Denn dein ist das Böse; Italien-Krimis ; Ehrenwirth Belletristik; Hrsg. v. Cataldo, Giancarlo De /Aus d. Ital. v. Diemerling, Karin /Förs, Katharina /Schmidt, Katharina /Seuß, Rita; Deutsch; -
Al nuovo appuntamento con i lettori, Crimini raccoglie le storie originali e inedite di alcuni tra i maggiori narratori italiani. Spaziando dal Piemonte di Giorgio Faletti al Nord-Est di Carlotto, al Sud di Carofiglio e De Silva, dalla Genova del contrabbando di Giampaolo Simi alla Matera al centro dell'industria del porno di Sandrone Dazieri, undici scrittori mettono a nudo l'Italia dei nostri giorni, esplorandone i lati più oscuri e l'anima l'Italia che è sotto i nostri occhi, quella che non fa nulla per nascondersi, l'Italia delle scorciatoie e dei suoi miti corrotti, quella dell'arricchimento individuale e quella del disprezzo del lavoro. Gli scrittori osservano, e raccontano tutto.
Giancarlo De Cataldo è Giudice di Corte d'Assise a Roma, città nella quale vive dal 1973. Scrittore, traduttore, autore di testi teatrali e sceneggiature televisive, ha pubblicato come autore diversi libri, per lo più di genere giallo. Collabora con «La Gazzetta del Mezzogiorno», «Il Messaggero», «Il Nuovo», «Paese Sera» e «Hot!». Il suo libro più significativo è Romanzo criminale (2002), dal quale è stato tratto un film, diretto da Michele Placido, e una serie televisiva, diretta da Stefano Sollima. Nel giugno del 2007 è uscito nelle librerie Nelle mani giuste, ideale seguito di Romanzo criminale, ambientato negli anni '90, dal periodo delle stragi del '93, a Mani Pulite e alla fine della cosiddetta Prima Repubblica. I due libri hanno alcuni personaggi in comune come il Commissario Nicola Scialoja e l'amante, ex prostituta, Patrizia. Ha scritto la prefazione per l'antologia noir La legge dei figli della Casa Editrice Meridiano Zero, e ha curato l'introduzione al romanzo Omicidi a margine di qualcosa di magico, scritto da Gino Saladini, edito da Gangemi. Nel 2006 cura per la Rai il progetto "Crimini", una serie tv scritta da grandi autori italiani, chiamati a trasporre in film di 100 minuti l’estrema diversità, e il fascino, delle realtà locali italiane. Nel 2010 va in onda una seconda serie e il primo episodio è "La doppia vita di Natalia Blum" di Gianrico Carofiglio girato a Bari con Emilio Solfrizzi. Giancarlo De Cataldo dichiara in merito: "è più facile spiegare le contraddizioni di un paese attraverso il giallo che la storia d’amore". Del 2010 è "I Traditori", romanzo ambientato durante il Risorgimento italiano.
Assolutamente una raccolta di racconti perfetta: intrigante, con storie noir di ogni tipo e per tutti i gusti. Col filo conduttore del crimine, ovviamente, collante tutto italiano. La recensione completa qui: http://madeforbooks.blogspot.it/2017/...
A (slightly) better than average anthology. My motivation for purchasing the book was to read a Carlotto I had never read. That piece was a winner, but I am always biased towards Carlotto.
Giancarlo de Cataldo, the author of Romanzo Criminale, contributed a great piece, even if it has too happy of an ending to be technically noir.
My crime reading leans heavily north to Scandinavia, but I have enjoyed several Mediterranean Noir works over the years. Crimini has introduced me to a few authors whose work I will explore.
I liked most of the stories in this book (only one was a genuine stinker).
Forse è solo un libro vecchio. Ci sono tanti crimini, ma non di quelli che vengono risolti con un'indagine; c'è la pretesa di descrivere aspetti della realtà italiana; e a parte Lucarelli, scarsa fantasia. Poi ci sono anestesisti che non incontrano i pazienti prima dell'operazione, ladri d'auto che parcheggiano sotto casa il corpo del reato, e quello che dovrebbe essere un delitto perfetto.
Qui ci sono tutti i miei preferiti al loro meglio nei racconti brevi, uno più bello dell'altro su cui svetta Fois in una storia di dolore genitoriale, vendetta e controvendetta. Anche Lucarelli non scherza con protagonista un killer che non vuole morire alle prese con un ostaggio che darà filo da torcere a tutti. Consigliatissimo.
Ottima raccolta, alcuni racconti mi sono piaciuti meno ma alcuni sono molto avvincenti e ben scritti. Ho apprezzato molto la scelta di racconti ambientati in regioni diverse e con differenti atmosfere.
Storie diverse sul piano stilistico ed anche delle storie raccontate. Mi è piaciuto molto, soprattutto il significato di cui ogni racconto si fa portatore!
De Cataldo, Neve sporca: Personaggio di Manuela simile a Patrizia di Romanzo Criminale Carlotto. Little Dream. Rapimenti, squillo, imprenditori. Poco interessante. Carofigio, La doppia vita di Natalia Blum. Originale, bello l'intreccio narrativo tra le due storie. Faletti, Per conto terzi. Brutta copia di Patricia Highsmith, Sconosciuti in treno. Dazieri, Sesso sui sassi. Ambientato nell'industria del porno. Poco avvincente. De Silva, Non è vero. Onirico, poco credibile. Simi, Luce del Nord. Bellissimo, dolce e struggente storia di un'amicizia. Macchiavelli, Il confine del crimine. Ormai Sarti è ridotto a una macchietta tra caffè e colite e la presenza autoriale è sempre più pesante. Fois, Dove? Doppia scomparsa, non si capisce bene il nesso nè lo scopo del racconto se non quello di fare una critica a Bolzano. Wu ming, Momodou. Bel racconto sul fraintendimento e il razzismo. Lucarelli, niente di personale. Ben fatto come sempre, bello il personaggio del narratore cattivo.