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Joona Linna #3

Eldvittnet

I hela världen tar polisen hjälp av andliga medier vid svåra utredningar. De gör det regelbundet trots att det inte finns något enda dokumenterat fall där ett medium bidragit till en lösning.

Flora Hansen kallar sig för spiritistiskt medium och har i många år försörjt sig på att låtsas att hon kan tala med de döda. En kväll i augusti läser hon på löpsedlarna om ett fruktansvärt mord som skett på en sluten anstalt för unga kvinnor med destruktivt beteende. Flora Hansen bestämmer sig för att ringa polisen och hävda att hon har kommit i kontakt med den dödas ande.

Den tekniska undersökningen pekar entydigt på att mördaren är en av de intagna, en snäll och tystlåten flicka som rymde från anstalten samma natt som mordet skedde. När Joona Linna börjar undersöka hennes förflutna visar det sig att hon inte alltid varit så snäll.

Joona har redan stannat längre på denna brottsplats än vad någon annan kommissarie skulle göra. Ändå är han inte färdig, han tänker att han måste se ytterligare någonting för att bli utsläppt från detta fruktansvärda rum, han måste hitta en detalj som kan leda vidare, som kan föra tråden som en nål.
Han ser på flickan i sängen. En svag värme utstrålar fortfarande från den nakna huden. Hennes händer ligger över ansiktet, som om hon lekte kurragömma. Han lutar sig försiktigt över henne och upptäcker att någonting har fastnat under hennes vänstra pekfingernagel. Det ser ut som ett djuprött sandkorn, en flisa av en rubin.
Han blinkar och försöker skärpa blicken. Det är svårt att koncentrera sig på detta lilla röda korn i ett rum nerstänkt av blod, men han ger sig inte, han lutar sig bara närmare, känner den söta doften från henne och förstår plötsligt vad det är han ser under nageln.

Jakten på förövaren tar gång på gång våldsamma och oväntade vändingar. Varje svar tycks bara leda till nya gåtor, och det som nyss var enkelt är plötsligt labyrintiskt.
Men trots att utredningen hamnar i en återvändsgränd ignorerar polisen Flora Hansens telefonsamtal. Först begär hon pengar för sina upplysningar, men sedan ber hon dem bara att lyssna, allt mer desperat.

576 pages, Hardcover

First published November 11, 2011

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About the author

Lars Kepler

77 books6,096 followers
Lars Kepler is the pseudonym of critically acclaimed husband and wife team Alexander Ahndoril and Alexandra Coelho Ahndoril, authors of the No. 1 internationally bestselling Joona Linna series. With seven installments to date, the series has sold 13 million copies in 40 languages. The Ahndorils were both established writers before they adopted the pen name Lars Kepler, and have each published several acclaimed novels.

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Community Reviews

5 stars
11,327 (36%)
4 stars
13,745 (43%)
3 stars
5,247 (16%)
2 stars
868 (2%)
1 star
247 (<1%)
Displaying 1 - 29 of 29 reviews
Profile Image for Emanuela.
804 reviews42 followers
January 23, 2021
Miranda, una ragazzina in una comunità di recupero per minori problematiche, viene ritrovata morta con la testa sfondata. Il primo problema è che si trovava in isolamento. Ma viene presto risolto quando si scopre che è stata uccisa nello stesso modo anche l’infermiera Elisabet che era con loro a fare la notte.
Il secondo è che ha le mani davanti agli occhi come a nascondersi, o a non voler guardare...ma chi o cosa?
Joona Linna viene chiamato da Carlos solo come osservatore, perché ancora sotto esame della disciplinare per la soffiata al ritrovo delle forze di sinistra, ma non tarda ad andare oltre molto presto, come suo solito, esponendosi personalmente nelle indagini.

Questo caso è stato per me davvero coinvolgente e ha permesso ai Kepler di riprendere credito totalmente ai miei occhi, dopo l’esperienza deludente con L’esecutore.
Non ero riuscita fino quasi alle ultime cento pagine a capire chi potesse essere il colpevole pur immaginando che non fosse tutto come appare all’inizio.
Ad un certo punto sono riuscita ad intuire il colpevole perché diciamo che la malattia mentale è il mio pane quotidiano, ma mai avrei immaginato quale fosse il movente, a parte un particolare che poteva risultare abbastanza intuibile.

Sarà sicuramente anche perché l’ambientazione e i personaggi coinvolti sono a me familiari ma la situazione descritta mi ha davvero trascinata lì tra loro ed è come se avessi conosciuto le ragazze una per una, e mi sono più volte interrogata sul perché le ragazze che l’assistente sociale Daniel indica come pericolose, dovessero esserlo.

Finalmente Joona Linna si apre a noi questa volta, e non solo a noi. Mi sono più volte chiesta cosa nascondesse in sè questo protagonista che risultava finora distante, chiuso e insondabile.
Ma questa volta non solo si lascia andare con la compagna che avevamo già incontrato e che aveva allontanato, ma soprattutto ci viene finalmente svelato il mistero che nasconde e da cui è terrorizzato al punto da non aprirsi alle relazioni.
E per me è qualcosa di inconcepibile quello che è stato capace di fare e per cui servirebbe davvero un grandissimo coraggio ma soprattutto spirito di sacrificio perché significa rinunciare completamente a se stesso e alla propria esistenza e per questo non la vedrei come opzione praticabile.
Certo però che ne ha passate già tante e dure di esperienze!

Fin da subito mi sono chiesta come fosse possibile lasciare una sola infermiera a fare la notte e che nessuno si accorgesse della sua assenza, come il fatto che un assistente facesse anche da psicologo e non ci fosse quasi altro personale. Questo purtroppo però è un problema non raro anche nella realtà a causa degli scarsi finanziamenti per questo tipo di strutture pubbliche.

Non da ultimo le descrizioni di cittadine e paesaggi spettacolari fanno da sfondo a questi eventi creando l’atmosfera ideale per tali stati d’animo.

La narrazione è carica di pathos e la scelta di capitoli brevi e che si interrompono sul più bello porta a un ritmo incalzante che fa leggere ancora un capitolo per scoprire come vada a finire, fino a macinare pagine senza rendertene conto ed arrivare a posarlo solo alla fine.
Profile Image for Jessica sognarefralepagine.
71 reviews6 followers
April 1, 2021
Questo libro mi è piaciuto veramente tantissimo.
Al primo posto della lista dei pro si trova sicuramente il suo essere estremamente scorrevole, nonostante siano molte pagine non se ne sente minimamente la pesantezza, anzi, è talmente coinvolgente che non ti rendi neanche conto delle pagine che scorrono. In più ci troviamo subito nel vivo della trama senza troppe introduzioni o preamboli quindi non hai neanche il tempo di annoiarti un attimo. Le dinamiche e i sentimenti dei personaggi sono descritti così bene che il libro trasmette una certa inquietudine, tale che ho dovuto smettere di leggerlo la sera prima di dormire altrimenti avrei continuato a sognarlo per tutta la notte.
Come ne l' Ipnotista ho adorato il commissario Joona Linna, la sua tenacia e le sue intuizioni anche quando tutto sembra perduto e tutti quanti gli danno contro sono veramente ammirevoli. È in grado di andare avanti seguendo il suo istinto senza battere ciglio davanti alle provocazioni e alle limitazioni che gli altri gli pongono ogni volta, anche se spesso e volentieri la maggior parte sono degli incapaci. Veramente, ogni tanto mi sentivo frustrata o arrabbiata io per lui!
C'è comunque stato qualche elemento che mi ha fatto storcere leggermente il naso: di uno non parlerò perché alla fine non è come sembra, e se dicessi qual'é rivelerei troppo del libro, quindi è stato un elemento di fastidio solo per alcuni momenti del libro. Uno è il fatto che non si è più saputo nulla di alcuni personaggi da un certo momento in poi, gli investigatori pieni di sé sono semplicemente scomparsi quando era chiaro che non avessero più ragione, speravo in una bella vendetta o in un po' di vergogna e invece si sono semplicemente dileguati. Joona era sotto inchiesta disciplinare, non si è del tutto capito il perché né come è andata a finire. Ma la parte più critica riguarda il fatto che una volta risolto il caso, non si è più parlato dei personaggi coinvolti quindi lascia solo immaginare come sia proseguita la vita per alcuni di loro. Questa parte è stata un po' affrettata e accorciata secondo me per aggiungere un'altra parte di finale che immagino servirà per dare l'input al prossimo libro. Il che va benissimo, ma si poteva fare un po' meno lunga e si poteva riprendere nel volume successivo in modo più dettagliato così da lasciare più spazio ai protagonisti di questa storia visto che non c'è praticamente stato modo di salutarli!
Detto ciò confermo comunque che il libro è bellissimo e ne consiglio la lettura a chiunque apprezzi questo genere.
Profile Image for Giuls.
1,870 reviews137 followers
October 31, 2021
3,5 stelline

Da quando ho scoperto Lars Kepler non riesco più a mettere giù i loro romanzi. E questa è stata l’ennesima conferma.

Il romanzo, sin dall’inizio, prende davvero molto ed è impossibile metterlo giù: ad ogni pagina, infatti, c’è un colpo di scena che fa restare con il fiato sospeso e fa venir voglia di continuare a leggere.
In realtà, in alcuni punti ho trovato che i colpi di scena fossero fin troppi, nel senso che continuava ad essere aggiunta carne al fuoco e ad un certo punto mi è sembrato tutto decisamente troppo. Inoltre l’assassino è facilmente intuibile, immaginavo che fosse lui (in parte anche per mancanze di alternative) già a metà romanzo.
Comunque, nonostante tutti gli aspetti inseriti man mano, gli autori alla fine sono comunque stati abilissimi ad unire tutti i puntini e a dare un senso a tutto ciò che era successo.

Nel complesso, comunque, la storia relativa alla comunità di recupero mi è piaciuta molto, l’ho trovata molto reale e ben descritta, più volte mi sono sentita come al suo interno, circondata da queste ragazze problematiche e complesse, tutte con caratteri diversi e ben riconoscibili e con mille sfaccettature.

In questo romanzo, poi, iniziano a vedersi certi aspetti di Joona Linna che erano mancati sino ad allora, il suo personaggio si fa sempre più complesso ed articolato. E non vedo l’ora di scoprire altro di lui con il prossimo romanzo.
25 reviews1 follower
August 23, 2022
È un bel libro.

Tuttavia ho trovato i capitoli finali con la storia del detective un pochino forzati.
Sembrano attaccati con la colla a fine libro per introdurre il prossimo.
Per ora è il miglior libro della saga
Profile Image for Ilaria  Zagani.
16 reviews
April 25, 2021
A chi, come me, è appassionato di thriller, soprattutto se di autori nordici, non posso che consigliare Lars Kepler, le trame sono avvincenti, la narrazione fluida e poi alla fine non puoi non affezionarti a Joona Linna! Io gli voglio bene.
Profile Image for Andrei.
40 reviews2 followers
October 10, 2022
Come al solito, partenza un po' lenta ma poi sei incollato al libro per finirlo ahah
Stranamente avevo anche indovinato il colpevole
Profile Image for Marinauditore.
35 reviews1 follower
August 18, 2022
Ci si rifà alla tipica frase “il killer è sempre chi meno te l’aspetti” , assurdo! E menomale comunque che i risvolti hanno preso una linea logica, perché ero scettica su Joona Linna alle prese con una Medium.
Bello bello e ancora bello, Lars Kepler è una garanzia di adrenalina.
Profile Image for Karmakosmik.
494 reviews6 followers
November 9, 2012
Dopo il pessimo "L'esecutore", il fantomatico Lars Kepler ritorna sui passi del riuscitissimo debutto "L'Ipnotista", andandosi occupare di un omicido basato su un casa\rifugio per ragazze disadattate (ed alcune anche problemi psichici evidenti), e ricavandone un thriller efferato ma tuttosommato discretamente orchestrato. Come letto in alcune recensioni, si arriva presto ad indovinare il nome dell'assassino\a (d'altronde il parco degli indiziati non è che sia così grande), ma il contorno all'indagine, pur qualche momento morto tranquillamente evitabile, è abbastanza avvincente. Purtroppo, c'è da dire che dopo la scoperta del nome dell'assassino il libro si ammoscia rapidamente (il finale è una palese citazione di Shining di Stephen King) ed ho trovato decisamente irritante il lungo epilogo dedicato al passato di Joona Linna, che praticamente preannuncia su cosa verterà il prossimo romanzo della coppia di scrittori (e che vedo proprio male...). In conclusione, il libro è decisamente superiore all'Esecutore, ma ancora troppo distante dai livelli dell'Ipnotista, ma comunque abbastanza godibile.
Profile Image for Alessia.
324 reviews5 followers
December 22, 2021
Spesso la letteratura ha ambientato le opere più misteriose e angoscianti in collegi femminili o in luoghi in cui sono raccolte adolescenti inquiete.
Il femminile non è legato alla violenza in sé, brutale e insensata, ma fa volentieri riferimento all'occultismo e al paranormale. Gli autori si compiacciono talora di legare l'energia vitale dello sviluppo della sessualità femminile con una inaudita forza omicida, a volte luciferina.
Anche i Lars Kepler hanno scelto di aprire il loro romanzo in un simile contesto: una casa di accoglienza speciale per ragazzine problematiche, Birgittagården, dove soggiornano alcune giovani con la supervisione di assistenti sociali.
Una violenza cieca, straordinaria, terribile si scatena in quelle stanze. Il mistero e la morte avvolgono in pochi attimi la casa: Miranda giace in un lago di sangue dentro la stanza adibita all'isolamento; Vicky sta fuggendo insanguinata, ed Elisabet, l'assistente sociale del turno di notte, ha la testa fracassata dentro la lavanderia.
Attendevo con una certa curiosità la lettura del terzo romanzo della saga, dato che è opinione diffusa che proprio con “La testimone del fuoco” si verifichi un innalzamento qualitativo del livello della serie. Sicuramente la trama mi ha stuzzicato maggiormente rispetto al passato, con un intreccio più avvincente, una gestione dei colpi di scena più credibile e parsimoniosa, ed un finale che lascia finalmente un pizzico di curiosità per il successivo capitolo.
Kepler sa benissimo come "agguantare" il lettore, e lo fa con naturalezza e maestria.
La testimone del fuoco, infatti, è un thriller psicologico, dal ritmo adrenalinico, che scandaglia la mente umana e tiene con il fiato sospeso sino alla fine.
Capitolo brevi e stile narrativo conciso, accattivante e senza fronzoli, rendono la lettura scorrevole e, nonostante le 586 pagine, il romanzo si legge in appena una manciata di ore. La storia è accattivante, ben strutturata, e soprattutto non manca la suspense. Infatti, il romanzo inizia proprio con una scena che incolla il lettore alle pagine. Adrenalina, terrore e brividi sono le parole chiave di questo thriller. Il tutto, alla fine, rende la lettura scorrevole e piacevole, veloce e aperta, tenendo sempre alto per il lettore il ritmo della narrazione. E che cosa si vuole di più da un thriller?
L'ispettore finlandese e tenebroso è ancora una volta uno dei fulcri del romanzo. La sua figura è ormai stata delineata abbastanza bene: poliziotto buono, coraggioso, pronto a tutto per mettere un po’ di giustizia a questo mondo. Nel caso principale di questo romanzo, la sua partecipazione non era neanche prevista, in quanto chiamato solo ad osservare la scena. Finirà prevedibilmente ed inesorabilmente al centro di ogni minimo dettaglio del caso.
Come potrete leggere nella trama ufficiale, uno dei personaggi fondamentali è Flora Hansen. Quest'ultimo, a mio parere, è un personaggio descritto abbastanza bene, anche se il suo spazio è inizialmente molto marginale. Di Flora sappiamo che è una medium "moderna", ovvero che le sue sedute spiritiche sono più che altro un lavoro di prestigio, e non consistono in una vera e propria porta per comunicare con i morti. Lo fa per sopravvivere, come secondo lavoro, oltre a quello abbastanza umiliante, di serva ad una coppia benestante. Fortunatamente o sfortunatamente s'imbatterà nel fantasma di una giovane ragazza, la quale costringerà Flora a mettersi in contatto con la polizia per la risoluzione del caso.
Nelle ultime pagine il dolore umano e personale di Joona si fa fiume in piena e travolge il lettore. Nel momento in cui si svela cosa è accaduto 12 anni prima e perché, il legame tra lettore e personaggio si fa quasi cordone ombelicale, tanto è dirompente il miscuglio di emozioni che vengono riversate addosso attraverso le pagine, lasciando un senso di impotenza, di davvero rara intensità, in quello che è un romanzo denso ma mai pesante, ricco di contenuti e implicazioni ma sempre scorrevole e privo di lentezze.
La coppia di Autori questa volta hanno davvero abbassato la maschera al loro protagonista, lasciando filtrare quello che è il suo mondo interiore e permettendo al lettore di comprendere il peso del fardello, prima di ora inimmaginabile, che Joona Linna si porta addosso e che li fa scegliere la solitudine piuttosto che la vicinanza di qualcuno.
Profile Image for Giuliana Unlibropersognaregiuly.
351 reviews2 followers
January 26, 2020
Sono alla prima esperienza con questo autore ( che di fatto poi sono una coppia di coniugi che scrive insieme sotto pseudonimo ) e questo libro mi è piaciuto complessivamente. Joona è un poliziotto che lavora a casi di omicidio. Nonostante sia sotto inchiesta per i suoi comportamenti tutt'altro che rispettosi del protocollo e per una soffiata ad un gruppo anarchico, Joona viene spedito sulla scena di un brutale duplice omicidio in un istituto che accoglie ragazze problematiche. Le vittime sono una giovane paziente e l'infermiera addetta al turno di notte. Dato che una delle ragazze presenti nell'istituto è scomparsa subito dopo i delitti, è su di lei che si concentrano i sospetti. Ma l'intervento di una strana medium e l'accuratezza dei particolari di cui si occupa Joona porteranno le indagini verso una piega del tutto inaspettata.
Inoltre a inizio e fine libro ci sono due parti ben distinte e slegate dal racconto principale che riguardano la vita privata del poliziotto. Non so se queste circostanze verranno chiarite in futuro in altri romanzi ma il finale incerto e un pizzico di mistero rendono il tutto ancora più intrigante.
Profile Image for Marzia.
228 reviews2 followers
January 4, 2021
Mi è piaciuto meno degli altri libri di Kepler.
1- molti capitoli riprendono quello scritto in precedenza, peccato che i capitoli durino 2pagine quindi difficile non ricordarsi cosa si è appena letto. Questo meccanismo rende a tratti noiosa la lettura
2- troppe storie e costruite un pò superficialmente, soprattutto sul finale mi pare che si butti tutto un pò troppo velocemente.
3- sono scettica sulla distribuzione dei capitoli, anche in relazione al punto 1, avrei preferito magari intervallare le varie storie (e allora si che ha senso riprendere il punto in cui si era arrivati)
4- la storia mi pare poco credibile: SPOILER come è possibile che ti muore la moglie e dopo due giorni stai a limonare con un'altra? Non risulta evidente che non sei del tutto centrato ma hai qualche problema? Diciamo che alcuni pezzi mi sono parsi sensazionalisti, e mi è mancato un pò di realismo
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Stefano Menchetti.
313 reviews3 followers
March 13, 2020
Nel genere thriller la coppia svedese dei coniugi Ahndoril, noti con lo pseudonimo di Lars Kepler, hanno pochi rivali.
Con questo romanzo, dopo il clamoroso ed inaspettato successo de L’ipnotista ritornano al thriller psicologico che gli è più congeniale.
Ben orchestrata ed avvincente, la storia si dipana in capitoli brevi e serrati che danno ritmo all’intreccio fino all’epilogo che, per certi versi chiude un cerchio, per altri apre nuovi scenari che preludono a nuove storie.
Se vi piace il genere è un’ottima lettura
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Michele Bosio.
45 reviews3 followers
May 25, 2020
Thriller psicologico pieno di suspence e di colpi di scena. Temevo che inserire una medium tra i personaggi rendesse l’insieme ridicolo, invece mi sono dovuto ricredere. È un bel thriller, costituito da tanti capitoli brevi che rendono il ritmo molto incalzante. È il primo libro di Lars Kepler che leggo e nonostante faccia parte di una serie accomunata dal personaggio principale, Joona Linna, si riesce a leggere benissimo anche se non si sono letti i capitoli precedenti.
Profile Image for Eva.
579 reviews
October 23, 2018
Non mi é dispiaciuto, anche se pensavo mi prendesse di più, ma il finale inaspettato è ben riuscito. Di solito i libri con capitoli molto brevi mi piacciono molto, qui questa caratteristica rende la storia troppo spezzettata. E lo stile di scrittura, con l'uso del tempo presente nella narrazione, ha un qualcosa che mi ha infastidito. Un buon thriller, comunque.
Profile Image for Alessandro Giuliani.
364 reviews1 follower
August 16, 2026
Terzo libro della saga e terza promozione
A mio parere non è al livello de “L’esecutore” perché la prima parte scorre un po’ troppo lenta e ripetitiva, ma piano piano prende ritmo e alla fine è una bella corsa non scontata per capire come andrà a finire.
4 stelle su 5 e quarto capitolo inserito nell’elenco dei libri da recuperare 😊
Profile Image for Elena.
43 reviews
December 2, 2025
Il colpevole della vicenda è forse uno dei personaggi più odiosi e disgustosi di cui abbia mai letto in vita mia, mentre le ultime pagine sono state un brivido raro.
Darei 10 stelle a questo libro se potessi.
17 reviews2 followers
February 13, 2020
I libri di Lars Kepler sono interessanti. È il genere che mi piace leggere. Questo libro ha avuto un pezzo noioso in mezzo ma alla fine è diventato emozionante
3 reviews
March 9, 2020
Incredibile, letto tutto d'un fiato come tutti i libri di Lars Kepler. Ogni pagina ti fa venire voglia di leggerne sempre di più. Consigliatissimo.
Profile Image for Antonella.
337 reviews10 followers
September 18, 2022
Avvincente e decisamente nero. La follia è nel luogo meno consueto.
2 reviews
October 27, 2023
Volevo dare all'autore una seconda chance. Ma oltre alla lettura scorrevole, nulla. Già dal secondo capitolo avevo capito chi era l'assassino. Troppo ovvio.
Profile Image for Riccardo Galante.
Author 3 books6 followers
May 28, 2019
Anche questa volta i coniugi svedesi non deludono. Capitoli corti, ma ben descritti e a volte coinvolgenti; trama intrigata che si svolge in circa 500 pagine, per poi regalarci un’ottima introduzione de L’UOMO DELLA SABBIA. Un po’ forzata a volte la parte riservata a Flora, per il resto l’ho apprezzato molto.
Profile Image for Luigi.
8 reviews4 followers
December 30, 2013
Bello ed avvincente. A tratti mette un po' d'ansia, ma sa catturare il lettore e si legge sempre con piacere, alcune immagini mi hanno rimandato al Silenzio degli innocenti, ma forse é stata solo una sensazione indotta dal personaggio.
Profile Image for Valeria.
92 reviews24 followers
September 12, 2014
Se a livello di scrittura non fosse stato così confusionario avrei messo anche 4 stelline. La storia prende di sicuro, e come gli altri suoi libri i colpi di scena non mancano.
Profile Image for Federica Dei Cas.
394 reviews
January 15, 2023
'Ciascuno di noi porta in dote una massiccia dose di violenza, ma la maggior parte delle persone è in grado di tenerla a bada'
Profile Image for Passione Libri.
70 reviews5 followers
Read
December 11, 2018
Uno dei libri dei Kepler che ho amato ed apprezzato di più.

Consigliatissimo.
Displaying 1 - 29 of 29 reviews

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