Alice Bridgwater.
138 reviews7 followers
June 27, 2013
Finito.
Non eccezionale.
Chissà come e perchè, Wallander si trova sempre nelle situazioni più disparate di necessità senza pistola e senza cellulare...
Queste coincidenze cominciano a pesare.
Senza considerare che un po' troppi psicopatici risultano concentrati a Ystad ultimamente.
Comunque scorrevole e piacevole.
Profile Image for Alessandro Rizzolli.
67 reviews7 followers
July 28, 2014
Mankell si conferma uno scrittore di una classe infinita, e Wallander un personaggio che ha pochi eguali nella narrativa contemporanea. In altre parole, questo romanzo è a parere del sottoscritto un piccolo capolavoro.
Profile Image for Silvia Torelli.
77 reviews5 followers
May 16, 2016
Una delle inchieste piu' complicate di Wallander. Una situazione assurda. 8 morti, segreti e legami incomprensibili, una mente folle ma lucidissima. E con una mira eccellente.
Alla fine, rimane tanto amaro in bocca.
Profile Image for Mirrordance.
1,797 reviews95 followers
December 10, 2022
Un bel giallo, una bella storia, una bella indagine. Wallander si ritrova a dover dipanare una matassa veramente intricata ed il lettore viene tenuto in sospeso a lungo. Non è chiaro quali siano gli orari degli svedesi che paiono alzarsi all'alba e non dormire quasi mai.
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