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I delitti del BarLume #6

La battaglia navale

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Pineta, estate; sulla spiaggia viene ritrovato il cadavere di una ragazza. Il corpo è stato alcuni giorni in mare e viene riconosciuto da un piccolo malavitoso locale di nome Marino come Olga, la badante ucraina della propria madre. Al BarLume fervono dei lavori di rifacimento e i vecchietti sono costretti a spostarsi nel parco pubblico. Ma anche da lì trovano il modo per aiutare la commissaria nell’indagine…

192 pages, Kindle Edition

First published April 21, 2016

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Marco Malvaldi

120 books396 followers
Marco Malvaldi is an Italian chemist and novelist, best known for his crime novels.

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Community Reviews

5 stars
130 (17%)
4 stars
306 (41%)
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245 (32%)
2 stars
59 (7%)
1 star
4 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 60 reviews
Profile Image for Gauss74.
467 reviews95 followers
May 13, 2019
Passa il tempo, a Pineta e dentro il Bar Lume, anche per lo scombinato e divertentissimo senato accademico del bar. Gino Rimediotti dopo un intervento non andato a buon fine ha perso l'uso della voce (per fortuna, dice nonno Ampelio) e parla con un trasmettitore, Aldo dopo dcenni di onorata carriera cede la sua parte del ristorante, Pilade del Tacca è intirizzito dall'artrosi e Nonno Ampelio sembra aver rinunciato definitivamente ai suoi gelati al limone. Quindi la gerontocrazia locale è costretta a farsi da parte? Macchè.

Perchè Pineta in quanto a morti ammazzati non è seconda nè al villaggetto di Don Matteo nè alla campagna americana di Jessica Fletcher, anche se è molto molto MOLTO più divertente. Stavolta il barrista Marco e la sua fidanzata Alice (il vicequestore) sono alle prese con il recupero del corpo di una povera badante ucraina immigrata come tante.

Malvaldi ci vuole far passare qualche ora con un giallo scoppiettante di humour vernacolistico, ma stupido non lo è. Affatto. Gli scottanti problemi sociali dell'Italia attuale escono dalla porta e ritornano dalla finestra. Temi come l'immigrazione clandestina in relazione con l'emergere di una middle-class sempre più aggressiva, ambiziosa e strafatta di coca nei droga party (quella che vota la Lega anche se è calabrese, per intendersi) sono appena accennati ma sono presenti, eccome.

Ancora una volta i quattro terribili vecchietti, sempre peggio messi ma per nulla rassegnati a rinunciare alla vita, daranno un contributo decisivo a risolvere anche questo caso.

Per tirare un po' il fiato tra un'opera impegnata e l'altra con un libro di genere simpatico ed intelligente, secondo me Malvaldi è quanto c'è di meglio.
Profile Image for Alfonso D'agostino.
937 reviews73 followers
May 2, 2016
(A5 – colpito)

La battaglia navale di Marco Malvaldi fa ancora una volta centro. Perché cavolo, attacchi le prime pagine e sai già cosa aspettarti: l’intuito del barista (anzi, barrista) più detective della storia, l’ironia venata di verità sulla Vita dei pensionati, l’apparente durezza del vicecommissario, le bocce di Tiziana. Lo sai, te li aspetti, eppure te li godi ampiamente, anche quando il romanzo è un po’ più sottile del solito e il purissimo divertimento letterario sembra tramontare dopo poche, pochissime ore.

(B5 – colpito)

Eppure, Marco Malvaldi regala ogni volta qualcosa di più, con quell’istintiva e straordinaria capacità di dare l’impressione di raccontare sussurrando all’orecchio di ogni lettore: in “La battaglia navale” mi sono goduto prima uno splendido riferimento a quel Rocco Schiavone nato dalla penna di Antonio Manzini, efficace esempio di un gran personaggio (e grande autore) del giallo all’italiana, e immediatamente dopo delle pagine di assoluto apprezzamento per un popolo e un paese – il Portogallo – che conservano un posticino nel mio cuore.

E allora evviva Marco Malvaldi, evviva la sua capacità di regalare spunti e toscanismi di altoissimo livello, insieme ad una narrazione che si fa diveritimento, riflessione, commossa partecipazione. In estrema sintesi: C5, colpito e affondato.

http://capitolo23.com/2016/05/02/la-b...
Profile Image for Baldurian.
1,235 reviews34 followers
September 13, 2020
Malvaldi sta percorrendo una china che non mi piace: La battaglia navale ha poche pagine, un'indagine senza mordente ed è, più o meno, la solita solfa. I vecchietti del BarLume avrebbero proprio bisogno di un bello scrollone e, forse, di maggiore spazio nell'economia della storia; onestamente il barista matematico e la sua nuova fiamma si stanno allargando un po' troppo. Meno di tre ore di dimenticabile lettura.
Profile Image for Georgiana 1792.
2,420 reviews162 followers
January 6, 2021
Come quasi tutti hanno capito, quando la trama di un mio libro funziona meglio del solito è perché non è mia. Così dice Malvaldi nei ringraziamenti e, in effetti, ho trovato questo forse uno dei migliori episodi del BarLume come trama, ma anche come scenette divertenti e battute esilaranti (e viene scomodato anche Manzini, con la scala delle rotture di Schiavone!).
Il caso su cui indaga il vicequestore di Pineta, Alice Martelli - ormai fidanzata di Massimo il barrista - e quindi tutti i vecchietti del BarLume, è quello della morte di una badante ucraina con un ex-marito violento, che neanche l'ordinanza restrittiva riesce a tenere lontano. Quando il caso sembra avere un solo colpevole e viene passato alla Questura di Pisa (mentre Alice e Massimo possono partire per una settimana di agognate ferie in Portogallo), però, accadono degli atti di vandalismo piuttosto sospetti, che sembrano essere collegati alla morte di Olga in qualche modo.
Un romanzo rotondo, che comprende il caso giallo, i vecchi amici del BarLume (con l'aggiunta del compagno Armando Maria Mastrapasqua. Tesserato del PCI fin dal diciottesimo compleanno, poi confluito in Rifondazione Comunista, poi nei Comunisti Italiani. Insomma, un illuso, che capisce l'ucraino e va con i compari di Ampelio ai giardinetti per origliare le conversazioni delle badanti ucraine), battute sempre spiritose, ma anche tematiche serie come la violenza sulle donne e il femminicidio, o l'adattamento di persone di valore, che al loro paese sono laureate in discipline difficili, che nei paesi che le ospitano sono costrette a svolgere lavori umilissimi; oltre alla matematica (e i titoli dei capitoli sono un'autentica meraviglia) e a Wisława Szymborska, che si riconosce fin dal primo verso, anche se Malvaldi non la cita, limitandosi a leggere una sua poesia, Scrivere il Curriculum

Che cos’è necessario?
È necessario scrivere una domanda,
e alla domanda allegare il curriculum.

A prescindere da quanto si è vissuto
il curriculum dovrebbe essere breve.

È d’obbligo concisione e selezione dei fatti.
Cambiare paesaggi in indirizzi
e malcerti ricordi in date fisse.

Di tutti gli amori basta quello coniugale,
e dei bambini solo quelli nati.

Conta di più chi ti conosce di chi conosci tu.
I viaggi solo se all’estero.
L’appartenenza a un che, ma senza perché.
Onorificenze senza motivazione.

Scrivi come se non parlassi mai con te stesso
e ti evitassi.

Sorvola su cani, gatti e uccelli,
cianfrusaglie del passato, amici e sogni.

Meglio il prezzo che il valore
e il titolo che il contenuto.
Meglio il numero di scarpa, che non dove va
colui per cui ti scambiano.

Aggiungi una foto con l’orecchio in vista.
È la sua forma che conta, non ciò che sente.
Cosa si sente?
Il fragore delle macchine che tritano la carta.
Profile Image for Nadia.
508 reviews8 followers
May 30, 2016
Leggendo alcune recensioni relative a “La battaglia navale” avevo temuto che l’autore avesse perso la verve che lo caratterizza e avevo iniziato la lettura con scarse aspettative. Marco Malvaldi invece si conferma una garanzia, almeno per quanto mi riguarda: è sempre tra i miei autori preferiti quando ho bisogno di qualcosa di leggero da intervallare a libri più impegnativi, e al tempo stesso mi permette sempre di imparare qualcosa che non sapevo. È vero, la formula è sempre la medesima, ma comunque non mi è ancora venuta a noia. Non è semplice sapersi rinnovare nelle serie che hanno sempre gli stessi protagonisti, ma Malvaldi ha saputo introdurre anche in questo romanzo alcuni elementi di novità, come quelli riguardanti Tiziana e il Rimediotti. Inoltre questa volta ho trovato interessante anche la costruzione del giallo vero e proprio, che altre volte avevo trovato di più semplice risoluzione. Amo anche le parentesi “colte”, perché mi permettono di imparare nozioni che esulano dai miei campi di studi continuando a sorridere.
Profile Image for Marina.
900 reviews185 followers
July 23, 2019
Forse sono io, o forse davvero questo libro è un po' più debole rispetto a quelli precedenti della serie del BarLume. Non mi ha fatto sganasciare dalle risate come gli altri, anche se certo ci sono dei momenti divertenti, non si può negare. Il giallo ha una soluzione che mi è sembrata un po' ingarbugliata, ma non si legge Malvaldi tanto per il giallo quanto per l'umorismo, o almeno per me è così. Sicuramente raggiunge la sufficienza, quindi 3 stelle non gliele leva nessuno, ma finora è quello che mi è piaciuto meno.
Profile Image for Gaetano Laureanti.
491 reviews74 followers
September 16, 2018
Marco Malvaldi continua la piacevole serie del BarLume con questo sesto episodio.

I personaggi si evolvono, gli ambienti cambiano il giallo è più intricato e forse si ride un po’ meno (peccato).

Rimane comunque il piacere di leggere le storie di questi strani e simpatici personaggi (a cui si aggiunge il compagno Mastrapasqua) e di arrivare alla soluzione del mistero. E non è poco.

3,5 stelle arrotondate a 4.

Aspetto con curiosità di leggere il prossimo.
Profile Image for Cristina - Athenae Noctua.
416 reviews50 followers
July 14, 2017
La battaglia navale è decisamente inferiore agli altri della serie del BarLume, dal momento che presenta in maniera contorta e poco convincente la vicenda al centro delle indagini, subisce un calo di verve anche sul versante delle conversazioni dei Vecchietti e sembra quasi perdere il suo protagonista, ridotto a poco più di un fabbricante di cappuccini e quasi svuotato del suo ormai familiare carattere misantropo.
http://athenaenoctua2013.blogspot.it/...
Profile Image for Antonella Imperiali.
1,271 reviews144 followers
July 8, 2016
3,5 (peccato non esistano le mezze stelline!)

A dire la verità, sono un pochino delusa.
Prima di tutto, poche pagine. Poi...
Il BarLume - molto trasformato - ha perso un po' di smalto e i vecchietti mi sono sembrati "troppo vecchietti". Sembra quasi che MALVALDI li voglia far uscire di scena un po' alla volta, in maniera quasi indolore.
In effetti, è Massimo il barrista a farla da padrone, lui e la sua bella, Alice.

La componente "gialla" mi è sembrata un tantino macchinosa, ma ho l'impressione che la conclusione, forse, e dico anche purtroppo, non sia poi così lontana dalla realtà.

Però una cosa carina il Nostro l'ha fatta! Ha speso più di qualche parola (anche se condite con una spolverata di peperoncino) a favore di...

"Povero tesoro. Saltare la cena. Almeno in grado sette della scala Schiavone."
La scala Schiavone era una scala empirica delle rotture di coglioni inventata da un collega di Alice, del quale talvolta la commissaria parlava. L'unica cosa che Massimo aveva capito era che era bene tenersi alla larga da questo tizio, in quanto a) aveva fascino b) portava più merda lui dei vecchietti, girargli intorno era un po' come tamponare Totò Riina.

La definirei "cortesia letteraria"...

E mi ha lasciato anche un paio di riflessioni a mo' di citazioni:

1.
È molto più semplice, ed energeticamente conveniente, seguire l'ovvio piuttosto che ragionare. Adagiarsi, invece che reagire. E lo facciamo tutti, chi più chi meno.

2.
A volte, per stare meno male, basta che gli altri capiscano perché stai male.
1 review
August 18, 2016
Bel romanzo dalle sfumature poliziesche: molto è cambiato dall'esordio delle indagini dei vecchietti del Bar Lume, che qui 'intrattengono' solo nella prima parte, con i protagonisti sempre più reali e 'maturi'. Negli appuntamentI successivi si è pertanto persa un po' della spontaneità degli esordi ma devo dire che in questo capitolo ne ho ritrovata in quantità. Anche la tematica è diventata 'più seria': non lascia indifferenti lo sguardo empatico sulle immigrate che, inseguendo la chimera di un riscatto sociale, accettano lavori umili, specialmente quando il sogno si infrange sotto i colpi alla cieca di una battaglia navale.
Molto simpatico anche il 'collegamento virtuale' con il vicequestore Rocco Schiavone, collega appunto di Alice che è anche la fidanzata di Massimo del Bar Lume.
In ogni caso una lettura velocissima, divertente e profondamente umana.
Profile Image for lise.charmel.
526 reviews196 followers
November 5, 2018
La battaglia navale è uno dei tanti romanzi di Malvaldi ambientati a Pineta. I vecchietti sono simpatici, alcune battute divertenti, ma per il resto è una tranquilla lettura di intrattenimento che scivola via e che spezza magari il tedio di letture più impegnative, senza infamia e senza lode.
Profile Image for Theut.
1,886 reviews36 followers
July 18, 2025
Quest'anno i libri di intrattenimento la fanno da padrone nella mia lista di lettura... ma la simpatia dei personaggi di Malvaldi è di un altro livello (anche per come tratta temi sociali importanti) :)
Profile Image for Francesco.
1,686 reviews7 followers
July 5, 2024
Un libro sottotono, nonostante l'opinione comune dica il contrario.

Sarà che ormai Massimo è "fidanzato" e quindi in un certo senso deve "trattenersi" altrimenti Alice lo arresta per oltraggio al pubblico pudore, ma l'ho trovato meno mordente del solito.
Il fatto che i bimbi siano stati ormai intruppati alla stregua dei celebri Irregolari di Baker Street (qui rimpiazzata da Piazza Garibaldi) fa sì che il loro contributo alla storia sia molto meno caciarone e rocambolesco rispetto al solito. Ed è un male.

Così come è un male che Malvaldi si sia messo a confezionare una storia "politica" (non neghiamolo, anche se il romanzo è de 2016 è chiaro l'intento politico nell'utilizzare la comunità ucraina come esempio di comunità extracomunitaria "tollerabile") in cui alla fin fine non si può non rimanere dispiaciuti per il fatto che Massimo e Alice trovano e arrestano il colpevole, ma vanificando un lieto fine per una certa persona.

Non mancano, va detto, i momenti di... sorriso, di ilarità non me la sento di dire perché, tra e un , i momenti divertenti sono ampiamente bilanciati da quelli di riflessione e di malinconia.
Profile Image for 61pat.
753 reviews12 followers
October 25, 2016
"Che cosa è necessario? E' necessario scrivere una domanda, e alla domanda allegare il curriculum. A prescindere da quanto si è vissuto il curriculum dovrebbe essere breve. E' d'obbligo concisione e selezione dei fatti. Cambiare paesaggi in indirizzi e malcerti ricordi in date fisse. Di tutti gli amori basta quello coniugale, e dei bambini solo quelli nati.
Conta di più chi ti conosce di chi conosci tu. I viaggi solo se all'estero.
L'appartenenza a un che, ma senza perché.
Onorificenze senza motivazione. Scrivi come se non parlassi mai con te stesso e ti evitassi. Sorvola su cani, gatti e uccelli, cianfrusaglie del passato,amici sogni. Meglio il prezzo che il valore e il titolo che il contenuto. Meglio il numero di scarpa, che non dove va colui per cui ti scambiano. Aggiungi una foto con l'orecchio in vista. E' la sua forma che conta, non ciò che sente.
Cosa si sente? Il fragore delle macchine che tritano la carta."
Basterebbe per amare questo libro, ma c'è di più...
Profile Image for Gabriele.
170 reviews26 followers
May 16, 2016
Una piccola delusione da un autore che ho apprezzato fin da subito, ma che, a mio parere, col passare degli anni non riesce a ritrovare quella vena di ironia, di sfrontatezza e quella leggerezza che caratterizzava i suoi romanzi senza cadere nella piatta mediocrità. Ed ecco che ci si ritrova davanti ad un romanzo giallo come tanti, senza guizzi, che non riesce a strappare risate, senza l'atmosfera che mi aveva rapito sino da "La briscola in cinque". Continuerò ovviamente a leggere la saga sperando di ritrovare quell'atmosfera che mi aveva fatto invaghire del BarLume e di tutti i suoi frequentatori.
Profile Image for MariaRosaria.
30 reviews2 followers
June 3, 2016
"Piombo su 2 pali"
Letto con Distacco - pur avendo avuto il Piacere di stringere la mano dell'Autore - sono rimasta un po' delusa dalla storia e dalla messa in ombra di Massimo e Tiziana da parte di Alice.
Sempre simpatiche le battute dei Nonnini e interessanti le informazioni scientifiche.

Lettura fresca e veloce da spiaggia.
Profile Image for ao.
241 reviews3 followers
April 27, 2016
Breve, molto breve. Divertente quanto basta, non di più. La simpatia dei vecchietti è immutata, così come la spocchia scientifica (non che faccia male un po' di divulgazione scientifica, anzi, la trovo molto utile. Ciò non toglie che a quel riguardo il tono sia spocchioso).
Profile Image for Atticus_jem_scout Angela.
105 reviews19 followers
April 27, 2016
Il caro Malvaldi, forse questa volta un po' più arrugginito del solito, ma sempre godibile. Tornano i vecchietti di Pineta e il loro toscanaccio da battaglia; le battute e l'ironia sempre al posto giusto. Sebbene non all'altezza degli altri piccoli romanzi, sempre dilettevole.
Profile Image for Francesco.
532 reviews
October 26, 2024
Un libro sottotono, nonostante l'opinione comune dica il contrario.

Sarà che ormai Massimo è "fidanzato" e quindi in un certo senso deve "trattenersi" altrimenti Alice lo arresta per oltraggio al pubblico pudore, ma l'ho trovato meno mordente del solito.
Il fatto che i bimbi siano stati ormai intruppati alla stregua dei celebri Irregolari di Baker Street (qui rimpiazzata da Piazza Garibaldi) fa sì che il loro contributo alla storia sia molto meno caciarone e rocambolesco rispetto al solito. Ed è un male.

Così come è un male che Malvaldi si sia messo a confezionare una storia "politica" (non neghiamolo, anche se il romanzo è de 2016 è chiaro l'intento politico nell'utilizzare la comunità ucraina come esempio di comunità extracomunitaria "tollerabile") in cui alla fin fine non si può non rimanere dispiaciuti per il fatto che Massimo e Alice trovano e arrestano il colpevole, ma vanificando un lieto fine per una certa persona.

Non mancano, va detto, i momenti di... sorriso, di ilarità non me la sento di dire perché, tra e , i momenti divertenti sono ampiamente bilanciati da quelli di riflessione e di malinconia.
Profile Image for Giulia.
327 reviews3 followers
October 2, 2023
Massimo ha fatto (di nuovo) tredici alla schedina (questa volta in senso figurato): ha incredibilmente conquistato Alice, la vicequestore di Pineta, e ora stanno per partire per le vacanze in Portogallo. Diciamo che non salta di entusiasmo, all'idea di lasciare il suo bar in mano all'attempato Aldo ed alla spumeggiante (ma ultimamente di malumore) Tiziana, ma tant'e'. Peccato che un cadavere spunti su una spiaggia e delle ville vengano vandalizzate con scritte alquanto bizzarre... ed e' cosi che Massimo ed i suoi vecchietti si ritrovano ad indagare su un delitto dai confini internazionali, in cui terrorismo ed immigrazione sembrano metterci lo zampino.

Ancora un'avventura a Pineta, di quelle in cui lo humor e l'arguzia si mescolano in maniera magistrale per regalarci piacevoli ore di intrattenimento. La scrittura di Malvaldi e' grintosa e divertente, con ottime caratterizzazioni dei personaggi che sembrano staccarsi dalla pagina e sedersi al tavolino del bar di fianco a noi! trama originale dai risvolti inattesi e dialoghi incalzanti rendono la lettura scorrevole e accattivante.
Profile Image for Cristina.
874 reviews39 followers
November 6, 2025
Simpatico ascolto di simpatico audiolibro. I gialli di Malvaldi vivono molto sulla caratterizzazione dei quattro vegliardi che tormentano (ma anche vivacizzano) le giornate del barrista Massimo cui spetta l'onere e l'onore di risolvere l'arcano alla fine ma che non ce la potrebbe mai fare senza il chiacchiericcio e l'inusitata capacità di impicciarsi dei fatti altrui dei 4 anziani.
Ormai sono tutti quasi centenari, o Malvaldi li fa vivere più di matusalemme o gli tocca frizzarli nel tempo come Rex Stout fa con Nero Wolfe e Archie e pure Dame Agatha con i suoi investigatori che però a un certo punto pure dipartono da questa valle di lacrime.
Da questo volume comincia la conquista del potere da parte di Alice e devo dire che un po' mi sta antipatica quindi è una supremazia che francamente non mi entusiasma.
Profile Image for Antonella Montesanti.
1,111 reviews25 followers
September 9, 2025
Molto carino anche questo capitolo della serie I delitti del BarLume.
Forse la trama gialla un po' macchinosa e dal finale leggermente affrettato, però la banda degli arzilli vecchietti si fa sempre leggere con molto piacere.
Ho poi notato nel libro una "cortesia letteraria", un riferimento alla scala Schiavone, creata da Rocco Schiavone nei romanzi di Manzini per definire il grado e il livello delle seccature che si possono incontrare nel percorso della vita.
Le vicende e i personaggi che ruotano attorno al giallo sono descritte molto bene, scorrevoli anche nell'uso sboccato del vernacolo pisano.
Decisamente consigliato.
Profile Image for Kiarup.
261 reviews18 followers
August 2, 2020
Non so cosa di preciso non mi abbia convinto questa volta, fatto sta che credevo di leggerlo in due o tre giorni e invece ci ho messo una vita. Un po' credo sia il personaggio di Alice, che francamente sopporto poco. Un po' a questo giro mi ha convinto poco pure Massimo, un po' quando sono arrivata alla fine del libro mi ero scordata già come era cominciato, insomma, speriamo che il prossimo sia meglio, perché questo è stato una discreta delusione.
Profile Image for Nero.
72 reviews1 follower
August 6, 2025
siamo sempre tra il 3 e il 4... per alcune cose metterei qualcosina in più per altre qualcosina in meno (la commissaria fidanzata e il suo rapporto con massimo sono molto molto superficiali e poco credibili rispetto agli altri personaggi; la tirata finale sulla legge e sull'illegalità anche meno...). visto che ho messo molti 3 però gratifichiamo per una volta...
Profile Image for Enrico Balsamo.
64 reviews16 followers
July 4, 2022
Questo libro scorre talmente bene che manco ti rendi conto che siano iniziate le indagini.
Vola, fluisce. Come sempre il giallo di Malvaldi è acuto, la soluzione non si intuisce, ma una volta presentata è comprensibile.
Profile Image for amberle.
377 reviews14 followers
August 7, 2017
dopo la rilettura di LOTR avevo bisogno di rilassarmi un po', e Malvaldi è stata un'ottima scelta. Letto in un pomeriggio, mi ha strappato parecchie risate. E poi ha citato il mio amato Rocco.
Profile Image for Frappyfraps.
168 reviews1 follower
February 20, 2018
Ci vorrebbe un Malvaldi a weekend. Al solito, poco impegnativo, scorrevole, che riesce a strappare un sorriso ma che comunque riesce a tenere abbastanza alto il profilo giallo. Unico neo: davvero troppo breve.
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