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Superintendent Battle #1
The Secret of Chimneys
What is The Secret of Chimneys? A young drifter finds out when a favor for a friend pulls him into the heart of a deadly conspiracy in this captivating classic from Agatha Christie. Little did Anthony Cade suspect that an errand for a friend would place him at the center of a deadly conspiracy. Drawn into a web of intrigue, he begins to realize that the simple favor has placed him in serious danger. As events unfold, the combined forces of Scotland Yard and the French Sûreté gradually converge on Chimneys, the great country estate that hides an amazing secret.
400 pages, Paperback
First published June 1, 1925
About the author
Agatha Christie
6,458 books79.3k followersAgatha Christie also wrote romance novels under the pseudonym Mary Westmacott, and was occasionally published under the name Agatha Christie Mallowan.
Dame Agatha Mary Clarissa Christie, Lady Mallowan, DBE (née Miller) was an English writer known for her 66 detective novels and 14 short story collections, particularly those revolving around fictional detectives Hercule Poirot and Miss Marple. She also wrote the world's longest-running play, the murder mystery The Mousetrap, which has been performed in the West End of London since 1952. A writer during the "Golden Age of Detective Fiction", Christie has been called the "Queen of Crime". She also wrote six novels under the pseudonym Mary Westmacott. In 1971, she was made a Dame (DBE) by Queen Elizabeth II for her contributions to literature. Guinness World Records lists Christie as the best-selling fiction writer of all time, her novels having sold more than two billion copies.
This best-selling author of all time wrote 66 crime novels and story collections, fourteen plays, and six novels under a pseudonym in romance. Her books sold more than a billion copies in the English language and a billion in translation. According to Index Translationum, people translated her works into 103 languages at least, the most for an individual author. Of the most enduring figures in crime literature, she created Hercule Poirot and Miss Jane Marple. She atuhored The Mousetrap, the longest-running play in the history of modern theater.
Associated Names:
Agata Christie
Agata Kristi
Агата Кристи (Russian)
Агата Крісті (Ukrainian)
Αγκάθα Κρίστι (Greek)
アガサ クリスティ (Japanese)
阿嘉莎·克莉絲蒂 (Chinese)
Dame Agatha Mary Clarissa Christie, Lady Mallowan, DBE (née Miller) was an English writer known for her 66 detective novels and 14 short story collections, particularly those revolving around fictional detectives Hercule Poirot and Miss Marple. She also wrote the world's longest-running play, the murder mystery The Mousetrap, which has been performed in the West End of London since 1952. A writer during the "Golden Age of Detective Fiction", Christie has been called the "Queen of Crime". She also wrote six novels under the pseudonym Mary Westmacott. In 1971, she was made a Dame (DBE) by Queen Elizabeth II for her contributions to literature. Guinness World Records lists Christie as the best-selling fiction writer of all time, her novels having sold more than two billion copies.
This best-selling author of all time wrote 66 crime novels and story collections, fourteen plays, and six novels under a pseudonym in romance. Her books sold more than a billion copies in the English language and a billion in translation. According to Index Translationum, people translated her works into 103 languages at least, the most for an individual author. Of the most enduring figures in crime literature, she created Hercule Poirot and Miss Jane Marple. She atuhored The Mousetrap, the longest-running play in the history of modern theater.
Associated Names:
Agata Christie
Agata Kristi
Агата Кристи (Russian)
Агата Крісті (Ukrainian)
Αγκάθα Κρίστι (Greek)
アガサ クリスティ (Japanese)
阿嘉莎·克莉絲蒂 (Chinese)
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Displaying 1 - 30 of 55 reviews
June 15, 2019
La storia si apre in Africa, dove Anthony Cade, protagonista di questa storia, è incaricato da un amico di vecchia data di tornare a Londra per consegnare ad un editore le memorie di un defunto conte, profondissimo conoscitore di scandali e segreti della corte del piccolo Stato della Herzoslovacchia.
Anthony accetta l'incarico, ma quando arriva a Londra si rende conto che quel testo fa gola a molti.
Intanto il nostro protagonista conosce l'aristocratica e bellissima Virginia e rimane coinvolto in un doppio omicidio nella residenza di Chimneys, dove una riunione misteriosa era stata convocata per regolare la questione Herzoslovacca.
Chi sarà l'assassino? E' giunto da fuori o è qualcuno dei misteriosi personaggi che si trovano, per un motivo o per un altro, nella residenza di Lord Catheram?
Ovviamente la Christie, con la sua abilità narrativa, ci conduce per mano, ci fa addentrare nella storia, ci fa sospettare a turno di tutti e ci porta, senza farsi troppi scrupoli, fuori strada per regalarci, infine, un bel po' di sorprese e colpi di scena!
Come sempre, pur essendo consapevole che l'autrice stava deviando la mia attenzione dai dettagli fondamentali, come una scema l'ho lasciata fare :-)
Non è sicuramente allo stesso livello di "Dieci piccoli indiani" o "L'assassinio di Roger Acroyd", ma rimane senz'altro un ottimo giallo con l'aggiunta di qualche passo decisamente divertente!
Anthony accetta l'incarico, ma quando arriva a Londra si rende conto che quel testo fa gola a molti.
Intanto il nostro protagonista conosce l'aristocratica e bellissima Virginia e rimane coinvolto in un doppio omicidio nella residenza di Chimneys, dove una riunione misteriosa era stata convocata per regolare la questione Herzoslovacca.
Chi sarà l'assassino? E' giunto da fuori o è qualcuno dei misteriosi personaggi che si trovano, per un motivo o per un altro, nella residenza di Lord Catheram?
Ovviamente la Christie, con la sua abilità narrativa, ci conduce per mano, ci fa addentrare nella storia, ci fa sospettare a turno di tutti e ci porta, senza farsi troppi scrupoli, fuori strada per regalarci, infine, un bel po' di sorprese e colpi di scena!
Come sempre, pur essendo consapevole che l'autrice stava deviando la mia attenzione dai dettagli fondamentali, come una scema l'ho lasciata fare :-)
Non è sicuramente allo stesso livello di "Dieci piccoli indiani" o "L'assassinio di Roger Acroyd", ma rimane senz'altro un ottimo giallo con l'aggiunta di qualche passo decisamente divertente!
October 2, 2020
Non posso dargli più di due stelline , il motivo principale è che dalla signora Christie, francamente, mi aspettavo qualcosa di più... d'accordo che l'assenza di Miss Marple si fa notare, come pure quella di Poirot ma ugualmente la trama è veramente inconsistente; le due stelline perché i personaggi sono simpatici e comunque è rilassante e scacciapensieri , talvolta si può aver bisogno anche di un libro così...
July 14, 2022
Mah! Che dire?
Non mi è dispiaciuto del tutto, ma neanche mi ha fatto impazzire.
L’ho trovato molto teatrale. E infatti la Christie, nel 1931, ne ricavò un dramma in due atti che - per motivi ignoti - non andò mai in scena, finendo poi in un cassetto; le copie del manoscritto furono ritrovate molto più tardi e fu finalmente rappresentato nel 2003.
I personaggi mi sono risultati futili, senza spessore, compreso Battle, i colpi di scena scarni e i dialoghi frivoli e scontati; anche il richiamo ad un fantastico paese balcanico, con risvolti da intrigo internazionale, mi ha lasciata un po’ interdetta. Insomma, è tutto molto fuori dalla realtà.
Forse in teatro rende di più, chissà!
Mi dispiace, ma questa volta non ho apprezzato abbastanza.
✍️ A. Christie
Non mi è dispiaciuto del tutto, ma neanche mi ha fatto impazzire.
L’ho trovato molto teatrale. E infatti la Christie, nel 1931, ne ricavò un dramma in due atti che - per motivi ignoti - non andò mai in scena, finendo poi in un cassetto; le copie del manoscritto furono ritrovate molto più tardi e fu finalmente rappresentato nel 2003.
I personaggi mi sono risultati futili, senza spessore, compreso Battle, i colpi di scena scarni e i dialoghi frivoli e scontati; anche il richiamo ad un fantastico paese balcanico, con risvolti da intrigo internazionale, mi ha lasciata un po’ interdetta. Insomma, è tutto molto fuori dalla realtà.
Forse in teatro rende di più, chissà!
Mi dispiace, ma questa volta non ho apprezzato abbastanza.
✍️ A. Christie
May 16, 2026
Non sono 4 stelle piene, ripensandoci meglio ne darei 3 e mezzo. Non mi ha soddisfatto in pieno questo libro perché la Christie ha messo troppa carne al fuoco: ci sono misteriosi delitti, c’è l’omicidio cd. della camera chiusa, un uomo viene ucciso nella sala del consiglio del castello di Chimneys, ma c’è anche una spye story, c’è un ladro di gioielli ricercato da tutte le polizie del mondo…troppa roba, che a mio parere appesantisce la trama e il godimento della lettura. Poi alla fine tutto torna, per carità, ed anche l’amore vince. Però…..
September 6, 2026
Valutazione: 3.5
January 8, 2021
E' sempre la Christie, e la piacevolezza della scrittura, arricchita di spunti ironici, è innegabile. Ma è anche più o meno l'unica cosa che salvo di questo romanzo, la trama è davvero troppo lontana sia dal giallo, sia dalla "vera" spy story, due generi che amo. Datatissima e invecchiata malissimo. La qualità della scrittura la salva, ma solo fino a un certo punto
April 9, 2014
Una storia dove i colpi di scena abbondano, dove le fughe sono improvvise e misteriose e i personaggi non sono chi dicono di essere. Una buona dose di avventura anima la storia e non manca neppure un pizzico di romanticismo.
June 10, 2024
Ascoltato in inglese, un bel mix di giallo, spy story e un pizzico di umorismo e romance. Come al solito con la Christie, non provo nemmeno a cercare indizi o colpevoli, mi lascio trasportare nella storia e nei colpi di scena. Personaggio preferito in assoluto: Lord Caterham!
November 9, 2025
Pubblicato nel 1924 ha, rispetto ai molti romanzi con Poirot e Miss Marple, un ritmo molto più dinamico con molti colpi di scena. Se da una parte mancano l’analisi psicologica o la deduzione dei più famosi detective della Christie, qui invece ci troviamo davanti ad una mescolanza di giallo classico, spy story e avventura. La trama è piuttosto complessa perché unisce omicidi, spionaggio politico, tentativi di furto e tesori nascosti e i personaggi sulla scena sono molti. Molto affascinante è l’ambientazione in questo castello pieno di misteri, passaggi segreti, sede adatta ad incontri riservati di politica internazionale. Pur essendo un’opera di transizione, mi sembra che la Christie in questo romanzo dimostri di sapersi destreggiare bene tra i generi letterari e di essere abile nel gestire trame complesse con un gran numero di sospettati. È una lettura gradevole ed avvincente.
April 11, 2019
Il sovrintendente Battle di Scotland Yard è un comprimario d'eccezione in questo romanzo, che vede come protagonisti altri personaggi. Chimneys è una tenuta in Inghilterra dove in tempo di guerra e di pace si svolgono riunioni importanti dal punto di vista politico ed economico-finanziario. Questa riunione, in particolare, è la diretta conseguenza di una riunione precedente durante la quale fu nascosto un prezioso diamante. Tutto gira intorno ai reali della Herzoslovacchia, morti e viventi. Un avventuriero affascinante, una bella donna vedova e assolutamente in gamba, il nostro sovrintendente e altri investigatori francesi e americani si trovano invischiati in più di un omicidio. Trama ben congegnata come al solito, ma non è un capolavoro all'altezza di Agatha. Tre stelline.
January 18, 2023
4,5 ⭐ su 5
In questo romanzo c'è tutto: intrighi internazionali, omicidi, truffatori e come sfondo una bellissima villa.
Affezionarsi a qualche personaggio è sconsigliato, dal momento che potrebbe rivelarsi chi non è. Tutte le vicende principali si svolgono nella villa e questo è un po' un tratto distintivo di Agatha Christie e lo ritengo anche un comfort per il lettore. Già ci si mette un po' a ricordare tutti i personaggi, se cambiasse anche il luogo dove si svolgono le vicende sarebbe più complicato.
Lo sviluppo di alcuni personaggi inizialmente mi era piaciuto, poi però sono stati eccessivamente banalizzati (mi riferisco in particolare a Virginia).
In questo romanzo c'è tutto: intrighi internazionali, omicidi, truffatori e come sfondo una bellissima villa.
Affezionarsi a qualche personaggio è sconsigliato, dal momento che potrebbe rivelarsi chi non è. Tutte le vicende principali si svolgono nella villa e questo è un po' un tratto distintivo di Agatha Christie e lo ritengo anche un comfort per il lettore. Già ci si mette un po' a ricordare tutti i personaggi, se cambiasse anche il luogo dove si svolgono le vicende sarebbe più complicato.
Lo sviluppo di alcuni personaggi inizialmente mi era piaciuto, poi però sono stati eccessivamente banalizzati (mi riferisco in particolare a Virginia).
December 9, 2021
Lo definirei un giallo non classico… tutto incentrato su un protagonista affascinante coinvolto in tutta la storia che rende quasi il giallo una commedia… I personaggi sono ben descritti e caratterizzati perfettamente al punto che il lettore può immaginarli perfettamente, alcuni aspetti sono poco credibili ma all’interno di questo romanzo sono perfettamente in sintonia con tutto il resto e quindi non stupiscono, anzi fanno venire voglia di andare avanti per scoprire cosa c’è dopo. Una storia anche di spionaggio se vogliamo, un po’ tinta di rosa. Pur non essendo il classico giallo della Christie vale la pena di leggerlo… mi ha divertita e incuriosita fino all’ultimo.
January 19, 2017
Famiglie reali, rivoluzioni, avventurieri, diplomatici, ladri di gioielli, lettere d'amore, concessioni petrolifere, memorie che in molti non vogliono vedere pubblicate, furti d'identità e soprattutto Chimnyes, l'elegante residenza di campagna attorno a cui tutto orbita.
Un gran minestrone di roba, una trama molto elaborata, un romanzo forse un po' esagerato ma avvincente e per nulla scontato.
È il primo libro della breve serie dell'ispettore Battle di Scotland Yard, che in questo caso sta un passo indietro e "aiuta" il personaggio che alla fine risolverà il caso.
Un gran minestrone di roba, una trama molto elaborata, un romanzo forse un po' esagerato ma avvincente e per nulla scontato.
È il primo libro della breve serie dell'ispettore Battle di Scotland Yard, che in questo caso sta un passo indietro e "aiuta" il personaggio che alla fine risolverà il caso.
July 4, 2020
Sicuramente non uno dei migliori della Christie, è però comunque un romanzo divertente e vivace, assolutamente sopra le righe sia l'intrigo che il cast dei personaggi.
May 26, 2023
"Lanciandogli un'occhiata distratta, constatò che era il più piacevole esemplare della specie dei disoccupati che finora avesse visto a Londra ... Avrebbe desiderato procurargli un lavoro"
TRE INVESTIGATORI PER OGNI MISTERO, DI MEDIA
Dove trovare rifugio dopo un libro farcito di personaggi orribili e psicodrammi assortiti? per me la risposta non può che essere un romanzo della cara Agatha, in cui generalmente imperano i buoni sentimenti, nonostante non manchino mai disgrazie e delitti di ogni tipo. In realtà ero un po' titubante su "Il segreto di Chimneys", perché temevo si sarebbe rivelata una storia di spionaggio simile a "L'uomo vestito di marrone", che non mi era piaciuto particolarmente; in realtà la spy story qui fa sono da introduzione a quello che è il cuore del romanzo, ossia un murder mystery nella miglior tradizione christieniana.
La storia si apre in Sudafrica dove la guida turistica Anthony Cade viene incaricato dal suo vecchio amico James "Jimmy" McGrath di consegnare un misterioso manoscritto ad una casa editrice londinese, in cambio di un sostanzioso compenso; una volta arrivato in Inghilterra, l'uomo scopre che molte persone desiderano appropriarsi di questo documento -con mezzi più o meno leciti- e questo lo porta ad essere coinvolto nell'intrigo diplomatico che ha come sfondo la sontuosa magione di Chimneys, dimora di Lord Caterham in cui sta per avere luogo un incontro dal quale dipendono le sorti del fittizio Stato balcanico della Herzoslovacchia.
Come accennato, dopo una corposa prima parte nella quale vengono introdotti i tanti personaggi ed il lettore ha tempo per familiarizzare con la situazione politica e la storia recente herzoslovacca, il volume vira in modo netto verso il giallo classico. Se da un lato questo cambio di rotta ha fatto impennare il mio apprezzamento per il romanzo, dall'altro leggere una sinossi nella quale esso viene presentato come si trattasse dello spunto iniziale -dal quale si svilupperà poi l'intera storia- potrebbe lasciare interdetti: si rischia di essere non poco confusi quando, per i primi dieci capitoli, del fantomatico nobile balcanico ucciso non c'è neppure l'ombra.
A parte una sinossi che anticipa più di quanto dovrebbe, il romanzo soffre di un altro paio di difetti: nulla di grave, ma credo valga la pena nominarli. Il primo è la presenza di troppi POV, che si aggiungono a quello iniziale di Anthony; questa scelta a mio avviso crea dei problemi specialmente andando avanti nella narrazione, perché in pratica ogni personaggio tenta di risolvere qualche mistero, generando così più confusione che risposte effettive. Abbiamo poi una rappresentazione non particolarmente felice di alcune popolazioni, che i protagonisti britannici descrivono con un misto di condiscendenza e luoghi comuni ormai superati; Christie non ci risparmia neppure un velatissimo endorsement al colonialismo e alla monarchia, qui contrapposta alla fallace democrazia post-rivoluzionaria. Se penso poi alla mia edizione nello specifico, potrei opinare anche su una traduzione che arranca in più punti, ma sono certa che dagli anni novanta ad oggi questo problema sia stato tranquillamente risolto.
Tutte queste problematiche sono però marginali, e si accantonano facilmente di fronte ad un mistero orchestrato in modo geniale, che riesce a tenere il lettore incollato fino all'ultima pagina con la curiosità di vedere al loro posto tutti i tasselli del puzzle. Personalmente ho poi apprezzato i caratteri dei personaggi principali: non solo Anthony, ma anche Virginia e Battle -figura ricorrente in altri romanzi dell'autrice-, che riescono a dimostrarsi brillanti e al contempo spiritosi. Mi sono divertita molto a seguire sia loro che i tanti comprimari, tra i quali spicca il povero Lord Caterham, sempre più disperato per le disgrazie accadute sotto il suo tetto e prontissimo a partire per una vacanza appena tutto si sarà risolto. Come lo capisco!
Voto effettivo: tre stelline e mezza
TRE INVESTIGATORI PER OGNI MISTERO, DI MEDIA
Dove trovare rifugio dopo un libro farcito di personaggi orribili e psicodrammi assortiti? per me la risposta non può che essere un romanzo della cara Agatha, in cui generalmente imperano i buoni sentimenti, nonostante non manchino mai disgrazie e delitti di ogni tipo. In realtà ero un po' titubante su "Il segreto di Chimneys", perché temevo si sarebbe rivelata una storia di spionaggio simile a "L'uomo vestito di marrone", che non mi era piaciuto particolarmente; in realtà la spy story qui fa sono da introduzione a quello che è il cuore del romanzo, ossia un murder mystery nella miglior tradizione christieniana.
La storia si apre in Sudafrica dove la guida turistica Anthony Cade viene incaricato dal suo vecchio amico James "Jimmy" McGrath di consegnare un misterioso manoscritto ad una casa editrice londinese, in cambio di un sostanzioso compenso; una volta arrivato in Inghilterra, l'uomo scopre che molte persone desiderano appropriarsi di questo documento -con mezzi più o meno leciti- e questo lo porta ad essere coinvolto nell'intrigo diplomatico che ha come sfondo la sontuosa magione di Chimneys, dimora di Lord Caterham in cui sta per avere luogo un incontro dal quale dipendono le sorti del fittizio Stato balcanico della Herzoslovacchia.
Come accennato, dopo una corposa prima parte nella quale vengono introdotti i tanti personaggi ed il lettore ha tempo per familiarizzare con la situazione politica e la storia recente herzoslovacca, il volume vira in modo netto verso il giallo classico. Se da un lato questo cambio di rotta ha fatto impennare il mio apprezzamento per il romanzo, dall'altro leggere una sinossi nella quale esso viene presentato come si trattasse dello spunto iniziale -dal quale si svilupperà poi l'intera storia- potrebbe lasciare interdetti: si rischia di essere non poco confusi quando, per i primi dieci capitoli, del fantomatico nobile balcanico ucciso non c'è neppure l'ombra.
A parte una sinossi che anticipa più di quanto dovrebbe, il romanzo soffre di un altro paio di difetti: nulla di grave, ma credo valga la pena nominarli. Il primo è la presenza di troppi POV, che si aggiungono a quello iniziale di Anthony; questa scelta a mio avviso crea dei problemi specialmente andando avanti nella narrazione, perché in pratica ogni personaggio tenta di risolvere qualche mistero, generando così più confusione che risposte effettive. Abbiamo poi una rappresentazione non particolarmente felice di alcune popolazioni, che i protagonisti britannici descrivono con un misto di condiscendenza e luoghi comuni ormai superati; Christie non ci risparmia neppure un velatissimo endorsement al colonialismo e alla monarchia, qui contrapposta alla fallace democrazia post-rivoluzionaria. Se penso poi alla mia edizione nello specifico, potrei opinare anche su una traduzione che arranca in più punti, ma sono certa che dagli anni novanta ad oggi questo problema sia stato tranquillamente risolto.
Tutte queste problematiche sono però marginali, e si accantonano facilmente di fronte ad un mistero orchestrato in modo geniale, che riesce a tenere il lettore incollato fino all'ultima pagina con la curiosità di vedere al loro posto tutti i tasselli del puzzle. Personalmente ho poi apprezzato i caratteri dei personaggi principali: non solo Anthony, ma anche Virginia e Battle -figura ricorrente in altri romanzi dell'autrice-, che riescono a dimostrarsi brillanti e al contempo spiritosi. Mi sono divertita molto a seguire sia loro che i tanti comprimari, tra i quali spicca il povero Lord Caterham, sempre più disperato per le disgrazie accadute sotto il suo tetto e prontissimo a partire per una vacanza appena tutto si sarà risolto. Come lo capisco!
Voto effettivo: tre stelline e mezza
January 21, 2026
Sulle prime mi era sembrato interessante e coinvolgente, ma presto mi è parso invece qualcosa di troppo simile ad altro già letto dell'autrice: nello specifico, L'uomo vestito di marrone, ma senza Tommy (il che è un malus). Difatti, ho trovato pari pari anche gli stessi difetti.
Madame Christie era un asso nei misteri, ma lo spionaggio le si addiceva poco: anche se ho apprezzato che questa volta i misteri fossero più di uno (e ho adorato che non ci fosse solo il classico omicidio, ma più generalmente furti e scambi di identità), la storia non è stata sempre semplicissima da seguire, né particolarmente originale. Questo mi ha rallentata nella lettura, perché non ero molto concentrata o invogliata a proseguire.
Ho capito due misteri su tre: non male per una trama tutto sommato complessa, ma data la mia scarsezza nell'indovinare responsabili e misteri, questo la dice lunga su quanto la storia possa essere diversa dalle solite nello stesso genere. Forse questo si spiega col fatto che ormai ho letto troppi romanzi di spionaggio, non so, ma un personaggio sembrava troppo forzatamente non sospetto per non esserlo davvero.
Un punto a favore: mi stupisce sempre come l'autrice si immaginasse sempre in anticipo ciò che il lettore avrebbe pensato, e glielo ripetesse lì per lì durante la lettura. E' sempre un'esperienza piacevolmente strana!
Due punti a sfavore:
1. I personaggi di questa autrice sembrano gli stessi in tutti i libri! Capisco che le sue trame non si focalizzino sulla caratterizzazione, però dà un po' noia ritrovarsi delle specie di copia e incolla e doversi adattare al fatto che siamo invece in un'altra storia rispetto alla precedente. Qui un'eccezione simpatica è stata quella di lord Caterham, divertente, mentre piuttosto scialbo (e poco presente) Battle, che però ha del potenziale per essere interessante.
2. Comprendo il bisogno atavico del lieto fine, ma gli ultimi capitoli mi hanno fatto venire il latte alle ginocchia. Non aggiungo altro per non offendere le persone che hanno gradito il libro...
In generale, il romanzo mi è piaciuto un po' di più delle classiche 2*, ma molto meno delle 3*, per cui non mi sento di arrotondare, anzi. Forse, se esistessero le mezze stelline, le attribuirei!
Madame Christie era un asso nei misteri, ma lo spionaggio le si addiceva poco: anche se ho apprezzato che questa volta i misteri fossero più di uno (e ho adorato che non ci fosse solo il classico omicidio, ma più generalmente furti e scambi di identità), la storia non è stata sempre semplicissima da seguire, né particolarmente originale. Questo mi ha rallentata nella lettura, perché non ero molto concentrata o invogliata a proseguire.
Ho capito due misteri su tre: non male per una trama tutto sommato complessa, ma data la mia scarsezza nell'indovinare responsabili e misteri, questo la dice lunga su quanto la storia possa essere diversa dalle solite nello stesso genere. Forse questo si spiega col fatto che ormai ho letto troppi romanzi di spionaggio, non so, ma un personaggio sembrava troppo forzatamente non sospetto per non esserlo davvero.
Un punto a favore: mi stupisce sempre come l'autrice si immaginasse sempre in anticipo ciò che il lettore avrebbe pensato, e glielo ripetesse lì per lì durante la lettura. E' sempre un'esperienza piacevolmente strana!
Due punti a sfavore:
1. I personaggi di questa autrice sembrano gli stessi in tutti i libri! Capisco che le sue trame non si focalizzino sulla caratterizzazione, però dà un po' noia ritrovarsi delle specie di copia e incolla e doversi adattare al fatto che siamo invece in un'altra storia rispetto alla precedente. Qui un'eccezione simpatica è stata quella di lord Caterham, divertente, mentre piuttosto scialbo (e poco presente) Battle, che però ha del potenziale per essere interessante.
2. Comprendo il bisogno atavico del lieto fine, ma gli ultimi capitoli mi hanno fatto venire il latte alle ginocchia. Non aggiungo altro per non offendere le persone che hanno gradito il libro...
In generale, il romanzo mi è piaciuto un po' di più delle classiche 2*, ma molto meno delle 3*, per cui non mi sento di arrotondare, anzi. Forse, se esistessero le mezze stelline, le attribuirei!
June 23, 2026
Esiste una recente vulgata che identifica Agatha Christie come autrice di storie giallo-rosa ricche di glamour e ironia. I lettori più accaniti dell'autrice sanno che gran parte della sua bibliografia è caratterizzata da toni molto più cupi, con la leggerezza utilizzata più che altro come iniziale depistaggio narrativo. Tuttavia, esiste una manciata di libri, soprattutto nella prima parte della sua carriera, in cui tale definizione corrisponde al vero.
Un esempio è questo Chimneys, una sorta di cocktail di giallo rosa, spionaggio e di quel fanta-avventuroso con falsi luoghi mitteleuropei inaugurato anni prima da ¨Il prigioniero di Zenda¨. Nonostante il buon ritmo, la narrazione tende un po' a divagare, ad attorcigliarsi o a girare attorno a personaggi non sempre carismatici, nonostante la brillantezza del tutto. Efficace, invece, la figura femminile principale, personaggio emancipato e volitivo che anticipa quello, ancora più riuscito, del futuro ¨Un messaggio dagli spiriti¨. Se non si bada troppo alla verosimiglianza (decisamente non l'elemento di forza del romanzo), colpirà positivamente il finale, il quale mostra, anche al di là del lato prettamente giallo, di gestire ribaltamenti e sterzate narrative con grande consapevolezza.
**!
Un esempio è questo Chimneys, una sorta di cocktail di giallo rosa, spionaggio e di quel fanta-avventuroso con falsi luoghi mitteleuropei inaugurato anni prima da ¨Il prigioniero di Zenda¨. Nonostante il buon ritmo, la narrazione tende un po' a divagare, ad attorcigliarsi o a girare attorno a personaggi non sempre carismatici, nonostante la brillantezza del tutto. Efficace, invece, la figura femminile principale, personaggio emancipato e volitivo che anticipa quello, ancora più riuscito, del futuro ¨Un messaggio dagli spiriti¨. Se non si bada troppo alla verosimiglianza (decisamente non l'elemento di forza del romanzo), colpirà positivamente il finale, il quale mostra, anche al di là del lato prettamente giallo, di gestire ribaltamenti e sterzate narrative con grande consapevolezza.
**!
January 15, 2025
Poche cose per me sono piacevoli come quando fuori fa freddo, piove e ulula il vento, e io sono a casa, sulla mia bella poltrona comoda, con un plaid, la mia tisana alla cannella e un libro di Agatha Christie.
Quest'anno ho però deciso che, invece di leggere i libri che più mi ispiravano in quel momento ( alla fine finivo per leggere sempre gli stessi ), avrei seguito l'ordine di pubblicazione.
Ed è così che mi sono ritrovata in mano un libro che non avevo mai letto ( L'uomo vestito di marrone ), e adesso uno che probabilmente avrò letto solo una volta, tanto che non ricordavo assolutamente chi era l'assassino.
Il segreto di Chimneys è un libro molto gradevole, dove viene fuori prepotentemente tutta la vena ironica e avventurosa della Christie, con dei personaggi molto ben riusciti e come sempre, un assassino da acciuffare.
Quest'anno ho però deciso che, invece di leggere i libri che più mi ispiravano in quel momento ( alla fine finivo per leggere sempre gli stessi ), avrei seguito l'ordine di pubblicazione.
Ed è così che mi sono ritrovata in mano un libro che non avevo mai letto ( L'uomo vestito di marrone ), e adesso uno che probabilmente avrò letto solo una volta, tanto che non ricordavo assolutamente chi era l'assassino.
Il segreto di Chimneys è un libro molto gradevole, dove viene fuori prepotentemente tutta la vena ironica e avventurosa della Christie, con dei personaggi molto ben riusciti e come sempre, un assassino da acciuffare.
July 9, 2024
Una storia di spionaggio che vira più verso il thriller che verso il giallo nel senso stretto del termine, mi ha ricordato Avversario Segreto letto qualche tempo fa. Purtroppo rispetto ad altri titoli dell'autrice l'ho trovato confusionario e prolisso, caratteristiche che si possono riscontrare in altri suoi lavori precoci (questo é stato il suo quinto romanzo, pubblicato nel 1925, ben 14 anni prima rispetto al suo capolavoro Dieci piccoli indiani), e in definitiva, mi ha annoiata a morte. Unica nota di merito, il personaggio di Virginia Revel, personaggio femminile carismatico, intelligente, affascinante e manipolatore, di una modernità quasi sconcertante e al centro delle scene più divertenti dell'opera (come dimenticare il tentativo di ricatto dei primi capitoli 😂)
April 13, 2019
Un libro a metà tra il giallo e la spy-story, niente a che vedere con le serie di Poirot e Marple, qui molti indizi vengono celati ed il lettore deve aspettare la soluzione finale per vedere chiarito il mistero. Un libro comunque che si legge piacevolmente, un buon ritmo, ricci di colpi di scena, una buona caratterizzazione dei personaggi, probabilmente migliore di quella che troviamo nei veri e propri gialli.
April 16, 2024
Il romanzo della Christie che, ad oggi, mi è piaciuto meno.
Ho trovato la narrazione molto confusa e labirintica, i personaggi poco interessanti, il mistero (o, meglio, i misteri) da risolvere non mi hanno entusiasmata nè messo la giusta curiosità o voglia di andare avanti nella lettura: potrei dire che l’ho terminato quasi per forza.
Con la spiegazione finale, un po’ la matassa si dipana e l’intreccio diventa tutto più chiaro, ma non mi ha colpito così tanto da dire che ne sia valsa la pena.
Ho trovato la narrazione molto confusa e labirintica, i personaggi poco interessanti, il mistero (o, meglio, i misteri) da risolvere non mi hanno entusiasmata nè messo la giusta curiosità o voglia di andare avanti nella lettura: potrei dire che l’ho terminato quasi per forza.
Con la spiegazione finale, un po’ la matassa si dipana e l’intreccio diventa tutto più chiaro, ma non mi ha colpito così tanto da dire che ne sia valsa la pena.
June 1, 2024
Anche questa volta la zia Agatha si è dimostrata all'altezza del suo nome, perché si sa: Agatha Christie, un nome, una garanzia!💛
Questo libro racchiude in sé tutte me caratteristiche del giallo perfetto: personaggi ben caratterizzati e distinti; ambientazione molto suggestiva ( il castello di Chimneys è uno dei più antichi e celebri dell'Inghilterra).
Un giallo irrisolvibile fra grandi saloni, biblioteche e come in ogni buon castello...passaggi segreti!
Questo libro racchiude in sé tutte me caratteristiche del giallo perfetto: personaggi ben caratterizzati e distinti; ambientazione molto suggestiva ( il castello di Chimneys è uno dei più antichi e celebri dell'Inghilterra).
Un giallo irrisolvibile fra grandi saloni, biblioteche e come in ogni buon castello...passaggi segreti!
January 21, 2026
Amo Agatha Christie e amo i gialli della golden age, ma c'è un limite. Questo romanzo è troppo obsoleto, scioccherello e pieno, più del solito, rispetto alla norma della produzione della Christie, di ridicoli stereotipi sulle varie popolazioni non inglesi (qui addirittura inventate). Più che un giallo, sembra la sceneggiatura di un vecchio film anni '30, che però non riesce ad essere né carne, né pesce.
Due stelle sono anche troppe.
Due stelle sono anche troppe.
May 1, 2026
Questo libro è un po' giallo, un po' rosa, un po' spy story, e non c'è né Poirot né Miss Marple.
Al loro posto troviamo l'ispettore Battle, solido e flemmatico, e il protagonista Anthony Cade, avventuriero venuto dall'Africa che riesce nell'impresa di essere allo stesso tempo il principale sospettato e l'investigatore più sveglio della stanza.
La trama è spesso confusa, sicuramente improbabile, ma il ritmo è vivace e la narrazione sempre condotta con brio e stile.
Al loro posto troviamo l'ispettore Battle, solido e flemmatico, e il protagonista Anthony Cade, avventuriero venuto dall'Africa che riesce nell'impresa di essere allo stesso tempo il principale sospettato e l'investigatore più sveglio della stanza.
La trama è spesso confusa, sicuramente improbabile, ma il ritmo è vivace e la narrazione sempre condotta con brio e stile.
November 19, 2021
Troppi intrighi, segreti, stratagemmi politici che mi hanno creato una confusione assurda in testa e hanno reso meno scorrevole la lettura. Molto simpatico il personaggio di Anthony Cade che ha fatto passare in sordina quello che, teoricamente, doveva essere il protagonista del romanzo, ovvero il sovraintendente Battle. Povero Battle, non c'è proprio confronto con Poirot.
November 10, 2023
I riascolti non mi danno la stessa soddisfazione delle prime letture e la versione in lingua originale è sicuramente più ricca e affascinante. Con la maturità sono sempre più evidenti i pregiudizi di cui farcisce la sua scrittura Dame Agatha, forse intrinsechi dell'epoca ma fanno della scrittrice un personaggio calato nella sua epoca e che non trasgredisce e non ha un pensiero critico sulla società che la circonda ma vi aderisce appieno.
February 18, 2024
Si capisce che è un romanzo giovanile – i dialoghi sono leggermente più banali e hanno la battuta facile, la storia scivola facilmente sul romantico e i personaggi hanno poco spessore, però si intravvede già la struttura dei gialli che hanno portato la Christie al successo. Si legge con poco impegno e simpaticamente, tenendosi svegli grazie a qualche colpo di scena.
December 29, 2025
Non mi aspettavo minimamente il colpo di scena sul finale, è stato davvero sorprendente. Tutto sommato il libro è molto scorrevole e piacevole da leggere, con nuovi personaggi che non conoscevo affatto neanche per sentito dire.
⭐️⭐️⭐️⭐️ stelle meritate perché spesso ho perso la cognizione del tempo per voler andare avanti a leggere!
⭐️⭐️⭐️⭐️ stelle meritate perché spesso ho perso la cognizione del tempo per voler andare avanti a leggere!
February 14, 2026
Ho scoperto solo recentemente la serie di Bundle che però conta solo 3 libri e devo dire che mi è piaciuto. La serie su Netflix invece narra le vicende solo del secondo libro dove il padre è morto mentre qui è arzillo e si nota il legame che n la figlia mentre la madre è quasi inesistente e comunque una figura scialba.
Consiglio di leggerlo prima di guardare la serie su Netflix!
Consiglio di leggerlo prima di guardare la serie su Netflix!
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