Posso dire che un libro sugli UFO mi mancava?
Perché altrimenti non saprei come scusare la me stessa che compra cose random solo per il: “uh, che belle immagini. Oh, guarda! I cryptid”.
Sì, mi stupisco di non avere la casa invasa da bestiari sul genere.
… Per ora.
In ogni caso devo ammettere che questa pubblicazione è di tutto rispetto. Nonostante si mantenga molto sul generico, il design e le illustrazioni elevano i vari argomenti trattati. Non solo, la suddivisione dei capitoli nelle varie decadi con rispettivi riferimenti, grafici e avvistamenti hanno reso l’opera un vero e proprio compendio molto specifico e ordinato.
Le curiosità e gli aneddoti sono intriganti, così come l’evoluzione degli alieni e dei rispettivi dischi volanti nel corso del tempo, alimentati sia dalle uscite fantascientifiche, sia dai passi avanti della scienza. Insomma, moda e cervello che lavorano insieme.
Nonostante sia una persona scettica traumatizzata dal film Contact da piccola, si è rivelata comunque una lettura interessante, a tratti divertente.
Rimango sempre dell’idea che è improbabile che altre civiltà siano ben disposte a mettersi in contatto con noi con tutti i disastri che stiamo combinando, ma bisogna anche dire che sarebbe davvero triste se fossimo l’unica forma di vita nella vastità dell’universo.
E diamo un po' di credito ai batteri!
Se amate il tema o gli albi illustrati, questa uscita non può mancare nelle vostre librerie.