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Che il cielo benedica l'Irlanda, gli irlandesi e anche un po' il mare che sta loro intorno.
Una terra così speciale non poteva che dare i natali a persone divertenti, ospitali, piene di inventiva, pronte a superare ogni tipo di avversità (e il suddetto cielo sa quante avversità ha dovuto sopportare l'Irlanda in questi ultimi decenni).
Questo libro è assolutamente spassoso. O'Connor ha un'opinione su tutto: calcio, letteratura, Inghilterra, donne, matrimonio, Natale, su tutto. E non è mica robetta sapere esprimere le proprie opinioni come fa lui, sempre con arguzia, ironia, umorismo (quello vero, non quello inglese che non capisco come possa far ridere), regala pagine indiscutibilmente irresistibili.
Far ridere con intelligenza è un'arte. Far ridere mentre si parla di letteratura o della lotta armata in Ulster è un'arte anche quella. E O'Connor ce l'ha quell'arte lì (che in un mondo di barzellettieri è un bel passo in avanti!). E sorprendentemente (a differenza di alcuni barzellettieri) non è mai fuori luogo, risulta sempre intelligente e le azzecca proprio tutte, rendendo le sue opinioni altamente condivisibili. Io lo manderei in Medio Oriente a sistemare un po' le cose.
Evviva l'Irlanda!
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