Questo è il primo libro di Montessori che leggo, e devo ammettere che l'idea che mi ero fatta di questa persona è cambiata dopo la lettura, ma non in meglio purtroppo.
Chiariamoci: è sempre stata descritta come una delle massime esperte di educazione infantile, e su questo aspetto il libro mi ha confermato totalmente questa cosa. I capitoli dedicati all'educazione, all'insegnamento, hanno un potenza notevole data dalle sue teorie e osservazioni.
Purtroppo però, come capita a molti, quando si sconfina in materie che non sono le proprie, il rischio di dire castronerie è sempre dietro l'angolo. E questo è quello che accade nella parte centrale del libro: qui Montessori offre una sua personale visione della storia della Terra, narrata come una favola, e la cosa andrebbe anche bene per raccontarla ai bambini, ma purtroppo impregnata di concetti in parte teologici e in parte addirittura animistici che poco hanno a che vedere con quanto si sta descrivendo. Mi spiace signora Montessori, ma le specie viventi non nascono perchè hanno uno scopo datole da qualcuno, i pesci non nuotano perchè così facendo rimestano l'acqua che così arriva fino agli immobili coralli, le piante non hanno "deciso" di consumare CO2 perchè così avrebbero permesso agli uomini di respirare. Il tutto avviene perchè c'è una nicchia libera nell'ecosistema che qualche specie occupa. Da qui, si procede per tentativi, prove fallite, specie estinte o diffuse a seconda di come le stesse si sono adattate all'ambiente.
E dire che Darwin aveva pubblicato i suoi studi un secolo prima di questo libro, ma evidentemente la signora Montessori la pensava diversamente, perchè in quell'abisso di ignoranza che è il capitolo 8 arriva ad affermare che i dinosauri si sono estinti in favore di esseri più deboli, (cito testuale) "la qual cosa prova che la sopravvivenza del meglio adattato non è una legge fondamentale per la natura". E dice anche che siccome erano grandi e stupidi e abbandonavano le proprie uova, dimostrando scarso spirito maternro, un pò se lo sono meritati, mentre è giusto che siano poi emersi esseri come gli uccelli e i mammiferi perchè loro sì hanno un grande spirito materno. Raramente ho letto castronerie peggiori, quando l'evidenza scientifica era assodata oramai da un secolo. Al confronto l'horror vacui di Aristole è scienza di prim'ordine.
Voto 5 per la parte sull'educazione, voto 0 per la parte scientifica. Onesto 3 di media arrotondato pure per eccesso.
Spero che altri suoi libri più incentrati sull'educazione infantile siano migliori, e che nelle sue scuole le scienze non vengano insegnate in questo modo.