Stefano Benni ci racconta di una bambina ribelle e sognatrice, con il talento raro di parlare ai libri. Una storia d'amore per tutte le storie, per tutti i libri e per coloro che, come Inge, li fanno andare liberi dappertutto.
"Ogni libro letto contiene la storia di coloro che lo hanno letto, per questo è unico e magico. Ora tu sei la custode del segreto"
C'era una volta una bambina ribelle e sognatrice, a cui piaceva vestirsi di colori vivaci: - Faccio la gara coi fiori - diceva. Una notte, svegliata da un coro di voci affettuose che la chiamavano per nome, scoprì di avere un talento raro. Al mattino chiese: - Mamma, si può parlare con i libri? - e la mamma rispose sicura: - No, figlia mia, con i libri non si parla, i libri si leggono. Ma come sei strana, se tutta rossa in faccia... Invece lei con i libri parlava, ma tenne per sé il suo talento e con il tempo divenne sempre più brava a conversare con i libri. Ci si tuffava dentro con tutta l'anima. Una volta lesse un romanzo russo pieno di paesaggi nevosi e le venne il raffreddore. Un'altra volta ne lesse uno che parlava di navi e balene e quando tornò la mamma le disse: - Ma dove sei stata? Puzzi di pesce. Non tutti però amavano i libri, alcuni li bruciavano, altri li disprezzavano, altri ancora dicevano: a cosa serve leggere? E tanti libri venivano dimenticati. Ma lei ne aveva incontrato uno magico, dalla copertina verde, che le aveva svelato un segreto: grazie a quel libro capì cosa avrebbe fatto da grande.
Stefano Benni (Bologna, 1947 – Bologna, 2025) è stato uno scrittore, umorista, giornalista, sceneggiatore, poeta e drammaturgo italiano.
Stefano Benni (1947-2025) was an Italian satirical writer, poet and journalist. His books have been translated into around 20 foreign languages and scored notable commercial success. He sold 2,5 million copies of his books in Italy.
He has contributed to Panorama (Italian magazine), Linus (magazine), La Repubblica, il manifesto among others. In 1989 he directed the film Musica per vecchi animali.
Mi hanno regalato questo libro e mi ci sono fiondata, l’ho trovato un bellissimo libro pieno di immagini colorate, è un libro dove si descrive l’importanza e la bellezza dei libri e incita gli adulti ad avvicinare i bambini alla lettura. E come la bambina nel libro ha il suo libro magico verde anche noi magari abbiamo un libro magico che terremo vicino per sempre. “Ma non è giusto ....perché? Vedi piccola , pochi sanno ascoltare le parole dei libri come te : c’è chi le rifiuta e persino chi ne ha paura. È vero, c’è anche la legittima libertà di non leggere. Persino troppa. Sappiamo che fuori di qui stanno nascendo milioni di altre parole, fra televisione , computer e videogiochi è un vero frastuono, la loro voce copre la nostra. Eppure ci sarebbe spazio per tutti. Quando il loro rumore si attenua , è bello restare soli e conversare con un libro che si ama . Ma molti adulti hanno smesso di parlare con i libri e non lo insegnano ai loro bambini . Allora diventiamo muti. E ci rassegniamo, pieni di tristezza, qui nel buio polveroso. Finché nessuno si ricorderà più di noi.”
Stefano Benni non delude mai, neanche in poche pagine. Un libro e una storia dolcissima con delle illustrazioni di Giacomo Folì molto belle e significative.
Una storia che può essere letta ai bambini e che, allo stesso tempo, tratta temi moderni in un modo sottile e delicato. I libri che bruciano, il mondo dell’editoria che barcolla, le persone che leggono meno libri perché la tecnologia ha preso il sopravvento.
Una storia adatta ai sognatori di sempre e a chi nei libri ci ripone il proprio tempo libero e ci passa le sue giornate. Una storia che fa capire, anche a chi non è un amante della lettura, che i libri sono sempre un porto sicuro.
"Una notte la bambina sentì che le voci chiamavano il suo nome. Vide sul soffitto della camera un riflesso rosso, come un incendio. Non lo sapeva ma stava sognando. Nel sogno uscì di casa e in una piazza della città bruciava un enorme rogo di libri. Le pagine incenerite volavano nell'aria come minuscole farfalle nere. C'erano soldati dappertutto. Riconobbe una scena che il nonno le aveva raccontato tante volte, accaduta quando lei era molto piccola."
Penso che tutti coloro che abbiano avuto una grande passione per la lettura fin da bambini abbiano provato le stesse emozioni della bambina raccontate attraverso le bellissime illustrazioni. Un bellissimo omaggio alla figura di una grande donna ma anche una storia in cui noi possiamo tornare dei piccoli lettori.
È la storia di una bambina che sogna un grande rogo di libri e uno di questo la supplica di trovare suo fratello e custodirlo. La bambina si sveglia e inizia un viaggio nella libreria di suo nonno dove i libri le parlano e solo lei li può sentire.
Questa storia è riuscita a farmi commuovere e sentirmi in colpa nei confronti della mia libreria. Ho tanti libri in attesa di essere letti e forse non basterà un'intera vita. A volte penso che ne sarà di loro quando io non ci sarò più su questa Terra. Me li immagino buttati in un cassonetto o venduti a 1€ in un mercatino dell'usato (meglio questo destino del cassonetto). Poi spero che almeno una delle mie due figlie (o entrambe) possano innamorarsene e continuare a prendersene cura.
Cerco di non accumularne di nuovi e leggere e amare quelli che ho.
Consiglio la lettura di questo meraviglioso libro e anche di regalarlo a chi ama i libri e ai sensibili.
La bambina che parlava ai libri di Stefano Benni è un meraviglioso albo illustrato da Gianluca Folì, e dedicato a Inge Feltrinelli. A Benni è chiesto di scrivere un libro per bambini perché “I bambini hanno bisogno di essere sorpresi quando leggono”. Benni racconta che ha considerato di scriverlo proprio pensando a quando lui, da bambino, parlava ai libri diventando amico dei personaggi, così si è ispirato alla figura Inge Feltrinelli. Un libro, appena iniziato e subito finito di leggerlo, è una favola per bambini, ma perfetto per tutti indipendentemente dall’età... http://www.liberolibro.it/stefano-ben...
Una storia dolcissima, un amore infinito. Un semplice regalo che arriva in dono da Feltrinelli, confezionato dalle abili mani di Stefano Benni, impreziosito da meravigliosi disegni (Folì Gianluca) un dolce pensiero per chi ama i libri. Ci viene regalata una storia e una memoria, quella di Inge Feltrinelli, ci viene regalato un segreto, un amore, non si può volere di più. Una storia che sa parlare a grandi e piccini, una piccola perla da tenere in libreria.
Chi ha detto che un libro con delle illustrazioni è solo per bambini? Stefano Benni ci porta in un mondo nel quale la fantasia di una bambina è capace di far parlare i libri. Essi raccontano le loro storie e avventure, facendoci comprendere quanto sia importante la lettura e il quanto sia forte il potere di un libro e di una buona storia.
Leggete assolutamente questo libro e come prima cosa, dopo, prendete un libro e cominciate a leggerlo!.
"È bello restare soli e conversare con un libro che si ama ma molti adulti hanno smesso di parlare con i libri e non lo insegnano ai loro bambini. Allora noi libri diventiamo muti e ci rassegniamo nel buio pieni di tristezza finché nessuno si ricorderà più di noi." . Un albo illustrato che ho letto con piacere ai miei figli per raccontargli che fortunatamente c'è chi invece quella voce la sente ancora e chi i libri li ama a tal punto da farne una ragione di vita.
Una favola per grandi e bambini. Una bambina parla coi libri e scopre tante storie. E se ne innamora. Un libro che parla anche di temi come la censura, che brucia i libri e chiude le biblioteche.
Una favola lieve, illustrata in maniera favolosa e colorata da Gianluca Folì, che racconta il coraggio e la passione per i libri.
E con cui sono volata pure io in un mondo variegato è pieno di libertà!
Un piccolo omaggio alla donna, Inge Feltrinelli, che ha reso la casa editrice Feltrinelli un'istituzione e la casa per molti libri e molti lettori che si rifugiano nelle loro storie incredibili. Letto in un viaggio in metro questo libricino ha saputo mostrare la vera natura non solo della sig.ra Feltrinelli ma anche dei lettori che sentono, parlano con i libri e ne diventano parte integrante.
Quale miglior modo per ricordare una grande editrice, se non omaggiarla con un libro? E in particolare un libro per bambini, a colori, che con semplicità fa ricordare il rapporto personale che ognuno ha con i libri. "Ogni libro contiene la storia di coloro che lo hanno letto, per questo è unico e magico." Non resta altro che aprire un libro e immergersi in una nuova avventura.
Una storia carina, essenzialmente per bambini, ma con qualche riflessione interessante anche per gli adulti. Un po' banale forse, mi aspettavo qualcosa di più, ma carina la dedica. Le illustrazioni sono molto particolari e curate, la copertina mi ha ricordato Ponyo.