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Wynette, Texas #4
First Lady
The beautiful young widow of the President of the United States thought she was free of the White House, but circumstances have forced her back into the role of the First Lady. Not for long, however, because she's made up her mind to escape -- if only for a few days -- so she can live the life of an ordinary person. All she needs is the perfect disguise...and she's just found it. As an entire nation searches for her, the First Lady teams up with an infuriatingly secretive, quietly seductive stranger and two adorable little orphaned girls in need of a family. And all together they head out across the heartland chasing their own American Dream -- on a wild journey, adventure, and glorious rebirth.
Author Biography:
Susan Elizabeth Phillips, soared into the New York Times bestseller list with her 1998 smash Dream A Little Dream, and remained there through two subsequent novels, Lady Be Good and First Lady. In addition to being the only two-time recipient of the Romance Writers of America's prestigious Favorite Book of the Year award, she also holds Romantic Times Career Achievement Award. Susan delights fans by touching hearts as well as funny bones with her wonderfully whimsical and modern fairy tales. A resident of the Chicago suburbs, she is a wife and the mother of two grown sons.
256 pages, Paperback
First published January 1, 2000
About the author
Susan Elizabeth Phillips
47 books16.1k followersSUSAN ELIZABETH PHILLIPS
Susan Elizabeth Phillips has been called the “Queen of Romantic Comedy and is the creator of the sports romance, beginning with her 1989 bestseller, FANCY PANTS. An internationally acclaimed author, her books have been published in over 30 languages. She’s the only four-time recipient of the Romance Writers of America’s prestigious Favorite Book of the Year Award, and a recipient of their Lifetime Achievement Award.
Susan's newest book, SIMPLY THE BEST, is coming in hardcover, ebook and audiobook in February 2024. SIMPLY THE BEST is book #10 in the highly acclaimed CHICAGO STARS football series. Susan is also known for the Wynette, Texas book series and many stand-alone women's fiction/romance novels.
In addition to being a New York Times, Publisher’s Weekly, and USA Today bestseller, she is a hiker, lazy gardener, horrible singer, passable cook, passionate reader, wife, mother of two grown sons, and grandmother.
You can visit Susan on Facebook, Instagram or on her website.
https://www.facebook.com/SusanElizabe...
https://www.instagram.com/SEPauthor/
http://susanelizabethphillips.com/
Susan Elizabeth Phillips has been called the “Queen of Romantic Comedy and is the creator of the sports romance, beginning with her 1989 bestseller, FANCY PANTS. An internationally acclaimed author, her books have been published in over 30 languages. She’s the only four-time recipient of the Romance Writers of America’s prestigious Favorite Book of the Year Award, and a recipient of their Lifetime Achievement Award.
Susan's newest book, SIMPLY THE BEST, is coming in hardcover, ebook and audiobook in February 2024. SIMPLY THE BEST is book #10 in the highly acclaimed CHICAGO STARS football series. Susan is also known for the Wynette, Texas book series and many stand-alone women's fiction/romance novels.
In addition to being a New York Times, Publisher’s Weekly, and USA Today bestseller, she is a hiker, lazy gardener, horrible singer, passable cook, passionate reader, wife, mother of two grown sons, and grandmother.
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Community Reviews
Displaying 1 - 30 of 31 reviews
October 4, 2019
Meraviglioso.
Superlativo!
La SEP in tutta la sua sfolgorante vena artistica!
Mi è piaciuto così tanto che ho dovuto centellinarlo. Non volevo finirlo!
Una protagonista stupenda (l’autrice ha avuto coraggio da vendere ed è stata AVANTI anni luce! Ricordiamo che è uscito nel 2000....) e un protagonista maschile che trasuda testosterone da tutti i pori, ma mantiene quell’aria di adorazione e rispetto verso le sue donne.
Le “bambine” sono adorabili! La piccola, ma soprattutto la grande! La ribelle Lucy (che sappiamo già cosa farà...), è un personaggio fondamentale già in questo capitolo della storia.
Lo rileggerò sicuramente per gustarmelo in tutta calma ❤️
Superlativo!
La SEP in tutta la sua sfolgorante vena artistica!
Mi è piaciuto così tanto che ho dovuto centellinarlo. Non volevo finirlo!
Una protagonista stupenda (l’autrice ha avuto coraggio da vendere ed è stata AVANTI anni luce! Ricordiamo che è uscito nel 2000....) e un protagonista maschile che trasuda testosterone da tutti i pori, ma mantiene quell’aria di adorazione e rispetto verso le sue donne.
Le “bambine” sono adorabili! La piccola, ma soprattutto la grande! La ribelle Lucy (che sappiamo già cosa farà...), è un personaggio fondamentale già in questo capitolo della storia.
Lo rileggerò sicuramente per gustarmelo in tutta calma ❤️
February 8, 2020
Tra i migliori...
January 9, 2020
proprio non riesco a capire come questo libro possa avere di media un punteggio di 3.9.
non che sia basso ma secondo me dovrebbe essere assolutamente più tendente al 5 che al 4.
se c'è una categoria di romanzi rosa che adoro è quella in cui i protagonisti si ritrovano insieme in una macchina (o in un camper) viaggiando attraverso stati americani e nel mentre imparano a conoscersi e a conoscere se stessi.
esattamente un po' quello che succede in questo capolavoro.
bellissimo!!! Susan Elizabeth Phillips è fantastica.
cinque stelline tutte meritate.
non che sia basso ma secondo me dovrebbe essere assolutamente più tendente al 5 che al 4.
se c'è una categoria di romanzi rosa che adoro è quella in cui i protagonisti si ritrovano insieme in una macchina (o in un camper) viaggiando attraverso stati americani e nel mentre imparano a conoscersi e a conoscere se stessi.
esattamente un po' quello che succede in questo capolavoro.
bellissimo!!! Susan Elizabeth Phillips è fantastica.
cinque stelline tutte meritate.
October 4, 2019
Mumu' - per RFS
Finalmente! Finalmente una storia che esce dai meandri delle ovvie banalità! Erano mesi che non riuscivo ad appassionarmi a un buon romance; ultimamente sembrava che uscissero tutti dalla stessa fabbrica, che cavalcassero la stessa onda di mediocrità e seguissero tutti lo stesso algoritmo. “First Lady” è un romance che ha decisamente rotto quegli schemi ormai fissi e per nulla originali.
Cornelia Case (Nealy per gli amici), la First Lady degli Stati Uniti D’America, con la morte del Presidente vede una via di fuga dalla gabbia dorata che la tiene rinchiusa da tutta la vita; ma non ha fatto i conti con l’esigente padre, il Vicepresidente, che le impone di continuare a rivestire questo ruolo, non ascoltandone bisogni e necessità.
Nealy sente il peso della vita pubblica schiacciarla sempre più, sino a quando mette a punto un piano per staccare la spina. Come? Travestendosi e scappando via! Inutile dire il trambusto che crea nello staff della Casa Bianca la sua scomparsa, ma lei, incurante di tutto e di tutti, decide di prendersi il tanto agognato periodo di libertà, anche solo per pochi giorni. Nella sua rocambolesca fuga, inciampa nella vita di Mat, July e Bottoncino; le ultime, sono due sorelle che Mat sta consegnando alla nonna materna e, per farlo, si ritrova in un improbabile viaggio attraverso diversi Stati in una sgangherata roulotte. Cornelia, che si presenta al trio sotto le mentite spoglie di Nell, coglie al volo questa occasione e impersona senza esitazione questo nuovo personaggio… Vi ho incuriosito almeno un po’?
Ho amato tutti i personaggi, a cui l’autrice conferisce carattere e spessore, nessuno viene trascurato, neanche quelli secondari, anzi ognuno di essi ha un proprio spazio, seppur piccolo.
La storia si presenta ricca di avventure e credo sia questo che ho maggiormente apprezzato: l’autrice si è realmente concentrata sulla vicenda, senza usarla semplicemente come contorno per sviluppare una storia troppo melensa o troppo spinta.
Il libro mi ha tenuta incollata, mi ha fatto desiderare in un film o in una serie tv, che avrebbero sicuramente successo! Seguire l’improbabile famigliola fino a destinazione è stato esilarante. La trama non presenta buchi narrativi, non lascia nessun filo narrativo indietro, ma delizia il lettore dalla prima all’ultima parola.
Lettura assolutamente consigliata!
Finalmente! Finalmente una storia che esce dai meandri delle ovvie banalità! Erano mesi che non riuscivo ad appassionarmi a un buon romance; ultimamente sembrava che uscissero tutti dalla stessa fabbrica, che cavalcassero la stessa onda di mediocrità e seguissero tutti lo stesso algoritmo. “First Lady” è un romance che ha decisamente rotto quegli schemi ormai fissi e per nulla originali.
Cornelia Case (Nealy per gli amici), la First Lady degli Stati Uniti D’America, con la morte del Presidente vede una via di fuga dalla gabbia dorata che la tiene rinchiusa da tutta la vita; ma non ha fatto i conti con l’esigente padre, il Vicepresidente, che le impone di continuare a rivestire questo ruolo, non ascoltandone bisogni e necessità.
Nealy sente il peso della vita pubblica schiacciarla sempre più, sino a quando mette a punto un piano per staccare la spina. Come? Travestendosi e scappando via! Inutile dire il trambusto che crea nello staff della Casa Bianca la sua scomparsa, ma lei, incurante di tutto e di tutti, decide di prendersi il tanto agognato periodo di libertà, anche solo per pochi giorni. Nella sua rocambolesca fuga, inciampa nella vita di Mat, July e Bottoncino; le ultime, sono due sorelle che Mat sta consegnando alla nonna materna e, per farlo, si ritrova in un improbabile viaggio attraverso diversi Stati in una sgangherata roulotte. Cornelia, che si presenta al trio sotto le mentite spoglie di Nell, coglie al volo questa occasione e impersona senza esitazione questo nuovo personaggio… Vi ho incuriosito almeno un po’?
Ho amato tutti i personaggi, a cui l’autrice conferisce carattere e spessore, nessuno viene trascurato, neanche quelli secondari, anzi ognuno di essi ha un proprio spazio, seppur piccolo.
La storia si presenta ricca di avventure e credo sia questo che ho maggiormente apprezzato: l’autrice si è realmente concentrata sulla vicenda, senza usarla semplicemente come contorno per sviluppare una storia troppo melensa o troppo spinta.
Il libro mi ha tenuta incollata, mi ha fatto desiderare in un film o in una serie tv, che avrebbero sicuramente successo! Seguire l’improbabile famigliola fino a destinazione è stato esilarante. La trama non presenta buchi narrativi, non lascia nessun filo narrativo indietro, ma delizia il lettore dalla prima all’ultima parola.
Lettura assolutamente consigliata!
November 4, 2019
Cornelia Case detta Nealy, è chiamata a rivestire ancora i panni di first lady dal nuovo presidente degli Stati Uniti , lei accetta anche dietro l'insistenza del padre senatore, ma più il tempo passa, più nasce in lei la voglia di scappare ed è quello che fa, fugge per prendersi un periodo di pausa dalla gabbia dorata in cui è sempre vissuta sin da ragazzina, lei desidera solo una vita normale e il suo desiderio viene esaudito, quando durante la sua fuga, rimasta senza macchina e soldi, incontra Mat Jorik, che in un camper sgangherato, sta accompagnando le figlie della sua ex moglie deceduta dalla nonna; piuttosto che concludere lì la sua avventura, decide di unirsi al terzetto e da qui inizia il loro viaggio on the road, sotto le mentite spoglie di Nell... Questo libro finora per me è il più bello della serie Wynette, forse perché in questa storia sono racchiusi gli ingredienti che io amo di più in un romanzo, oltre alla storia d'amore tra i protagonisti, la loro ironia e i loro battibecchi, troviamo una bambina adorabile che si fa subito amare e un'adolescente difficile che mi ha intenerita e rubato il cuore, soprattutto vediamo nascere e formarsi una famiglia che non ha legami di sangue, ma vengono uniti insieme dal cuore, dalla generosità, dalla scelta di stare insieme! Certo il fatto che questo romanzo l'abbia scritto la SEP, lo rende unico, per le forti emozioni che ha saputo suscittarmi e per ogni personaggio che ha saputo caratterizzare in maniera sublime 😍...Come non amare Nealy, con la sua voglia di normalità e libertà di essere se stessa o Mat deciso a non volere una famiglia, ma il suo cuore verrà scosso da questo trio femminile fino a far cadere in lui ogni barriera; ma chi mi ha emozionata più di tutti fino alle lacrime è stata Lucy, conosciuta nel libro a lei dedicato, che qui incontriamo come una quattordicenne un po' ribelle che vuole solo proteggere la sorellina, ma che dentro di sé ha tanto bisogno di affetto e di una famiglia e che per questo cercherà in tutti i modi di fare da cupido tra Nealy e Mat...Una storia divertente, romantica e commovente, con un bellissimo epilogo che mi ha lasciata con il cuore leggero e felice 😍❤️
September 28, 2019
La SEP si distingue sempre, con la sua ironia e i suoi uomini burberi dal cuore tenero ti fa adorare ogni storia... passi le ore immersa nei suoi libri e non te ne accorgi! E adesso che finalmente è completa mi ha fatto venire voglia di rileggermi in fila tutta la serie 🙈
November 6, 2019
lei sempre la migliore ♥️♥️♥️♥️♥️♥️
October 17, 2019
Una bella storia particolare ma.... Un po lento all'inizio ... verso metà libro inizia il decollo.
October 29, 2019
Quattro stelline e mezzo
March 13, 2020
4,5 ⭐️
Non è il suo libro più bello in assoluto, ma è sicuramente una storia che merita più del punteggio ottenuto qui su Goodreads!!
(Solo io in quarantena ho meno tempo di leggere di quando si lavora?!? 😭😭😭)
Non è il suo libro più bello in assoluto, ma è sicuramente una storia che merita più del punteggio ottenuto qui su Goodreads!!
(Solo io in quarantena ho meno tempo di leggere di quando si lavora?!? 😭😭😭)
October 31, 2019
Vieni a leggere la recensione su: CrazyForRomance
Per acquistare il libro clicca qui
INDIMENTICABILE!
Ogni volta che ho in mano un libro scritto da Susan Elizabeth Phillips si ripete la stessa magia, vengo ammaliata dallo stesso incantesimo e non importa quello che la storia ti racconta, è come te lo racconta che rende ogni romanzo di questa fantastica donna un gioiello prezioso, e First Lady non fa eccezione, ma devo fare una precisazione. Questa serie, in realtà sarebbe meglio chiamarla saga, ha avuto in Italia un handicap non indifferente: è stata pubblicata, con una scelta editoriale che non capisco e non condivido, iniziando da metà, pubblicando poi i successivi romanzi fino al termine della serie per poi riprendere di nuovo da metà e poi iniziare dal primo e proseguire con i seguenti, con un percorso tortuoso e inspiegabile, che da lettrice mi ha confuso, mi ha impedito di amare e comprendere alcuni protagonisti, ad esempio Ted Baudine, e apprezzare bene certi personaggi secondari che nei romanzi della Phillips non sono mai messi a caso. In questo First Lady, per chiarezza, incontriamo una Lucy Jorik adolescente problematica e ribelle alle prese con le responsabilità che una madre alcolizzata e assente le ha messo sulle spalle, sapere di questo suo passato prima della lettura di La grande fuga ci avrebbe fatto capire meglio la sua scelta di abbandonare Ted all’altare e scappare per poi trovare la sua anima gemella in Panda, così come aver letto Amore e Fantasia e Impudente e malizioso prima di Una scelta impossibile avrebbe di certo cambiato le luci sulla figura del giovane Baudine.

Sta di fatto che questo, nonostante la confusione creata dalla casa editrice italiana, rimane uno dei libri migliori della Phillips in assoluto, di certo è quello che ho apprezzato di più fino ad ora di questa serie. Mi è piaciuto per la scelta di raccontare una storia on the road, per lo spessore dei personaggi, per la chimica solida che è riuscita a creare tra i suoi due protagonisti e non solo, per le figure delle due bambine che sono ciliegine su una torta golosa e irresistibile, infine per la rappresentazione colorata e realistica di una America vera, profonda, viva e pulsante, così lontana dai salotti di Washington e dai riflettori del mondo da cui Nealy vuole scappare. È una favola bella e articolata, è la storia di una principessa moderna che vuole scoprire se stessa conoscendo meglio gli angoli nascosti del suo regno, e di un cavaliere riluttante, senza spada né armatura e con un cavallo davvero bizzarro, che la aiuterà e verrà a sua volta aiutato a capire cosa conta davvero nella vita, ma è soprattutto l’inizio della favola di una ragazzina nata dal lato sbagliato della fortuna che troverà la sua fata madrina e il modo di riscattarsi, dimostrando a tutti il suo reale valore.
Continua a leggere la recensione su: CrazyForRomance
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INDIMENTICABILE!
Ogni volta che ho in mano un libro scritto da Susan Elizabeth Phillips si ripete la stessa magia, vengo ammaliata dallo stesso incantesimo e non importa quello che la storia ti racconta, è come te lo racconta che rende ogni romanzo di questa fantastica donna un gioiello prezioso, e First Lady non fa eccezione, ma devo fare una precisazione. Questa serie, in realtà sarebbe meglio chiamarla saga, ha avuto in Italia un handicap non indifferente: è stata pubblicata, con una scelta editoriale che non capisco e non condivido, iniziando da metà, pubblicando poi i successivi romanzi fino al termine della serie per poi riprendere di nuovo da metà e poi iniziare dal primo e proseguire con i seguenti, con un percorso tortuoso e inspiegabile, che da lettrice mi ha confuso, mi ha impedito di amare e comprendere alcuni protagonisti, ad esempio Ted Baudine, e apprezzare bene certi personaggi secondari che nei romanzi della Phillips non sono mai messi a caso. In questo First Lady, per chiarezza, incontriamo una Lucy Jorik adolescente problematica e ribelle alle prese con le responsabilità che una madre alcolizzata e assente le ha messo sulle spalle, sapere di questo suo passato prima della lettura di La grande fuga ci avrebbe fatto capire meglio la sua scelta di abbandonare Ted all’altare e scappare per poi trovare la sua anima gemella in Panda, così come aver letto Amore e Fantasia e Impudente e malizioso prima di Una scelta impossibile avrebbe di certo cambiato le luci sulla figura del giovane Baudine.

Sta di fatto che questo, nonostante la confusione creata dalla casa editrice italiana, rimane uno dei libri migliori della Phillips in assoluto, di certo è quello che ho apprezzato di più fino ad ora di questa serie. Mi è piaciuto per la scelta di raccontare una storia on the road, per lo spessore dei personaggi, per la chimica solida che è riuscita a creare tra i suoi due protagonisti e non solo, per le figure delle due bambine che sono ciliegine su una torta golosa e irresistibile, infine per la rappresentazione colorata e realistica di una America vera, profonda, viva e pulsante, così lontana dai salotti di Washington e dai riflettori del mondo da cui Nealy vuole scappare. È una favola bella e articolata, è la storia di una principessa moderna che vuole scoprire se stessa conoscendo meglio gli angoli nascosti del suo regno, e di un cavaliere riluttante, senza spada né armatura e con un cavallo davvero bizzarro, che la aiuterà e verrà a sua volta aiutato a capire cosa conta davvero nella vita, ma è soprattutto l’inizio della favola di una ragazzina nata dal lato sbagliato della fortuna che troverà la sua fata madrina e il modo di riscattarsi, dimostrando a tutti il suo reale valore.
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October 19, 2019
http://www.esmeraldaviaggielibri.it/r...
First Lady di Susan Elizabeth Phillips, contemporary romance, terzo volume della serie Wynette Texas, pubblicato da Leggereditore il 26 settembre.
Non conosco il motivo per cui la CE abbia deciso di pubblicare questa serie in ordine sparso, ma questo, pur essendo il terzo in ordine di stesura è quello conclusivo della serie. Già, avete capito bene, l’ordine esatto sarebbe questo:
1 – Amore e fantasia
2 – Impudente e malizioso
3 – First Lady
4 – Cosa ho fatto per amore
5 – Una scelta impossibile
6 – La grande fuga
Io, ovviamente, li ho letti tutti, perché quando un’autrice si ama non si perde nemmeno una delle sue pubblicazioni. Incontrarla al RARE 2018 è stato per me un sogno, ho partecipato anche al Rare di quest’anno, ma l’emozione che ho provato nel trovarmi davanti la SEP, e scoprire quanto sia dolce e disponibile, rimane impareggiabile. Se possibile dopo averla incontrata l’apprezzo ancora di più.
Ma torniamo a noi e a First Lady…questo libro l’ho amato follemente ed è arrivato a posizionarsi al primo posto a pari merito con Una scelta impossibile. Inaspettato
Cornelia Case è la First Lady d’America, all’assassinio del marito è certa di potersi ritirare a vita privata e cominciare a essere una donna comune, ma il padre, e il successore del marito, non sono dello stesso avviso. Cornelia è stata cresciuta per essere una first lady, gli americani la amano e lei non può permettersi nemmeno di pensare di vivere una vita normale. Cornelia trova quantomeno indelicato che un’offerta simile le venga fatta il giorno del funerale dell’adorato marito e chiede del tempo per pensarci.
«Non hai figli da crescere, né una carriera da perseguire» disse suo padre. «Non sei una persona egoista, Cornelia, e ti è stato insegnato a fare il tuo dovere. Quando avrai passato un po’ di tempo sull’isola, ti sentirai più te stessa. Il popolo americano conta su di te.»
Cornelia ha uno spiccato senso del dovere e così, dopo sei settimane di solitudine, viene rimessa al lavoro, a fare ciò per cui è stata cresciuta fin da bambina: la first lady.
Ma Cornelia ha bisogno di una boccata d’aria fresca, deve tornare a respirare e così escogita una fuga dalla Casa Bianca. Una fuga ben riuscita. La consapevolezza di ciò che aveva fatto si fece strada in lei. Non aveva più nessuno a guardarle le spalle, nessun orario da rispettare. Per la prima volta in vita sua, era libera. Per almeno una settimana riuscirà a essere chiunque lei vorrà, fino a quando i servizi segreti non la troveranno e la riporteranno a Washington e la sua vita riprenderà la solita routine.
Mat Jorik è sconvolto dalla notizia che gli è stata recapitata, la sua ex moglie, con cui ha divorziato dopo pochissimi mesi causa infedeltà di lei, ha registrato le proprie figlie come figlie di Mat. Ovviamente questa cosa è impossibile, lui è certo di non avere figli sparsi per il mondo, ma la sua ex lo stimava a tal punto da sperare che, alla sua dipartita, che evidentemente è stata piuttosto prematura, fosse lui a prendersene cura. Serve immediatamente un test del DNA sulle piccole. Mat si reca all’indirizzo in cui vivono e scopre che la maggiore, Lucy, una ragazzina di quattordici anni molto sveglia, sta fingendo di avere qualcuno che le aiuta, ma in realtà si sta occupando da sola della sorellina di un anno, Bottoncino.
Lucy è irriverente, intelligente e testarda, sa che se finissero nel giro delle case famiglia verrebbero divise e non può permettere una cosa del genere. L’unico modo per tenerle unite è fingere di avere una nonna disposta a prendersi cura di loro. Mat se la beve e capisce che deve rivedere il suo piano iniziale, fare il test e scappare a gambe levate. L’unico modo per liberarsi di queste due bambine (solo lui sa quanto sia stato difficile crescere con sette sorelle ed essere l’uomo di casa) e tornare alla sua vita che, diciamolo, virava verso il fallimento lavorativo, dopo alcune scelte a dir poco azzardate.
Adesso l’unica cosa da fare è accompagnare Lucy e Bottoncino a casa della nonna e poi dimostrare che non sono sue figlie. Un gioco da ragazzi insomma, se non fosse che Lucy ha paura di volare e che quindi bisogna utilizzare il vecchio camper mezzo scassato che giace abbandonato in giardino. Per fortuna Mabel funziona e così il lungo viaggio può avere inizio. Ed è proprio grazie a questo tour on the road che Nealy entrerà in contatto con loro.
Il caso vuole che Nealy abbia bisogno di un passaggio, che di certo non si può negare a una donna nelle sue condizioni, e che nel Winnebago ci sia posto anche per lei. Unica regola: tenere Bottoncino, che sembra aver deciso di chiamarlo PA, alla larga da Mat.
Ma quanto mi sono innamorata di Bottoncino? Io che non ho alcun istinto materno ho riso quando protendeva le sue piccole braccia verso Mat, quando richiamava in ogni modo possibile la sua attenzione, mi sono immaginata la sua faccia paffutella e i suoi grandi occhioni che imploravano l’orso Mat di prenderla in braccio. Un vero spasso Bottoncino, non parla ma i suoi gesti sono descritti con così tanta dovizia di particolari da immaginarmela davanti. Una piccola protagonista molto carismatica. Così come è carismatica (e questo emergerà meno nel volume a lei dedicato, La grande fuga) Lucy. Cavoli se è sveglia questa ragazzina. Sveglia e molto insolente. Addirittura sboccata oserei dire, ma visto la madre con cui è cresciuta poteva essere molto peggio di così.
Lucy e Bottoncino hanno bisogno di una vera famiglia, di tanto amore che le circondi e Lucy crede di aver trovato la soluzione a tutti i suoi problemi: Nealy e Mat devono solo innamorarsi e il gioco è fatto. Affezionarsi a Bottoncino è immediato, e lei…non importa, basta che adottino Bottoncino e lei saprà cavarsela anche da sola.
Come in ogni buon romance made in SEP ci saranno parecchie incomprensioni tra i protagonisti e alcune situazioni molto divertenti. Mat è un uomo piuttosto chiuso, ermetico, difficile da decifrare, ma Nealy proverà nei suoi confronti un’attrazione immediata che non credeva nemmeno possibile. Nealy, nonostante debba nascondersi, rivelerà di sé parecchio, impossibile non provare per lei un’immediata empatia. Una donna che parla col cuore in mano, che mette sempre gli altri al primo posto e che vorrebbe solo condurre una vita in cui può permettersi di compiere un passo falso.
First Lady è avanti anni luce, forse la serie Scandal ha preso spunto da questo libro. Scherzi a parte è davvero pazzesco quanto ci sia di vero nella finzione, io non posso svelarvi nulla, ma leggendo comprenderete il mio punto di vista.
Nealy è intelligente, concreta, forte e fragile allo stesso tempo. Sa perfettamente di dover tornare ai propri doveri, ma assapora questi attimi di libertà fino in fondo lasciando libero il suo cuore di accogliere le persone che trova lungo il suo cammino. Nonostante un brutto ricordo che la tormenta da quando aveva sedici anni si concede la possibilità di amare queste bambine come se fossero sue e di cercare il modo per aiutarle ad avere una vita migliore. Noi non siamo americane e quindi la figura della First Lady la vediamo solo di riflesso, ecco Cornelia Case per me è Michelle Obama, amatissima dal popolo americano, una donna di cuore e di grande intelletto che sa come parlare alla pancia delle persone, una donna che potrebbe, se solo volesse, diventare un giorno Presidente degli Stati Uniti d’America. E con questo chiudo perché ho parlato davvero troppo, spero di avervi fatto venir voglia di correre in libreria e comprare First Lady per sorridere, commuovervi, sospirare, arrabbiarvi, innamorarvi, esattamente come ho fatto io.
First Lady di Susan Elizabeth Phillips, contemporary romance, terzo volume della serie Wynette Texas, pubblicato da Leggereditore il 26 settembre.
Non conosco il motivo per cui la CE abbia deciso di pubblicare questa serie in ordine sparso, ma questo, pur essendo il terzo in ordine di stesura è quello conclusivo della serie. Già, avete capito bene, l’ordine esatto sarebbe questo:
1 – Amore e fantasia
2 – Impudente e malizioso
3 – First Lady
4 – Cosa ho fatto per amore
5 – Una scelta impossibile
6 – La grande fuga
Io, ovviamente, li ho letti tutti, perché quando un’autrice si ama non si perde nemmeno una delle sue pubblicazioni. Incontrarla al RARE 2018 è stato per me un sogno, ho partecipato anche al Rare di quest’anno, ma l’emozione che ho provato nel trovarmi davanti la SEP, e scoprire quanto sia dolce e disponibile, rimane impareggiabile. Se possibile dopo averla incontrata l’apprezzo ancora di più.
Ma torniamo a noi e a First Lady…questo libro l’ho amato follemente ed è arrivato a posizionarsi al primo posto a pari merito con Una scelta impossibile. Inaspettato
Cornelia Case è la First Lady d’America, all’assassinio del marito è certa di potersi ritirare a vita privata e cominciare a essere una donna comune, ma il padre, e il successore del marito, non sono dello stesso avviso. Cornelia è stata cresciuta per essere una first lady, gli americani la amano e lei non può permettersi nemmeno di pensare di vivere una vita normale. Cornelia trova quantomeno indelicato che un’offerta simile le venga fatta il giorno del funerale dell’adorato marito e chiede del tempo per pensarci.
«Non hai figli da crescere, né una carriera da perseguire» disse suo padre. «Non sei una persona egoista, Cornelia, e ti è stato insegnato a fare il tuo dovere. Quando avrai passato un po’ di tempo sull’isola, ti sentirai più te stessa. Il popolo americano conta su di te.»
Cornelia ha uno spiccato senso del dovere e così, dopo sei settimane di solitudine, viene rimessa al lavoro, a fare ciò per cui è stata cresciuta fin da bambina: la first lady.
Ma Cornelia ha bisogno di una boccata d’aria fresca, deve tornare a respirare e così escogita una fuga dalla Casa Bianca. Una fuga ben riuscita. La consapevolezza di ciò che aveva fatto si fece strada in lei. Non aveva più nessuno a guardarle le spalle, nessun orario da rispettare. Per la prima volta in vita sua, era libera. Per almeno una settimana riuscirà a essere chiunque lei vorrà, fino a quando i servizi segreti non la troveranno e la riporteranno a Washington e la sua vita riprenderà la solita routine.
Mat Jorik è sconvolto dalla notizia che gli è stata recapitata, la sua ex moglie, con cui ha divorziato dopo pochissimi mesi causa infedeltà di lei, ha registrato le proprie figlie come figlie di Mat. Ovviamente questa cosa è impossibile, lui è certo di non avere figli sparsi per il mondo, ma la sua ex lo stimava a tal punto da sperare che, alla sua dipartita, che evidentemente è stata piuttosto prematura, fosse lui a prendersene cura. Serve immediatamente un test del DNA sulle piccole. Mat si reca all’indirizzo in cui vivono e scopre che la maggiore, Lucy, una ragazzina di quattordici anni molto sveglia, sta fingendo di avere qualcuno che le aiuta, ma in realtà si sta occupando da sola della sorellina di un anno, Bottoncino.
Lucy è irriverente, intelligente e testarda, sa che se finissero nel giro delle case famiglia verrebbero divise e non può permettere una cosa del genere. L’unico modo per tenerle unite è fingere di avere una nonna disposta a prendersi cura di loro. Mat se la beve e capisce che deve rivedere il suo piano iniziale, fare il test e scappare a gambe levate. L’unico modo per liberarsi di queste due bambine (solo lui sa quanto sia stato difficile crescere con sette sorelle ed essere l’uomo di casa) e tornare alla sua vita che, diciamolo, virava verso il fallimento lavorativo, dopo alcune scelte a dir poco azzardate.
Adesso l’unica cosa da fare è accompagnare Lucy e Bottoncino a casa della nonna e poi dimostrare che non sono sue figlie. Un gioco da ragazzi insomma, se non fosse che Lucy ha paura di volare e che quindi bisogna utilizzare il vecchio camper mezzo scassato che giace abbandonato in giardino. Per fortuna Mabel funziona e così il lungo viaggio può avere inizio. Ed è proprio grazie a questo tour on the road che Nealy entrerà in contatto con loro.
Il caso vuole che Nealy abbia bisogno di un passaggio, che di certo non si può negare a una donna nelle sue condizioni, e che nel Winnebago ci sia posto anche per lei. Unica regola: tenere Bottoncino, che sembra aver deciso di chiamarlo PA, alla larga da Mat.
Ma quanto mi sono innamorata di Bottoncino? Io che non ho alcun istinto materno ho riso quando protendeva le sue piccole braccia verso Mat, quando richiamava in ogni modo possibile la sua attenzione, mi sono immaginata la sua faccia paffutella e i suoi grandi occhioni che imploravano l’orso Mat di prenderla in braccio. Un vero spasso Bottoncino, non parla ma i suoi gesti sono descritti con così tanta dovizia di particolari da immaginarmela davanti. Una piccola protagonista molto carismatica. Così come è carismatica (e questo emergerà meno nel volume a lei dedicato, La grande fuga) Lucy. Cavoli se è sveglia questa ragazzina. Sveglia e molto insolente. Addirittura sboccata oserei dire, ma visto la madre con cui è cresciuta poteva essere molto peggio di così.
Lucy e Bottoncino hanno bisogno di una vera famiglia, di tanto amore che le circondi e Lucy crede di aver trovato la soluzione a tutti i suoi problemi: Nealy e Mat devono solo innamorarsi e il gioco è fatto. Affezionarsi a Bottoncino è immediato, e lei…non importa, basta che adottino Bottoncino e lei saprà cavarsela anche da sola.
Come in ogni buon romance made in SEP ci saranno parecchie incomprensioni tra i protagonisti e alcune situazioni molto divertenti. Mat è un uomo piuttosto chiuso, ermetico, difficile da decifrare, ma Nealy proverà nei suoi confronti un’attrazione immediata che non credeva nemmeno possibile. Nealy, nonostante debba nascondersi, rivelerà di sé parecchio, impossibile non provare per lei un’immediata empatia. Una donna che parla col cuore in mano, che mette sempre gli altri al primo posto e che vorrebbe solo condurre una vita in cui può permettersi di compiere un passo falso.
First Lady è avanti anni luce, forse la serie Scandal ha preso spunto da questo libro. Scherzi a parte è davvero pazzesco quanto ci sia di vero nella finzione, io non posso svelarvi nulla, ma leggendo comprenderete il mio punto di vista.
Nealy è intelligente, concreta, forte e fragile allo stesso tempo. Sa perfettamente di dover tornare ai propri doveri, ma assapora questi attimi di libertà fino in fondo lasciando libero il suo cuore di accogliere le persone che trova lungo il suo cammino. Nonostante un brutto ricordo che la tormenta da quando aveva sedici anni si concede la possibilità di amare queste bambine come se fossero sue e di cercare il modo per aiutarle ad avere una vita migliore. Noi non siamo americane e quindi la figura della First Lady la vediamo solo di riflesso, ecco Cornelia Case per me è Michelle Obama, amatissima dal popolo americano, una donna di cuore e di grande intelletto che sa come parlare alla pancia delle persone, una donna che potrebbe, se solo volesse, diventare un giorno Presidente degli Stati Uniti d’America. E con questo chiudo perché ho parlato davvero troppo, spero di avervi fatto venir voglia di correre in libreria e comprare First Lady per sorridere, commuovervi, sospirare, arrabbiarvi, innamorarvi, esattamente come ho fatto io.
October 15, 2019
Proprio bello! Storia tanto originale quanto inverosimile, ma secondo me funziona proprio x questo. Dialoghi frizzanti, scenette esilaranti e bei personaggi di contorno.
Diversi errori nella traduzione...
Diversi errori nella traduzione...
June 10, 2020
Leggere la Sep è come tornare a casa. Un posto sicuro e confortevole dove sai che puoi sederti e godere di quei momenti. Nonostante questa serie sia stata pubblicata totalmente a caso, leggere di Lucy piccola e ribelle un’ immagine in contrasto con la Lucy degli ultimi libri della serie che avevamo conosciuto mi ha portata a comprenderla molto di più. Così come anche i suoi genitori che sono i protagonisti di questo libro. La Sep ha quella capacità innata di farti amare ogni personaggio di cui racconta e di spingerti ad affezionarti anche agli antagonisti. Avrà sempre un pezzo del mio cuore questa donna.
October 16, 2019
Lo stile accattivante e un po' sopra le righe (per le situazioni, non per le tematiche), tipico della Phillips, lo ritroviamo in questo romanzo, che risulta però più originale di altri per ambientazione, caratterizzazione e dinamiche tra personaggi.
Delizioso e piacevole da leggere.
Delizioso e piacevole da leggere.
January 9, 2020
Romantico, divertente, indimenticabile
Uno dei miei libri preferiti della sig.ra Phillips
Uno dei miei libri preferiti della sig.ra Phillips
October 19, 2019
Harem' s book, insieme con tanti amici, ha avuto il piacere di partecipare al blogtour dedicato all'uscita di First Lady, ultimo appuntamento della serie Wynette, Texas della regina del romance, Susan Elizabeth Phillips.
Abbiamo avuto il privilegio di occuparci di una tappa davvero speciale
Gli uomini della serie Wynette Texas
(https://www.haremsbook.com/tappa-hare...)
Oggi, a conclusione del blog tour, vi parliamo del romanzo che chiude in modo significativo questa serie indimenticabile, dall’ impronta originalissima
Serie Wynette, Texas
0.5 Glitter Baby
1. Amore e fantasia, 13 giugno 2018 (Fancy Pants i.e. Un fiore nella polvere)
2. Impudente e malizioso, 28 Novembre 2018 (Lady Be Good)
3. First Lady, 20 settembre 2019 (First Lady)
3.5 My Secret Service Valentine
4.Cosa ho fatto per amore, 31 agosto 2017 (What I Did for Love)
5.Una scelta impossibile, 18 febbraio 2016 (Call Me Irresistible)
6.La grande fuga, 27 ottobre 2016 (The Great Escape)
Come fa la donna più famosa del mondo a nascondersi in bella vista? La bella e giovane vedova del presidente degli Stati Uniti pensava di essersi sbarazzata della Casa Bianca, ma le circostanze l’hanno costretta a rivestire i panni di first lady. Non per molto, comunque, perché ha deciso di fuggire, anche se solo per pochi giorni, per poter condurre la vita di una persona comune. Tutto ciò di cui ha bisogno è un travestimento perfetto... e l’ha appena trovato.
Un’intera nazione la sta cercando, ma la first lady è nell’ultimo posto in cui qualcuno si aspetterebbe di trovarla: è in compagnia di un uomo, uno straniero insopportabilmente riservato e pacatamente seducente il cui charm, il bell’aspetto e il fascino sensuale stanno risvegliando la donna che è in lei e insieme a due adorabili bambine orfane che hanno bisogno di una famiglia. In un viaggio che li vede attraversare il cuore degli States inseguendo il sogno americano, una folle avventura intessuta di amore, romanticismo e gloriosa rinascita.
Ritorna la Regina del romance, lunga vita alla Regina! E questa volta la serie Wynette, Texas sembra stia arrivando a conclusione, così, pur non avendo rispettato l’ordine originario di pubblicazione, ci offre uno dei capitoli più significativi della serie, consentendo a tutti noi lettori di apprezzare questa carrellata di storie e personaggi strepitosa, che porta il segno indelebile della Phillips e si distingue per un’incredibile capacità di restituire il contesto delle piccole comunità in cui si svolgono le vicende. Facendoci conoscere figure indimenticabili e ritrovare vecchi amici. Susan Elizabeth Phillips, punto di riferimento nella storia del genere non solo per il talento incredibile della sua capacità narrativa (armonia e sequenzialità dell’evoluzione della trama, caratterizzazione dei personaggi incredibile), ma per quella ironia pacata di fondo che mostra un approccio alla vita e al genere personalissimo. Un modo di sentire la vita, cogliere le possibilità nei suoi imprevisti , osservare le esistenze, catturare le emozioni e saperle narrare. Uno stile inconfondibile, il calore umano diventa il tratto caratteristico di questa autrice: non si tratta di abilità tecnica (per quanto sia consolidata a tal punto da rendere ogni testo un prodotto perfettamente compiuto, armonico e piacevolissimo) quanto piuttosto dell'impronta di garbata ironia e romanticismo caldo, quel modo tutto suo di raccontare l'amore. SEP restituisce alla narrativa rosa un peso specifico importante, il peso dei sentimenti.
I suoi eroi sono virili ma vulnerabili tanto da essere imperfetti ed adorabili. Le sue eroine sono indipendenti ed emancipate ma incredibilmente romantiche. I personaggi secondari hanno uno spessore incredibile, tanto da renderli quasi comprimari. I dialoghi sono spumeggianti, le trame vivaci. Ogni pagina vibra di vitalità. Un mondo su carta che si anima, in cui calarsi con piacere, restituito perfettamente con vizi e virtù delle piccole comunità. È tutto legato alla sua sensibilità: qui c'è l'originalità, la capacità di saper raccontare i sentimenti in tutte le stagioni della vita con un tatto, una ironia e una profondità sempre incredibili ed emozionanti. Sa cogliere il senso profondo dell'umanità, le debolezze e le risorse degli uomini e delle donne, colte in qualsiasi momento della loro vita, con le loro fragilità e aspettative. I suoi romanzi hanno una coralità speciale perché riproducono la vita con tutti i suoi sapori e i suoi momenti e ogni protagonista dà un contributo speciale alla storia, per riprodurre le emozioni e i sentimenti che ci accompagnano ogni giorno.
La Phillips ha la capacità di narrare qualsiasi situazione, anche quella più paradossale, portandola all'estremo, perché lo fa sempre conservando un'umanità davvero speciale che si manifesta soprattutto nei dialoghi sempre brillanti e intensi soprattutto tra i protagonisti.Con First Lady osa. Si spinge davvero al limite.
SEP ci ha sempre restituito donne davvero indimenticabili, abituate a mettersi in gioco e lottare, combattere per esprimere se stesse e trovare la felicità. Donne che richiedono uomini veri, non dei narcisi dall’ego gonfiato e dal conto in banca esageratamente cospicuo, quanto piuttosto uomo veri, che non trasudano testosterone ma virilità, fascino, carisma, consapevolezza, Sexy come il peccato, perché sanno sedurre. Ogni principe azzurro è un eroe ammaccato, imperfetto e vulnerabile, irresistibile.
In First Lady abbiamo davvero una donna alla SEP, un uomo davvero alla SEP
Aveva bisogno di speranza – qualcosa di positivo a cui aggrapparsi – ma era difficile anche per un ottimista convinto. E in quel momento un pensiero la colpì... Non era più la first lady degli Stati Uniti d’America.
È la donna più famosa e potente del mondo.
È sola.
È vedova.
È stanca.
E libera, finalmente.
È la first lady.
Cornelia Nealy, vedova del presidente degli Stati Uniti, figlia di una leggenda dell’establishment, icona del popolo americano.
E ha deciso di vivere, vivere la vita che ho sempre voluto vivere...
Davanti a lei un uomo prepotente per la sua sfacciata virilità, per il suo immenso senso di responsabilità e protezione, un uomo che intimidisce per la mole e per la personalità, per il magnetismo e il carisma. Beffardo, schietto, diretto, travolgente. Pura energia. Assoluta carica esplosiva e sessuale.
Ah. Non è da solo. Con lui una adolescente arrabbiata e in guerra col mondo, un delizioso cherubino biondo tutto ricci e sorrisi sdentati. Con un nome irripetibile. Orfane.
E una roulotte. Sgangherata.
Mat. Mat Jorik. Giornalista che rincorre se stesso, con uno spiccato codice dell'onore.
Giornalista disincantato e cinico, incastrato dal Destino nuovamente in una situazione al limite del paradosso, da sempre cerca di fare i conti con il suo cuore troppo buono.
Quando Mat Jorik si mosse sulla sedia, il suo gomito urtò contro lo spigolo della scrivania dell’avvocato. Mat urtava spesso le cose. Non perché fosse sgraziato, ma perché, per come era stato costruito, gran parte del mondo al chiuso era troppo piccolo per contenere un uomo della sua stazza.
Con i suoi due metri di altezza e novantacinque chili, Mat oscurava la piccola sedia di legno oltre la scrivania dell’avvocato di Harrisburg, Pennsylvania. Tuttavia, Mat era abituato a sedie in cui non entrava e a lavandini che lo colpivano appena sopra le ginocchia. Si abbassava senza riflettere quando scendeva gli scalini di uno scantinato e lo spazio per le gambe dell’aereo era la sua idea di inferno. Per quanto riguardava il sedersi sul sedile posteriore di più o meno qualunque auto al mondo... lasciamo perdere.
Un uomo ruvido e sornione. Dannatamente diretto e onesto. Insopportabilmente riservato e pacatamente seducente. Avvolto da un magnetismo irresistibile, che induce a fidarsi, affidarsi, consegnarsi…
...era snello e muscoloso, con spalle larghe, mani grandi e fianchi stretti. Ora si accorse di un naso leggermente storto, una bocca da urlo, e zigomi sfacciatamente pronunciati. I folti capelli castani avevano un taglio corto e pratico che non riuscivano però a domare la loro tendenza ad arricciarsi, e la mascella forte e squadrata aveva scritto sopra prova-solo-a-colpirmi. Dal momento che di solito gli uomini assurdamente virili le davano fastidio più che attrarla, non si rese conto di cosa rendesse questo così irresistibile finché non ebbe consegnato al capo il fascicolo che le aveva richiesto e non fu tornata alla sua scrivania. Quegli occhi grigi come la selce riflettevano un acuto, sconvolgente livello di intelligenza.
Non importava quanto Mat cercasse di nasconderlo, prima o poi le persone capivano che era un tenerone
Perfino Cornelia Nealy. Catapultata a bordo della Winnebago, con la sua frenetica fame di libertà e l’entusiasmo autentico di chi vuole non solo assaporare ma mordere la vita. Il disilluso eroe della classe operaia ha cresciuto sette sorelle, tuttavia questa donna singolare, un mix esplosivo di raffinatezza e candore, lo destabilizza. Come lo scuotono profondamente la fragilità e la dolcezza di una adolescente costretta a crescere troppo in fretta e la tenerezza di una bimba innocente.
Eppure… sembra rifuggire qualsiasi tipo di legame, quasi andasse contro la sua natura… pur attraversando l’Iowa con due adorabili bambine orfane in un viaggio che li vede macinare km nel cuore degli States inseguendo il sogno americano.
Aveva quell’aspetto muscoloso da manovale e non ci voleva molta immaginazione per vederlo abbronzato e senza maglietta a inchiodare tegole su un tetto o con indosso un elmetto malconcio su quei capelli scuri dal taglio netto mentre brandiva un martello nel bel mezzo di una strada di città. Era anche bello da morire, sebbene non avesse quella bellezza troppo da modello maschile. Al contrario, il suo viso sembrava vissuto...
Non aveva mai incontrato nessuno con così tanta forza sessuale maschile. La vedeva nei suoi occhi, nell’impostazione delle spalle, nel modo in cui piegava le dita. La sentiva in quella voce da altoforno. Era come se fosse riuscito a sfuggire all’influenza femminile. Apparteneva al dorso di un cavallo scalpitante, al timone di una nave, alle strade in costruzione o alla guida di una carica militare.
Una donna che ha deciso di vivere, vivere la vita che ha sempre voluto vivere...
Un uomo che sembra nato per proteggere, accudire, amare e prendersi cura di ogni creatura vivente. Con la forza e la delicatezza di un uomo buono.
Gli idoli di Mat non erano giornalisti dell’Ivy League, ma tizi che avevano usato due dita per battere pezzi senza fronzoli su vecchie macchine da scrivere Remington. Uomini grezzi come lui. Non c’era stato nulla di appariscente nel suo lavoro quando scriveva per il Chicago Standard. Aveva usato parole brevi e frasi semplici per descrivere le persone che aveva incontrato e ciò a cui tenevano. I lettori sapevano di poter contare sulla sua onestà. Adesso era in missione per provare che era di nuovo così.
Missione. Quella parola aveva un che di arcaico. Una missione era la specialità di un cavaliere sacro, non di un manovale d’acciaieria che aveva permesso a sé stesso di scordare ciò che importava nella vita.
Sensualità, personalità e un corpo da far perdere la testa (su cui riversare ogni genere di più torbida e romantica fantasia), un mix esplosivo per una donna che è in fuga perché in cerca di se stessa.
Senza volerlo si era innamorata della sua voce profonda e del suo sorriso sghembo, della sua risata tonante e del suo cervello svelto. E, la notte scorsa, di come faceva l’amore in modo generoso e disinibito. Ma soprattutto si era innamorata di come il suo naturale senso della decenza non gli permetteva di girare le spalle alle due ragazzine che voleva fuori dalla sua vita. E così, in meno di una settimana, lei gli aveva poco saggiamente donato il suo cuore. Un cuore che lui non aveva chiesto.
Mentre una intera nazione è in subbuglio, la first lady gode della libertà insperata e dolceamara, assaporata accanto ad un burbero compagno di viaggio e due orfane disarmanti.
Una fuga che si fa avventura e poi viaggio, nel senso più completo del termine. Percorso catartico, emotivo, spirituale. La convivenza, in spazi stretti e angusti sganciati dal mondo, porta questa “famiglia improvvisata” e strampalata, formata da relitti umani, a creare un piccolo microcosmo all’interno di quella roulotte.
Un bozzolo, un nido, un rifugio.
Di cui Mat è guardiano riluttante.
Mat, Nell e le bambine, proseguono il viaggio in Iowa. Si scontreranno, si cercheranno e si azzufferanno. Rivelando piano piano le ombre più nascoste, abbassando le difese, tanto da far comprendere veramente al lettore chi sono e perché sono così.
Ogni viaggio ha una mèta.
In un crescendo altamente drammatico la Verità irromperà furiosa spalancando la porta di quella roulotte “nido”. Una rivelazione che arriva lenta e con una calma micidiale, come quiete prima della tempesta. Come un lampo nella notte ad annunciare il caos.
Nealy ha degli oneri e degli onori. Mat ha delle promesse da mantenere con se stesso.
La realtà sembra spazzar via ogni possibile sogno.
Ma nessuno è più lo stesso.
Anche se si è giunti ad una destinazione - velleitaria come scoprirete - il “viaggio” non è finito.
Mi fai vedere il mondo in modi nuovi. Sei la prima cosa che il mio cuore saluta quando mi sveglio al mattino. Sei l’ultima cosa che vedo nella mia mente prima di addormentarmi...A volte a occhi aperti sogno questo, di tenerti la mano e basta. Tutto lì. Solo tenerla. E ho un’immagine di noi due che attraversiamo la vita così. Mano nella mano. A volte penso addirittura ad avere un litigio colossale, noi due... mano nella mano. O seduti insieme su un divano. O...» stavolta comparve una traccia di ostilità mentre si ricomponeva.
«So che è smielato, ma non mi importa... quelle sedie a dondolo di cui parla la gente.» Socchiuse gli occhi, semplicemente per dirle che non era un completo pappamolla. «Io lo vedo. Vedo questo grande portico e queste due sedie a dondolo una accanto all’altra, e io e te vecchi e rugosi.» La sua voce si addolcì di nuovo. «Le bambine andate via, cresciute, solo noi, e voglio baciare ogni singola ruga sul tuo viso e stare seduto lì a dondolarmi insieme a te, e basta.
Mat è un eroe alla SEP. Incarna la responsabilità, il senso del dovere più profondo e l’abnegazione, fino al tormento. Vive la contraddizione della sua esistenza, cercando di fuggire alla sua natura generosa per inseguire egoisticamente un po’ di felicità, fino a quando il Destino non gli offrirà con una beffa sorprendente - due orfane, la donna più potente del mondo, un cane e una roulotte sgangherata - la lezione più dolce: il senso della vita. Le asprezze rendono affascinante questo protagonista. Non è un maschio e preconfezionato in stampo seriale della congerie del romance.
Così come Nealy non è una femminuccia che arrossisce per un rotolo di banconote o una spruzzata di testosterone. Qui sta la differenza e la zampata da leonessa di SEP, la caratterizzazione imbattibile, grazie alla sua sensibilità spiccata che le consente di cogliere L' UMANITÀ dei personaggi. Questo garantisce una empatia profondissima, anche quando si tratta di personaggi difficili, malconci e antipatici, induriti dalla vita.
Anche in questo caso la Philips nella Wynette, Texas riesce a dare una forza originalissima ad ogni personaggio femminile, così da renderlo complesso e interessante. Allo stesso tempo riesce a dare fragilità al personaggio maschile rendendolo affascinante e mai scontato, un principe azzurro dall'armatura incrinata.
Ogni romanzo diventa quasi corale, grazie alle figure preziose dei secondari (si pensi alla coppia dei coniugi incontrata in campeggio), nel senso che ogni personaggio nella sua peculiarità aggiunge una sfumatura e un peso alla storia.
I suoi protagonisti sono eroi che popolano la fantasia di ogni donna: fantastici, sexy, virili e con un pizzico di vulnerabilità disarmante. Quell'aura di mascolinità che trasuda sex appeal sempre mitigata da una sensibilità e da una generosa dose di ironia che li rende veramente indimenticabili. Sono uomini veri che hanno un trascorso e il loro fascino è risultato del loro vissuto, perché sanno vivere (o almeno imparano a vivere) incarnando valori e principi irresistibili.
Le due piccole protagoniste sono presenze non soltanto funzionali ma una parte fondamentale della storia perché diventano la sfida. La sfida della vita, che ogni giorno ci pungola e ci porta a metterci in discussione e a migliorare.
Paradossalmente leggerlo una volta che si è conosciuta la serie, dà un senso di tenerezza incredibile, quasi di completezza e di “chiusura del cerchio narrativo”. Sappiamo già - ahimè per l’ ordine random di pubblicazione della serie in Italia - che cosa attende questi personaggi, quasi in un flash forward. Sappiamo che cosa farà Lucy... pur di inseguire la felicità. SEP riesce nella personalizzazione dei caratteri che non sono tipi, perciò può anche lavorare con gli stereotipi, dando loro un’anima. I personaggi brillano, vivono delle loro emozioni, riflettono vizi e tenerezze umanissime, quel calore umano che è la vera cifra stilistica della autrice.
Ci sono tutti gli elementi che rendono speciali le storie della Philips (ironia, tenerezza, sensualità, calore umano), fin dalle primissime pagine si è già rapiti dalla storia per quella capacità incredibile di coniugare l'ironia e la profondità secondo la ricetta magica e speciale che è propria della vita. Ogni storia nella serie è un un concentrato di calore umano e commedia esilarante ma sempre un piccolo gioiello di romanticismo e di sentimento narrato con una sensibilità tutta personale.
E allora questo viaggio sulla roulotte sgangherata, con personaggi ancora più sgangherati e imperfetti, assume un valore simbolico e metaforico. Diventa veramente il viaggio della vita.
Saffron
Abbiamo avuto il privilegio di occuparci di una tappa davvero speciale
Gli uomini della serie Wynette Texas
(https://www.haremsbook.com/tappa-hare...)
Oggi, a conclusione del blog tour, vi parliamo del romanzo che chiude in modo significativo questa serie indimenticabile, dall’ impronta originalissima
Serie Wynette, Texas
0.5 Glitter Baby
1. Amore e fantasia, 13 giugno 2018 (Fancy Pants i.e. Un fiore nella polvere)
2. Impudente e malizioso, 28 Novembre 2018 (Lady Be Good)
3. First Lady, 20 settembre 2019 (First Lady)
3.5 My Secret Service Valentine
4.Cosa ho fatto per amore, 31 agosto 2017 (What I Did for Love)
5.Una scelta impossibile, 18 febbraio 2016 (Call Me Irresistible)
6.La grande fuga, 27 ottobre 2016 (The Great Escape)
Come fa la donna più famosa del mondo a nascondersi in bella vista? La bella e giovane vedova del presidente degli Stati Uniti pensava di essersi sbarazzata della Casa Bianca, ma le circostanze l’hanno costretta a rivestire i panni di first lady. Non per molto, comunque, perché ha deciso di fuggire, anche se solo per pochi giorni, per poter condurre la vita di una persona comune. Tutto ciò di cui ha bisogno è un travestimento perfetto... e l’ha appena trovato.
Un’intera nazione la sta cercando, ma la first lady è nell’ultimo posto in cui qualcuno si aspetterebbe di trovarla: è in compagnia di un uomo, uno straniero insopportabilmente riservato e pacatamente seducente il cui charm, il bell’aspetto e il fascino sensuale stanno risvegliando la donna che è in lei e insieme a due adorabili bambine orfane che hanno bisogno di una famiglia. In un viaggio che li vede attraversare il cuore degli States inseguendo il sogno americano, una folle avventura intessuta di amore, romanticismo e gloriosa rinascita.
Ritorna la Regina del romance, lunga vita alla Regina! E questa volta la serie Wynette, Texas sembra stia arrivando a conclusione, così, pur non avendo rispettato l’ordine originario di pubblicazione, ci offre uno dei capitoli più significativi della serie, consentendo a tutti noi lettori di apprezzare questa carrellata di storie e personaggi strepitosa, che porta il segno indelebile della Phillips e si distingue per un’incredibile capacità di restituire il contesto delle piccole comunità in cui si svolgono le vicende. Facendoci conoscere figure indimenticabili e ritrovare vecchi amici. Susan Elizabeth Phillips, punto di riferimento nella storia del genere non solo per il talento incredibile della sua capacità narrativa (armonia e sequenzialità dell’evoluzione della trama, caratterizzazione dei personaggi incredibile), ma per quella ironia pacata di fondo che mostra un approccio alla vita e al genere personalissimo. Un modo di sentire la vita, cogliere le possibilità nei suoi imprevisti , osservare le esistenze, catturare le emozioni e saperle narrare. Uno stile inconfondibile, il calore umano diventa il tratto caratteristico di questa autrice: non si tratta di abilità tecnica (per quanto sia consolidata a tal punto da rendere ogni testo un prodotto perfettamente compiuto, armonico e piacevolissimo) quanto piuttosto dell'impronta di garbata ironia e romanticismo caldo, quel modo tutto suo di raccontare l'amore. SEP restituisce alla narrativa rosa un peso specifico importante, il peso dei sentimenti.
I suoi eroi sono virili ma vulnerabili tanto da essere imperfetti ed adorabili. Le sue eroine sono indipendenti ed emancipate ma incredibilmente romantiche. I personaggi secondari hanno uno spessore incredibile, tanto da renderli quasi comprimari. I dialoghi sono spumeggianti, le trame vivaci. Ogni pagina vibra di vitalità. Un mondo su carta che si anima, in cui calarsi con piacere, restituito perfettamente con vizi e virtù delle piccole comunità. È tutto legato alla sua sensibilità: qui c'è l'originalità, la capacità di saper raccontare i sentimenti in tutte le stagioni della vita con un tatto, una ironia e una profondità sempre incredibili ed emozionanti. Sa cogliere il senso profondo dell'umanità, le debolezze e le risorse degli uomini e delle donne, colte in qualsiasi momento della loro vita, con le loro fragilità e aspettative. I suoi romanzi hanno una coralità speciale perché riproducono la vita con tutti i suoi sapori e i suoi momenti e ogni protagonista dà un contributo speciale alla storia, per riprodurre le emozioni e i sentimenti che ci accompagnano ogni giorno.
La Phillips ha la capacità di narrare qualsiasi situazione, anche quella più paradossale, portandola all'estremo, perché lo fa sempre conservando un'umanità davvero speciale che si manifesta soprattutto nei dialoghi sempre brillanti e intensi soprattutto tra i protagonisti.Con First Lady osa. Si spinge davvero al limite.
SEP ci ha sempre restituito donne davvero indimenticabili, abituate a mettersi in gioco e lottare, combattere per esprimere se stesse e trovare la felicità. Donne che richiedono uomini veri, non dei narcisi dall’ego gonfiato e dal conto in banca esageratamente cospicuo, quanto piuttosto uomo veri, che non trasudano testosterone ma virilità, fascino, carisma, consapevolezza, Sexy come il peccato, perché sanno sedurre. Ogni principe azzurro è un eroe ammaccato, imperfetto e vulnerabile, irresistibile.
In First Lady abbiamo davvero una donna alla SEP, un uomo davvero alla SEP
Aveva bisogno di speranza – qualcosa di positivo a cui aggrapparsi – ma era difficile anche per un ottimista convinto. E in quel momento un pensiero la colpì... Non era più la first lady degli Stati Uniti d’America.
È la donna più famosa e potente del mondo.
È sola.
È vedova.
È stanca.
E libera, finalmente.
È la first lady.
Cornelia Nealy, vedova del presidente degli Stati Uniti, figlia di una leggenda dell’establishment, icona del popolo americano.
E ha deciso di vivere, vivere la vita che ho sempre voluto vivere...
Davanti a lei un uomo prepotente per la sua sfacciata virilità, per il suo immenso senso di responsabilità e protezione, un uomo che intimidisce per la mole e per la personalità, per il magnetismo e il carisma. Beffardo, schietto, diretto, travolgente. Pura energia. Assoluta carica esplosiva e sessuale.
Ah. Non è da solo. Con lui una adolescente arrabbiata e in guerra col mondo, un delizioso cherubino biondo tutto ricci e sorrisi sdentati. Con un nome irripetibile. Orfane.
E una roulotte. Sgangherata.
Mat. Mat Jorik. Giornalista che rincorre se stesso, con uno spiccato codice dell'onore.
Giornalista disincantato e cinico, incastrato dal Destino nuovamente in una situazione al limite del paradosso, da sempre cerca di fare i conti con il suo cuore troppo buono.
Quando Mat Jorik si mosse sulla sedia, il suo gomito urtò contro lo spigolo della scrivania dell’avvocato. Mat urtava spesso le cose. Non perché fosse sgraziato, ma perché, per come era stato costruito, gran parte del mondo al chiuso era troppo piccolo per contenere un uomo della sua stazza.
Con i suoi due metri di altezza e novantacinque chili, Mat oscurava la piccola sedia di legno oltre la scrivania dell’avvocato di Harrisburg, Pennsylvania. Tuttavia, Mat era abituato a sedie in cui non entrava e a lavandini che lo colpivano appena sopra le ginocchia. Si abbassava senza riflettere quando scendeva gli scalini di uno scantinato e lo spazio per le gambe dell’aereo era la sua idea di inferno. Per quanto riguardava il sedersi sul sedile posteriore di più o meno qualunque auto al mondo... lasciamo perdere.
Un uomo ruvido e sornione. Dannatamente diretto e onesto. Insopportabilmente riservato e pacatamente seducente. Avvolto da un magnetismo irresistibile, che induce a fidarsi, affidarsi, consegnarsi…
...era snello e muscoloso, con spalle larghe, mani grandi e fianchi stretti. Ora si accorse di un naso leggermente storto, una bocca da urlo, e zigomi sfacciatamente pronunciati. I folti capelli castani avevano un taglio corto e pratico che non riuscivano però a domare la loro tendenza ad arricciarsi, e la mascella forte e squadrata aveva scritto sopra prova-solo-a-colpirmi. Dal momento che di solito gli uomini assurdamente virili le davano fastidio più che attrarla, non si rese conto di cosa rendesse questo così irresistibile finché non ebbe consegnato al capo il fascicolo che le aveva richiesto e non fu tornata alla sua scrivania. Quegli occhi grigi come la selce riflettevano un acuto, sconvolgente livello di intelligenza.
Non importava quanto Mat cercasse di nasconderlo, prima o poi le persone capivano che era un tenerone
Perfino Cornelia Nealy. Catapultata a bordo della Winnebago, con la sua frenetica fame di libertà e l’entusiasmo autentico di chi vuole non solo assaporare ma mordere la vita. Il disilluso eroe della classe operaia ha cresciuto sette sorelle, tuttavia questa donna singolare, un mix esplosivo di raffinatezza e candore, lo destabilizza. Come lo scuotono profondamente la fragilità e la dolcezza di una adolescente costretta a crescere troppo in fretta e la tenerezza di una bimba innocente.
Eppure… sembra rifuggire qualsiasi tipo di legame, quasi andasse contro la sua natura… pur attraversando l’Iowa con due adorabili bambine orfane in un viaggio che li vede macinare km nel cuore degli States inseguendo il sogno americano.
Aveva quell’aspetto muscoloso da manovale e non ci voleva molta immaginazione per vederlo abbronzato e senza maglietta a inchiodare tegole su un tetto o con indosso un elmetto malconcio su quei capelli scuri dal taglio netto mentre brandiva un martello nel bel mezzo di una strada di città. Era anche bello da morire, sebbene non avesse quella bellezza troppo da modello maschile. Al contrario, il suo viso sembrava vissuto...
Non aveva mai incontrato nessuno con così tanta forza sessuale maschile. La vedeva nei suoi occhi, nell’impostazione delle spalle, nel modo in cui piegava le dita. La sentiva in quella voce da altoforno. Era come se fosse riuscito a sfuggire all’influenza femminile. Apparteneva al dorso di un cavallo scalpitante, al timone di una nave, alle strade in costruzione o alla guida di una carica militare.
Una donna che ha deciso di vivere, vivere la vita che ha sempre voluto vivere...
Un uomo che sembra nato per proteggere, accudire, amare e prendersi cura di ogni creatura vivente. Con la forza e la delicatezza di un uomo buono.
Gli idoli di Mat non erano giornalisti dell’Ivy League, ma tizi che avevano usato due dita per battere pezzi senza fronzoli su vecchie macchine da scrivere Remington. Uomini grezzi come lui. Non c’era stato nulla di appariscente nel suo lavoro quando scriveva per il Chicago Standard. Aveva usato parole brevi e frasi semplici per descrivere le persone che aveva incontrato e ciò a cui tenevano. I lettori sapevano di poter contare sulla sua onestà. Adesso era in missione per provare che era di nuovo così.
Missione. Quella parola aveva un che di arcaico. Una missione era la specialità di un cavaliere sacro, non di un manovale d’acciaieria che aveva permesso a sé stesso di scordare ciò che importava nella vita.
Sensualità, personalità e un corpo da far perdere la testa (su cui riversare ogni genere di più torbida e romantica fantasia), un mix esplosivo per una donna che è in fuga perché in cerca di se stessa.
Senza volerlo si era innamorata della sua voce profonda e del suo sorriso sghembo, della sua risata tonante e del suo cervello svelto. E, la notte scorsa, di come faceva l’amore in modo generoso e disinibito. Ma soprattutto si era innamorata di come il suo naturale senso della decenza non gli permetteva di girare le spalle alle due ragazzine che voleva fuori dalla sua vita. E così, in meno di una settimana, lei gli aveva poco saggiamente donato il suo cuore. Un cuore che lui non aveva chiesto.
Mentre una intera nazione è in subbuglio, la first lady gode della libertà insperata e dolceamara, assaporata accanto ad un burbero compagno di viaggio e due orfane disarmanti.
Una fuga che si fa avventura e poi viaggio, nel senso più completo del termine. Percorso catartico, emotivo, spirituale. La convivenza, in spazi stretti e angusti sganciati dal mondo, porta questa “famiglia improvvisata” e strampalata, formata da relitti umani, a creare un piccolo microcosmo all’interno di quella roulotte.
Un bozzolo, un nido, un rifugio.
Di cui Mat è guardiano riluttante.
Mat, Nell e le bambine, proseguono il viaggio in Iowa. Si scontreranno, si cercheranno e si azzufferanno. Rivelando piano piano le ombre più nascoste, abbassando le difese, tanto da far comprendere veramente al lettore chi sono e perché sono così.
Ogni viaggio ha una mèta.
In un crescendo altamente drammatico la Verità irromperà furiosa spalancando la porta di quella roulotte “nido”. Una rivelazione che arriva lenta e con una calma micidiale, come quiete prima della tempesta. Come un lampo nella notte ad annunciare il caos.
Nealy ha degli oneri e degli onori. Mat ha delle promesse da mantenere con se stesso.
La realtà sembra spazzar via ogni possibile sogno.
Ma nessuno è più lo stesso.
Anche se si è giunti ad una destinazione - velleitaria come scoprirete - il “viaggio” non è finito.
Mi fai vedere il mondo in modi nuovi. Sei la prima cosa che il mio cuore saluta quando mi sveglio al mattino. Sei l’ultima cosa che vedo nella mia mente prima di addormentarmi...A volte a occhi aperti sogno questo, di tenerti la mano e basta. Tutto lì. Solo tenerla. E ho un’immagine di noi due che attraversiamo la vita così. Mano nella mano. A volte penso addirittura ad avere un litigio colossale, noi due... mano nella mano. O seduti insieme su un divano. O...» stavolta comparve una traccia di ostilità mentre si ricomponeva.
«So che è smielato, ma non mi importa... quelle sedie a dondolo di cui parla la gente.» Socchiuse gli occhi, semplicemente per dirle che non era un completo pappamolla. «Io lo vedo. Vedo questo grande portico e queste due sedie a dondolo una accanto all’altra, e io e te vecchi e rugosi.» La sua voce si addolcì di nuovo. «Le bambine andate via, cresciute, solo noi, e voglio baciare ogni singola ruga sul tuo viso e stare seduto lì a dondolarmi insieme a te, e basta.
Mat è un eroe alla SEP. Incarna la responsabilità, il senso del dovere più profondo e l’abnegazione, fino al tormento. Vive la contraddizione della sua esistenza, cercando di fuggire alla sua natura generosa per inseguire egoisticamente un po’ di felicità, fino a quando il Destino non gli offrirà con una beffa sorprendente - due orfane, la donna più potente del mondo, un cane e una roulotte sgangherata - la lezione più dolce: il senso della vita. Le asprezze rendono affascinante questo protagonista. Non è un maschio e preconfezionato in stampo seriale della congerie del romance.
Così come Nealy non è una femminuccia che arrossisce per un rotolo di banconote o una spruzzata di testosterone. Qui sta la differenza e la zampata da leonessa di SEP, la caratterizzazione imbattibile, grazie alla sua sensibilità spiccata che le consente di cogliere L' UMANITÀ dei personaggi. Questo garantisce una empatia profondissima, anche quando si tratta di personaggi difficili, malconci e antipatici, induriti dalla vita.
Anche in questo caso la Philips nella Wynette, Texas riesce a dare una forza originalissima ad ogni personaggio femminile, così da renderlo complesso e interessante. Allo stesso tempo riesce a dare fragilità al personaggio maschile rendendolo affascinante e mai scontato, un principe azzurro dall'armatura incrinata.
Ogni romanzo diventa quasi corale, grazie alle figure preziose dei secondari (si pensi alla coppia dei coniugi incontrata in campeggio), nel senso che ogni personaggio nella sua peculiarità aggiunge una sfumatura e un peso alla storia.
I suoi protagonisti sono eroi che popolano la fantasia di ogni donna: fantastici, sexy, virili e con un pizzico di vulnerabilità disarmante. Quell'aura di mascolinità che trasuda sex appeal sempre mitigata da una sensibilità e da una generosa dose di ironia che li rende veramente indimenticabili. Sono uomini veri che hanno un trascorso e il loro fascino è risultato del loro vissuto, perché sanno vivere (o almeno imparano a vivere) incarnando valori e principi irresistibili.
Le due piccole protagoniste sono presenze non soltanto funzionali ma una parte fondamentale della storia perché diventano la sfida. La sfida della vita, che ogni giorno ci pungola e ci porta a metterci in discussione e a migliorare.
Paradossalmente leggerlo una volta che si è conosciuta la serie, dà un senso di tenerezza incredibile, quasi di completezza e di “chiusura del cerchio narrativo”. Sappiamo già - ahimè per l’ ordine random di pubblicazione della serie in Italia - che cosa attende questi personaggi, quasi in un flash forward. Sappiamo che cosa farà Lucy... pur di inseguire la felicità. SEP riesce nella personalizzazione dei caratteri che non sono tipi, perciò può anche lavorare con gli stereotipi, dando loro un’anima. I personaggi brillano, vivono delle loro emozioni, riflettono vizi e tenerezze umanissime, quel calore umano che è la vera cifra stilistica della autrice.
Ci sono tutti gli elementi che rendono speciali le storie della Philips (ironia, tenerezza, sensualità, calore umano), fin dalle primissime pagine si è già rapiti dalla storia per quella capacità incredibile di coniugare l'ironia e la profondità secondo la ricetta magica e speciale che è propria della vita. Ogni storia nella serie è un un concentrato di calore umano e commedia esilarante ma sempre un piccolo gioiello di romanticismo e di sentimento narrato con una sensibilità tutta personale.
E allora questo viaggio sulla roulotte sgangherata, con personaggi ancora più sgangherati e imperfetti, assume un valore simbolico e metaforico. Diventa veramente il viaggio della vita.
Saffron
October 9, 2019
CLICCA SULL'IMMAGINE PER LEGGERE LA RECENSIONE COMPLETA:
Devo fare una premessa, io adoro la SEP, ogni volta che esce un suo libro mi esalto. Ma questa volta, addirittura, appena letta la trama ho mollato tutto per dedicarmi subito a lei.
E' immediatamente diventata la mia priorità.

Il fascino della Casa Bianca, della First Lady, come resisterle. La protagonista è proprio lei che intreccia un’avventura con uno slovacco che sembra uscito dalla "terza classe" di un treno e che in realtà è un giornalista. Che vi ricorda? Ma niente paura, la regina del romance ha fatto questa storia completamente sua, senza possibilità di paragoni.
Che ve lo dico a fare, la storia come sempre mi ha subito catturato.
La protagonista è la perfetta fidanzatina d’America, nata e cresciuta per diventare tale, prima vivendo con il padre che era il vicepresidente poi sposando il presidente.
Sembra tutto rose e fiori ma nulla va come i nostri cuori desiderano, lei diventa la vedova del presidente e deve fare la first lady del suo successore. Una donna giovane brillante bella e carismatica chiusa in una scatola di cristallo.
La sua fuga diventa il viaggio di Nealy, che era rimasta sepolta sotto gli abiti eleganti e un mondo fatto di apparenza. Si spoglia di tutto e attraversa con entusiasmo il suo Paese. Sul percorso incontra Mat un uomo bello e responsabile che si trova incastrato con delle figlie adottive: Lucy , mi sono innamorata di questa adolescente scontrosa ribelle sveglia e Bottoncino, ho adoro questa neonata bellissima e birichina.
Quando Mat aiuta una Mrs. Case in difficoltà, non sa chi sia realmente, perché per fuggire lei ha usato un travestimento e stravolto il suo look in modo da essere irriconoscibile, ho trovato divertente il modo di fare di lui irriverente, spontaneo e genuino.
La fa da padrone la carica sessuale tra loro, un rapporto che aiuterà Nealy a scoprire la femminilità che non ha potuto coltivare da ragazza perché sempre circondata dai servizi segreti, né da adulta come moglie del presidente.
Tutta la storia si svolge in viaggio su un camper sgangherato dove il lusso non esiste, e si avrà a che fare solo con la vita vera.

Devo fare una premessa, io adoro la SEP, ogni volta che esce un suo libro mi esalto. Ma questa volta, addirittura, appena letta la trama ho mollato tutto per dedicarmi subito a lei.
E' immediatamente diventata la mia priorità.

Il fascino della Casa Bianca, della First Lady, come resisterle. La protagonista è proprio lei che intreccia un’avventura con uno slovacco che sembra uscito dalla "terza classe" di un treno e che in realtà è un giornalista. Che vi ricorda? Ma niente paura, la regina del romance ha fatto questa storia completamente sua, senza possibilità di paragoni.
Che ve lo dico a fare, la storia come sempre mi ha subito catturato.
La protagonista è la perfetta fidanzatina d’America, nata e cresciuta per diventare tale, prima vivendo con il padre che era il vicepresidente poi sposando il presidente.
Sembra tutto rose e fiori ma nulla va come i nostri cuori desiderano, lei diventa la vedova del presidente e deve fare la first lady del suo successore. Una donna giovane brillante bella e carismatica chiusa in una scatola di cristallo.
La sua fuga diventa il viaggio di Nealy, che era rimasta sepolta sotto gli abiti eleganti e un mondo fatto di apparenza. Si spoglia di tutto e attraversa con entusiasmo il suo Paese. Sul percorso incontra Mat un uomo bello e responsabile che si trova incastrato con delle figlie adottive: Lucy , mi sono innamorata di questa adolescente scontrosa ribelle sveglia e Bottoncino, ho adoro questa neonata bellissima e birichina.
Quando Mat aiuta una Mrs. Case in difficoltà, non sa chi sia realmente, perché per fuggire lei ha usato un travestimento e stravolto il suo look in modo da essere irriconoscibile, ho trovato divertente il modo di fare di lui irriverente, spontaneo e genuino.
La fa da padrone la carica sessuale tra loro, un rapporto che aiuterà Nealy a scoprire la femminilità che non ha potuto coltivare da ragazza perché sempre circondata dai servizi segreti, né da adulta come moglie del presidente.
Tutta la storia si svolge in viaggio su un camper sgangherato dove il lusso non esiste, e si avrà a che fare solo con la vita vera.

August 25, 2020
Quattro stelline e mezzo.
November 21, 2020
Cornelia Litchfield Case è la giovane vedova del Presidente degli Stati Uniti; figlia di un senatore è stata cresciuta dal padre per essere la moglie di un capo di stato, così quando suo marito viene ucciso in un attentato il nuovo presidente, che non ha figure femminili adeguate nella sua famiglia, le chiede, con l’avvallo del potente padre, di continuare a rivestire il ruolo di First Lady, dal momento che è una delle donne più amate del paese. Ma Nealy, così la chiamano le persone a lei vicine, non ce la fa più, è stanca, affranta, vuole liberarsi del peso di una figura pubblica che la sta soffocando, così organizza la sua fuga dalla Casa Bianca e scappa, per sentirsi finalmente libera. Mat Jorik fa il giornalista ma è in crisi di motivazioni e ispirazione, così si è preso una pausa dal lavoro che non lo soddisfa più. Ha inoltre scoperto che la sua ex moglie è morta da poco lasciandolo tutore delle sue due figlie (che non sono di Mat), l’adolescente Lucy e la neonata Bottoncino; si ritrova pertanto a dover attraversare l’America per recarsi dalla nonna delle bambine e affidarle a lei. Nealy incontra gli Jorik proprio quando sembra che la sua fuga debba per forza terminare, così si unisce a loro e il viaggio che intraprendono insieme li porterà, dopo mille peripezie, dove nessuno di loro avrebbe mai immaginato di arrivare: a diventare una famiglia vera.
Ormai ho letto un po' di libri di questa autrice per cui ogni volta non dovrei stupirmi della sua bravura, del suo ricco vocabolario, della sua prosa elegante, della sua ironia e vena comica e soprattutto non dovrebbe stupirmi la sua capacità di scavare nei sentimenti e renderli in modo così semplice, immediato e senza eccessi.
Ho letto i libri di Susan Elizabeth Phillips in ordine sparso concentrandomi prima su quelli che mi sembrava avessero le trame più avvincenti e poi su quelli che mi convincevano poco. Eppure devo dire che ogni volta questa autrice è una scoperta e anche la storia, a cui la quarta di copertina non fa onore, si sviluppa in modi sorprendenti e avvincenti.
Mi piace come l'autrice riesca a dare voce a donne in crisi ma che hanno in loro stesse le capacità di superare ogni ostacolo. Sono donne le sue che trovano l'amore, ma che si realizzano autonomamente quasi senza alcun aiuto dall'avvenente coprotagonista.
In questo libro la Phillips riprende un tema caro, quello della fuga. A fuggire è la donna più potente del mondo libero, FLOTUS, ossia la First Lady of the United States, la vedova di un presidente giovane e amato che resta alla Casa Bianca perché il vice entrato in carica è vedovo da troppi anni e non ha alcun interesse a risposarsi per la presidenza. Gli Stati Uniti però hanno bisogno di una First Lady e quindi Cornelia è costretta a restare.
La trama si sviluppa in modo molto naturale e misurato. Non ci sono parti che prevalgono sulle altre e l'epilogo non è arraffazzonato e sbrigativo. E' una caratteristica che mi fa apprezzare molto questa autrice. Devo ammettere però che rispetto ad altri libri qui manca un po' di contorno: in molte altre storie accanto alla trama dei due protagonisti hanno spazio anche i personaggi secondari, con archi narrativi propri e storie parallele. In questo caso non se ne sente molto la mancanza e la loro assenza è funzionale alla segretezza della fuga di Cornelia e all'avventura on the road in solitaria.
Esponente dell'aristocrazia di Whashington, Nelie è la figlia di un Senatore ex Vice Presidente, è stata cresciuta al centro dell'attenzione mediatica, sempre scortata dai servizi segreti, sempre attenta a come comportarsi per non creare imbarazzo politico e questa la rende la migliore moglie possibile per un rampante politico pronto ad annunciare la corsa alla Casa Bianca. I muri della residenza di Pennsylvania Avenue però nascondo brucianti segreti che la trasformano in una prigione dorata... fino a quando, grazie a un ingegnoso escamotage, Cornelia riesce a scappare e a lanciarsi in un'eccitante viaggio.
Il suo viaggio sarebbe destinato a durare poco se non incontrasse il burbero Mat Jorik che in camper cerca di raggiungere casa della suocera per lasciare alla sua custodia le figlie della sua ex moglie. Da questo incontro fortuito, con qualche ricatto, qualche moina e una sana dose di pazienza inizia una nuova esilerante (e sexy) avventura.
Mi piace il personaggio di Lucy, che più avanti nella serie è protagonista di un'altra fuga (si vede che è un vizio di famiglia): è un'adolescente che è stata costretta a crescere a causa dell'incapacità della madre di prendersi cura di lei e della sua sorellina "Butt", è polemica e sarcastica, ma è molto intelligente e volitiva. E' solo persa nella sua crescita e cerca anche lei un posto tutto suo e una famiglia.
Nel complesso il libro mi è davvero piaciuto.
Una cosa però non ho capito: perché fa parte della serie Wynette, Texas?
Ormai ho letto un po' di libri di questa autrice per cui ogni volta non dovrei stupirmi della sua bravura, del suo ricco vocabolario, della sua prosa elegante, della sua ironia e vena comica e soprattutto non dovrebbe stupirmi la sua capacità di scavare nei sentimenti e renderli in modo così semplice, immediato e senza eccessi.
Ho letto i libri di Susan Elizabeth Phillips in ordine sparso concentrandomi prima su quelli che mi sembrava avessero le trame più avvincenti e poi su quelli che mi convincevano poco. Eppure devo dire che ogni volta questa autrice è una scoperta e anche la storia, a cui la quarta di copertina non fa onore, si sviluppa in modi sorprendenti e avvincenti.
Mi piace come l'autrice riesca a dare voce a donne in crisi ma che hanno in loro stesse le capacità di superare ogni ostacolo. Sono donne le sue che trovano l'amore, ma che si realizzano autonomamente quasi senza alcun aiuto dall'avvenente coprotagonista.
In questo libro la Phillips riprende un tema caro, quello della fuga. A fuggire è la donna più potente del mondo libero, FLOTUS, ossia la First Lady of the United States, la vedova di un presidente giovane e amato che resta alla Casa Bianca perché il vice entrato in carica è vedovo da troppi anni e non ha alcun interesse a risposarsi per la presidenza. Gli Stati Uniti però hanno bisogno di una First Lady e quindi Cornelia è costretta a restare.
La trama si sviluppa in modo molto naturale e misurato. Non ci sono parti che prevalgono sulle altre e l'epilogo non è arraffazzonato e sbrigativo. E' una caratteristica che mi fa apprezzare molto questa autrice. Devo ammettere però che rispetto ad altri libri qui manca un po' di contorno: in molte altre storie accanto alla trama dei due protagonisti hanno spazio anche i personaggi secondari, con archi narrativi propri e storie parallele. In questo caso non se ne sente molto la mancanza e la loro assenza è funzionale alla segretezza della fuga di Cornelia e all'avventura on the road in solitaria.
Esponente dell'aristocrazia di Whashington, Nelie è la figlia di un Senatore ex Vice Presidente, è stata cresciuta al centro dell'attenzione mediatica, sempre scortata dai servizi segreti, sempre attenta a come comportarsi per non creare imbarazzo politico e questa la rende la migliore moglie possibile per un rampante politico pronto ad annunciare la corsa alla Casa Bianca. I muri della residenza di Pennsylvania Avenue però nascondo brucianti segreti che la trasformano in una prigione dorata... fino a quando, grazie a un ingegnoso escamotage, Cornelia riesce a scappare e a lanciarsi in un'eccitante viaggio.
Il suo viaggio sarebbe destinato a durare poco se non incontrasse il burbero Mat Jorik che in camper cerca di raggiungere casa della suocera per lasciare alla sua custodia le figlie della sua ex moglie. Da questo incontro fortuito, con qualche ricatto, qualche moina e una sana dose di pazienza inizia una nuova esilerante (e sexy) avventura.
Mi piace il personaggio di Lucy, che più avanti nella serie è protagonista di un'altra fuga (si vede che è un vizio di famiglia): è un'adolescente che è stata costretta a crescere a causa dell'incapacità della madre di prendersi cura di lei e della sua sorellina "Butt", è polemica e sarcastica, ma è molto intelligente e volitiva. E' solo persa nella sua crescita e cerca anche lei un posto tutto suo e una famiglia.
Nel complesso il libro mi è davvero piaciuto.
Una cosa però non ho capito: perché fa parte della serie Wynette, Texas?
June 17, 2020
Recensione a cura di Jessica:
Cari Disasters, torniamo a parlare della regina del Romance, Susan Elizabeth Phillips. Leggereditore ha portato in Italia molti titoli di quest’amatissima scrittrice, vincitrice di premi prestigiosi come i Rita Awards (i più importanti riconoscimenti conferiti ai romanzi rosa statunitensi). Ma il curriculum eccezionale di quest’autrice non è il solo motivo per cui vi consiglio di leggere i romanzi della serie Wynette, Texas.
Iniziamo da Amore e fantasia, il primo volume pubblicato lo scorso anno.
Si tratta della storia di Francesca e Dallie, due opposti che non possono fare a meno di attrarsi. Lei è la principessa di ogni storia, lui il pirata. Eppure… eppure qualche volta anche le principesse cadono in disgrazia e, sempre qualche volta, sono proprio i tipi più scontrosi e rudi a doverle salvare da loro stesse.
Chi conosce la SEP sa che i suoi personaggi spesso non sono “bellissimi”, ma uomini e donne abbastanza comuni; stavolta, tuttavia, sceglie degli standard piuttosto elevati per dimostrarci che non è il bell’aspetto a fare la felicità dei protagonisti. Francesca scoprirà che il suo dono può rivelarsi una maledizione. Mentre Dallie è semplicemente uno di quegli stronzi belli e dannati che tanto amiamo (nei romanzi).
E poi c’è Impudente e malizioso, il secondo volume della serie.
I protagonisti sono Lady Emma e Kenny: lei la rispettabile direttrice di un collegio, che vuole a tutti i costi rovinarsi la reputazione per evitare un matrimonio combinato, lui, il golfista ribelle a cui viene affidata per dimostrare a tutti di essere affidabile. I loro obiettivi sono diametralmente opposti e inizia tra loro una vera e propria guerra. Così il divertimento è assicurato!
Cos’hanno in comune questi romanzi?
Storie così assurde da essere credibilissime;
Vite perfette improvvisamente incasinate;
Una serie di equivoci esilaranti;
Qualche bugia (a fin di bene)
E ovviamente tanta passione.
Ecco perché ne consiglio la lettura a tutte le sognatrici in ascolto, ma solo a patto che amiate la terza persona e le descrizioni accurate. Lo stile della Phillips si ama o si odia, non ci sono mezzi termini. Ma la cosa bella è che se finisci il primo romanzo, avrai trovato un’amica per la vita.
Domani vi parlerò nel dettaglio di First Lady, ma volete un motivo per leggerlo? La storia della donna più famosa del mondo è da leggere tutta d’un fiato!
P.S. Vi ricordo che i romanzi della SEP di questa serie sono tutti autoconclusivi e potete iniziare anche da First Lady (N.B. non sono stati tradotti e pubblicati seguendo l’ordine originale).
Cari Disasters, torniamo a parlare della regina del Romance, Susan Elizabeth Phillips. Leggereditore ha portato in Italia molti titoli di quest’amatissima scrittrice, vincitrice di premi prestigiosi come i Rita Awards (i più importanti riconoscimenti conferiti ai romanzi rosa statunitensi). Ma il curriculum eccezionale di quest’autrice non è il solo motivo per cui vi consiglio di leggere i romanzi della serie Wynette, Texas.
Iniziamo da Amore e fantasia, il primo volume pubblicato lo scorso anno.
Si tratta della storia di Francesca e Dallie, due opposti che non possono fare a meno di attrarsi. Lei è la principessa di ogni storia, lui il pirata. Eppure… eppure qualche volta anche le principesse cadono in disgrazia e, sempre qualche volta, sono proprio i tipi più scontrosi e rudi a doverle salvare da loro stesse.
Chi conosce la SEP sa che i suoi personaggi spesso non sono “bellissimi”, ma uomini e donne abbastanza comuni; stavolta, tuttavia, sceglie degli standard piuttosto elevati per dimostrarci che non è il bell’aspetto a fare la felicità dei protagonisti. Francesca scoprirà che il suo dono può rivelarsi una maledizione. Mentre Dallie è semplicemente uno di quegli stronzi belli e dannati che tanto amiamo (nei romanzi).
E poi c’è Impudente e malizioso, il secondo volume della serie.
I protagonisti sono Lady Emma e Kenny: lei la rispettabile direttrice di un collegio, che vuole a tutti i costi rovinarsi la reputazione per evitare un matrimonio combinato, lui, il golfista ribelle a cui viene affidata per dimostrare a tutti di essere affidabile. I loro obiettivi sono diametralmente opposti e inizia tra loro una vera e propria guerra. Così il divertimento è assicurato!
Cos’hanno in comune questi romanzi?
Storie così assurde da essere credibilissime;
Vite perfette improvvisamente incasinate;
Una serie di equivoci esilaranti;
Qualche bugia (a fin di bene)
E ovviamente tanta passione.
Ecco perché ne consiglio la lettura a tutte le sognatrici in ascolto, ma solo a patto che amiate la terza persona e le descrizioni accurate. Lo stile della Phillips si ama o si odia, non ci sono mezzi termini. Ma la cosa bella è che se finisci il primo romanzo, avrai trovato un’amica per la vita.
Domani vi parlerò nel dettaglio di First Lady, ma volete un motivo per leggerlo? La storia della donna più famosa del mondo è da leggere tutta d’un fiato!
P.S. Vi ricordo che i romanzi della SEP di questa serie sono tutti autoconclusivi e potete iniziare anche da First Lady (N.B. non sono stati tradotti e pubblicati seguendo l’ordine originale).
September 2, 2021
Bellissimo, mi è piaciuto proprio tantissimo.
Come sempre la forza di questo libro è nei personaggi che mi hanno letteralmente conquistato, Mat, Nealy, Lucy e Bottoncino un mix perfetto di tutto quello che mi aspettavo.
Una storia di crescita dove tutti i personaggi evolvono coerentemente con il crescere dei loro sentimenti. Un epilogo perfetto per una storia che mi ha convinto sotto tutti i punti di vista e che non mancherò di rileggere.
Un’unica cosa, ma di nessuna rilevanza, mi ha lasciato perplessa: ma cosa c’entra questo libro con la serie Wynette Texas?
Il mistero si è svelato in seguito quando sono arrivata a leggere il quinto e il sesto libro della serie.
Come sempre la forza di questo libro è nei personaggi che mi hanno letteralmente conquistato, Mat, Nealy, Lucy e Bottoncino un mix perfetto di tutto quello che mi aspettavo.
Una storia di crescita dove tutti i personaggi evolvono coerentemente con il crescere dei loro sentimenti. Un epilogo perfetto per una storia che mi ha convinto sotto tutti i punti di vista e che non mancherò di rileggere.
Un’unica cosa, ma di nessuna rilevanza, mi ha lasciato perplessa: ma cosa c’entra questo libro con la serie Wynette Texas?
Il mistero si è svelato in seguito quando sono arrivata a leggere il quinto e il sesto libro della serie.
May 24, 2020
La storia è bella come sempre, ma la traduzione lascia alquanto desiderare... Ci sono errori e refusi un po' ovunque, certe frasi sembra siano state tradotte parola per parola senza avere senso. Sembra quasi che non sia stato nemmeno riletto prima di essere pubblicato.
October 31, 2019
Meraviglioso! Indimenticabile
March 9, 2020
Sempre una conferma 👑regina SEP💕
March 27, 2021
Nel suo genere 4 stelle, divertente.
August 2, 2021
Libro stacca pensieri, assolutamente leggero e poco credibile come ci si aspetta che sia. Non ho molto amato i dialoghi di questo libro della serie, peccato
October 11, 2019
*4,5*
Dopo aver terminato First Lady di Susan Elisabeth Phillips posso dire di avere gli zigomi doloranti per la quantità di tempo passato a sorridere.
Non l’avrei mai detto, visto che la sinossi è esosa come il sommario del Baldi, per niente accattivante, e forse anche un po’ pallosa. Il libro invece, grazie al cielo, è meravigliosamente fantastico.
Cornelia Nealy Case è la First Lady degli Stati Uniti d’America. Diventata recentemente vedova, si trova a doverne nuovamente rivestire il ruolo anche se la voglia di fuggire per cominciare finalmente a vivere, senza obblighi morali e lavorativi, sussurra come il demonio parla alla povera Regan MacNeil.
Mat Jorik è un giornalista che ha perso la bussola. Avere realizzato di non essere soddisfatto della propria carriera è già pesante di suo. Mettiamoci poi la scoperta di essere improvvisamente diventato padre di figli non suoi grazie alla sua ex moglie, e potete capire che per uno scapolo con settordici sorelle, allergico alle donne e ai poppanti, il carico da novanta è arrivato come uno tsunami.
Ma cosa hanno a che fare Nealy e Mat in tutto questo?
La risposta la troverete leggendo il libro!
...Suvvia, non sono così perfida per cui qualcosina vi racconto!
Ebbene, Cornelia ha deciso che è giunto il momento di programmare la grande fuga e prendere in mano le redini della sua vita, anche solo per qualche ora, mentre Mat invece è partito sgommando per catapultarsi dalle “figlie” assolutamente non figlie e chiudere del tutto la fastidiosa questione.
Grazie al destino, una Nealy travestita, finta incinta e senza un soldo, viene salvata da un brontolone con due figlie adottive a carico.
Inizia così il viaggio a bordo di una Winnebago gialla scassata, Mable, che vede protagonisti Mat, Nealy, la Terrorista Adolescente Lucy e la Bambina Demone Bottoncino.
Un viaggio destinazione Iowa, dove Nealy si gode ogni momento, colore, sapore e odore della libertà, e Mat invece trattiene l’istinto omicida verso le sue accompagnatrici.…e non solo!
Ogni personaggio ha caratteristiche ben precise: tanto minuta, aristocratica, distinta e pacata lei, con gli occhi e il cuore colmi di stupore di fronte alla semplicità dei gesti quotidiani, quanto burbero, orso, prevaricatore e impaziente è lui. Il cuore d’oro esiste, non temete, ed è sepolto sotto chili di testorterone che infiammano la nostra povera Nealy.
Ma il vero spettacolo sono le bambine. Mentre Lucy è una quattordicenne problematica e sempre sulla difensiva che non fa altro che lamentarsi ed essere sgradevole, Bottoncino è una pupattola di un anno tutta moine e sorrisi bavosi che letteralmente conquistano anche il più duro dei cuori.
Purtroppo però nessuno può nascondersi a lungo dai servizi segreti…
Riuscirà Nealy a mantenere la copertura e a coronare il suo sogno?
Un romanzo davvero squisito dove mai ci si annoia. Una vicenda diversa dalle solite, un po’ troppo idealista forse, ma perfettamente in grado di trattenere il lettore e accompagnarlo nella realizzazione del sogno americano.
Cherry.
https://thedirtyclubofbooks.it/first-...
Dopo aver terminato First Lady di Susan Elisabeth Phillips posso dire di avere gli zigomi doloranti per la quantità di tempo passato a sorridere.
Non l’avrei mai detto, visto che la sinossi è esosa come il sommario del Baldi, per niente accattivante, e forse anche un po’ pallosa. Il libro invece, grazie al cielo, è meravigliosamente fantastico.
Cornelia Nealy Case è la First Lady degli Stati Uniti d’America. Diventata recentemente vedova, si trova a doverne nuovamente rivestire il ruolo anche se la voglia di fuggire per cominciare finalmente a vivere, senza obblighi morali e lavorativi, sussurra come il demonio parla alla povera Regan MacNeil.
Mat Jorik è un giornalista che ha perso la bussola. Avere realizzato di non essere soddisfatto della propria carriera è già pesante di suo. Mettiamoci poi la scoperta di essere improvvisamente diventato padre di figli non suoi grazie alla sua ex moglie, e potete capire che per uno scapolo con settordici sorelle, allergico alle donne e ai poppanti, il carico da novanta è arrivato come uno tsunami.
Ma cosa hanno a che fare Nealy e Mat in tutto questo?
La risposta la troverete leggendo il libro!
...Suvvia, non sono così perfida per cui qualcosina vi racconto!
Ebbene, Cornelia ha deciso che è giunto il momento di programmare la grande fuga e prendere in mano le redini della sua vita, anche solo per qualche ora, mentre Mat invece è partito sgommando per catapultarsi dalle “figlie” assolutamente non figlie e chiudere del tutto la fastidiosa questione.
Grazie al destino, una Nealy travestita, finta incinta e senza un soldo, viene salvata da un brontolone con due figlie adottive a carico.
Inizia così il viaggio a bordo di una Winnebago gialla scassata, Mable, che vede protagonisti Mat, Nealy, la Terrorista Adolescente Lucy e la Bambina Demone Bottoncino.
“Non c’è niente di sbagliato in quelle ragazzine che qualche sano blocco di cemento e un lago molto profondo non possano aggiustare.”
Un viaggio destinazione Iowa, dove Nealy si gode ogni momento, colore, sapore e odore della libertà, e Mat invece trattiene l’istinto omicida verso le sue accompagnatrici.…e non solo!
Ogni personaggio ha caratteristiche ben precise: tanto minuta, aristocratica, distinta e pacata lei, con gli occhi e il cuore colmi di stupore di fronte alla semplicità dei gesti quotidiani, quanto burbero, orso, prevaricatore e impaziente è lui. Il cuore d’oro esiste, non temete, ed è sepolto sotto chili di testorterone che infiammano la nostra povera Nealy.
Ma il vero spettacolo sono le bambine. Mentre Lucy è una quattordicenne problematica e sempre sulla difensiva che non fa altro che lamentarsi ed essere sgradevole, Bottoncino è una pupattola di un anno tutta moine e sorrisi bavosi che letteralmente conquistano anche il più duro dei cuori.
Purtroppo però nessuno può nascondersi a lungo dai servizi segreti…
Riuscirà Nealy a mantenere la copertura e a coronare il suo sogno?
Un romanzo davvero squisito dove mai ci si annoia. Una vicenda diversa dalle solite, un po’ troppo idealista forse, ma perfettamente in grado di trattenere il lettore e accompagnarlo nella realizzazione del sogno americano.
Cherry.
https://thedirtyclubofbooks.it/first-...
October 21, 2019
Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls

Ogni volta che termino un romanzo di Susan Elizabeth Phillips succede che o lo rileggerei o rileggerei gli altri. Ogni, santa, volta. La SEP ha questa capacità naturale e autentica di coinvolgerti nella storia e di tenerti incollata alle pagine. E con First Lady, edito Leggereditore, mi è successa la stessa cosa. Il timbro di scrittura è sempre lo stesso, chi come me è una sua fan, lo riconoscerà subito. Le protagoniste non sono damigelle in pericolo ma eroine e i protagonisti sono Adoni in carne e ossa. I pov, come sempre, si alternano ed è raccontato in terza persona, cosa che personalmente adoro in un romanzo. O meglio, nei romanzi di Susan.
In lei c'era qualcosa di una bellezza eterea.

Non aveva mai incontrato nessuno con così tanta forza sessuale maschile.
First Lady vede come protagonisti, principalmente Cornelia e Mat, ma anche quelli secondari sono importanti all'interno della storia, questo perché abbiamo già avuto il privilegio di conoscerne uno.
Cornelia è la First Lady, moglie del defunto presidente degli Stati Uniti d'America, assassinato da un colpo di pistola. Nell è nata e cresciuta in quell'ambiente, ma quel ruolo inizia a starle stretto, ha bisogno di libertà... ed è così che, nonostante i controlli (che conosce benissimo), riesce a fuggire dalla Casa Bianca. Durante la sua fuga si imbatterà in Mat, Lucy e Bottoncino...
Mat si ritrova all'improvviso padre, il suo nome è stato scritto su alcuni documenti come genitore di Lucy e Bottoncino. Lui non sa nemmeno chi siano quelle bambine e di certo non possono essere sue. In più, se alle due si aggiunge la sosia di Cornelia Case, che si presenta come Nell Kelly, non è sicuro che sia un bene per la sua salute mentale. Lui che è cresciuto attorniato da sorelle e da donne, e che ha sempre desiderato la privacy maschile, ora si ritrova con altre donne. Il destino è crudele.
Nonostante tutto, a bordo di un camper, inizieranno un viaggio verso casa della nonna delle bambine, l'unico parente prossimo a cui potrebbero essere affidate invece che ai servizi sociali o a dei genitori squinternati. Più tutti e quattro passano il tempo insieme e più si uniscono, più nasce la famiglia. Solo che non sono una vera famiglia, non quando i segreti vengono a galla. E Cornelia vede solo una soluzione per quelle bambine a cui si è affezionata. Adottarle.
Mat non ha deluso solo lei ma tutte e tre. Solo dopo, capirà che quelle erano le sue ragazze...
Consiglio questo libro, cosa ve lo dico a fare!?
Si sentì al sicuro, protetta, e squisitamente minacciata.

Dal momento che si erano incontrati, era stato attratto da lei come il caramello fuso sul gelato.



Ogni volta che termino un romanzo di Susan Elizabeth Phillips succede che o lo rileggerei o rileggerei gli altri. Ogni, santa, volta. La SEP ha questa capacità naturale e autentica di coinvolgerti nella storia e di tenerti incollata alle pagine. E con First Lady, edito Leggereditore, mi è successa la stessa cosa. Il timbro di scrittura è sempre lo stesso, chi come me è una sua fan, lo riconoscerà subito. Le protagoniste non sono damigelle in pericolo ma eroine e i protagonisti sono Adoni in carne e ossa. I pov, come sempre, si alternano ed è raccontato in terza persona, cosa che personalmente adoro in un romanzo. O meglio, nei romanzi di Susan.
In lei c'era qualcosa di una bellezza eterea.

Non aveva mai incontrato nessuno con così tanta forza sessuale maschile.
First Lady vede come protagonisti, principalmente Cornelia e Mat, ma anche quelli secondari sono importanti all'interno della storia, questo perché abbiamo già avuto il privilegio di conoscerne uno.
Cornelia è la First Lady, moglie del defunto presidente degli Stati Uniti d'America, assassinato da un colpo di pistola. Nell è nata e cresciuta in quell'ambiente, ma quel ruolo inizia a starle stretto, ha bisogno di libertà... ed è così che, nonostante i controlli (che conosce benissimo), riesce a fuggire dalla Casa Bianca. Durante la sua fuga si imbatterà in Mat, Lucy e Bottoncino...
Mat si ritrova all'improvviso padre, il suo nome è stato scritto su alcuni documenti come genitore di Lucy e Bottoncino. Lui non sa nemmeno chi siano quelle bambine e di certo non possono essere sue. In più, se alle due si aggiunge la sosia di Cornelia Case, che si presenta come Nell Kelly, non è sicuro che sia un bene per la sua salute mentale. Lui che è cresciuto attorniato da sorelle e da donne, e che ha sempre desiderato la privacy maschile, ora si ritrova con altre donne. Il destino è crudele.
Nonostante tutto, a bordo di un camper, inizieranno un viaggio verso casa della nonna delle bambine, l'unico parente prossimo a cui potrebbero essere affidate invece che ai servizi sociali o a dei genitori squinternati. Più tutti e quattro passano il tempo insieme e più si uniscono, più nasce la famiglia. Solo che non sono una vera famiglia, non quando i segreti vengono a galla. E Cornelia vede solo una soluzione per quelle bambine a cui si è affezionata. Adottarle.
Mat non ha deluso solo lei ma tutte e tre. Solo dopo, capirà che quelle erano le sue ragazze...
Consiglio questo libro, cosa ve lo dico a fare!?
Si sentì al sicuro, protetta, e squisitamente minacciata.

Dal momento che si erano incontrati, era stato attratto da lei come il caramello fuso sul gelato.


September 29, 2019
Finalmente dopo anni ho potuto leggere questo libro che mi aveva incuriosita tantissimo e che in effetti non mi ha delusa. Il personaggio che ho adorato è quello di Lucy, fantastica ragazzina. In questo libro ho trovato un ironia davvero superlativa, troppo spassosa la storia del piercing 🤣🤣🤣.
L’unica cosa che mi ha lasciata un po’ perplessa è la motivazione davvero idiota per cui Mat non voleva una famiglia.
L’unica cosa che mi ha lasciata un po’ perplessa è la motivazione davvero idiota per cui Mat non voleva una famiglia.
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