What do you think?
Rate this book


Poche religioni appaiono a noi occidentali tanto complesse come quella antichissima dell'India. Dèi innumerevoli, saghe complicate, cerimonie apparentemente incomprensibili.
Davanti allo svilimento di un pensiero religioso diventato puramente dogmatico, puritano e sociale non soltanto in Occidente ma persine nell'India moderna, questo libro propone la riscoperta di una mitologia simbolica, di una cosmologia che non separa religione, metafisica e scienza, di un più grande rispetto della libertà di essere e di pensare.
Alain Daniélou, uno dei maggiori orientalisti del secolo scorso, che visse per ben venticinque anni nel Subcontinente, ci spiega come le migliaia di divinità che affollano il pantheon indiano sono in realtà soltanto personificazioni di qualità e attributi di un unica Dio che si manifesta nei molti: onnipresente e onnipervadente, ma pur sempre Uno e a quell'Uno tende l'universo intero.
497 pages, Paperback
First published January 1, 1960