Alternate cover for ISBN 9780425190371 (currently here).
The Owens sisters confront the challenges of life and love in this bewitching novel from New York Times bestselling author Alice Hoffman.
For more than two hundred years, the Owens women have been blamed for everything that has gone wrong in their Massachusetts town. Gillian and Sally have endured that fate as well: as children, the sisters were forever outsiders, taunted, talked about, pointed at. Their elderly aunts almost seemed to encourage the whispers of witchery, with their musty house and their exotic concoctions and their crowd of black cats. But all Gillian and Sally wanted was to escape.
One will do so by marrying, the other by running away. But the bonds they share will bring them back—almost as if by magic...
Alice Hoffman is the author of more than thirty works of fiction, including The World That We Knew; The Marriage of Opposites; The Red Garden; The Museum of Extraordinary Things; The Dovekeepers; Here on Earth, an Oprah’s Book Club selection; and the Practical Magic series, including Practical Magic; Magic Lessons; The Rules of Magic, a selection of Reese’s Book Club; and The Book of Magic. She lives near Boston.
Sally e Gillian sono ancora molto piccole quando arrivano a casa delle zie in Magnolia Street. Orfane di entrambe i genitori, si ritrovano a vivere in una casa a dir poco singolare, in cui le stanze sono quasi sempre al buio e il legno non deve mai essere spolverato; ragni, topi e rospi si aggirano per la casa e il giardino con una certa familiarità e, al crepuscolo, donne disperate e desiderose d’amore bussano alla porta della cucina in cerca di una soluzione.
Tutto il paese sa che le loro zie – Frances e Bridget – sono streghe e che possono soddisfare i desideri d’amore di qualsiasi donna che sia disposta a pagare. Nessuna di loro, però, sembra capire quale sia il vero prezzo dell’amore, cosa significhi ottenere davvero ciò che si desidera. Nessun avvertimento può fermarle o farle ragionare: le donne che arrivano a casa Owens sono disposte a prostrarsi davanti a Frances e Bridget, a piangere tutte le loro lacrime purché le loro fantasie d’amore diventino realtà.
Quando una donna bussa alla porta, la serata è finita in casa Owens e Sally e Gillian vengono spedite dalle zie in camera loro; la curiosità e la paura delle due bambine, però, sono troppo forti e le due – strette l’una all’altra -, non possono fare a meno di spiare quello che avviene in cucina sedute sulle scale che portano alla soffitta. Spaventate dalle violente reazioni di quelle donne che non possono fare altro che ardere per un uomo, Sally e Gillian si promettono con un giuramento solenne di non cedere mai all’amore.
“Quando una donna è nei guai, dovrebbe proteggersi indossando qualcosa di blu. Scarpe blu o un vestito blu. Un maglione colore delle uova dei pettirossi o una sciarpa in tinta con il cielo. [...] Ma se la fiammella di una candela diventa blu, allora è tutta un'altra faccenda: non si parla più di fortuna, perché significa che nella tua casa c'è uno spirito.”
“Impara a essere silenziosa come un topolino. Concentrati fino a essere muta come il ragno nell'erba.”
Grazie ad Alice Hoffman ho scoperto il realismo magico statunitense e non potrei essere più innamorata. Se volete una compagnia leggera ma non stupida per le vostre letture invernali, una vibe alla Fannie Flagg condita con una sottile atmosfera misteriosa, questo libro fa per voi.
"Il giardino delle magie" A. Hoffman: 5 Questo è uno dei pochi casi in cui il film tratto dal libro è più avvincente del libro stesso! Carina l'idea, ma forse un po' troppo prevedibile... Sally e Gillian sono due bambine orfane che si trasferiscono a casa di due zie molto particolari, sono due streghe e sono evitate e temute da tutte le persone. Le stesse persone però, durante la notte, vanno da loro per farsi fare incantesi d'amore. Le due bimbe crescono sbirciando lo stregheggiare delle zie e rimangono scioccate dalla vista di queste donne, intelligenti e razionali, rese pazze dal desiderio e dall'amore e si ripromettono di non innamorarsi mai. Crescono. Gillian che è sempre stata molto “vispa” in amore, scappa per sposarsi con il primo dei suoi tanti mariti nel Maryland. Sally invece, nonostante le zie preferirebbero che lei avesse una vita sociale, si occupa della gestione della casa e, come massima distrazione, legge. Ogni 24 giugno (San Giovanni) un passero riesce ad intrufolarsi in casa e a fare 3 giri intorno al lampadario. Le zie lo hanno sempre interpretato come sfortuna in amore e guai in arrivo. Un anno questo passero non si fa vedere allora Sally, bollando tutto il discorso della magia come enorme fanfaronata, corre dal commesso, di cui è segretamente innamorata, si dichiara e si sposano. Hanno due figlie, ma dopo qualche anno le zie iniziano a vedere segni che indicano la morte imminente del marito di Sally. Lei, decisa a voler credere solo a ciò che può vedere e provare, all'inizio non vuole dare ascolto alle zie. Dopo poco, presa dal terrore, chiede loro aiuto, ma loro rispondono che non c'è nulla che possano fare. Il marito muore sgnaccherato da un'auto guidata da ragazzetti ubriachi. Lei entra in depressione, non si alza, non parla a nessuno a malapena mangia. Dopo un anno decide di riprendere in mano la sua vita, va al parco e trova le figlie escluse e schifeggiate dagli altri bambini. Perciò fa su baracca e burattini e si trasferisce a New York. Qui vivono tranquille, Sally trova un lavoro, segue le figlie, è la vicina modello senza che nessuno le accusi di essere strane e pericolose in quanto a streghe finchè una notte non si presenta Gillian con suo marito morto in auto. Jimmy era un delinquente manesco e ubriacone, ma al tempo stesso un uomo molto bello ed affascinante. Gillian è convinta di averlo ucciso perchè, per far si che si addormentasse invece di picchiarla, aggiungeva un'erba velenosa nella sua bottiglia di whisky. Insieme lo seppelliscono in giardino e cercano di scordarsi l'accaduto e di rimettere insieme i cocci. Nel frattempo arriva un investigatore sulle tracce di Jimmy (indagato tra le altre cose anche per omicidio) di nome Gary, che si innamora a prima vista di Sally e lei di lui. Sally, che non riesce a mentire a Gary, gli confessa tutto, lui ne prende atto e torna in Arizona a casa sua. Gillian intanto ha trovato l'amore (Ben) e sta rinascendo come persona. Iniziano a capitare cose strane, oggetti persi, nervosismo tangibile, cresce sul cadavere un'enorme pianta di lillà, ecc ecc finchè la figlia minore di Sally (Kylie) non vede il fantasma di Jimmy proprio sotto la pianta di lillà che la guarda con odio. Allora chiamano le vecchie zie per scacciare lo spirito maligno. Le zie arrivano, preparano una sbrodaglia puzzolente, la versano sul terreno dove è stato seppellito il cadavere e distruggono corpo e spirito. Dopo qualche tempo arriva una lettera per Gillian in cui le comunicano la morte accidentale di Jimmy. Gary, per coprire le sorelle Owens, ha fatto passare un corpo carbonizzato e irriconoscibile per Jimmy. Quindi torna da Sally, si mettono insieme e vivono tutti felici e contenti.
⭐3.30 È stata una lettura piacevole, man mano che le storie di Sally, Gillian, Antonia e Kylie andavano avanti mi è parso di essere in un vero e proprio giardino; dove ognuna di loro simboleggiava una pianta a sé. Una bella storia dove folklore, credenze e tradizioni si armonizzano nella narrazione che ci presenta la Hoffman. Ammetto di aver visto il film, tratto da questo libro, ogni volta che potevo e devo dire che l'ho sentito più strutturato, qui alle volte ci si perde per dare contesto, grazie anche ai molti refusi, ci si perde un po' e le ripetizioni di stesse frasi non aiutano. Ovviamente nulla di trascendentale o che in qualche modo infici la lettura un po' dispersiva. È molto affascinante la parte delle piante, per cosa vengono utilizzate e come due sorelle che vorrebbero rimanere fuori da tutto ciò che è "strano" assorbano credenze, gestualità e conoscenze che utilizzeranno moltissimo nella vita. Il libro, a differenza del film che da' un'impronta più serena nel rapporto tra queste donne oltre a caratterizzarle tutte dando loro spazio, è molto Gillian centrico. Tutta la seconda metà è incentrata su come lei riesce a scoprire una nuova parte di sé che prima non aveva mai minimamente considerato, di quanto è felice etc. Se nella prima è ben divisa, nella seconda, oltre a Gillian, viene dato un sacco di spazio alle figlie di Sally; relegando così il personaggio (che per me è molto valido) al mero stereotipo della madre asfissiante da lasciare in un angolo. Il tutto per dare spazio a cose un po' insignificanti, addirittura per un po' mi è parso che a queste persone poco o nulla importasse della stessa Sally, si spendono un sacco di parole per il rapporto speciale tra Gillian e Kylie ma nulla su quello che è quello della madre con le figlie. Peccato, poteva essere un qualcosa di più lungo, approfondito ma si vede (anche dalle molte ripetizioni, non errori di traduzione perché presenti nella versione inglese) che l'autrice ad una certa non sapesse bene come mantenere il misticismo creato nei primi tre quarti con nuove possibilità. Il finale infatti è affrettato e raffazzonato, insomma bella lettura (che consiglio in questo periodo estivo) ma la raffinazione che abbiamo avuto nella trasposizione filmica la trovo migliore ad un livello di svolgimento della stessa storia. Comunque piacevole, fresco, sognante e iconico sotto molti punti di vista. Lo consiglio vivamente, ma poi correte a recuperare "Amori e Incantesimi"!!!
Come secondo libro della mia Halloween Reading List , ho deciso di leggere Practical Magic . Volevo qualcosa sulle streghe e ricordandomi di aver visto il film due anni fa, questo libro mi sembrava perfetto. Nel film avevo amato tantissimo l'atmosfera, quella magia rustica e tradizionale delle streghe classiche, e avevo adorato l'ambientazione in quella bellissima casa; per questo, di fronte alla storia del libro, non so bene come sentirmi, perchè molti di questi elementi sono venuti a mancare. La scrittura è senza dubbio ottima, forse il punto di forza del libro. Ho amato come la narrazione ricordi quella di una fiaba, le descrizioni della natura, delle piante e degli animali sono poetiche e fatte molto bene. Ho apprezzato tanto anche come le descrizioni dei rituali scaramantici alludessero a ciò che stava per accadere all'interno della storia. Ma per quanto riguarda la trama rimango molto scettica: se da un lato la storia dei rapporti tra le coppie di sorelle mi sia piaciuta tantissimo - la parte migliore, secondo me-, non mi è andato molto a genio il modo in cui l'amore romantico abbia avuto un ruolo centrale. Certo, si potrebbe dire che il vero amore protagonista sia stato quello tra le sorelle, ma per una che la romance la sopporta a fatica, ci sono stati troppi insta love per i miei gusti. E, quindi, non essendo una romanticona io, non ho apprezzato il libro quanto avrei dovuto. Tra l'altro, è così zeppo di sfortunati eventi, che nel mezzo della lettura ho dovuto fare una pausa di qualche giorno, perchè mi stava rattristando troppo. Però è scritto molto bene e nonostante continui a preferire la storia e il mood raccontati dal film, è indubbio come il libro abbia una carica poetica maggiore.
Vidi per la prima volta il film tratto da questo libro - Amore & Incantesimi in italiano - quando ero bambina e mi affascinò da morire, il ricordo che mi ha lasciato è quello di una storia assolutamente, be', magica. Ho scoperto solo di recente che suddetto film era ispirato a un romanzo e visto anche il tenore generale delle recensioni, avevo paura di restare delusa. Invece, benché manchino alcune delle mie parti preferite della versione cinematografica, l'ho trovato comunque molto bello. L'inizio, che parla della storia della sorelle Owens dall'infanzia all'età adulta, non è splendido. Un po' troppo raccontato anziché narrato, di quelli che ti fanno dire "Show, don't tell!" Dopodiché però migliora, e quando si arriva a quella che è la storia vera e propria, è narrato come si deve. E' un libro che più che di magia - per quanto ovviamente sia presente - parla di amore, e di quanto possa essere pericoloso, di quanto sia facile confondere l'ossessione con amore vero, e rovinare la vita propria e altrui per quello.
Trovato quasi per caso su uno scaffale del libraccio "ultima spiaggia", l'ho portato a casa incuriosita dalla storia. Ho preferito leggere prima il libro e poi vedere il film, come cerco di fare quasi sempre...e anche stavolta ho preferito il libro. Azzeccatissime le attrici scelte per i vari ruoli, ma il romanzo rimane più completo, si dilunga più anche sulla storia delle figlie di Sally e, pur trattando di magia, cade meno nel paranormale rispetto al film. Un romanzo leggero, che avvicina alla magia senza approfondire, ma lasciando una sensazione di pace e di positività, che possono solo fare bene!
Questo libro mi è piaciuto.. ma in qualcosa non mi ha pienamente soddisfatto. Sicuramente sono condizionata dal fatto di averlo letto conoscendo, assai bene, il film che hanno poi tratto dal libro. Film che si discosta moltissimo dal libro ma che io adoro. Probabilmente mi aspettavo che il libro rispecchiasse di più il film in questione, anche se i personaggi e le atmosfere sono molto simili, a mio avviso. Lettura comunque piacevole, ho voluto farla in questo periodo dell’anno perché mi sembrava adatta ad Halloween.
Possono esserci incomprensioni e forti contrasti fra le sorelle, ma il "fattore sorellanza", quel mondo impalpabile fatto di solidarietà e lunghe chiacchierate racchiuse in un unico sufficiente sguardo, è l'indelebile fattore cardine che induce le sorelle a esserci l'una per l'altra, nonostante le differenze e le divergenze.
Questo è il libro da cui è stato tratto Amori e Incantesimi, il film con Sandra Bullock e Nicole Kidman (cult della mia adolescenza). La storia è diversa e più matura, un fantasy un po' atipico che richiama le saghe familiari. La psicologia dei personaggi è complessa e avvincente, l'analisi di due generazioni di sorelle Owens approfondita e credibile. I punti cardine sono la rinascita, la riscoperta e l'accettazione di sé.
Contrariamente alle mie aspettative, mi è piaciuto molto.
Mi ha colpito come l'autrice sia stata in grado di introdurre l'aspetto magico nella vita di persone apparentemente normali, due sorelle costrette a crescere con le zie "streghe". Bella la storia, con una svolta finale inaspettata. Ma, soprattutto, delizioso lo stile: molto evocativo. Con frasi di questo tipo - ... questo non significa che non sappia riconoscere l'odore di zolfo dei guai - la magia diventa una componente normale della vita delle protagoniste, tra l'altro quasi tutte donne.
Infine, strepitose le zie e la loro capacità di esaltare quello che "normalmente" viene considerato "a-normale": Le zie avevano adorato Antonia perché era bella e antipatica.
Mi toccherà proseguire la serie per scoprire che fine fanno le due giovani sorelle.
Il Giardino delle Magie è tutto il contrario di quello che mi aspettavo, dopo anni di ricerca mi si è parato di fronte e non potete capire quanto ne sia stata entusiasta. Abituata alla magnificenza del film tratto da questo libro, Amore e Incantesimi, mi sono fatta un idea tutta sbagliata sul romanzo. Ebbene è tutto il contrario, la magia c'è ma è tutta da vedere nei piccoli dettagli, nelle superstizioni e nella male lingue della gente. La magia è tutto intorno a noi bisogna solo coglierla. Nessuno dice che questa famiglia abbia realmente dei poteri magici ma nessuno lo nega. Tutti le ripudiano eppure tutte le cercano. Ed è cosi da secoli. Questo romanzo è magico a modo suo, il tema principale resta comunque quello delle sorelle, della famiglia e dell'amore. Tre generazioni di donne Owens da scoprire, caratteri davvero molto forti e diversi che si scontrano fra loro innescando una catena catastrofica. Questo libro per me è un disastro di emozioni che mi ha centrifugato e confuso alla massima potenza. Mi sono ritrovata catapultata in una storia che non mi aspettavo, dove il tempo scorre ad una velocità elevata, ed un momento dopo aver letto di due bambine inseparabili nascoste nel vano delle scale per spiare un rituale magico, trovavo queste due bambini cresciute, divise ed un'altra generazione di sorelle... .....
Il Giardino delle Magie è un titolo perfetto per questo romanzo, quasi tutta la storia ha il giardino della casa di Sally come margine e come fulcro degli eventi, ed è grazie ha quel giardino, insieme allo sgradito ospite che tutte le donne Owens verranno risucchiata da un tornado per poi tornare con i piedi a terra e sulla retta via, con il cuore e l'animo ricco di emozioni, gioia ed amore.
Confesso di aver prima visto il film, ma non per scelta. Semplicemente per il fatto che in italiano è pressoché impossibile trovarlo.
Il rapporto tra Gillian e Sally l'ho trovato alquanto diverso da come viene presentato nel film, seppure molto forte comunque. Lo stile di narrazione mi è particolarmente piaciuto perché mentre leggevo, neanche mi accorgevo di dove mi stesse portando. Improvvisamente mi trovavo in una situazione totalmente diversa da quella di pochi minuti prima senza nemmeno essermi resa conto del come.
È il romanzo da cui è tratto "Amori e incantesimi", ma sebbene la storia sia sostanzialmente quella, l'atmosfera che si respira è molto diversa. Una lettura scorrevole, ma che lascia il segno