Jump to ratings and reviews
Rate this book

Collision with Chronos

Rate this book
Collision with Chronos

169 pages, Paperback

First published February 20, 1972

Loading...
Loading...

About the author

Barrington J. Bayley

73 books42 followers
Barrington J. Bayley published work principally under his own name but also using the pseudonyms ofAlan Aumbry, Michael Barrington (with Michael Moorcock), John Diamond and P.F. Woods.

Bayley was born in Birmingham and educated in Newport, Shropshire. He worked in a number of jobs before joining the Royal Air Force in 1955; his first published story, "Combat's End", had seen print the year before in UK-only publication Vargo Statten Magazine.

During the 1960s, Bayley's short stories featured regularly in New Worlds magazine and later in its successor, the paperback anthologies of the same name. He became friends with New Worlds editor Michael Moorcock, who largely instigated science fiction's New Wave movement. Bayley himself was part of the movement.

Bayley's first book, Star Virus, was followed by more than a dozen other novels; his downbeat, gloomy approach to novel writing has been cited as influential on the works of M. John Harrison, Brian Stableford and Bruce Sterling.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
28 (17%)
4 stars
48 (30%)
3 stars
60 (38%)
2 stars
16 (10%)
1 star
4 (2%)
Displaying 1 - 2 of 2 reviews
Profile Image for Fabio R.  Crespi.
430 reviews4 followers
March 25, 2026
Barrington J. Bayley è uno degli autori di punta della new wave britannica, nonostante sia meno noto di molti altri. "Rotta di collisione" ("Collision Course", 1973; Urania Mondadori, 2022; trad. di Gianpaolo Cossato e Sandro Sandrelli) è un romanzo decisamente denso che unisce in modo originale temi come la distopia e i viaggi nel tempo.

Di distopie ne abbiamo addirittura due: una razzista e genocida sulla Terra e una profondamente classista su una città alambicco nelle profondità dello spazio, dove sanno manipolare il tempo. Ed è proprio il concetto di tempo ad essere originale: lo si deve vedere come un fenomeno locale, un'onda di "presente" che si può muovere in direzioni differenti. E dove non c'è il tempo non c'è vita, solo polvere e decadenza.

Il problema che devono affrontare sulla Terra (un trentina di millenni dopo di noi) è che un'onda temporale, un altro presente, viaggia in direzione esattamente contraria a quella della civiltà umana e la collisione sarà letale per il pianeta intero. Il confronto tra gli ultrarazzisti terrestri e i lemuri del futuro, mediato dai "devianti" della colonia spaziale, avrà l'esito che tutti possiamo immaginare. Se non si può fare affidamento su politici e rivoluzionari, esistono però gli scienziati, individualisti e testardi, che possono magari mettersi in contatto con entità estranee, che vivono in onde oblique nel tempo e che sono in grado di offrire qualche soluzione.
Profile Image for Francesco.
Author 34 books41 followers
September 5, 2015
La fine del tempo sulla terra.
“Rotta di collisione”, del recentemente scomparso Barrington J. Bayley (1937-2008), è uno dei vecchi romanzi della serie Cosmo (1978, v.o. 1973) che mi strizzavano l’occhio dalle bancarelle in fiera durante il Salone del Libro Usato di Milano dello scorso dicembre.
Ancora una volta, a farla da padrone in questa storia è il Tempo. Continua a leggere qui:
http://fantascienzaedintorni.blogspot...
Displaying 1 - 2 of 2 reviews