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Idiots First
A collection of twelve stories which defend the human condition from a variety of cultural and social perspectives
212 pages, Paperback
First published January 1, 1963
About the author
Bernard Malamud
154 books502 followersBernard Malamud was an American novelist and short story writer. Along with Saul Bellow, Joseph Heller, Norman Mailer and Philip Roth, he was one of the best known American Jewish authors of the 20th century. His baseball novel, The Natural, was adapted into a 1984 film starring Robert Redford. His 1966 novel The Fixer (also filmed), about antisemitism in the Russian Empire, won both the National Book Award and the Pulitzer Prize.
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Community Reviews
Displaying 1 - 8 of 8 reviews
November 10, 2017
Idiots First
Non tutti i racconti presenti nella raccolta sono allo stesso livello ,ma ci sono delle chicche
come Il nero è il mio colore preferito
e L'uccello ebreo ,il più ironico e originale , in cui c'è un presuntuoso volatile
Che cosa straordinaria, il presente, pensò.
Nel presente , una persona è ciò che sta diventando, non ciò che è stata .
Non tutti i racconti presenti nella raccolta sono allo stesso livello ,ma ci sono delle chicche
come Il nero è il mio colore preferito
e L'uccello ebreo ,il più ironico e originale , in cui c'è un presuntuoso volatile
«Gevalt (“Accidenti”, in yiddish), un pogrom!»
«Un uccello che parla!», esclamò Edie, sbalordita.
«In yiddish», rincarò Maurie. […]
«Per quale motivo sei venuto a questo indirizzo?» «La finestra era aperta», sospirò l’uccello. E dopo un attimo soggiunse: «Sto scappando. Volo, ma me la do anche a gambe».
«Da chi scappi?», domandò Edie, con interesse.
«Dagli antisemiti».
«Antisemiti», fecero eco gli altri.
«Proprio così».
«Ma quali antisemiti vanno a dar noia a un uccello?», volle sapere Edie.
«Tutti, praticamente».
July 6, 2026
Raccolta di racconti apparsa nel 1963, una carrellata di personaggi ebrei nell'America del ventesimo secolo, con brevi incursioni del già noto Fidelman, pittore, in Italia. A tratti ritrovo Malamud, spesso lo cerco in queste pagine che lo restituiscono audace soprattutto nella rappresentazione dei rapporti uomo-donna, come non lo ricordavo.
November 3, 2020
Per quanto mi riguarda, esistono due Malamud: il prima maniera, molto ebraico, molto europeo, molto fiabesco, dove vivono tanti piccoli Giobbe - bottegai, rabbini, operai, profughi - alle prese con un Dio severo e un fato implacabile: è quello dell'Uomo di Kiev e del Commesso, i suoi capolavori. Poi c'è il Malamud seconda maniera, spesso autobiografico, professore, letterato, studioso, a Roma o in America, erotomane: quello di Le vite di Dubin. In questa raccolta ci sono racconti della prima e della seconda maniera. Il Malamud della seconda maniera non solo non mi piace, ma mi turba, mi respinge. I protagonisti di queste storie vivono in maniera sordida, umiliante, a volte indegna, a volte grottesca, in preda a un assurdo furore erotico. Oppure cercano invano di non lasciarsi coinvolgere dalle sordide storie degli altri. “Natura morta”, “Nudo svestito”, “La scelta di una professione”, “Le scarpe della domestica”: non capisco il senso di questi racconti, non capisco se c'è un'intenzione umoristica, o surreale, che mi sfugge. Sì, qualcosa mi sfugge.
December 3, 2022
Bei racconti che parlano della miseria umana. Mi ha stupito che l'ambientazione variasse dalla New York con i suoi protagonisti ebrei, poveri e irrequieti, all'Italia. Viene data una rappresentazione cupa e realistica di una Italia un po' oscura, piena di personaggi artisti misteriosi. Il mio preferito rimane infatti quello che narra dello studente d'arte Arthur Fidelman e della sua ossessione per la pittrice Annamaria. Bernard Malamud è interessante anche come autore di racconti. Dopo Il commesso, che mi è piaciuto moltissimo, anche Prima gli idioti è stato una bella lettura.
August 21, 2020
Tre stelle e mezza
Troppo calcato su un registro surreale e grottesco, che non amo.
Troppo calcato su un registro surreale e grottesco, che non amo.
October 2, 2017
"La lingua del cuore è una lingua morta, oppure, quando la parli, nessuno capisce il tuo accento." (p. 48)
July 13, 2021
semplice ma spettacolare
March 3, 2016
2.5
Ci sono rimasta male...
Forse è il mio concetto di racconto breve che è un po' distorto, ma secondo me, se scrivi poche pagine, dovresti arrivare ad un finale scoppiettante.
Così non è per Malamud.
Piacevole da leggere, certo, ma niente di che (Rispetto alle critiche da WOW WOW WOW che ho letto in giro)
Ci sono rimasta male...
Forse è il mio concetto di racconto breve che è un po' distorto, ma secondo me, se scrivi poche pagine, dovresti arrivare ad un finale scoppiettante.
Così non è per Malamud.
Piacevole da leggere, certo, ma niente di che (Rispetto alle critiche da WOW WOW WOW che ho letto in giro)
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