Indiana Jones incontra Il Signore degli Anelli nella nuova, avventurosa storia di Leo Ortolani! Quando il mondo cambiò per davvero e la magia si diffuse su tutta la Terra, molti dovettero ricredersi sulla formula “Sim Sala Bim”. In questo mondo rivoluzionato, nuove figure emersero dalle ceneri degli YouTuber e degli influencer: i cercatori, persone che votavano la loro esistenza alla ricerca di antichi manufatti e tracce di civiltà ormai scomparse. Tipo Voyager, ma senza Giacobbo. Questa è la storia di uno di loro!
Inoltre: studi, disegni inediti e imperdibili “dietro le quinte”
Leonardo Ortolani, better known as Leo, is an Italian comics author, creator of the popular comic strip series Rat-Man and Venerdì 12.
From an early age, Ortolani showed a great passion for the world of comic books, and in particular The Fantastic Four by Jack Kirby and Stan Lee, which will affect its style of narrative.
After finishing high school, he enrolled at 'DSU[disambiguation needed], the faculty of Geology, another experience that marked him deeply. While at university, Ortolani draws his characters first, and the theme of geology became a catchphrase of the first issues of his major work, Rat-Man.
In 1989 endured the publishing house Comic Art two stories: the tragic and the other comic. The publisher Rinaldo Traini published the comic story on the second Spot (supplement of Eternauta dedicated to beginners), marking the Birth of Rat-Man.
The shocking origins of Rat-Man earned him an Ortolani the award for best newcomer to the writer Lucca Comics of 1990. With visibility gained, Leo began to collaborate with magazines and fanzine independent.
For the fanzineMade in USA created two more stories starring Rat-Man ( Topin! The Wonder Mouse! And From the Future) and several parodies of superheroes (including X-Men, Fantastic Four and Superman).
The most important works of this cycle are the four stories about Fantastic Four, as an ideal continuation (parodied) the work of Jack Kirby. Kirby stopped drawing Fantastic Four with the number 102: Ortolani realized the numbers 103-106, completely upsetting the group. Called to military service in 'Air Force, Ortolani drew inspiration from life in the barracks gathering their experiences in a detailed diary that became the initial starting point for The last rookie, a series strips on military life (the same as the protagonist Ortolani) which were then published as an appendix to Storm Trooper.
During this period, Ortolani also collaborated in Starcomìx humor magazine directed by Luca Boschi and published by Star Comics in Totem Comic and Totem Extra, where he made The impervious, Clan, The wonder of nature and The wonders of technology. In this period he also strips the series Those of Parma, published in the Gazzetta di Parma, speaking of the city of Parma and its inhabitants, a selection of which was collected in the volume Editions Bands Dessinée.
The short stories of the series of Wonderland were then taken years later, collected in three volumes by Panini Comics.
Senza infamia e senza lode, questa storia di Ortolani riesumata dalle nebbie del passato.
Il signore degli anelli e Indiana Jones si uniscono nel creare il Cercatore, che sarebbe potuto essere una sorta di Rat-Man fantasy e invece uscì Batman e nacque il Ratto. Storia carina, e lontana dal filone parodistico che in seguito Leo avrebbe seguito.
Penso non mi sarebbe dispiaciuto leggere di più su questa ambientazione, ma al tempo stesso penso che allungare il brodo lo avrebbe reso insipido... comunque è stata una lettura piacevole e abbastanza divertente.
In realtà sarebbero 3 stelle e mezza, ma con Leo ho sempre avuto un ottimo rapporto e pertanto approssimo in eccesso.
Questa è la storia, l'inizio della Saga, che avrebbe potuto essere quella di Rat-Man. Per fortuna il Batman di Tim Burton ha arricchito la vena creativa dell'Ortolani, perché, al di là dell'evoluzione nello stile del disegno che si vede tutta, negli anni in cui lanciò Rat-Man, per questo tipo di storie, non c'era secondo me spazio editoriale in Italia. Specialmente per un'autoproduzione come fu il Ratto in quei primi, formidabili (per i fumetti) anni.
La storia, rielaborata, resta comunque interessante e a tratti estremamente divertente. La parte della galleria è ottima (per chi come me ne ha percorso più di una volta una di quasi 3 km al buio più di una volta, immedesimarsi è un attimo. Col Cercatore intendo, non con sir Fruttini). Pepo, a mio avviso, è un lampo di genio e anche sul Cercatore si potrebbe dire ancora molto. Spero che Leo ci racconterà altre storie di questo mondo post apocalisse, dove la magia ha fatto irruzione. Sembra il mondo giusto dove la sua fantasia può lasciarsi totalmente andare.
½ *, arrotondo a 1* per necessità. Storia del 1989 re-immaginata, ridisegnata e originariamente pubblicata in sei episodi su Rat-man Gigante, qui riproposta in un trade paperback (brossurato fresato). Una delle peggiori cose che abbia mai letto di Ortolani: battutine fiacche, gag deboli, storia inconcludente. Mi aspettavo molto di piú, mea culpa.
Penso che Ortolani stia perdendo il tocco. Solo qualche sorriso tirato, niente di più. Trama praticamente assente, finale mollo. Si può fare di più, Ortolani l'ha ampiamente dimostrato in passato.
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Siccome di Ortolani non si butta niente, ecco un'altra storia scritta quand'era ragazzino, fresco di lettura del Signore degli Anelli, ridisegnata e pubblicata. Qualche tratto "giovanile" si avverte nella mediocre definizione dei personaggi e in qualche piccolo buco (crescendo Ortolani è diventato piuttosto rigoroso), ma la storia funziona e soprattutto ho riso molto.
Tremendo il testo di accompagnamento dell'autore, prolisso e stranamente privo di ironia, almeno per i suoi standard.