"The Red Locked Room" è una gradevolissima raccolta di racconti di uno dei più grandi nomi del giallo classico nipponico ("honkaku" in giapponese). Essendo incentrato su camere chiuse/ delitti impossibili non potevo lasciarmelo scappare, tanto più per il fatto che adoro le atmosfere orientali ed i cruenti crimini che spesso escono dalle penne giapponesi!
THE WHITE LOCKED ROOM
Il professor Zama, insegnante di medicina, viene trovato accoltellato nella sua casa completamente circondata da neve intatta. Pare che poco tempo prima il professore avesse avuto una lite con una medium ed un esperto in fenomeni paranormali e che quest'ultimo lo avesse avvertito che con tali poteri avrebbe potuto ucciderlo. Che egli abbia davvero compiuto la vendetta pronosticata attraverso un'entità paranormale tale da non lasciare impronte?
Sarà l'arrogante ma brillante detective Ryuzo Hoshikage a scoprire la verità dietro questo delitto impossibile, indicando come in realtà le impronte del colpevole siano in realtà evidenti.
Buona soluzione che riutilizza un vecchio trucco per situazioni analoghe. Tutto s'impernia su una distorta percezione attraverso cui si vede il caso. Ma Hoshikage più che dedurre la soluzione, l'azzecca ex nihilo. Dunque 4 stelle.
WHOSE BODY?
Vengono inviati tre pacchi contenenti oggetti bizzarri (un revolver, una bottiglietta contenente acido solforico e una corda) a tre diversi artisti. Il mittente però nega di averlo fatto. A dieci giorni dal fatto, viene rinvenuto in un abitato quasi abbandonato il corpo di un uomo decapitato, a cui hanno sparato con quello stesso revolver che è stato "regalato" e con le impronte cancellate dall'acido suddetto. Cosa c'è dietro questo bizzarro enigma. Il racconto è un gioiello di deduzione e false piste, nella migliore tradizione del giallo classico. Il detective Onitsura riuscirà con l'aiuto della logica a sventare un piano machiavellico, che era quasi riuscito ad ingannare la polizia. Un meccanismo sofisticato ed elaborato. Un misto tra il Queen deduttivo ed il Carr del filone bizzarro. Fantastico. 5 stelle.
THE BLUE LOCKED ROOM
Il corpo di un noto direttore teatrale viene rinvenuto strangolato nel suo appartamento chiuso a chiave dall'interno. L'unica finestra aperta dà su un'aiuola la cui terra pare però indisturbata. Come ha fatto l'assassino a fuggire?
La soluzione è una delle più semplici ed il colpevole è un vecchio cliché del genere. Nulla di eccezionale ma piacevole. 3 stelle.
DEATH IN EARLY SPRING
Il cadavere di un giovane viene rinvenuto soffocato in un edificio in costruzione vicino ad una stazione di Tokyo. A quanto pare il colpevole sembra essere il signor Fuda, suo rivale in amore. Peccato che egli abbia un alibi di ferro. Onitsura, attraverso molti indizi e basandosi sugli orari dei treni(cosa che mi ha ricordato molto Crofts) riuscirà a svelare un piano particolarmente ingegnoso, frutto di una mente metodica e scaltra. La soluzione è davvero geniale, così come le deduzioni che portano l'ispettore al disvelamento della faccenda. 5 stelle.
THE CLOWN IN THE TUNNEL
Durante un'intervista ad una band musicale avviene un omicidio: una dei componenti del gruppo viene trovata assassinata nellasua vasca da bagno e l'assassino pare essere un clown che è stato visto entrare nella casa e, dopo il delitto, in una sorta di tunnel sul retro. La cosa diventa grottesca quando si scopre che dall'altra parte del tunnel nessuno è uscito. Entrambe le parti erano sorvegliate eppure nel tunnel non si trova nessuno, né vi è qualche passaggio segreto. Come ha fatto a svanire nell'aria? Sarà l'antipatico detective Ryuzo Hoshikage a risolvere questo delitto, spiegando come l'impossibile sia stato possibile. Soluzione geniale, che prevede una messinscena alla base di tutto. Mi ha ricordato un trucco usato più volte da Halter, solo che mentre l'alsaziano lo usa "spazialmente", Ayukawa lo utilizza "temporalmente". 5 stelle.
THE FIVE CLOCKS
Mansaku Sasamoto, contabile con un lussuoso tenore di vita, viene trovato strangolato nel suo appartamento. Tutti gli indizi puntano su Nikaido, suo collega con problemi finanziari. Ma l'ispettore Onitsura riceve una soffiata da un suo collega che stava investigando sulle esagerate uscite della vittima: pare infatti che si fosse impossessata di un'enorme cifra illegalmente. Ovviamente non poteva farlo da solo, ma con la complicità del capo sezione Hirondo Sugita. La vittima aveva confessato e aveva richiesto 5 giorni per riunire le prove per incolpare il suo complice ma l'omicidio ha interrotto tale indagine. È chiaro quindi che forse Sugita aveva un motivo più forte per volerlo morto. Peccato che abbia un alibi di ferro, testimoniato da ben 5 orologi differenti in 5 luoghi diversi. Come è riuscito ad ingannare tutti?
Qui più che in altri racconti l'ispettore Onitsura dovrà mettere in moto le sue cellule grigie per destrutturare un alibi perfetto. Un racconto ingegnosissimo, che si avvicina moltissimo a Crots, tanto che Onitsura può essere qui considerato l'ispettore French n
ipponico. Grande meccanismo giallo che dimostra notevole abilità tecnica e creativa. 5 stelle.
THE RED LOCKED ROOM
Nell'obitorio universitario viene rinvenuto il corpo dissezionato di una delle allieve, Emiko Katsuki. Il problema è che il giorno precedente, prima che chiudessero la struttura, nella sala delle autopsie non c'era nulla di fuori posto. La sala era sigillata e l'unico a possedere le chiavi è il giovane Urakami, che si dichiara innocente pur negando che qualcuno possa aver preso la sua chiave portandola sempre con sé. Allora chi è stato? E se non è stato lui, come ha fatto?
Una grandissima camera chiusa costruita su più piani, degna di un Carr. Mi ha ricordato in un certo modo un racconto del Maestro. Grande chiusura di questa ottima raccolta. 5 stelle.
Nel complesso quindi una raccolta assieme gradevole nello stile ed originale nelle soluzioni gialle. Una gran bella scoperta! Spero che la LRI pubblichi altre meritevoli opere di autori giapponesi.