RACCONTO GIALLO - Il ladro gentiluomo alla sua primissima avventura: una sfida forse troppo audace anche per un genio del travestimento come Arsenio Lupin
Nessuno ha mai visto il suo vero volto, anche se molti possono dire di averlo incontrato a loro insaputa. Maestro di travestimenti, esperto di gemme, gentiluomo, Arsenio Lupin è qui impegnato nella sua primissima avventura, una sfida quasi impossibile: portare a compimento un furto in un ambiente ristretto e senza vie di fuga come una nave passeggeri. Creato da Maurice Leblanc nel 1905, Arsène Lupin è l'archetipo del ladro gentiluomo come Sherlock Holmes lo è dell'investigatore. La sua popolarità passa per varie generazioni, attraverso film e varie serie televisive – indimenticabile quella degli anni settanta con Georges Descrières (recentemente scomparso) – fino alla rivisitazione giapponese di Lupin III. Un mito costruito attraverso racconti intriganti, una scrittura di qualità e un personaggio che buca la pagina.
Maurice Marie Émile Leblanc è conosciuto principalmente quale creatore del ladro gentiluomo Arsenio Lupin, personaggio popolarissimo anche nel nostro paese. Nato a Rouen l'11 novembre 1864, studia in vari paesi ma finisce per abbandonare gli studi in legge per fare lo scrittore. Stabilitosi a Parigi comincia a scrivere racconti gialli, ma anche se riceve un certo apprezzamento dalla critica non riesce a farsi notare dal pubblico. Finché nel 1905 non pubblica il primo racconto con Arsenio Lupin. Sono gli anni del grande successo di Sherlock Holmes e l'intrigante ladro gentiluomo, in qualche modo una risposta francese al detective britannico, porta immediatamente Leblanc al successo. Leblanc scrive racconti e novelle incentrate su Lupin e questa volta assieme alle buone critiche ottiene successo e gratificazione economica, finendo per dedicare la sua intera carriera esclusivamente al suo personaggio. Nel 1921 viene premiato con la Legion d'Onore per la sua opera. Muore a Perpignan nel 1941. Dal 1947 è sepolto nel cimitero di Montparnasse a Parigi.
Maurice Leblanc (1864 - 1941) was a French novelist, best known as the creator of gentleman thief (later detective) Arsène Lupin.
Leblanc began as a journalist, until he was asked to write a short story filler, and created, more gallant and dashing than English counterpart Sherlock Holmes.
Arsène Lupin está en un aprieto. Se encuentra en un barco y todos lo saben por un mensaje que ha llegado por telégrafo. La policía lo espera y los pasajeros sospechan unos de los otros. Por las pistas del telégrafo, sospechan de un pasajero y, al mismo tiempo, acontecen dos robos: uno de joyas y otro de dinero. Fantástico relato de Maurice Leblanc en el que Lupin demuestra, una vez más, sus dotes de ladrón y escapista.
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Arsène Lupin is in trouble. He is on a ship and everyone knows it because of a message that has arrived by telegraph. The police are waiting for him and the passengers are suspicious of each other. From the telegraph clues, they suspect a passenger and, at the same time, two robberies take place: one of jewellery and the other of money. A fantastic story by Maurice Leblanc in which Lupin once again demonstrates his skills as a thief and an escape artist.
L'aventure commence ! Ça fait un bon bout de temps que je projette de lire les aventures du gentleman cambrioleur et à vrai dire, et je sais que ce n'est que le début, je l'apprécie beaucoup !
Ascoltato con figlio mentre facevamo uno dei puzzle del tempo del COVID. Mi ha chiesto espressamente di dargli 5 stelle da parte sua, quindi non mi potevo esimere.
2,5 stelle in realtà. La prima avventura del famoso ladro gentiluomo è stata una lettura piacevole, ma troppo breve. Forse se l’avessi affrontata in una raccolta, insieme ad altri racconti, mi avrebbe dato una diversa impressione ed in ragione di questo dubbio ho arrotondato per eccesso. Interessanti l’idea di base, l’ambientazione e qualche altra intuizione, ma (un altro ma!) ho trovato il “mistero” piuttosto semplice.
Si tratta della prima avventura di Arsenio Lupin, che lo vede protagonista di diversi furti durante una traversata oceanica. La quiete della nave è irrimediabilmente rotta da un telegramma che annuncia che a bordo si trova nientemeno che il famigerato Lupin, biondo, ferito e sotto il nome di R. Nonostante tutti siano all'erta però il famoso ladro gentiluomo riesce a compiere tutta una serie di furti anche se sul finale viene smascherato. E dato che pure io sono riuscita a capire dietro quale identità si nascondeva, l'autore non ha fatto il minimo sforzo per nasconderlo. Il racconto non mi è dispiaciuto, anche se credo si sia interrotto proprio sul più bello. Non so perchè ero convinta che l'ispettore a carico delle indagini fosse Zenigata come nel cartone, e sono quindi rimasta sorpresa alla comparsa di Ganimard, che ha comunque fatto una figura molto migliore della sua controparte della serie animata. Ora non resta che leggere il prossimo racconto e capire come farà Lupin ad evadere.
Mamma mia che noia! Io fatto una fatica immensa, ho dovuto riascoltarlo 3 volte prima di aver dattero ascoltato ogni pezzo della storia, soporifero come pochi oltre che super scontato. Non mi ha coinvolto nonostante sia una scrittura semplice, non so se dipenda più dal lettore o dalla storia in se ma non fa per me.. Ma forse sono una delle poche che non ha neache mai apprezzato il cartone 😅 Per me nonostante dovrebbero essere una lettura veloce è assolutamente un no.
It’s a cute little story, and I’m curious to see where the rest of the Arden’s Lupin stories go. The author does mess with your perception to enable the story, which is a fun twist. That said, I’m not sure there’s a way you could’ve figured out your perceptions were being played with. In that sense, perhaps, the novel isn’t doing anything too crazy when it comes to the crime genre.