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Le avventure sentimentali di Monica #1
Adoro Viver
Mónica tem trinta e um anos, vive em Nova Iorque e é irremediavelmente solteira. Trabalha para duas velhas “tias” numa luxuosa loja, mas o seu maior sonho é tornar-se escritora, como Salinger, autor pelo qual tem uma enorme admiração. Partilha uma casa com uma cantora negra, perita em astrologia, e um homossexual, cujo sonho é adoptar uma criança. Apesar das boas intenções, todos os “arranjinhos” dos amigos acabam sempre em desastre. Até que um dia…
144 pages, Paperback
First published January 1, 2005
About the author
Federica Bosco
43 books248 followersFederica Bosco è scrittrice e sceneggiatrice. Appassionata di yoga e convinta sostenitrice dell’alimentazione vegan a cui sottopone parenti e amici, ultimamente sta anche imparando a fare il pane («Con i tempi che corrono è bene avere un mestiere in mano!»). Potete leggere di lei nel suo blog all’indirizzo www.federicabosco.com.
Con la Newton Compton ha pubblicato Mi piaci da morire, L’amore non fa per me e L’amore mi perseguita, tre romanzi con Monica come protagonista, e Cercasi amore disperatamente: tutti hanno avuto un grande successo di pubblico e di critica, in Italia e all’estero. È anche autrice di uno spassosissimo manuale di sopravvivenza per giovani donne: 101 modi per riconoscere il tuo principe azzurro (senza dover baciare tutti i rospi).
Con la Newton Compton ha pubblicato Mi piaci da morire, L’amore non fa per me e L’amore mi perseguita, tre romanzi con Monica come protagonista, e Cercasi amore disperatamente: tutti hanno avuto un grande successo di pubblico e di critica, in Italia e all’estero. È anche autrice di uno spassosissimo manuale di sopravvivenza per giovani donne: 101 modi per riconoscere il tuo principe azzurro (senza dover baciare tutti i rospi).
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Community Reviews
Displaying 1 - 30 of 76 reviews
May 3, 2013
chick lit
December 8, 2023
Ok, jedino kada bi ste trebali posegnuti za ovom knjigom je kad vas Hrvatske željeznice voze od Osijeka do Zagreba 16 sati ili kad zaglavite na nekom aerodromu jer vam je let otkazan. Znači chick lit 2010tih, trend koji je trajao i nestao usporedno sa vampirima (i hvala Bogu na tome). Iako knjiga ima manje od 200tinjak stranica i brzo se čita svako malo mi je bilo neugodno od gluposti glavne junakinje. Generalno ne znam puno 30togodišnjaka koje se ponašaju kao Bridget Jones, šopinholičarka, Carrie i ostala ekipa iz Sex and the City i tako to a još manje znam 30togodišnjakinje koje stalkaju ljude s kojima su u skrivenoj vezi (aka ljubavnica) 45 dana pa ih "ljubav njihovih života" ostavi, nakon 24 sata lik kojeg upoznaju sad njih stalka i pokušava zlostavljati jer je na drogi i pijan ali ju hoće ženiti, ili upoznaju lika starijeg od sebe 15 godina i nakon dva sastanka se upuštaju s njim u vezu i sad je on nova ljubav njihovog života iako znaju da je u gradu samo privremeno na službenom putovanju. Uglavnom izbjegavati u širokom luku.
September 8, 2011
ma..ma...io dico...
Va bene che il genere è molto leggero e diciamo da chick-lit però..
E' PROPRIO INSIPIDO!!!!
La protagonista è Monica, questa giovane donna italiana trasferitasi a New York dove il suo passatempo preferito è autocommiserarsi, autocommiserarsi e... autocommiserarsi l'ho detto??!?!?
In tutto il libro (scritto in prima persona) Monica non fa altro che lamentarsi della sua "ingiusta" vita, di quanto sia sola e sfortunata in amore...l'unica nota positiva..incontra l'editore che le pubblicherà il libro.e..guarda caso..si innamorano..toh! Non l'avrei detto mai!!!!!
Veramente troppo...anche per me!
Delusa...veramente tanto! Mi aspettavo decisamente di più...
Va bene che il genere è molto leggero e diciamo da chick-lit però..
E' PROPRIO INSIPIDO!!!!
La protagonista è Monica, questa giovane donna italiana trasferitasi a New York dove il suo passatempo preferito è autocommiserarsi, autocommiserarsi e... autocommiserarsi l'ho detto??!?!?
In tutto il libro (scritto in prima persona) Monica non fa altro che lamentarsi della sua "ingiusta" vita, di quanto sia sola e sfortunata in amore...l'unica nota positiva..incontra l'editore che le pubblicherà il libro.e..guarda caso..si innamorano..toh! Non l'avrei detto mai!!!!!
Veramente troppo...anche per me!
Delusa...veramente tanto! Mi aspettavo decisamente di più...
March 24, 2015
"Semplice e un po' banale... Quasi prevedibile e sempre uguale..." (Cit. Mina)
April 28, 2023
Mi ha divertita? Un pochino. Mi ha intrattenuta? Si. Lo rileggerei? No.
June 19, 2015
Che enorme delusione!!!
Mi sono lanciata nella lettura incuriosita dalle numerosissime critiche positive per ritrovarmi davanti un contenuto scarno e superficiale. Il racconto è alquanto esiguo, i personaggi non sono sviluppati affatto, si ride poco e niente e la protagonista è insopportabile. Una trentenne col cervello di un'oca che non fa altro che lamentarsi, agire in maniera melodrammatica e frequentare uomini disturbati.
Non ho davvero idea di quale possa essere il range di età adatto a questa lettura.
Ho acquistato l'ebook contenente anche i due sequel, che leggerò solo perché non lascio libri a metà. Spero vivamente in un miglioramento!
Mi sono lanciata nella lettura incuriosita dalle numerosissime critiche positive per ritrovarmi davanti un contenuto scarno e superficiale. Il racconto è alquanto esiguo, i personaggi non sono sviluppati affatto, si ride poco e niente e la protagonista è insopportabile. Una trentenne col cervello di un'oca che non fa altro che lamentarsi, agire in maniera melodrammatica e frequentare uomini disturbati.
Non ho davvero idea di quale possa essere il range di età adatto a questa lettura.
Ho acquistato l'ebook contenente anche i due sequel, che leggerò solo perché non lascio libri a metà. Spero vivamente in un miglioramento!
July 16, 2014
O Bože dosade. Monica je baš glupa, problemi isforsirani. Knjiga je kratka ali stvarno je i 100str previse. Nakon 22str sam rekao sebi koje to gluposti čitam kad ima knjiga koje želim pročitati i da neću trošiti na ovakve gluposti.
September 29, 2022
Avevo tanto sentito parlare bene di questo libro ed inoltre la Bosco è una di quelle autrici di cui sono consapevole di aver letto troppo poco, per cui ero molto curiosa di leggere questo romanzo.
Peccato che nel complesso non possa che dire di averlo trovato una grandissima delusione!
Proprio non mi è piaciuto, non c’è niente che riesca a salvare.
La storia, infatti, è confusionaria, è difficile capire dove e quando ci si trovi. Davvero, per tutto il romanzo non sono riuscita a comprendere lo scorrere del tempo: a volte certe azioni facevano sì che uno pensasse fossero passati dei giorni, ma in realtà poi si scopriva che non erano passate nemmeno 12 ore, mentre altre volte uno si immaginava fossero passate settimane, mentre poi si parlava di mesi.
E a tutto ciò si somma il fatto che alla fine la storia racconti di un insta-love (o almeno io l’ho inteso così), cosa che proprio non sono riuscita a mandare giù.
Il peggio, però, è stato rappresentato dalla protagonista, Monica, che ho trovato davvero insopportabile e che mi ha innervosito parecchio, dato che praticamente per tutto il romanzo non fa che piangersi addosso per qualsiasi minima cosa.
Nel complesso, quindi, un romanzo che proprio non mi è piaciuto, che mi è risultato pesante e che più volte ho persino pensato di abbandonare, perché davvero faticavo ad andare avanti. Per fortuna per lo meno che era corto!
Peccato che nel complesso non possa che dire di averlo trovato una grandissima delusione!
Proprio non mi è piaciuto, non c’è niente che riesca a salvare.
La storia, infatti, è confusionaria, è difficile capire dove e quando ci si trovi. Davvero, per tutto il romanzo non sono riuscita a comprendere lo scorrere del tempo: a volte certe azioni facevano sì che uno pensasse fossero passati dei giorni, ma in realtà poi si scopriva che non erano passate nemmeno 12 ore, mentre altre volte uno si immaginava fossero passate settimane, mentre poi si parlava di mesi.
E a tutto ciò si somma il fatto che alla fine la storia racconti di un insta-love (o almeno io l’ho inteso così), cosa che proprio non sono riuscita a mandare giù.
Il peggio, però, è stato rappresentato dalla protagonista, Monica, che ho trovato davvero insopportabile e che mi ha innervosito parecchio, dato che praticamente per tutto il romanzo non fa che piangersi addosso per qualsiasi minima cosa.
Nel complesso, quindi, un romanzo che proprio non mi è piaciuto, che mi è risultato pesante e che più volte ho persino pensato di abbandonare, perché davvero faticavo ad andare avanti. Per fortuna per lo meno che era corto!
March 15, 2024
2 / 5 🌟
sicuramente molto peggio di quanto ricordassi (ma hey, stiamo parlando della me di 13 anni, siate clementi)
il problema di questo libro, il principale almeno (perché intento narrativo e potenziale ci sono) è il pacing e la timeline della storia perché davvero non si capisce un cazzo di quanto tempo e quanti giorni siano passati cioè niente ha senso sotto quell’aspetto
poi vabbè, ci sono dei momenti molto carini e anche delle frasi che spiccano ma ahimè, il livello di scrittura……. (però vedere certe cose venire pubblicate e fare successo, sicuramente mi da speranza per i MIEI di scritti)
sicuramente molto peggio di quanto ricordassi (ma hey, stiamo parlando della me di 13 anni, siate clementi)
il problema di questo libro, il principale almeno (perché intento narrativo e potenziale ci sono) è il pacing e la timeline della storia perché davvero non si capisce un cazzo di quanto tempo e quanti giorni siano passati cioè niente ha senso sotto quell’aspetto
poi vabbè, ci sono dei momenti molto carini e anche delle frasi che spiccano ma ahimè, il livello di scrittura……. (però vedere certe cose venire pubblicate e fare successo, sicuramente mi da speranza per i MIEI di scritti)
April 14, 2019
Due e mezzo
April 17, 2025
(non giudicatemi amici letterati)
VABBE, trama palesemente prevedibile... però un rosa carino e leggero, ok? (lo leggi in un giorno).
VABBE, trama palesemente prevedibile... però un rosa carino e leggero, ok? (lo leggi in un giorno).
May 26, 2024
noooo non uscite con gli uomini 15 anni più grandi non è divertente
January 15, 2018
Divertente, anche se la protagonista – per il troppo piangersi addosso rispetto alla sua sfiga conclamata o alla sua goffaggine -, può risultare persino antipatica.
Me ne succedono di tutti i colori: per esempio, l’altro giorno, un tizio in un negozio per far colpo su di me e farmi vedere quanto fosse in forma ha fatto una spaccata. Così, in giacca e cravatta.
Ovviamente si è strappato i pantaloni ed è rimasto bloccato lì. Che tristezza. (…)
E’ che la mia vita sta in piedi, a volte per caso. (…)
Ma per fortuna la realtà è sempre la stessa, perché se improvvisamente cambiasse, non saprei come affrontarla.
A tratti piacevole.
Risulta però troppo stereotipato nella descrizione di personaggi al limite del cliché e soprattutto nella non-ambientazione del romanzo (si svolge a New York ma diciamo si sarebbe potuto svolvere ovunque, anche a Tivoli, vista l’assoluta mancanza di riferimenti metropolitani e storici).
In metropolitana tutti hanno sempre lo sguardo perso, omologato e rassegnato.
Non si distingue chi è triste da chi è felice, la luce al neon appiattisce tutti i sentimenti.
Tutti portiamo qualcun altro nel cuore, anche se non ci ricambia. Immaginiamo di raccontargli cose che non gli diremo mai, lo rendiamo partecipe di tutte le stupidaggini che ci vengono in mente, sperando che capisca e risponda come ci aspettiamo, ma nella realtà non è quasi mai così. Ognuno percepisce le cose a modo suo.
Il punto di forza è la scrittura semplice e scorrevole. Il punto negativo è che tutto è solo abbozzato. Ma è anche vero che, nella seconda metà del romanzo, la storia ha una svolta e prosegue con uno spessore maggiore, un approfondimento del personaggio e con la sua maturazione (finalmente).
“Nella vita l’importante è non aver mai paura di essere se stessi e fare sempre del nostro meglio per vivere serenamente con noi e con gli altri. E’ stupido perdere tempo prezioso coltivando la rabbia.”
“Ma sei diventata completamente cretina, Monica?”, dice Mark a muso duro, “vuoi smettere di giocare? Hai più di trent’anni, ormai, e il mondo, mi dispiace deluderti, non gira intorno a te… Non gira intorno a nessuno. Siamo tutti qui a cercare di arrangiarci e convivere con le nostre frustrazioni e i nostri dolori e non è facile per nessuno! Vuoi continuare ancora così? Benissimo, è una tua scelta, ma sappi che così le persone non rimarranno vicino a te, perché dopo averti consolato per un po’ si stancheranno, perché capiranno che in fondo non te ne fotte un cazzo di nessuno a parte del tuo piccolo mondo incantato e tutto quello che vuoi fare nella vita è lamentarti di come sei sfortunata perché non ti piace il lavoro che fai e non hai un fidanzato! Fatti un giro in questo cazzo di ospedale e guarda in faccia il vero dolore. Ti assicuro che tutti vorrebbero scambiare la loro vita per la tua!”
In ogni caso trovo che corrisponda egregiamente ai canoni del chick-lit: leggero, a volte superficiale, con qualche spruzzata di psicologia femminile.
Se nella vita ti aspetti solo il peggio, avrai sempre e solo il peggio, però lo sapevi.
Gradevole lettura, pur se con qualche riserva.
Me ne succedono di tutti i colori: per esempio, l’altro giorno, un tizio in un negozio per far colpo su di me e farmi vedere quanto fosse in forma ha fatto una spaccata. Così, in giacca e cravatta.
Ovviamente si è strappato i pantaloni ed è rimasto bloccato lì. Che tristezza. (…)
E’ che la mia vita sta in piedi, a volte per caso. (…)
Ma per fortuna la realtà è sempre la stessa, perché se improvvisamente cambiasse, non saprei come affrontarla.
A tratti piacevole.
Risulta però troppo stereotipato nella descrizione di personaggi al limite del cliché e soprattutto nella non-ambientazione del romanzo (si svolge a New York ma diciamo si sarebbe potuto svolvere ovunque, anche a Tivoli, vista l’assoluta mancanza di riferimenti metropolitani e storici).
In metropolitana tutti hanno sempre lo sguardo perso, omologato e rassegnato.
Non si distingue chi è triste da chi è felice, la luce al neon appiattisce tutti i sentimenti.
Tutti portiamo qualcun altro nel cuore, anche se non ci ricambia. Immaginiamo di raccontargli cose che non gli diremo mai, lo rendiamo partecipe di tutte le stupidaggini che ci vengono in mente, sperando che capisca e risponda come ci aspettiamo, ma nella realtà non è quasi mai così. Ognuno percepisce le cose a modo suo.
Il punto di forza è la scrittura semplice e scorrevole. Il punto negativo è che tutto è solo abbozzato. Ma è anche vero che, nella seconda metà del romanzo, la storia ha una svolta e prosegue con uno spessore maggiore, un approfondimento del personaggio e con la sua maturazione (finalmente).
“Nella vita l’importante è non aver mai paura di essere se stessi e fare sempre del nostro meglio per vivere serenamente con noi e con gli altri. E’ stupido perdere tempo prezioso coltivando la rabbia.”
“Ma sei diventata completamente cretina, Monica?”, dice Mark a muso duro, “vuoi smettere di giocare? Hai più di trent’anni, ormai, e il mondo, mi dispiace deluderti, non gira intorno a te… Non gira intorno a nessuno. Siamo tutti qui a cercare di arrangiarci e convivere con le nostre frustrazioni e i nostri dolori e non è facile per nessuno! Vuoi continuare ancora così? Benissimo, è una tua scelta, ma sappi che così le persone non rimarranno vicino a te, perché dopo averti consolato per un po’ si stancheranno, perché capiranno che in fondo non te ne fotte un cazzo di nessuno a parte del tuo piccolo mondo incantato e tutto quello che vuoi fare nella vita è lamentarti di come sei sfortunata perché non ti piace il lavoro che fai e non hai un fidanzato! Fatti un giro in questo cazzo di ospedale e guarda in faccia il vero dolore. Ti assicuro che tutti vorrebbero scambiare la loro vita per la tua!”
In ogni caso trovo che corrisponda egregiamente ai canoni del chick-lit: leggero, a volte superficiale, con qualche spruzzata di psicologia femminile.
Se nella vita ti aspetti solo il peggio, avrai sempre e solo il peggio, però lo sapevi.
Gradevole lettura, pur se con qualche riserva.
November 14, 2010
Poteva essere un libro frizzante, esilarante, da far morire dalle risate e da leggere in quei momenti in cui si ha bisogno di rilassarsi. Insomma avrebbe potuto avere queste qualità.
Ma non le ha saputo sfruttare. Si sorride (raramente) ma non si ride. L'originalità l'ha lasciata a casa. L'ambientazione a new york mi è sembrata forzata, perchè di newyorkese non c'era proprio nulla. Avrebbe potuto essere ambientato in un piccolo paesino italiano e nessuno si sarebbe mai accorto della differenza.
Non so, sembra tanto un film italiano che prova a sfondare al cinema con lo stesso effetto delle commedie brillanti americane. Non ce la fa, non perchè non sia in grado, ma perchè non è nel nostro stile, nella nostra cultura...
i seguiti hanno lo stesso ritmo? o la scrittrice migliora un po'?
Ma non le ha saputo sfruttare. Si sorride (raramente) ma non si ride. L'originalità l'ha lasciata a casa. L'ambientazione a new york mi è sembrata forzata, perchè di newyorkese non c'era proprio nulla. Avrebbe potuto essere ambientato in un piccolo paesino italiano e nessuno si sarebbe mai accorto della differenza.
Non so, sembra tanto un film italiano che prova a sfondare al cinema con lo stesso effetto delle commedie brillanti americane. Non ce la fa, non perchè non sia in grado, ma perchè non è nel nostro stile, nella nostra cultura...
i seguiti hanno lo stesso ritmo? o la scrittrice migliora un po'?
November 11, 2018
Una commedia romantica brillante e spassosa! Federica Bosco racconta con grande ironia le disavventure sentimentali di Monica, tra sogni, insicurezze e situazioni assurde in cui è impossibile non immedesimarsi. La scrittura è leggera, scorrevole e piena di battute irresistibili.
Una lettura che fa sorridere, rilassa e mette di buon umore: perfetta per chi ama le storie d’amore con un tocco di follia.
Una lettura che fa sorridere, rilassa e mette di buon umore: perfetta per chi ama le storie d’amore con un tocco di follia.
January 16, 2012
Интересна, занимлива возбудлива!На моменти Моника ме потсетува на Бриџит Џонс :))!
October 11, 2024
Non un libro da far girare la testa, ma si legge velocemente e questo non guasta.
Devo dire che mi piace più la Bosco degli ultimi libri, leggera, simpatica, schietta e che ti lascia sempre quel aria frizzantina nei libri, con storie che ti lasciano alla fine quel sempre: non so che.
Questo invece credo sia uno dei suoi primi libri, o forse proprio il primo.
Primo di una trilogia.
La protagonista è una ragazza come tante, svampita, un po’ sfigata, capitano sempre tutte a lei.
La ragazza italiana, trasferitasi a New York, lavoro presso due anziane e arzille vecchiette, lascia il fidanzato proprio sulla proposta di matrimonio, no, non era proprio il momento. Conosce un tipo, belloccio, lei si butta a capofitto e lo tampina fino a che scopre che lui si e stufato di essere stolcherato e la molla per la fidanzata storica.
Grossa batosta, ma ecco che spunta fuori un nuovo lui, maturo q.b. Editore per giunta, che per una scrittrice in erba con possibilità di pubblicare un libro non è male.
Bhe che dire, una serie di strane e rocambolesche avventure la avvolgono… come finirà questa storia?
Ricordate che è una trilogia. Essendo un romance deve avere il lieto fine… speriamo.
Beh devo dire che se volete leggere qualcosa di leggere e in qualche modo piacevole senza strafare, fa al caso vostro.
Devo dire che mi piace più la Bosco degli ultimi libri, leggera, simpatica, schietta e che ti lascia sempre quel aria frizzantina nei libri, con storie che ti lasciano alla fine quel sempre: non so che.
Questo invece credo sia uno dei suoi primi libri, o forse proprio il primo.
Primo di una trilogia.
La protagonista è una ragazza come tante, svampita, un po’ sfigata, capitano sempre tutte a lei.
La ragazza italiana, trasferitasi a New York, lavoro presso due anziane e arzille vecchiette, lascia il fidanzato proprio sulla proposta di matrimonio, no, non era proprio il momento. Conosce un tipo, belloccio, lei si butta a capofitto e lo tampina fino a che scopre che lui si e stufato di essere stolcherato e la molla per la fidanzata storica.
Grossa batosta, ma ecco che spunta fuori un nuovo lui, maturo q.b. Editore per giunta, che per una scrittrice in erba con possibilità di pubblicare un libro non è male.
Bhe che dire, una serie di strane e rocambolesche avventure la avvolgono… come finirà questa storia?
Ricordate che è una trilogia. Essendo un romance deve avere il lieto fine… speriamo.
Beh devo dire che se volete leggere qualcosa di leggere e in qualche modo piacevole senza strafare, fa al caso vostro.
September 2, 2020
"Mi piaci da morire" è il romanzo d'esordio di Federica Bosco, pubblicato nel 2005. Il libro è il primo della trilogia dedicata a Monica.
In questo libro si trova la caratteristica principale dei lavori della Bosco: l'ironia e l'esagerazione che ne fanno un romanzo che si può annoverare tra quelli della così detta "chick lit".
I personaggi sono ben descritti, soprattutto tramite gli occhi della protagonista che, essendo anche la narratrice, alla fine risulta quella meno definita fisicamente.
Per quanto riguarda il carattere, spesso ho avuto l'impressione di una definizione fumosa e incompiuta praticamente di tutti tranne che delle "zie" per cui Monica lavora.
Il ritmo della narrazione è veloce e il lessico molto semplice tanto da farne una lettura leggera e adatta a tutti.
Proprio questa eccessiva leggerezza è quella che mette in difficoltà me. Leggere libri così tanto spensierati non mi permette di appassionarmi più di tanto in quanto le situazioni che si creano, al limite del grottesco, mi fanno apparire la storia troppo inverosimile e difficile da condividere empaticamente.
In questo libro si trova la caratteristica principale dei lavori della Bosco: l'ironia e l'esagerazione che ne fanno un romanzo che si può annoverare tra quelli della così detta "chick lit".
I personaggi sono ben descritti, soprattutto tramite gli occhi della protagonista che, essendo anche la narratrice, alla fine risulta quella meno definita fisicamente.
Per quanto riguarda il carattere, spesso ho avuto l'impressione di una definizione fumosa e incompiuta praticamente di tutti tranne che delle "zie" per cui Monica lavora.
Il ritmo della narrazione è veloce e il lessico molto semplice tanto da farne una lettura leggera e adatta a tutti.
Proprio questa eccessiva leggerezza è quella che mette in difficoltà me. Leggere libri così tanto spensierati non mi permette di appassionarmi più di tanto in quanto le situazioni che si creano, al limite del grottesco, mi fanno apparire la storia troppo inverosimile e difficile da condividere empaticamente.
October 9, 2024
Sono qui a scrivere poche parole al termine della trilogia, perchè non mi sembrava cosí giusto considerarli separati. Non li trovo dei romance, anche se audible me li spaccia per romanzi d'amore. Ammetto che ci sta ma il tutto non riesce a farmi apprezzare la coppia che alla fine si formerà. È una storia sulla vita di Monica, direi incentrato sulla sua crescita lenta... Ha certe idee che mi hanno lasciata perplessa, si riscatta giusto verso la fine del terzo. Per tutto l'ascolto ho riso e sono rimasta piazzata sia dalle situazioni, sia dal suo pensiero. Spesso mi sono domandata se fosse cretina o cosa, per non parlare degli spasimanti, dell'ex, del fidanzato e delle amicizie. Un attimo pensi ah finalmente uno che ragiona e poi succede qualcosa che fa cascare le braccia. Lo avessi avuto in ebook avrei chiuso subito ma ascoltandolo ho passato alcune ore leggere, sicuramente non un capolavoro e alla fine lascia anche poco. Se cercate qualcosa che faccia battere il cuore e non conoscete la penna dell'autrice direi che il libro non fa per voi.
July 20, 2023
Questo è il primo libro sulle avventure amorose di Monica una donna di 31 anni che da roma si è trasferita a New York per provare a sfondare nel mondo dell' editoria. Nel frattempo lavora in un negozio per due vecchiette che lei chiama "Zie" e condivide l'appartamento con Mark e Sandra..
Il libro è bene scritto, leggero e scorrevole.
Monica è bene descritta, ha una personalità particolare. È spumeggiante ma spesso solo nella sua testa, è piena di contraddizioni e credo che sia una donna in cui molte donne ci si rispecchiano.
Devo dire che a me è piaciuta anche Sandra, la ragazza sud americana che porta con sé tante delle credenze e usanze sue come la positività nella casa, la lettura delle carte delle mani.
Devo dire che tutto sommato lo consiglio per una lettura leggera e scorrevole.
Continuo a leggere il seguito per scoprire se partirà 😍
Il libro è bene scritto, leggero e scorrevole.
Monica è bene descritta, ha una personalità particolare. È spumeggiante ma spesso solo nella sua testa, è piena di contraddizioni e credo che sia una donna in cui molte donne ci si rispecchiano.
Devo dire che a me è piaciuta anche Sandra, la ragazza sud americana che porta con sé tante delle credenze e usanze sue come la positività nella casa, la lettura delle carte delle mani.
Devo dire che tutto sommato lo consiglio per una lettura leggera e scorrevole.
Continuo a leggere il seguito per scoprire se partirà 😍
August 1, 2026
Questo libro fa parte di una trilogia. È una storia fresca, divertente, adatta al periodo estivo, ma con alcune riflessioni pur sempre attuali, quali l'importanza dell'impegno per aiutare gli altri; non mancano inoltre accenni ad alcune forme di stalking, argomento purtroppo sempre attuale.
La protagonista è una trentenne italiana trasferitasi a New York per scrivere un romanzo e sperare di vederlo pubblicato. Dopo una serie di eventi tragicomici incontrerà un uomo che le cambierà la vita in tutti i sensi.
La fine del libro lascia presagire qualche colpo di scena che si scoprirà nel secondo volume!
Lo consiglio se avete voglia di una lettura piacevole e simpatica.
"Le forme d'amore sono infinite, basta scegliere quella che ci rende più felici".
La protagonista è una trentenne italiana trasferitasi a New York per scrivere un romanzo e sperare di vederlo pubblicato. Dopo una serie di eventi tragicomici incontrerà un uomo che le cambierà la vita in tutti i sensi.
La fine del libro lascia presagire qualche colpo di scena che si scoprirà nel secondo volume!
Lo consiglio se avete voglia di una lettura piacevole e simpatica.
"Le forme d'amore sono infinite, basta scegliere quella che ci rende più felici".
May 7, 2024
Mi spiace non è nulla di personale. Chiaramente c’è stato un errore e questo libro pubblicato é la bozza dei capitoli dell’autore prima della revisione dell’editore perché non ho mai visto una storia più campata in aria di questa. Zero empatia coi personaggi, nessuno di loro ha una vera e propria crescita , sono personaggi statici e poco approfonditi . Zero connessione tra i capitoli , tutto succede in un batter d’occhio ma nulla ti rimane impresso . Se dovessi basarmi solo su questo libro direi che la scrittura dell’autrice non fa proprio per me. L’idea é anche carina ma c’è bisogno di quel tocco in più che questo libro proprio non ha .
March 16, 2024
Uno dei libri più scialbi che abbia mai letto.
La trama è inesistente, succedono cose completamente a caso buttate lì tanto per.
La protagonista è ridicola, si piange sempre addosso e pensa solo a sé stessa, per me è seconda solo a Jane Eyre che non può essere battuta in fatto di ridicolicità.
Ci sono inoltre tantissimi stereotipi come l'infermiera giapponese che non sa parlare bene, l'amico gay molto effeminato ecc...
È un grandissimo no.
La trama è inesistente, succedono cose completamente a caso buttate lì tanto per.
La protagonista è ridicola, si piange sempre addosso e pensa solo a sé stessa, per me è seconda solo a Jane Eyre che non può essere battuta in fatto di ridicolicità.
Ci sono inoltre tantissimi stereotipi come l'infermiera giapponese che non sa parlare bene, l'amico gay molto effeminato ecc...
È un grandissimo no.
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April 7, 2018
Sarà che a me piacciono le storie d'amore, mi piace sognare con i protagonisti delle storie che leggo...ma in questo libro mi ci sono persa e onestamente, raggiunta l'ultima pagina, mi è dispiaciuto chiuderlo!!!
July 23, 2019
Un libro che parte lentamente e che si risolleva nella parte finale anche se lascia in sospeso la vicenda che proseguirà nei prossimi due volumi.
Niente di eccezionale di certo ma si può leggere.
Effettive tre stelle e mezzo.
Niente di eccezionale di certo ma si può leggere.
Effettive tre stelle e mezzo.
July 27, 2019
Il mio giudizio è: ma anche no. Teniamo la scrittura da blog e fan-fiction nel suo campo d'influenza, senza che contamini la letteratura. E il personaggio gay effemminato dal cuore tenero e la hippie interessata di esoterismo. E la compagnia cantante. La fiera dei clichés.
October 7, 2019
Non mi ha convinto. La storia di Monica si trascina in una serie di accadimenti piuttosto improbabili e alla fine è tutto così scontato. Poteva avere più mordente ma l’ho trovato scialbo nonostante gli sforzi continui dell’autrice di risultare spiritosa.
July 30, 2022
Adoro la scrittura di Federica bosco. In particolare questo libro mi ha fatto morire dalle risate e ho adorato la protagonista. Nonostante ciò vengono trattati anche temi importanti (anche se forse un po' superficialmente)
Read
February 4, 2024Esse livro traz uma história bem superficial: uma italiana que levou um pé na bunda; conhece um editor do nada, logo ela, uma escritora; se envolve com ele, mesmo este não tendo certeza de seus sentimentos; ele descobre que a ama e ela se muda para ficar com ele... fim... Só isso msm :/
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December 17, 2017
Federica e tutti i suoi libri mi tirano su il morale
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