La clamorosa affaire du collier – a metà strada fra dramma politico, imbroglio da ciarlatani e opera buffa – raccontata con verve e rigore dall'autrice di Amanti e regine.
Benedetta Craveri, granddaughter of the noted philosopher Benedetto Croce, is a professor of French literature at the University of Tuscia, Viterbo, and a frequent contributor to the New York Review of Books and to the italian newspaper La Repubblica.
Avvincente e dettagliato resoconto dello scandalo più famoso della storia di Francia, quello che in parte segnò l'inizio della fine per la Corona francese. Vengono presi in esame personaggi, eventi e dettagli del processo, forse il primo vero e proprio processo mediatico, che fu in grado di appassionare mezza Europa. Una lettura di mezz'oretta in cui non manca nulla. Dei personaggi che sembrano usciti da un racconto popolare, Maria Antonietta in primis, protagonista, vittima e probabilmente anche carnefice. Chi può dirlo? Se come me non siete più tanto giovani, probabilmente lo scandalo della collana lo conoscerete già. Ve lo ricordate Lady Oscar? Ecco, lì è spiegato tutto benissimo, tanto che mi è venuta voglia di fare un bel rewatch. Intanto questo brevissimo scritto di Benedetta Craveri è consigliatissimo, ma in generale vi consiglio di leggere tutte le sue opere, che sono sempre ben scritte, interessanti e documentate fin nei minimi dettagli.
Ma, Benedetta ragazza, quanto sei brava, nonostante i titoli un po' sciocchi che l'Adelphi appioppa ai tuoi libri? Anche in questa piccola cosa sei impeccabile per scena, retroscena, contesto, ipotesi e dubbi finali mentre lo splendido cardinale di Rohan troneggia patetico come un immenso gigante di idiozia. Grazie!
Un libricino delizioso, scritto in modo avvincente senza mai discostarsi dai documenti e fatti storici, che racconta una vicenda molto interessante che non avevo mai studiato a scuola ma che fa ben capire anche come funzionassero le grandi corti del Settecento. Mi ha fatto venir voglia di leggere tutto ciò che la scrittrice abbia mai pubblicato!
Uno de esos libros que compré hace añísimos pensando en que era algo completamente diferente a lo que en realidad es. ¿Me decepcioné? Para nada. Es más, hasta el día de hoy no estaba enterada del "escándalo del collar" de María Antonieta y la forma en que Craveri lo cuenta no sólo es concisa, sino que no dista mucho de un chisme entre amigas y por lo tanto, entretenido.
Todavía no puedo creer que Jeanne se ideó todo ese rollo por sus propios méritos y que bajita la mano, fue una gran causante de la abolición de la Monarquía Francesa, sólo porque ella también quería formar parte...
Una breve ma accurata e intensa ricostruzione storica dello scandalo della collana, che investì sì i soggetti interessati (il cardinale de Rohan e la contessa de La Motte, tipici personaggi da farsa popolare, anche se la Storia ci assicura che non c'è niente di romanzato in loro: quando la realtà supera la fantasia!) ma soprattutto l'istituzione monarchica francese stessa, ancora ottusamente saldata a usi e costumi dell'ormai anacronistico e disprezzato Ancien Régime
La Craveri non si smentisce mai. Ho amato alla follia questo suo scritto. L'autrice riesce a raccontare con semplicità fatti storici fi un certo spessore.
interesante y entretenida, una mezcla sin duda de traiciones y venganzas, teniendo en cuenta que para estas alturas la reina ya no era querida por el pueblo, y tan santita no era... claramente este libro es un pequeño ensayo porque lleva citas bibliográficas, por lo menos es corto porque en ocasioness sí que se iba tornando tedioso de seguir y tenía que hacer regresiones. nada, qué hacerle, los ensayos propiamente históricos no son mi fuerte.
Un pequeño libro muy interesante sobre el escándalo que terminó de hundir la reputación de María Antonieta (a pesar de que ella no hizo nada), explicando el rol de cada uno de los participantes y cómo terminó por afectar a la monarquía a ojos del pueblo.
Un pamphlet su un caso affascinante che ha segnato l’Europa. L’approccio della Craveri è soprattutto quello politico e ci mostra quanto lo scandalo della collana avesse già a che fare con le istanze ideologiche che avrebbero poi portato alla Rivoluzione.
La narración es muy entretenida, pues Craveri logra relatar no sólo los hechos, sino las biografías de los tres personajes implicados en este escándalo (María Antonieta, el cardenal de Rohan y Jeanne de la Motte), de una manera amena; con comentarios precisos, respaldo histórico y bibliográfico, pero sin pecar de exceso de tecnicismos o avalanchas de notas. Eso sí, me habría gustado que hubiera una sección de bibliografía. Al inicio, es cierto, la autora consigna los libros que le ayudaron en la confección de su trabajo, peeero, habría estado genial que incluyera bibliografía más extensa :c
Il più grande intrigo politico, la più avvincente truffa che la corona di Francia abbia mai visto e che travolgerà in poco tempo l’immagine della regina Maria Antonietta, già duramente colpita dai suoi numerosi detrattori… I protagonisti principali sono tre: la sovrana francese Maria Antonietta, il cardinale di Rohan e la contessa de La Motte; Perno della triangolazione è un costosissimo collier di diamanti…La diffamazione e il pregiudizio faranno il resto: per quanto estranea alla vicenda, la sovrana resta vittima della calunnia… Il testo e’ molto breve ma ugualmente interessante e capace di ricostruire in modo accurato l’intera vicenda; il tutto scritto con uno stile chiaro e avvincente. "Lo scandalo intaccò le fondamenta dello Stato, annientò il rispetto verso la regina e in generale verso le classi elevate"(Goethe)
Maria Antonietta e lo scandalo della collana (2006)
L'autrice racconta, in modo stringato ma preciso, dello scandalo della collana: architettato da Jeanne de la Motte e scoppiato nel 1785, coinvolge il cardinale di Rohan ma soprattutto Maria Antonietta, di cui contribuisce a minare la già scarsa popolarità, nonostante la regina fosse innocente. Questo avvenimento mi incuriosisce probabilmente perché da bambina l’ho visto raccontato in Lady Oscar e ricordo che mi aveva molto colpita (immagino di non essere la sola). Per quanto mi riguarda, trovo la collana in questione (riprodotta in copertina) pacchianissima e non la metterei neanche morta, ma si sa che a Versailles amavano esagerare. Un po' come Adelphi quando fa pagare 5.50€ per una 90ina di pagine.
Il saggio racconta una vicenda peculiare e molto appassionante. Ma e' davvero troppo sintetico, i fatti sono solo accennati, e il commento dell'autore molto povero e scarno. A fine lettura lascia la sensazione che molti dettagli utili e interessanti siano stati trascurati, e di voler saperne di piu' (non necessariamente in modo approfondito, ma piu' dell'ottantina di pagine del saggio).
Questo libro mi sembra una grande occasione sprecata: uno scandalo che poteva essere degno delle pagine di gossip più succulento purtroppo perde gran parte della vivacità e dell'immediatezza per via di una struttura sbrigativa, stranamente condita da uno stile equamente pesante e pedante.
Il libro mi è stato donato da mio fratello. Fin da piccoli, infatti, eravamo rimasti colpiti da questo scandalo, raccontatoci da 'Lady Oscar', tanto che io, anni fa, gli regalai il dvd de 'L’intrigo della collana' (2001) con Hillary Swank, Adrien Brody, Jonathan Pryce e moltissimi altri. Si tratta di un libro molto breve ma al contempo molto, ma molto interessante scritto dalla professoressa Benedetta Craveri, nipote di Benedetto Croce ed una delle massime studiose della storia e della letteratura francese in Italia.
Quello che ho trovato molto interessante è la descrizione delle fake news, le cui prime manifestazioni si sono viste proprio contro Maria Antonietta, l’Austriaca, che, ingenuamente o stoltamente a detta dell’autrice, non diede loro il dovuto peso. “La forza di persuasione di queste storie derivava da un astuto dosaggio di invenzioni deliranti e di riferimenti a vicende vere, o ritenute tali, a riprova di come gli autori fossero ben informati sui pettegolezzi che circolavano a corte” (pag. 25) e ancora “Studi recenti hanno dimostrato le complesse strategie politiche che avevano fatto della calunnia elevata a sistema il cavallo di Troia per espugnare la roccaforte della monarchia” (pagg. 83-84). Per la serie… nulla è cambiato sotto il sole. Queste pagine mi hanno colpito talmente che mi hanno ispirato alcune osservazioni e approfondimenti nel libro 'Attacco a Parigi - Il nono incarico' della saga Unesco ‘Il mondo di Mauro & Lisi'.
Consigliato a tutti coloro che, come me, sono rimasti affascinati da questa pagina di storia, per comprenderne l’importanza determinante non solo per gli sviluppi che portarono poi allo scoppio della Rivoluzione ma, di fatto, per come esso cambiò il corso della Storia…
La vicenda raccontata in questo saggio credo che sia tra le più controverse e famose della storia. Mi ha sempre intrigata, complici diverse letture e/o documentari, ma approfondita solo marginalmente... fino ad ora. Non è solo la storia di un complotto ordito ai danni di una monarchia ormai invisa, non è solo un crimine degno dell'Arsenio... è anche e soprattutto la lettura di un periodo storico (a mio avviso interessantissimo) da altri punti di vista che non siano solo quelli canonici da manuale. Tra questi emergono quello del famigerato e potentissimo cardinale di Rohan, il Grande Elemosiniere tanto influente quanto ingenuo; quello della sedicente Madamoiselle d'Oliva, agli atti Nicole Leguay, una prostituta manipolata da poteri più forti di lei per una sua peculiare caratteristica fisica: la sua impressionante somiglianza con la Regina Maria Antonietta; quello dell'enigmatico, mitomane e visionario palermitano Giuseppe Balsamo, conosciuto come Conte di Cagliostro (che pronunciò la sua deposizione conclusiva al processo lasciando i giudici spiazzati e adoranti); quello di Maria Antonietta, giovane, capricciosa e volubile sovrana che, nonostante sia la vera vittima, esce con la reputazione irrimediabilmente tacciata, segno di cambiamenti epocali che già erano in atto (correva l'anno 1786 e solo un anno dopo sarebbe iniziata la Grande Rivoluzione); e, dulcis in fundo, quello della vera protagonista di questo complicato gioco: Madame de La Motte, "diavolo in gonnella", come viene più volte definita, che incarna crudelmente la determinazione di una ascesa sociale pronta a tutto e senza scrupolo alcuno pur di trionfare.
Ora la Conciergerie e Versailles avranno una luce diversa per me e, dunque, ci devo tornare! 😍
Benedetta Craveri ripercorre l'imbroglio e il processo che videro coinvolti la regina di Francia e uno dei più alti prelati del regno, nonché figure ambigue come Cagliostro. È un breve saggio molto discorsivo pensato per un pubblico generico di lettori: incentrato sui protagonisti dello scandalo, non dà alcuno spazio alla contestualizzazione storico-sociale e fornisce pochi riferimenti bibliografici in una sorta di riassunto finale, senza espliciti richiami nel testo. Lo suggerisco per una lettura leggera ma interessante.
"La gravità del caso non sfuggì ai contemporanei, suscitando, a seconda dei casi, costernazione o esultanza. «Grande e fausto frangente!» si estasiava il magistrato Fréteau de Saint -Just, nemico a oltranza dell'assolutismo regio. «Un cardinale imbroglione, la regina coinvolta in un caso di frode! Quanto fango sulla croce e sullo scettro! Che trionfo per le idee liberali!». Pur avendo seguito il processo con preoccupazioni diametralmente opposte, Wolfgang Goethe approdava a considerazioni analoghe: a suo giudizio, infatti, esso «intaccò le fondamenta dello Stato, annientò il rispetto verso la regina e in genere verso le classi elevate, giacché tutto quello che venne in discussione non fece che manifestare chiaramente l'orribile corruzione in cui si trovava impaniata la corte e gli aristocratici». Per questo, conclude, costituisce il preambolo della Rivoluzione."
Per fortuna sono solo 92 pagine e mi ha rubato solo poche ore, ma se penso da quanto tempo volevo leggere questo piccolo libro e quanto tempo ho sprecato a cercarlo ovunque perchè non lo trovavo da nessuna parte ...ora capisco perchè gli editori non l'hanno più pubblicato : __INUTILE CRONACA NOIOSA, senza nulla di più di ciò che viene già riportato nelle biografie dei personaggi storici. __ Conoscevo già i fatti si da quando ero piccola, perché è lo scandalo più famoso che riguarda Maria Antonietta e poi perché avevo già letto la cronaca al riguardo nelle biografie di Maria Antonietta e di Luigi XVI, mi aspettavo però che nello scrivere qualcosa al riguardo l'autrice avesse pubblicato qualche dettaglio in più, sia sui fatti che sui personaggi, altrimenti a che scopo scrivere di qualcosa già ampiamente discusso altrove ? Se almeno l'esposizione dei fatti e le nozioni storiche fossero esposte in maniera interessante...invece è scritto in maniera totalmente piatta e superficiale... Per me bocciato ! _ Metto 1 stella che per me non ha il significato di "appena sufficiente", bensì il significato di una stella per me è : "da cestinare" !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Una lettura breve ma estremamente accurata che ricostruisce lo scandalo della collana, un evento che travolse la monarchia francese e intaccò irreparabilmente l’immagine di Maria Antonietta. La borghesia emergente, con la sua spietata misoginia giudaico-cristiana, puntò il faro sulla regina, facendo di lei il capro espiatorio di un’intera crisi sociale. Quello che però non mi ha convinto è il dubbio finale lasciato dalla Crave: purtroppo, questa ambiguità suggerisce che la storica consideri in qualche modo Maria Antonietta responsabile della vicenda. Per me, la regina è completamente innocente, e quel dubbio finale rischia di indebolire la chiarezza storica e morale della sua figura
Un pamphlet preciso e dettagliato sullo scandalo più noto della storia moderna. Attraverso la conoscenza del passato dei maggiori personaggi protagonisti, comprendiamo i retroscena di una truffa surreale quanto colossale. Dalla mitomania di Madame de La Motte, ai capricci di Maria Antonietta fino all'assoluta ingenuità (assai vicina alla stupidità) del Cardinale Rohan: tutto ci proietta nella Francia di fine 700 in un mondo il cui equilibro precario viene messo a dura prova dal peso di una collana di diamanti.
Ni conocía su existencia, ni había oído hablar del incidente. De lectura rápida, me ha parecido ameno y fácil de entender sin perderse mucho en fechas y descripciones, corto y conciso. Creo que cuando tenga ocasión leeré la versión ofrecida por Dumas en "El collar de la Reina". La Historia nos demuestra que las habladurías y la malquerencia son capaces de hundir hasta un reinado, echando la culpa a una desafortunada Reina que nunca fue aceptada y, que si bien no fue una santa, se convirtió en la cabeza de turco (y nunca mejor dicho) de una Revolución.
Si eres de los que le gustan las historias de intrigas cortesanas y palaciegas, este libro definitivamente es para ti.
La historia del collar narrada por Craveri me tuvo fascinado por buen tiempo. Es un pasaje histórico de Francia que está en el olvido y definitivamente debe ser retomado para difundirlo ya que cuenta cómo las intrigas de Versalles y Paris hacen tanto daño a la corona y reflejan el sentimiento social de la época a la Corona.
Es de los libros históricos reales que mejor está documentado.
Pamphlet senza eccessive pretese apre uno spiraglio sullo “scandalo della collana”, vicenda che sembra aver dato una spinta verso il precipizio alla già vacillante monarchia francese. Non si va molto nello specifico ma potrebbe rappresentare un interessante primo approccio ad uno scandalo che presenta ancora dei lati nascosti. La dimostrazione di come Lady Oscar abbia insegnato una gran bella fetta di storia alle generazioni di fine novecento.
Benedetta Craveri racconta la vicenda in tutti i suoi dettagli, con la precisione della storica, ma rendendola interessante come un romanzo. Riviviamo lo splendore della corte di Francia, il cerimoniale e i rapporti interni tra i reali e il loro seguito, gente per la maggior parte senza scrupoli che avrebbe fatto qualunque cosa per salire di grado. Libriccino corto, 87 pagine, ma incredibilmente interessante!