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280 pages, Paperback
First published January 1, 1837

L'attrattiva di questi racconti risiede, tuttavia, nell'atmosfera gotica che era uno dei tratti distintivi di Hawthorne, ritenuto uno dei massimi esponenti del Dark Romaticism. L'autore affianca a eventi ordinari come la firma di un trattato o una serata di gala le note cupe, le atmosfere sovrannaturali, i toni carichi di presagi caratteristici di una letteratura che sfruttava il mistero e l'inafferrabile per esprimere ed esplorare i meandri dell'animo umano.
L'ossessione dell'autore per il peccato e la purezza dell'anima trovano poco spazio nelle Leggende, e si concentrano soprattutto nella seconda e nella terza novella, Il ritratto di Edward Randolph e Il mantello di Lady Eleonore, dove i peccati di orgoglio dei protagonisti si tornano a ossessionarli sotto forma di tormenti fisici.
Il primo e il quarto racconto invece, intitolati Il ballo del governatore Howe e La vecchia Esther Dudley si soffermano sul momento di passaggio tra il vecchio e il nuovo regime e sulla difficoltà dei rappresentati del vecchio potere di abbandonare una visione del mondo ormai superata: vecchi, stanchi e reazionari ancorate al passato sono associate nell'immaginario dell'autore a presenze spettrali e figure funeree alle quali l'orgoglio impedisce di abbandonare la propria posizione.
Sebbene leggermente diversi dalla produzione solita di questo autore, quindi, questa breve raccolta proposta da Feltrinelli permette comunque di apprezzare i pregi maggiori di Hawthorne: la sua capacità di approfondimento psicologico, che emerge anche in racconti di poche pagine, e il potere immaginifico della sua fantasia a tinte dark.