“Così la complessa struttura della città sorge da un discorso i cui termini di riferimento possono sembrare scarsi. Forse è esattamente come le leggi che regolano ul destino dei singoli uomini; vi è in ogni biografia motivo sufficiente di interesse sebbene ogni biografia sia comorsa tra la nascita e la morte”
Larchitettura della città è un trattato che analizza lo sciluppo dello spazio urbano partendo dai “fatti urbani” per poi analizzare gli elementi urbani come aree, quartieri, residenze. Si imdaga il rapporto situazione locale e lemcostruzioni che sono in wuel luogo. Si analizzano p, criticamente, le teorie di Marcel Pöete, Pierre LavedanPalladio, Violet-Le -Duc, Maurice Halbwachs, Hans Bernoulli ed altri. Si riportano le teorie analizzate a casi pratici attraverso l’esempio dello sviluppo di alcune citta.
Questo libro fornisce alcuni strumenti che aiutano a comprendere lo sviluppo urbano e architettonico visto sotto molteplici punti di vista. Smonta alcune teorie “rigide” proprio perché non consentono una lettura complessiva dei fenomeni ma si basano su alcune specificità (come demografia, economia, ecc).
La lettura non è propriamente semplice e scorrevole per chi è digiuno della disciplina e del vocabolario. Trattandosi di un trattato è ovvio che sia così. Per me è stato piacevole tornare a leggere di questi argomenti e l’ho trovato molto interessante e ricco di spunti di riflessione. Alcuni raggionamenti appaiono un po’ superati, legati al secolo scorso, ma è lo stesso Aldo Rossi a ribadire che la sua è una prima analisi da sviluppare e approfondire.