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D'amore si muore ma io no

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«Ti ho cercata un sacco, sai?»
«E come hai fatto a trovarmi?»
«Prima ho seguito il sentiero di mollichine di pane.»
«E poi?»
«Il bat-segnale.»
«E poi?»
«La stella cometa.»
«E poi mi hai trovata?»
«Sì. Eri bella.»
«Ero simpatica?»
«Eri sorridente.»
«Ero contenta.»
«Ero impacciato.»
«Però mi hai baciata.»
«Come fosse l’ultima cosa che facevo prima di partire per la guerra.»
«Avevo un bel vestito?»
«Sì, blu e rosso corto, un sacco primaverile.»
«C’era il sole?»
«C’eravamo tu, io e il sole.»
«Hai fatto bene a cercarmi.»
«Sei stata brava a farti trovare.»

Raccontare un amore che nasce è quasi impossibile.
Perché quando quel misto di fragilità, gioia e speranza ci invade, le parole mancano. Quasi sempre. Nel suo primo romanzo, Guido Catalano compie un piccolo miracolo: scrivendo la storia tenera e stralunata tra l’ultimo dei poeti e un’incantevole aracnologa ci fa emozionare, commuovere e divertire.
E riconoscere, una volta per tutte, quanto è bello scoprirci ridicoli, se è per amore.

393 pages, Kindle Edition

First published February 11, 2016

24 people are currently reading
293 people want to read

About the author

Guido Catalano

19 books74 followers
Guido Catalano nato a Torino nel 1971, è poeta e performer. Porta i suoi libri (e la sua barba) in giro per l’Italia, con oltre 130 reading all’anno. Collabora con Smemoranda, è ospite fisso di “Caterpillar” su Radio Rai 2, tiene un blog sul “Fatto quotidiano” e cura la posta del cuore per la rivista “linus”. Ha pubblicato per Miraggi Edizioni Ti amo ma posso spiegarti e Piuttosto che morire m’ammazzo.

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5 stars
98 (16%)
4 stars
200 (33%)
3 stars
191 (31%)
2 stars
81 (13%)
1 star
30 (5%)
Displaying 1 - 30 of 50 reviews
Profile Image for ☆LaurA☆.
510 reviews153 followers
July 21, 2025
Sincera?
Nemmeno mi piace Catalano
Ma quando mi prende per mano
Succede qualcosa di strano
Mi vien la voglia di scrivere
Sarà per sopravvivere?
È che il buio dentro
A volte io lo sento
A volte vuole uscire
Ma paura mi fa venire
E allora Catalano
Che è bello strano
Mi fa parlare
Ridere
Baciare
Lettera
Testamento, no quello speriamo di non doverlo scrivere a breve.
Vediamo come spiegare
Se ci possiamo arrivare
O se invece sarà immorale
Ed è meglio lasciar stare

Quando una persona ti mente
Quando te ne racconta tante
Quando è un fetente
Quando fa il grillo parlante
Ma di pinocchio solo il naso
Ecco
Voi come ci riuscite ad avere ancora quella cosa, quella fiducia fiduciosa che si ha tra amici, che se la perdi non la trovi al super, che se la spezzi non c'è colla che tenga

Io glielo dico sempre
Io a te ci vorrei credere eh
È che anni di bugie beh
Parlan da sé

Che poi io davvero lo supporto
Abbiamo un bel rapporto
C'era anche trasporto
Tutto un po contorto
Ora non lo sopporto
Che mi lasci sempre nell'orto

È che so che siamo lontani
Tu in Giordania io a Milani
E so come vanno queste cose

"Ora hai bisogno di me poi quando ti sarai ambientato, lentamente ci scriveremo sempre di meno, fino a smettere del tutto e piano piano dimenticheremo le nostre voci e le nostre facce e ciò che ci piaceva dirci e farci"

L'ultima frase, quella tra le virgolette è presa in prestito dal gentil signore che scrisse questo libro, il resto farina del mio sacchettino
Profile Image for Suni.
550 reviews47 followers
September 24, 2024
Il romanzo che ci si aspetta da un poeta d'amore semiprofessionista vivente che esordisce nella prosa.
Si ride, si annuisce e si va che una pagina tira l'altra, ma spesso si ha l'impressione del già letto, e infatti, a controllare, molte cose vengono dal repertorio delle poesie catalaniche.
3 stelline perché il poeta d'amore semiprofessionista vivente ha portato sì a casa il risultato, ma, verrebbe da dire, col minimo sforzo.
Profile Image for Nelliamoci.
744 reviews116 followers
March 19, 2016
L'aggettivo più adatto potrebbe essere diabetico ma alcune pagine del romanzo sono proprio l'esatto contrario. Sarà che voi uomini siete proprio tutti uguali, vi contraddite ogni cosa fate; sarà che un SGDA (super gesto d'amore) io non l'ho mai visto fare da uno di voi e quindi da romanzo d'amore, questo di Catalano, a mio parere, diventa un romanzo fantascientifico. Mandatemi un super uomo con un SGDA e poi forse mi ricrederò.
Profile Image for Ale~.
208 reviews14 followers
June 7, 2016
Inizia bene, continua che mi fa venire il nervoso, finisce che a Giacomino gli riempirei la faccia di schiaffi.
Profile Image for Giada.
867 reviews13 followers
March 4, 2020
Che cosa mi ha spinto a leggere questo libro?
Questo:

«Ti ho cercata un sacco, sai?»
«E come hai fatto a trovarmi?»
«Prima ho seguito il sentiero di mollichine di pane.»
«E poi?»
«Il bat-segnale.»
«E poi?»
«La stella cometa.»
«E poi mi hai trovata?»
«Sì. Eri bella.»
«Ero simpatica?»
«Eri sorridente.»
«Ero contenta.»
«Ero impacciato.»
«Però mi hai baciata.»
«Come fosse l’ultima cosa che facevo prima di partire per la guerra.»
«Avevo un bel vestito?»
«Sì, blu e rosso corto, un sacco primaverile.»
«C’era il sole?»
«C’eravamo tu, io e il sole.»
«Hai fatto bene a cercarmi.»
«Sei stata brava a farti trovare.»

Quanto lo trovate carino e dolce? Quante aspettative di carineria e dolcezza vi provoca questo libro? Tante? Ebbene... preparatevi a essere fregati alla grande e delusi. D'amore si muore, ma io no è il peggior libro che io abbia letto nel 2016 fino ad ora e a dirlo... mi fa anche strano.
Il volume dovrebbe raccontare la storia romantica, simpatica e dolce tra una aracnologa, Agata e uno sfigatissimo poeta, Giacomo che dovrebbe rappresentare in qualche modo l'autore (è una caso se entrambi fanno i poeti? E si definiscono sfigati?)... al che sembra tutto carino peccato che la lettura ha messo ben presto alla prova i miei nervi a partire dal protagonista che fin da subito ci descrive il meraviglioso incontro con l'amore della sua vita con la passione e il romanticismo di Matteo Renzi

"Comunque, dicevo, stavo andando in Sicilia per un reading di poesie ed è il culo la prima cosa che ricordo di Agata. Niente, era davanti a me sulla scaletta e ce l’avevo ad altezza viso. Notevolissimo culo, niente da dire, avvolto in attillatissimi jeans. Quando poi mi sono seduto vicino a lei non ho collegato subito che era lei la proprietaria del culo in questione"

Ricerca del romanticismo della sinossi e... fallito! Sul serio, uno che dovrebbe essere un poeta e quindi un uomo di classe, raffinato, non per forza con uno stile pomposo e altezzoso ma con un linguaggio e uno stile di scrittura superiore alla media dovrebbe non per forza descriverci l'ombra del riflesso nella pupilla della donna amata ma trovare qualcosa di più di un culo... anzi, un notevolissimo culo, quasi dimenticavo, fa differenza se è notevolissimo
Questa non è che una delle meravigliose perle utilizzate per descrivere questo "corpo" che mi rifiuto di chiamare donna in quanto per il protagonista vale quanto un culo ma come dimenticare il

"Ha delle sopracciglia davvero belle, Agata. Che tra l’altro denotano intelligenza: non se le massacra a colpi di pinza, è abbastanza chiaro"

Che potrebbe essere una frase di abbordaggio perfetta e che una donna avrebbe sicuramente apprezzato... se con un culo notevolissimo come cervello!! Sul serio? Perché uno che dovrebbe fare il poeta anche nella vita dovrebbe palesemente criticare le donne così, perché una donna che si massacra le sopracciglia è un'oca senza cervello e sicuramente (anche se miracolosamente non viene detto) troia mentre una con una foresta tropicale per sopracciglia con tanto di scimmiette appese è intelligente? Cosa lo stabilisce? Perché una donna non può rendersi bella senza essere additata anche dal barbone/poeta Giacomo? Perché?

Quante citazioni vi servono per capire quanto sia merdaviglioso questo libro? Devo tirare fuori la "citazionona" che tutti i poeti veri si sognano!!

"L’aerocessofobia è la paura che mentre sei lì che pisci in un cesso a diecimila metri, il cesso si stacca dal velivolo e tu vedi la tua piscia che sale – avete presente, tipo assenza di gravità – e tu ti schianti al suolo dentro un cesso che si accartoccia sul tuo povero corpo indifeso."

Si commenta da sola.. davvero.... questa è la cosa migliore che ti veniva in mente per riempire e allungare il brodo perché si il brodo è allungato e metà libro potrebbe essere mutilato, tagliato o peggio che nessuno se ne accorgerebbe!!

Vogliamo parlare degli uomini con lo stomaco in perenne stress da birra e pizza surgelata? Perché gli uomini per questo "scrittore" devono essere tutti coglioni? Perché? Come dovrei ridere per un affermazione del genere? Dovrei semmai piangere perché ci sono ancora uomini senza cervello e pollice opponibile che non riescono neanche a prendere il telefono e usare Just It per evitare di mangiare la pizza e la birra?

Cosa? Non state capendo perché salto da un punto all'altro e analizzo cose a caso? Non c'è nulla di strano in quanto seguo esattamente lo stile di questo libro perché no, scrivere dall'inizio alla fine la storia d'amore con il culo Agata era troppo mainstream meglio scrivere metà libro di aneddoti, uno più stupido dell'altro, perché a noi interessa ad esempio moltissimo del rapporto tra lo sfigato e la madre, tantissimo proprio, oppure dei suoi incontri di poesia SENZA poesie e anche qui, che nervoso è? L'autore è un poeta, non ho mai letto nulla di lui e visto questo libro... non ci tengo che come minimo mi ritrovo una poesia del tipo "Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai in un cesso oscuro che la carta igienica era finita" COME MINIMO quindi non indago oltre ma cazzo UNA poesia ce la vuoi mettere? No lui descrive ste poesie anche nella parte dell'incontro ci racconta le poesie lui... ma che poeta sei? Il barbone sotto casa mia è più poeta di sto Giacomo mi sa -.-

Questo "libro" mi ha sfibrato, mentalmente e fisicamente, sono arrivata a SALTARE LE PAGINE, mi vergogno come una ladra, neanche avessi sequestrato un neonato dalle braccia della madre ma ho saltato le pagine perché non ce la facevo più, gli aneddoti li ho saltati e me ne vergogno, ho tradito il motto del lettore di leggere TUTTO anche le virgole ma non ce la facevo, questo libro non è brutto... di più... è la trasposizione su carta di Colorado Café e Zelig messi insieme, quella comicità becera e triste che fa ridere al pari del "Tirami il dito e scorreggio oh oh oh oh oh"
Questo libro è scritto male, peggio di questa mia recensione, venti volte peggio è tutto un "infatti, cioè, comunque, magari" è scritto come si mangia e un POETA che scrive così da cane non lo accetto, che io abbia più rispetto del mio cane che di un poeta è un conto , tutti sanno quello che penso dei poeti ma non è questa la seda per descrivere il mio scetticismo verso questa "carriera" (??) ma che questo poeta che dovrebbe elevarsi e avere uno stile e un linguaggio un minimo forbito scriva come uno scaricatore di porto non lo accetto, è il caso di dirlo "Maria, io esco!!"

Se non credete al mio sclero e parola riporterò solo per voi e perché sono buona solo alcune delle citazioni dei primi capitoli, purtroppo non tantissime in quanto il mio ebook reader si è bloccato e ha deciso di non permettermi sottolineature per motivi oscuri ed inoltre da un certo punto in poi mi è anche passata la voglia di appuntarmi cose

"Non vedrò Agata per i successivi 25 anni. Non è vero, è colpa di quel cazzone di Paul Auster, chè sto leggendo la sua opera omnia e mi influenza. Lui a un certo punto tipicamente se ne esce così, che c'è un personaggio e bam! Lo fa scomparire così come è apparso che uno ci resta male"

Tipicamente? Bam? Perchè non bum bum già che ci siamo e vogliamo fare versi a caso, scomodiamo altre onomatopee già che ci siamo!!

"Io quell'ora e mezza di volo vorrei durasse all'infinito. Anche se poi mi scapperebbe da pisciare e sarebbero guai"

.... ah già.... l'aerocessofobia.... ah ah ah ah.....

"Vuoi un caffè?"
"Mamma sai che io non bevo il caffè, mamma tu nin sei mia mamma sei un ultracorpo e stanotte mi vuoi fare diventare un ultracorpo quando dormo nella mia camera di bambino, ti ho smascherato!"

Che cazzo significa sta cosa? Ditemelo voi vi prego.... cos'è ha la madre aliena? La svolta sci-fi abbiamo ora? Ma MAGARI, scoprire la madre aliena... quello si che sarebbe stato bello ed interessante...

Se ci pensi mio inesperto giovane, inetto amico è una gran boiata essere lì con questa bellina che vuol da te esser baciata e tu non la baci e poi venite entrambi inondati di amarezza: tu perché sei un minchione, lei perché si sente non voluta. Per concludere, mio caro, giovane, inesperto e minchione amico [...] quando ti trovi lì, nell'imbarazzo, dille "Senti, ho l'esaltante sensazione che tu voglia da me esser baciata, e la cosa pazzesca è che anche io desidero sopra ogni altra cosa al mondo baciarti, dunque ora io ti bacerò" Poi la baci. Questa tecnica, che è la migliore al mondo si chiama "avviso di bacio" Il quando insomma hai tu da deciderlo. Ma per dio, fai in fretta. Al limite ti pigli un pugno


Ma wow! Baciamo le donne contro la loro volontà perché pensiamo che forse vogliono essere baciate!! Ma certo!!! Perché non le portiamo in qualche vicolo e le prendiamo con la forza già che ci siamo? Tanto possiamo mettere l' "Avviso di scopata" e a massimo ti becchi una denuncia no? Ok ok è un caso estremo e ho esagerato ma cavolo, davvero questa è la soluzione? Dire a una donna ti bacio e non darle il tempo di mandarti affanculo? Sul serio? Questo discorso lo posso applicare con prepotenza a tutto. "ops ho preso la tua merenda perché sentivo che tu volevi farmela mangiare, ops ti ho preso il posto perché sentivo che volevi lasciarmelo, ops ti ho bruciato la cena perché sentivo che volevi provarla diversa"

Insomma potrei continuare per ore, anni e secoli a cercare "citazioni" orride ma... non ne vale la pena, come non vale la pena leggere questo libro, perché allora me la prendo? Perché questo libro è VENDUTO, non lo trovi in omaggio con le patatine o su Wattpad che è gratis e lo leggi a tuo rischio e pericolo e amen... NO è a pagamento a 7 e 17 euro? Vi sembra poco? Pensate che con 2,90 in più potete avere il libro del RE, il grande King o comunque di altri scrittori e non poeti o anche di poeti se li amate.
Detto questo no, non voglio insultare in alcun modo l'autore perché semplicemente non lo conosco, posso dire che trovo stupido il mestiere di poeta? Si! Ma ognuno ha il suo lavoro e se vuole fare il poeta che faccia il poeta, non è un problema e se ci sono folli disposti ad andare a sentire poesie, contenti loro contenti tutti ma quando uno scrive un romanzo, il primo romanzo dell'ultimo dei poeti beh... non si può stare zitti con tutta la "simpatia" che si possa avere per lo scrittore, ci sono libri che aspettano anni di essere pubblicati, ragazzi che scrivono bene e non riescono perché la Rizzoli deve pubblicare il poeta estinto.... #NoComment
Quindi al solito, se avete amato il libro, siete sposati o volete sposarvi Catalano NON prendetela, fate un respiro profondo e rileggete il suo libro (se avete il coraggio....)
Profile Image for Jessica.
312 reviews104 followers
February 25, 2019
Ho iniziato questo libro pensando che fosse buffo, leggero, un po' romantico e un po' sciocco. Superata la prima metà ero ormai convinta che fosse solo assurdo: sembrava di leggere una storia scritta da un adulto che si finge un bambino, con frasi ripetitive, dialoghi brevi e senza logica; personaggi strambi ma di quello strambo che ti indispettisce; forse parlare di trama è eccessivo, si racconta una storia che riesce a non concludersi ma a ingarbugliarsi sul finale senza dare alcuna soddisfazione.
Alcuni capitoli erano anche divertenti, colpivano per delicatezza e acume ma il resto solo sconclusionato se non noioso. Arrivata alla fine non è rimasta traccia dell'euforia che avevo provato a inizio lettura. Boh, non lo consiglierei.

*Una stella perché comunque non mi è mai venuta voglia di mollare del tutto la lettura; l'altra stella perché alcune riflessioni sull'amore mi son sembrate più che azzeccate, comunque degne di nota. *
Profile Image for Silvia Sirea.
152 reviews137 followers
March 6, 2017
Se siete in cerca di una lettura niente affatto impegnativa e che vi faccia sorridere, allora questo libro fa per voi.
Ho letto qualche poesia di Catalano sui social network, più che altro, ed ero curiosa di approfondire la sua conoscenza. Forse però, cominciare dal suo "romanzo" non è stato l'ideale. Mi aspettavo qualcosa di più e invece ho incontrato della semplicità - che può andare bene a volte, certo - ma sfociante nella banalità. Se non esclusivamente nell'ultima parte, l'autore non riesce a calamitare più di tanto l'attenzione del lettore: per quanto mi riguarda, non ho sentito quella voglia impellente che non ti fa staccare gli occhi dalle pagine.
Ne è valsa la pena, quindi? Ancora non lo so, ma la prossima volta tenterò con le sue poesie.
Profile Image for Read me two times.
527 reviews2 followers
September 23, 2016
Voglio sapere perché mi viene negato il sacrosanto inalienabile diritto a mettere mezza stella. O nessuna. Questo libro non merita di essere pubblicato.
Nemmeno se ringrazia Stephen King alla fine. Ecchecca**o un po' di pudore.
E se l'ho finito alle 2:30 di notte è solo perché mi scordo sempre che l'accoppiata tè+cocacola non va assolutamente bene.
Questo libro è un insulto. Non tanto all'intelligenza umana, quanto proprio all'umanità. Tutta intera: maschi, femmine, etero, omo, genitori, bambini, giovani, medi. Minchia, un insulto universale. Non capisco come possa piacere o far ridere o commuovere o un'altra sensazione positiva.
Che tristezza.
Profile Image for Illy.
72 reviews12 followers
September 24, 2016
Ammetto che 4 stelle è un voto piuttosto generoso, ma glielo voglio concedere perché questo primo romanzo dell'ultimo dei poeti si è rivelato esattamente come me l'aspettavo: scorrevole, leggero, divertente, un po'caotico. Un lettore che vi arrivi senza conoscere le poesie e lo stile di Catalano potrebbe, credo, non apprezzare.
Profile Image for marti.
143 reviews24 followers
September 4, 2016
3.5

Parto subito con il dire che: il libro è bello. E' godibile, ci passi delle ore piacevoli, perché sinceramente c'erano certi pezzi in cui io stavo davvero morendo (come il capitolo in cui si parli della mamma che lui crede un ultracorpo perché pensa non dorma).
Però, perché c'è un però: è chiaro che non c'è un'idea di base, solida. Insomma, c'è perché una trama esiste, è presente, anche se molto trita e ritrita, cose che si sono viste e riviste in chissà quanti romanzi. E' scritto nel modo tipico in cui potrebbe scrivere Catalano, è uno stile che si riconosce anche se questo è il suo primo romanzo.
La cosa è questa: non ho messo cinque stelle - fino ad un certo punto avrei potuto farlo, ero tentata - perché è inserita una cosa che a me non piace e in questo romanzo secondo me non si sposa bene con il finale. (Lo metto sotto spoiler)

Personalmente, ha un finale un po' bruttino per un libro che, fondamentalmente, nella sua interezza, è bello.
Continuo però a preferirlo quando scrive le poesie, sembra trovarsi più a suo agio in quell'ambiente lì diciamo.
Profile Image for miss_dysphoria.
2 reviews1 follower
August 20, 2016
Solitamente non scrivo le recensioni perché non mi sento in grado di farlo ma, ehi, qua c'è un tizio che ha scritto un libro senza essere in grado di farlo, quindi io posso scrivere questa recensione.
Ho comprato il libro perché avevo letto qualche poesia e non mi era dispiaciuta. Ecco, da "questa poesia non mi dispiace" a "ma cosa cavolo sto leggendo????" passano giusto le prime dieci pagine di D'amore si muore ma io no.
Trama scontata, tutto già letto, su Cioè per la precisione, quando avevo 15 anni.
Lingua italiana martoriata dall'inizio alla fine. Dialoghi noiosi, battute tristi, personaggi non delineati (tranne quando si parla del culo della protagonista, alla facciazza della poesia), non succede NIENTE.
Era dai tempi di Tre metri sopra il cielo che non mi capitava per le mani una porcheria di queste proporzioni.
17 euro buttati.
Profile Image for Iacopo Melio.
Author 11 books301 followers
March 8, 2020
Forse il più bel libro che abbia letto di Catalano.
Senza spoilerare, un finale che ti lascia sorpreso e anche pieno di domande: ha fatto bene Giacomo? Avrebbe dovuto comportarsi diversamente? E Agata?

Per chi adora Guido nella poesia lo adorerà anche nella prosa, in questo suo primo romanzo, dal momento che la sostanza non cambia affatto. Come scrive lui, si tratta di poesie (in certi punti) semplicemente senza andare sempre a capo.

L'ho regalato come sfida anche a chi non apprezzava i suoi lavori e si è ricreduto.
Unica nota stonata? In alcuni passi un po' troppo "troppo", scendendo quasi nel volgare. Ma chi lo conosce sa bene che non è altro che impulsività, istinto e sentimento.

Avanti così!
Profile Image for Michiko (back to books).
1 review
August 17, 2017
Volevo una lettura 'estiva', 'leggera'... sono stata accontentata. Guido è sempre lui, ma preferisco i suoi pensieri in forma poetica.
Bravo, comunque ;)

PS: primo libro che inserisco su GR, seguendo i buoni consigli di buon amico (you know!) - ex Anobiana
Profile Image for Chiara Zucconi.
189 reviews
December 13, 2016
libro misero nei contenuti, terrifico nella forma. da un poeta semi professionista mi aspetterei meno banalità. 17 euro spesi malissimo
Profile Image for Laura Rapisarda.
1 review
January 31, 2024
Una stella perché non se ne possono dare di meno.
Leggere questo libro nel 2024 fa venire i brividi, pieno di stereotipi, insulti, bodyshaming, figlio del patriarcato.
Non mi ha fatto minimamente appassionare alla storia, anzi, sono arrivata a provare rifiuto nei confronti del libro. Ho faticato molto a finirlo, anche a causa dello stile di scrittura che non prediligo, e ho provato una grande antipatia nei confronti del protagonista.
Profile Image for Gioia Bandinelli .
79 reviews
January 22, 2022
Un libro che ti tiene incollato alla lettura ,fatto di poesia ,luoghi comuni ,qualche battuta fuori luogo ma estremamente romantico e un po' cinico .Un finale nemmeno tanto scontato ,che lascia un po' di domande.
Profile Image for Naki.
565 reviews
January 24, 2021
Che cosa mi ha spinto a leggere questo libro?
Questo:

«Ti ho cercata un sacco, sai?»
«E come hai fatto a trovarmi?»
«Prima ho seguito il sentiero di mollichine di pane.»
«E poi?»
«Il bat-segnale.»
«E poi?»
«La stella cometa.»
«E poi mi hai trovata?»
«Sì. Eri bella.»
«Ero simpatica?»
«Eri sorridente.»
«Ero contenta.»
«Ero impacciato.»
«Però mi hai baciata.»
«Come fosse l’ultima cosa che facevo prima di partire per la guerra.»
«Avevo un bel vestito?»
«Sì, blu e rosso corto, un sacco primaverile.»
«C’era il sole?»
«C’eravamo tu, io e il sole.»
«Hai fatto bene a cercarmi.»
«Sei stata brava a farti trovare.»

Quanto lo trovate carino e dolce? Quante aspettative di carineria e dolcezza vi provoca questo libro? Tante? Ebbene... preparatevi a essere fregati alla grande e delusi. D'amore si muore, ma io no è il peggior libro che io abbia letto nel 2016 fino ad ora e a dirlo... mi fa anche strano.
Il volume dovrebbe raccontare la storia romantica, simpatica e dolce tra una aracnologa, Agata e uno sfigatissimo poeta, Giacomo che dovrebbe rappresentare in qualche modo l'autore (è una caso se entrambi fanno i poeti? E si definiscono sfigati?)... al che sembra tutto carino peccato che la lettura ha messo ben presto alla prova i miei nervi a partire dal protagonista che fin da subito ci descrive il meraviglioso incontro con l'amore della sua vita con la passione e il romanticismo di Matteo Renzi

"Comunque, dicevo, stavo andando in Sicilia per un reading di poesie ed è il culo la prima cosa che ricordo di Agata. Niente, era davanti a me sulla scaletta e ce l’avevo ad altezza viso. Notevolissimo culo, niente da dire, avvolto in attillatissimi jeans. Quando poi mi sono seduto vicino a lei non ho collegato subito che era lei la proprietaria del culo in questione"

Ricerca del romanticismo della sinossi e... fallito! Sul serio, uno che dovrebbe essere un poeta e quindi un uomo di classe, raffinato, non per forza con uno stile pomposo e altezzoso ma con un linguaggio e uno stile di scrittura superiore alla media dovrebbe non per forza descriverci l'ombra del riflesso nella pupilla della donna amata ma trovare qualcosa di più di un culo... anzi, un notevolissimo culo, quasi dimenticavo, fa differenza se è notevolissimo
Questa non è che una delle meravigliose perle utilizzate per descrivere questo "corpo" che mi rifiuto di chiamare donna in quanto per il protagonista vale quanto un culo ma come dimenticare il

"Ha delle sopracciglia davvero belle, Agata. Che tra l’altro denotano intelligenza: non se le massacra a colpi di pinza, è abbastanza chiaro"

Che potrebbe essere una frase di abbordaggio perfetta e che una donna avrebbe sicuramente apprezzato... se con un culo notevolissimo come cervello!! Sul serio? Perché uno che dovrebbe fare il poeta anche nella vita dovrebbe palesemente criticare le donne così, perché una donna che si massacra le sopracciglia è un'oca senza cervello e sicuramente (anche se miracolosamente non viene detto) troia mentre una con una foresta tropicale per sopracciglia con tanto di scimmiette appese è intelligente? Cosa lo stabilisce? Perché una donna non può rendersi bella senza essere additata anche dal barbone/poeta Giacomo? Perché?

Quante citazioni vi servono per capire quanto sia merdaviglioso questo libro? Devo tirare fuori la "citazionona" che tutti i poeti veri si sognano!!

"L’aerocessofobia è la paura che mentre sei lì che pisci in un cesso a diecimila metri, il cesso si stacca dal velivolo e tu vedi la tua piscia che sale – avete presente, tipo assenza di gravità – e tu ti schianti al suolo dentro un cesso che si accartoccia sul tuo povero corpo indifeso."

Si commenta da sola.. davvero.... questa è la cosa migliore che ti veniva in mente per riempire e allungare il brodo perché si il brodo è allungato e metà libro potrebbe essere mutilato, tagliato o peggio che nessuno se ne accorgerebbe!!

Vogliamo parlare degli uomini con lo stomaco in perenne stress da birra e pizza surgelata? Perché gli uomini per questo "scrittore" devono essere tutti coglioni? Perché? Come dovrei ridere per un affermazione del genere? Dovrei semmai piangere perché ci sono ancora uomini senza cervello e pollice opponibile che non riescono neanche a prendere il telefono e usare Just It per evitare di mangiare la pizza e la birra?

Cosa? Non state capendo perché salto da un punto all'altro e analizzo cose a caso? Non c'è nulla di strano in quanto seguo esattamente lo stile di questo libro perché no, scrivere dall'inizio alla fine la storia d'amore con il culo Agata era troppo mainstream meglio scrivere metà libro di aneddoti, uno più stupido dell'altro, perché a noi interessa ad esempio moltissimo del rapporto tra lo sfigato e la madre, tantissimo proprio, oppure dei suoi incontri di poesia SENZA poesie e anche qui, che nervoso è? L'autore è un poeta, non ho mai letto nulla di lui e visto questo libro... non ci tengo che come minimo mi ritrovo una poesia del tipo "Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai in un cesso oscuro che la carta igienica era finita" COME MINIMO quindi non indago oltre ma cazzo UNA poesia ce la vuoi mettere? No lui descrive ste poesie anche nella parte dell'incontro ci racconta le poesie lui... ma che poeta sei? Il barbone sotto casa mia è più poeta di sto Giacomo mi sa -.-

Questo "libro" mi ha sfibrato, mentalmente e fisicamente, sono arrivata a SALTARE LE PAGINE, mi vergogno come una ladra, neanche avessi sequestrato un neonato dalle braccia della madre ma ho saltato le pagine perché non ce la facevo più, gli aneddoti li ho saltati e me ne vergogno, ho tradito il motto del lettore di leggere TUTTO anche le virgole ma non ce la facevo, questo libro non è brutto... di più... è la trasposizione su carta di Colorado Café e Zelig messi insieme, quella comicità becera e triste che fa ridere al pari del "Tirami il dito e scorreggio oh oh oh oh oh"
Questo libro è scritto male, peggio di questa mia recensione, venti volte peggio è tutto un "infatti, cioè, comunque, magari" è scritto come si mangia e un POETA che scrive così da cane non lo accetto, che io abbia più rispetto del mio cane che di un poeta è un conto , tutti sanno quello che penso dei poeti ma non è questa la seda per descrivere il mio scetticismo verso questa "carriera" (??) ma che questo poeta che dovrebbe elevarsi e avere uno stile e un linguaggio un minimo forbito scriva come uno scaricatore di porto non lo accetto, è il caso di dirlo "Maria, io esco!!"

Se non credete al mio sclero e parola riporterò solo per voi e perché sono buona solo alcune delle citazioni dei primi capitoli, purtroppo non tantissime in quanto il mio ebook reader si è bloccato e ha deciso di non permettermi sottolineature per motivi oscuri ed inoltre da un certo punto in poi mi è anche passata la voglia di appuntarmi cose

"Non vedrò Agata per i successivi 25 anni. Non è vero, è colpa di quel cazzone di Paul Auster, chè sto leggendo la sua opera omnia e mi influenza. Lui a un certo punto tipicamente se ne esce così, che c'è un personaggio e bam! Lo fa scomparire così come è apparso che uno ci resta male"

Tipicamente? Bam? Perchè non bum bum già che ci siamo e vogliamo fare versi a caso, scomodiamo altre onomatopee già che ci siamo!!

"Io quell'ora e mezza di volo vorrei durasse all'infinito. Anche se poi mi scapperebbe da pisciare e sarebbero guai"

.... ah già.... l'aerocessofobia.... ah ah ah ah.....

"Vuoi un caffè?"
"Mamma sai che io non bevo il caffè, mamma tu nin sei mia mamma sei un ultracorpo e stanotte mi vuoi fare diventare un ultracorpo quando dormo nella mia camera di bambino, ti ho smascherato!"

Che cazzo significa sta cosa? Ditemelo voi vi prego.... cos'è ha la madre aliena? La svolta sci-fi abbiamo ora? Ma MAGARI, scoprire la madre aliena... quello si che sarebbe stato bello ed interessante...

Se ci pensi mio inesperto giovane, inetto amico è una gran boiata essere lì con questa bellina che vuol da te esser baciata e tu non la baci e poi venite entrambi inondati di amarezza: tu perché sei un minchione, lei perché si sente non voluta. Per concludere, mio caro, giovane, inesperto e minchione amico [...] quando ti trovi lì, nell'imbarazzo, dille "Senti, ho l'esaltante sensazione che tu voglia da me esser baciata, e la cosa pazzesca è che anche io desidero sopra ogni altra cosa al mondo baciarti, dunque ora io ti bacerò" Poi la baci. Questa tecnica, che è la migliore al mondo si chiama "avviso di bacio" Il quando insomma hai tu da deciderlo. Ma per dio, fai in fretta. Al limite ti pigli un pugno


Ma wow! Baciamo le donne contro la loro volontà perché pensiamo che forse vogliono essere baciate!! Ma certo!!! Perché non le portiamo in qualche vicolo e le prendiamo con la forza già che ci siamo? Tanto possiamo mettere l' "Avviso di scopata" e a massimo ti becchi una denuncia no? Ok ok è un caso estremo e ho esagerato ma cavolo, davvero questa è la soluzione? Dire a una donna ti bacio e non darle il tempo di mandarti affanculo? Sul serio? Questo discorso lo posso applicare con prepotenza a tutto. "ops ho preso la tua merenda perché sentivo che tu volevi farmela mangiare, ops ti ho preso il posto perché sentivo che volevi lasciarmelo, ops ti ho bruciato la cena perché sentivo che volevi provarla diversa"

Insomma potrei continuare per ore, anni e secoli a cercare "citazioni" orride ma... non ne vale la pena, come non vale la pena leggere questo libro, perché allora me la prendo? Perché questo libro è VENDUTO, non lo trovi in omaggio con le patatine o su Wattpad che è gratis e lo leggi a tuo rischio e pericolo e amen... NO è a pagamento a 7 e 17 euro? Vi sembra poco? Pensate che con 2,90 in più potete avere il libro del RE, il grande King o comunque di altri scrittori e non poeti o anche di poeti se li amate.
Detto questo no, non voglio insultare in alcun modo l'autore perché semplicemente non lo conosco, posso dire che trovo stupido il mestiere di poeta? Si! Ma ognuno ha il suo lavoro e se vuole fare il poeta che faccia il poeta, non è un problema e se ci sono folli disposti ad andare a sentire poesie, contenti loro contenti tutti ma quando uno scrive un romanzo, il primo romanzo dell'ultimo dei poeti beh... non si può stare zitti con tutta la "simpatia" che si possa avere per lo scrittore, ci sono libri che aspettano anni di essere pubblicati, ragazzi che scrivono bene e non riescono perché la Rizzoli deve pubblicare il poeta estinto.... #NoComment
Quindi al solito, se avete amato il libro, siete sposati o volete sposarvi Catalano NON prendetela, fate un respiro profondo e rileggete il suo libro (se avete il coraggio....)
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Profile Image for Francesca .
176 reviews
March 30, 2016
http://tiserveunlibro.blogspot.it

" Avessi almeno un gatto, ma manco quello. Credo di soffrire, tra le altre cose, di astinenza da gatti. Ho paura, un giorno di beccarmi una crisi di astinenza di quelle brutte e di essere stroncato tipo da un infarto. Mi immagino il coroner che guarda il mio cadavere e dice: -Minchia, una crisi di astinenza da gatti di questo livello non l'avevo mai vista.-"

" ...bambini che stare quattro ore seduti al banco sembra una cosa impossibile, una tortura cinese sembra, i bambini hanno bisogno di muoversi, di correre, di fare le capriole, di dire, di fare, di baciare, mica possono stare lì incatenatialla sedia come piccoli Giacomo Leopardi studiosi."



Se avete voglia di ridere, di leggere una storia comune raccontata da un personaggio assurdamente reale (ma davvero esiste? ma davvero l'autore è proprio così come il protagonista del suo romanzo?), se avete già apprezzato Enrica Tesio come l'ho apprezzata io (e Guido Catalano potrebbe benissimo essere il suo alter ego maschile), allora dovete leggere questo libro.

Giacomo è un poeta moderno, "vivente" come ama definirsi, che spera di poter vivere presto della sua arte ma che per ora si adatta a svolgere anche un lavoro part-time piuttosto alienante. Giacomo vive da solo in un monolocale a Torino, scrive e va in giro per i locali di tutta Italia a leggere le sue poesie, riscuotendo un crescente successo, anche con le donne, nonostante non si definisca esattamente un adone, bensì "brevilineo, tendente al sovrappeso e con le mani piccole".
E' durante uno dei suoi spostamenti in giro per l'Italia che conoscerà Agata, la donna perfetta, l'aracnologa dei suoi sogni, che diventerà ben presto ispirazione principale delle sue poesie, che gli regalerà giorni di pura felicità e che gli cambierà anche concretamente l'esistenza.
Tra qualche contraddizione tipicamente maschile, tra le lettere tragicomiche de "La posta del colon" a cui Giacomo risponde per una rivista, e scambi di e-mail con l'amico bulgaro Todor. Tra scambi di battute e pensieri surreali con la cassiera di fiducia, con la madre "ultracorpo" e "padre" sempre pronto al sonnellino, tra le serate a base di pizze surgelate con l'amica psicofarmaci dipendente Francesca, e la mancanza di un gatto nella sua vita, veniamo trascinati in un mondo surreale ed esilarante che ci fa venire voglia di andare a leggere le poesie di Catalano (e ora lo farò, lo ammetto).
Un unico appunto che potrei fare è che con qualche pegina in meno sarebbe stato un libro molto più godibile; mi ha dato la sensazione di essere tirato un pò per le lunghe in alcuni punti.
A parte questo lo consiglio vivamente; un libro leggero, esilarante, un piccolo mondo a parte che merita di essere scoperto.
Profile Image for Anna Tognoni.
32 reviews1 follower
September 22, 2016
"Conobbi" Guido Catalano sul web, attraverso il suo profilo Facebook. Sentii parlare di lui da un'amica, un'appassionata di sue poesie. Così decisi di seguirlo, di leggerlo e apprezzarlo. La sua poesia è moderna, schietta e anche divertente.
A febbraio venne pubblicato il suo primo romanzo in prosa, e decisi così di voler scoprire quel qualcosa in più che tanto sembrava rendere speciale questo poeta d'amore semiprofessionista vivente.
Nulla da ridire sulle sue poesie, un genere apprezzabile come no, e a parer mio lo è, un genere apprezzabile.

La storia che vuole raccontare Catalano attraverso questo romanzo è l'incontro tra un poeta semiprofessionista (azzarderei a dire un personaggio alquanto autobiografico) e una bellissima e giovane aracnologa.
L'incontro tra i due avviene durante un viaggio, in un aereo diretto in Sicilia. Il poeta Giacomo, circondato da un alone di sfiga, ipocondria, paranoie di ogni genere e fiumi di alcool, si ritrova magicamente seduto a fianco della bellissima e giovane ragazza, alla quale aveva precedentemente scansionato il sedere. Ovviamente, da bravo poeta contemporaneo cerca di convincere il lettore che, attenzione, non è stato il sodo e strepitoso fondoschiena dell'aracnologa a colpirlo, ma bensì il suo angelico viso notato solamente dopo un'orda di pensieri sconci. E' così bravo, lo scrittore si intende, a deviarci dalla vera natura del protagonista (di uomo arrapato) che dedicherà un intero capitolo a descrivere quanta attenzione Giacomo rivolge ai lineamenti del viso delle ragazze divagando sull'importanza delle sopracciglia e del ruolo che ricoprono nel suo piacere personale. Fino a questo punto (e per molti capitoli ancora) il protagonista poeta semiprofessionista ci farà solo che pena, e questo perché sembra che l'universo amoroso l'abbia completamente escluso.
Il romanzo prosegue, tra capitoli brevi, flashback, argomenti off topic e uno stile tutto particolare di italiano masticato che mette i brividi.

Per continuare a leggere --> http://annatognoni.blogspot.it/2016/0...
Profile Image for Ferith80.
58 reviews11 followers
September 8, 2016
Un libro non si giudica dalla copertina, ma lo ammetto: la pulsione di acquistare questo libro mi è venuta perché in quarta si parla di invasioni aliene nel cielo di Collegno e c'è una gallina. Io abito a Collegno, e la gallina e una storia troppo lunga da raccontare. Ho questo vizio di vedere segni ovunque, tipo Nash, e dovrei smetterla, ma è un vizio, e i vizi non si smettono, quindi l'ho comprato. E c'è anche un'aracnologa del Museo di Scienze, e io ci ho lavorato per un periodo. Anche se non come aracnologa. Comunque, non è un capolavoro, ma è stata una lettura leggera, gradevole, ispiratrice. Poi sono quasi certa che lui sia fra i protagonisti del libro che ho letto prima ("La verità, vi spiego, sull'amore" di Enrica Tesio) - a meno che a Torino ci sia più di un poeta semiprofessionista senza patente che scrive poesie su nazisti che muiono ad ogni bacio. E può anche darsi. Torino è una città stramba, sapete...
Profile Image for Laura Carmignani.
17 reviews2 followers
May 24, 2016
Sono una fan di Catalano, leggo le sue poesie da molti anni ormai. All'ultimo suo reading a cui ho partecipato ho comprato immediatamente il romanzo. Conoscendo un po' lo stile dell'autore ero sicura che mi sarebbe piaciuto, e così è stato. Non sapevo bene però cosa aspettarmi, a parte il tema dell'amore (perché dai, stiamo parlando di Catalano, non potrebbe non esserci). È un romanzo colmo di richiami alle sue vecchie e nuove poesie, pieno di dialoghi e dell'umorismo tipico del poeta, capitoli corti e linguaggio semplice. Insomma, non è il solito romanzo romantico dove si muore per amore perché lui, d’amore, non muore.
Lo consiglio ai fan di Catalano e a chi ha voglia di farsi delle risate. Anzi, lo consiglio a tutti.
Profile Image for Alberto Barbesta.
15 reviews
May 1, 2018
In una réclame scrivevano che qualcuno potrebbe trovare questo libro "troppo irriverente e ironico". Dobbiamo ridefinire i concetti di irriverente e ironico, qui al massimo possiamo definirlo banale e ripetitivo.
Il protagonista è un poeta - mammone - ubriacone, che per vivere svolge uno dei tanti lavori alienanti disponibili nella favolosa società moderna. Fin qui niente di male.
Il problema è che la storia è tutta in prima persona, quindi uno dovrebbe immedesimarsi con il protagonista. Almeno in genere mi succede questa cosa. E lì iniziano i dolori. Sì, certo, in qualche passaggio ti puoi ritrovare e in certi casi alcuni dialoghi sono simpatici. Ma l'impressione finale è che sia un po' la fiera delle banalità e, sparandone tante, qualche volta capita pure di fare centro.
La trama è stile canzone di Jovanotti: lui sfigato, lei bellissima e intelligente, ma vince l'amore e giù violini come se non ci fosse un domani. Attenzione, qui il colpo di scena clamoroso, vince l'amore nonostante la distanza e nonostante un'altra stragnocca si metta tra il nostro eroe e la prima stragnocca.

P.S. citazioni musicali terrificanti (scena d'amore: "I don't wanna miss a thing" degli Aerosmith...). Il tutto in un clima da "Permanent High School" (questa l'ascolteranno in tre in tutta Italia).
Profile Image for Alessia.
27 reviews1 follower
December 1, 2023
Volevo leggere qualcosa di leggero e divertente e devo dire che questo libro è stato azzeccato.

I dialoghi con Agata, Francesca e Todor li ho trovati molto reali - io stessa scrivo o rispondo con lo stesso tono “assurdo” alle persone a cui voglio bene.

Stava andando tutto bene, ridevo leggendo.

Poi il capitolo “La Troia” ha fermato un attimo il mio entusiasmo. Mi ha lasciato un po’ perplessa la critica ad una persona che ha incrociato la sua strada una mezza volta.

E da lì mi è un po’ sceso, l’incontro con Giulia, una sottile ossessione per le persone che mangiano tanto, ho smesso di ridere mentre leggevo.

L’ho comunque finito perché la storia si legge facilmente, capitoli brevi e molti dialoghi, non è una storia noiosa ma mi spiace Giacomo non sono riuscita ad appassionarmi cosi tanto alla tua storia.
Profile Image for Enrica Berto.
16 reviews2 followers
March 3, 2018
Non conoscevo le sue "poesie" .. mi sono incuriosita durante la lettura del libro e sono andata a cercarne alcune. Devo dire che non l'avrei mai acquistato se l'avessi conosciuto in veste di poeta .. scrivere una frase andando a capo ogni due parole non vuol dire scrivere poesie. Di questo romanzo mi ha attratto il titolo. Traspariva una giusta dose di veleno e di ironia ed é quello che fortunatamente ho trovato. Anche se la sua scrittura non é per nulla originale (ultimamente gli autori italiani hanno tutti lo stesso modo di descrivere situazioni e di buttare giù botte e risposte di dialoghi assurdi) é un libro scorrevole e divertente, irriverente al punto giusto che mi ha fatta sogghignare in più occasioni.
Profile Image for Marta.
896 reviews13 followers
December 29, 2017
D'amore si muore ma io no (2016)

Da un po' volevo leggere qualcosa di Catalano, ma temevo non mi sarebbe piaciuto e rimandavo... ecco, probabilmente facevo bene perché, sebbene qui si tratti di prosa, ci sono evidenti rimandi alle sue poesie e sospetto di trovare anche là la faciloneria che qui predomina

"E le dico questa cosa ma dentro di me so che non è vero, so che qualsiasi poesia d'amore può cadere in prescrizione." pag. 323

"E' pericoloso camminare per la strada perché si scivola sulle lastre di ghiaccio che si formano a causa delle lacrime che la gente piange e sparge camminando sui marciapiedi." pag. 372
Profile Image for Giusi Dell'Abadia.
64 reviews14 followers
October 22, 2017
Non sapevo davvero cosa aspettarmi: le poesie di Catalano mi sono sempre piaciute ma, da che mondo è mondo, la prosa e la poesia sono generi abbastanza distinti.
È un libretto carino, che mi ha fatto ridere più di una volta - i dialoghi tra Giacomo e la madre mi hanno fatto morire, così come la coscienza del protagonista sotto forma di Tonio Cartonio - e le poesie già pubblicate che ha inserito erano contestualizzate.
La storia di per sé è molto carina, un libro leggero da leggere se avete una giornata libera.
Ma non aspettatevi più di questo.
Profile Image for Lù.
100 reviews29 followers
May 8, 2018
L'ho finito con più fatica del previsto. Guido Catalano mi piace molto come poeta ed ha la preziosa capacità di mettermi di buon umore, ma la forma romanzata a mio parere non fa per lui. Si tratta di fatto di tanti micro-capitoli la metà dei quali la definirei autoconclusiva e quasi fuori tema e l'altra metà mi sa che mi era capitato di leggerla nei suoi post su facebook... nonostante ciò non posso definirlo un brutto libro, però è stato deludente.
9 reviews
February 15, 2022
Uno stile non proprio ortodosso di scrittura ma che arriva diretto al lettore, come se l'autore stesse raccontando una storia, una di quelle storie semplici, ma un po' lunghe, di quelle che si raccontano davanti a una pizza con quell'amico speciale che non vedevi da un bel po', semplice ma non banale, piena di quotidianità, una lettura leggera nel complesso, ma allo stesso tempo profonda e divertente... E c'è della poesia nascosta. Mi è piaciuto davvero davvero molto e lo consiglio
Profile Image for Francesca.
44 reviews
September 20, 2020
Questo è un libro che ho letto in realtà 2 o quasi 3 anni fa.

Mi ricordo infatti che il libro mi piaque molto, e infatti l'ho consigliato ad alcune amiche.

Col senno si poi, oggi vi posso dire che facendo una rilettura, sono sicura che non mi darebbe la stessa soddisfazione di qualche anno fa.

"D'amore si muore ma io no" è un romanzo d'amore, molto ironico e divertente.

Parto dal presupposto che di Catalano ho letto le poesie, che mi piacciono, e che quindi per qualcuno che conosce il suo stile di scrittura è più facile apprezzare il romanzo.

Come libro ha rispettato le mie aspettative, poiché soprannominato "il primo romanzo dell'ultimo dei poeti" perciò mi aspettavo qualcosa di semplice, scorrevole, divertente e non complesso. Bene, questa è la descrizione più giusta.

Nonostante ciò è ugualmente un romanzo che al momento non rileggerei, forse perché ho un'altra mentalità, forse perché lo conosco già.

Una delusione che ancora oggi ricordo bene è il non essermi legata ai personaggi, infatti ricordo ancora la rabbia che ho provato leggendo azioni stupide e/o incoerenti.

Mi sento di poterlo consigliare ha chi ha voglia di leggere qualcosa di leggero su una storia comune raccontata da un personaggio assurdo e estremamente reale come pochi.
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