Ciao readers!
Come stanno andando le vostre vacanze?
Oggi vi parlo di Baciami per prima di Anna B. Doe edito Heartbeat Edizioni.
Pur essendo il quarto volume della serie, è in realtà il prequel perché i fatti narrati sono antecedenti a Un bacio per conquistarti e Un bacio per dimenticarti, rispettivamente le storie di Hayden e Nixon (le recensioni di entrambi i volumi sono sul Blog!).
Facciamo qualche passo indietro e dalla Blairwood University arriviamo alla Bluebonnet Creek High, dove scopriamo finalmente come è nata la storia d’amore fra Emmett e Katherine, personaggi già conosciuti.
Kate Adams si è appena trasferita in Texas per vivere a casa di sua zia, scelta sofferta ma la più appropriata per il suo bene e quello di sua sorella, Penny.
La Bluebonnet Creek High sarà la sua nuova scuola, pronta per ricominciare da zero.
È lì che incontrerà Emmett Santiago, il Linebacker della squadra di football amato da tutte le ragazze.
Dal primo sguardo scambiato per caso, Emmett e Kate non riusciranno più a fare a meno l’uno dell’altra. Emmett non vuole farsi sfuggire la nuova ragazza della California di cui è rimasto folgorato, ma non sarà facile far breccia nel cuore di Kate, dove il suo cuore distrutto oscilla fra timore e diffidenza.
Ecco che tra i due inizierà una tremenda sfida: chi cederà per primo?
«Aspetterò che sia tu a baciarmi per prima».
«Io…» Premo un dito sulle sue labbra, zittendola.
«Ma quando lo farai, dovrai aspettarti di tutto».
Emmett è un personaggio che mi ha sorpresa: mi aspettavo un ragazzino adulatore e sicuro di sé, invece si è rivelato simpatico, divertente, con la battuta sempre pronta ma, soprattutto, un ragazzo d’oro.
Gentile, altruista, disponibile, di una dolcezza incredibile.
Il football è il suo grande amore: Emmett è bravo, anzi bravissimo, talentuoso e forte; un componente essenziale nella squadra grazie alla sua costanza e agilità.
Sexy, carismatico, impossibile resistere al suo sorriso e i suoi occhi scuri penetranti.
Un personaggio positivo, che riesce sempre a strapparti una risata, capace di farti vedere anche un piccolo spiraglio di luce in un tunnel di oscurità e tristezza.
Kate, invece, è completamente il suo opposto. Cocciuta, testarda a non finire, le sue decisioni sono quelle e nessuno riesce a farle cambiare idea.
Un passato complicato che ancora oggi la tormenta, a causa del quale non riesce a lasciarsi andare.
Già dall’inizio, infatti, i suoi atteggiamenti e i suoi comportamenti mostrano un’enorme diffidenza nel genere umano, un distacco che cerca di mantenere con le persone – anche se l’incontro con Emmett distruggerà ogni suo proposito.
D’altro canto, imparerete a conoscerla e capirete che queste mura erette sono motivo di cose troppo difficili da affrontare, impossibili da dimenticare e che ha paura di rivivere.
Adorerete il suo lato protettivo, premuroso; una sorella maggiore con i fiocchi, perfetta.
«Non c’è mai stata nessuna in grado di farmi impazzire come te.
È così dal primo momento che ti ho vista».
«Emmett…»
«La parte peggiore?» m’interrompe.
«Non voglio che finisca».
Emmett e Kate si piacciono fin da subito: un colpo di fulmine immediato che non lascia scampo a entrambi.
Mi piace come l’autrice abbia impostato la loro conoscenza, a piccoli passi e senza accelerare, grazie a un Emmett comprensivo, paziente, adorabile e una Kate particolare, timorosa e che sfugge di continuo.
Pagina dopo pagina vedrete nascere un sentimento sempre più forte, dove la fiducia prenderà il sopravvento: di solito, in questo tipo di storie, assistiamo al cambiamento del personaggio maschile che parte dall’essere superficiale fino ad arrivare all’innamoramento.
Ecco, Emmett è diverso. Lui fa sul serio fin dall’inizio, non ha intenzione di prendere in giro nessuno; è una persona speciale, con dei valori, che sa prendersi cura degli altri, la persona giusta per la piccola Kate ma, soprattutto, con sua sorella Penelope!
Penso che le personalità dei protagonisti si incastrino alla perfezione, l’autrice non avrebbe potuto fare di meglio!
Il tutto, contornato dalla presenza dei personaggi secondari, principalmente Miguel e Becky, che io ho amato alla follia.
Adoro stare tra le sue braccia in questo modo.
È confortante, sicuro.
Mi fa capire cosa significa davvero sentirsi a casa.
La scrittura della B. Doe è eccezionale perché riesce a essere semplice, lineare e pulita, senza cadere mai nella banalità. Il libro si legge rapidamente, non sono presenti periodi composti da frasi troppo lunghe; le descrizioni sono essenziali e si alternano con dialoghi frizzanti, ma anche confessioni profonde e sofferenti.
In questo volume passiamo al genere Young Adult, ciò si evince anche nei momenti di intimità che sono meno espliciti, sensuali al punto giusto e dolci da morire.
Devo ammettere che fra tutti i volumi letti fino a ora, è stato quello che ho preferito di meno.
I personaggi mi sono piaciuti molto, è la storia che non mi ha preso al cento per cento.
Detto questo, adoro questa serie e sono dispiaciuta del fatto che manca solo un volume per terminarla.
Non mi resta che attendere la storia di Zane – personaggio che mi ha incuriosito dalla prima pagina – così da poter ritornare alla mia cara e ormai amata Blairwood University!